Appello: Il 12 e il 13 giugno liberiamo l’Italia dal nucleare.


Oggi abbiamo la grande occasione di chiudere definitivamente l’avventura nucleare e aprire una nuova stagione energetica. Noi non abbiamo le risorse finanziarie e mediatiche dei grandi operatori energetici e della lobby nucleare. Non possiamo fare campagne pubblicitarie da milioni di euro. Noi abbiamo due sole grandi forze: i fatti concreti della storia che ci danno ragione – da ultimo il dramma che sta vivendo il Giappone – e il grande numero di persone che non vogliono per sé e per i propri cari un futuro nucleare e che oggi si possono mobilitare strada per strada, sul web, con le radio e le tv locali. Una grande squadra al lavoro in ogni città, in ogni quartiere, in ogni paese per convincere gli italiani ad andare a votare il 12 e 13 giugno per fermare il nucleare.

In queste settimane siamo tutti rimasti sconvolti dal dramma degli abitanti del distretto di Fukushima, costretti ad abbandonare chissà per quanti anni le proprie abitazioni. Per i milioni di cittadini di Tokyo che ancora oggi vivono sotto l’incubo degli effetti nefasti della radioattività, per i valorosi che stanno sacrificando la propria vita per tentare di impedire che il disastro assuma dimensioni catastrofiche. E’ lo stesso copione di Cernobyl, eppure ci troviamo nel Paese più tecnologico del mondo, che comunque non è riuscito a garantire ai propri cittadini la sicurezza dal rischio nucleare. Il motivo è semplice: oggi non esiste tecnologia in grado di farlo.

Da Fermiamoilnucleare.it   la notizia qui…

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La settimana della moda di Milano celebra l’energia sostenibile


20070831 - Fashion Backstage

Image by Giandomenico Ricci via Flickr

In occasione della Settimana della Moda di Milano dal 24 febbraio al 6 marzo 2011 un’installazione dell’artista Marco Lodola trasformerà via della Spiga, una delle fashion street più famose al mondo, in una centrale elettrica con tanto di tralicci, pali e fili dell’alta tensione, per riflettere sul problema delle fonti energetiche e delle emissioni di CO2.

L’evento “Via della Spiga for Citroën Full Electric”, organizzato con il patrocinio dell’assessorato alla Moda ed Eventi vuole richiamare l’attenzione sull’elettricità come fonte di energia sostenibile.

“Con questa iniziativa – ha commentato l’assessore Giovanni Terzi – via della Spiga, cuore pulsante del fashion meneghino, Made in Italy e internazionale, avvicina milanesi e non a un tema di forte attualità, quello delle fonti di energia. Un messaggio importante, anche in vista dell’Expo che il capoluogo lombardo ospiterà nel 2015″.

Da Alternativasostenibile la notizia qui…

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Roma: i ciclomobilisti BIKE WORK DAY 2010 il 13 maggio 2010


REI meetup at Leschi Starbucks for Bike to Wor...
Image by jcolman via Flickr

Nome: Ciclomobilisti
Categoria: Organizzazioni – Club e associazioni
Descrizione: La pagina dei ciclisti urbani che usano la bici non solo per svago, ma per andare a lavorare, portare i figli a scuola, andare a fare spese….
Tipo di privacy: Aperto: i contenuti sono visibili a tutti.

BIKE TO WORK DAY 13 MAGGIO 2010:
E’ stato calcolato che utilizzare la bici 3 volte a settimana al posto dell’automobile per andare al lavoro permette un risparmio di 15-20 euro al mese (considerando solo i costi diretti per un percorso medio di 5/6 km, su percorsi più lunghi il risparmio aumenta) e, rispetto alla moto, di 10-15 euro al mese.

Forse non é chiaro a tuttii, ma per mantenere un’auto (considerando le spese necessarie per uso e manutenzione di una utilitaria) si spende dal 15 al 25% del proprio reddito. I lavoratori che usano la bici godono di una migliore salute e vantano meno giorni di malattia rispetto ai colleghi non pedalatori

Vogliamo proporvi di tirar fuori dalle cantine, dai ripostigli e dalle soffitte le vostre bici per usarle insieme a noi per andare al lavoro, a scuola, all’università, a fare la spesa, all’ufficio postale, in banca, il 13 maggio 2010, con un ideale gemellaggio con il B2W DAY della baia di San Francisco.

Vogliamo aiutarvi nel cercare il percorso ottimale, in sicurezza, su strade non troppo trafficate, eventualmente con passaggi sulle poche ma pur sempre presenti ciclabili di Roma.

Informazioni di contatto

Sito Web: http://ciclomobilisti.forumfree.it
Evento: http://www.ilrespiro.eu/eventi/382-bike-to-work-day-vado-a-lavoro-in-bici/
Ufficio:
Roma
Posizione geografica:
Rome, Italy

Notizie:
i ciclomobilisti stanno organizzando il primo BIKE WORK DAY il 13 maggio 2010 in concomitanza con quello americano

Da Facebook la notizia qui…

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Roma – De Lillo incontra i ciclisti


Italy Roma

Image by Hans.Chen via Flickr

Dopo la morte di Eva, i ciclisti chiedono provvedimenti seri per la loro sicurezza e la ciclabilità romana.

Con l’idea di riattivare un rapporto che si andava perdendo, l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo ha proposto di aprire un tavolo tecnico permanente con le associazioni ciclistiche per discutere della mobilità ciclabile in città. Il prossimo incontro è stato fissato per giovedì 10 dicembre 2009, poi si susseguiranno ogni 15 giorni. Questo è uno degli impegni con cui l’Assessore all’Ambiente si è mostrato ai numerosi ciclisti che hanno partecipato all’incontro che si è svolto giovedì 26 novembre dalle 17:30 in poi all’Aranciera dell’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Agricole del Comune, piazza di Porta Metronia 2.

