ENERGIA – Rinnovabili termiche, arriva il decreto ai privati 700 mln di incentivi l’anno


Con oltre 12 mesi di ritardo il governo vara il provvedimento per lo sviluppo di solare e biomasse nel riscaldamento. Fondi anche per la messa in efficienza degli edifici pubblici. Lo Stato si farà carico del 40% dell’investimento. Clini: “Non ci saranno speculazioni” .

English: Bill is a thermographer with a home b...

English: Bill is a thermographer with a home based business in thermography. (Photo credit: Wikipedia)

ROMA – Con un ritardo di oltre 400 giorni rispetto alla scadenza prevista, i ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera, dell’Ambiente Corrado Clini e delle Politiche agricole Mario Catania hanno varato oggi lo schema di decreto ministeriale per l’incentivazione dell’utilizzo delle fonti rinnovabili nell’energia termica (riscaldamento a biomassa, pompe di calore, solare termico e solar cooling) e delle misure per la messa in efficienza energetica degli edifici pubblici.

Il provvedimento è un tassello fondamentale delle politiche di riconversione del sistema energetico nazionale in chiave sostenibile al quale l’Italia deve puntare anche in virtù dei traguardi fissati dalla direttiva dell’Unione europea “20-20-20″ che fissa per il nostro Paese un obiettivo del 17% di energia prodotta da fonte rinnovabile entro il 2020 e un miglioramento dell’efficienza, alla stessa data, del 20%.

“Per quanto riguarda le fonti rinnovabili termiche – spiega una nota del ministero dell’Ambiente – il nuovo sistema incentivante promuoverà interventi di piccole dimensioni, tipicamente per usi domestici e per piccole aziende, comprese le serre, fino ad ora poco supportati da politiche di sostegno. Il cittadino e l’impresa potranno dunque più facilmente sostenere l’investimento per installare nuovi impianti rinnovabili ed efficienti (con un costo di alcune migliaia di euro) grazie a un incentivo che coprirà mediamente il 40% dell’investimento e che verrà erogato in 2 anni (5 anni per gli interventi più onerosi)”.

[...]“Lo Stato si prende l’impegno di pagare una quota importante dell’investimento di famiglie e pubblica amministrazione per l’efficienza in campo energetico: parliamo del 40% dell’investimento per cifre che sfiorano i 900 milioni di euro all’anno”, ha spiegato il ministro Passera illustrando il provvedimento intervenendo agli Stati generali della green economy in corso a Rimini. “Abbiamo 700 milioni di euro all’anno per i privati e 200 milioni per le amministrazioni pubbliche per tutto il tempo della durata degli investimenti – ha aggiunto Clini – Le risorse sono reperite sulla bolletta elettrica e sulla bolletta del gas per il tempo necessario”.

Il decreto sull’incentivazione, che sulla scia di quello per il fotovoltaico è stato ribattezzato “conto termico”, è finalizzato a promuovere soprattutto i piccoli e medi impianti con una potenza attorno ai 500 kW, tarati quindi su famiglie, condomini o piccole imprese.

Da Repubblica.it   la notizia qui…

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In autostrada con l’elettrica Parte la sfida più difficile


Italian motorway network (motorways, distribut...

Italian motorway network (motorways, distributions, connections, orbitals and RA). (Photo credit: Wikipedia)

Il progetto prevede la creazione, sui 97 chilometri della Milano – Brescia, di una flotta di 72 auto elettriche, 18 parcheggi di interscambio con 144 punti di ricarica presso le uscite autostradali
di ANTONIO CIANCIULLO

In autostrada con la macchina elettrica. Sembra quasi uno scherzo, in una situazione in cui l’auto con la spina fatica a trovare spazio in città, il suo habitat ideale. Invece è una proposta concreta, pensata per un rilancio in grande stile della mobilità a smog zero (se l’elettricità viene ottenuta da fonti rinnovabili).

Verrà lanciata nel corso di MobilityTech e prevede la creazione, sui 97 chilometri della Milano – Brescia, di una flotta di 72 auto elettriche, 18 parcheggi di interscambio con 144 punti di ricarica presso le uscite autostradali, 10 punti di fast charge, un’infrastruttura formata da pensiline fotovoltaiche alimentate da fonti rinnovabili certificate.

Da Repubblica.it   la notizia qui…

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V Conto Energia, il GSE amplia i dettagli del contatore fotovoltaico


Italiano: contatore elettronico dell'ENEL, mon...

Italiano: contatore elettronico dell’ENEL, monofase (Photo credit: Wikipedia)

Il contatore fotovoltaico, posizionato sull’home page del sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), è stato ampliato e contiene maggiori informazioni che in passato.

Nel dettaglio, il contatore contiene l’indicazione dei dati sul numero di impianti, la potenza installata e il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi relativi a ciascuna delle categorie di impianti entrati in esercizio a partire dal 27 agosto 2012, che hanno presentato richiesta di accesso alle tariffe incentivanti del Quinto Conto Energia, spiega lo stesso GSE.

Sul contatore sono anche disponibili i costi indicativi cumulati annui degli incentivi riferiti agli impianti iscritti in posizione utile nel 1° Registro del Quinto Conto Energia – suddivisi tra impianti in esercizio ed impianti non ancora in esercizio – e agli impianti iscritti in posizione utile, ma non ancora in esercizio, nei Registri del Quarto