Dal canto loro i ciclisti hanno presentato un decalogo ricco di proposte con cui l’amministrazione pubblica possa dimostrare un’attenzione più esplicita e duratura nei confronti di un tipo di mobilità, quella in bicicletta, così trascurata dalle istituzioni e dai cittadini in generale da essere molto pericolosa e poco sfruttata.

La morte di Eva Bohdhalova che il 30 ottobre 2009 è stata falciata da un tassista lungo via dei Fori Imperiali a soli 28 anni, ha scosso gli animi dei ciclisti romani che hanno iniziato a manifestare ogni venerdì sera, avanzando richieste, come la riduzione della velocità a 30 km orari, che rendano più sicure le vie della capitale.

All’Assessore De Lillo è stato chiesto di promuovere lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana tramite piste ciclabili e ciclo-pedonali dovunque possibile, soprattutto di riprendere i lavori per quelle già previste e di aumentare le ztl e le isole pedonali in centro, le strade verdi e i parcheggi di scambio,l’ intermodalità con i mezzi pubblici, più stalli e rastrelliere, nonché l’autorizzazione per lasciare le bici in condominio e un “bike sharing di standard almeno milanese se non parigino, con molte più stazioni e bici e, soprattutto, la consueta prima mezzora gratuita”.

L’Assessore si è mostrato favorevole: “saranno riattivate immediatamente – ha detto De Lillo -alcune opere importanti quali il consolidamento delle fondazioni del ponte sul fosso dell’acqua traversa, la pista ciclabile Roma-Litorale, la pista Appia-Caffarella, la pista Cervelletta-Togliatti, la pista Papiria-Nobiliore, la pista Villa Ada–ponte Milvio, la pista tra ponte Nomentano e ponte Mammolo e la pista su via del Mandrione. Sono inoltre in programma l’espansione degli orari di trasporto a bordo dei mezzi pubblici e il bike sharing.”

Da Abitare a Roma la notizia qui…

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Messina: cronaca di una tragedia annunciata. Cementificazione selvaggia all’ origine del disastro


view of Messina straight

Image by Daveness_98 via Flickr

L’alluvione di Messina è un disastro annunciato. La zona sud della provincia siciliana è infatti soggetta da molti anni ormai a inondazioni periodiche, quasi puntuali, ogni volta che le piogge si fanno insistenti per qualche giorno.

Giampilieri, il paesino più colpito del messinese dall’alluvione di ieri e oggi, che ha pagato con almeno sei morti, era già stato colpito da un’alluvione simile il 25 ottobre del 2007, solo due anni fa, quando per puro caso non vi furono vittime.

Tragedie dovute certo alla pioggia, ma più ancora all’inadeguatezza delle politiche di prevenzione e pianificazione territoriali, a livello strettamente locale e regionale. E poi c’è la cementificazione selvaggia: concessioni edilizie rilasciate in maniera “leggera”, quando non colpevole, permettono di costruire in terreni a rischio d’inondazioni. E, ancora più grave, seppur consapevoli di tali rischi, le istituzioni locali non prendono alcun provvedimento, neanche per quanto riguarda la manutenzione ordinaria.

Da Report on line la notizia qui…

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Messina e le demolizioni Eseguite zero su mille


Frana

Image by Roby Ferrari via Flickr

Edifici abusivi e a rischio, ignorati i decreti emanati dai vigili a partire dal 2007. A Giampilieri si è costruito persino nell’alveo della fiumara

Messina, 5 ottobre 2009 – La legge parla chiaro. Detta i criteri, certifica le responsabilità dei controlli e i tempi degli interventi repressivi. E quella regionale numero 37 del 10 agosto 1985, sotto questo aspetto è un faro nel porto nebbioso degli abusi edilizi.

Ma più una legge appare lineare, più si scovano scorciatoie, interpretazioni, storture. Se anche queste non riescono ad aggirare il dettato del legislatore nessuno si scoraggia, perché i deterrenti, i cosiddetti interventi repressivi appunto, sono più fragili delle montagne franate sui centri abitati di Gampilieri, Altolia, Molino e Scaletta Zanclea dopo il nubifragio di giovedì scorso.

Che la situazione fosse di particolare gravità era da tempo nota a tutti, non solo agli ambientalisti o alla Protezione Civile e anche ieri mattina il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha ricordato che nella provincia di Messina si concentra il 60% delle problematiche di tutta l’isola, per quanto riguarda il dissesto idrogeologico del territorio, una conseguenza dell’abuso.

Da Quotidiano.net la notizia qui…

Vedi anche: Edifici pubblici siciliani a rischio

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Roma – Farmer’s Market, un appuntamento fisso all’ex Mattatoio


Carretto di frutta e verdura!

Image by stebox78 via Flickr

Roma, 20 settembre – Dopo il successo ottenuto dalle tre precedenti edizioni, l’appuntamento dei consumatori romani con i prodotti stagionali e locali del “Farmer’s Market” diventa fisso.

A partire dal 19 settembre, il mercato agricolo a vendita diretta allestito negli spazi dell’ex mattatoio di Testaccio (con ingresso da largo G.B.Marzi) diventa settimanale: ogni sabato e domenica i romani potranno fare la spesa scegliendo frutta e verdura, formaggi e salumi e molte altre specialità alimentari direttamente dai produttori locali.

[…]Roma Farmer’s Market
sabato 19 e domenica 20 dalle 9 alle 19
ex mattatoio-Testaccio padiglione 9C
largo Giovanni Battista Marzi

Informazioni su www.romafarmersmarket.com

Da Comune di Roma la notizia qui…

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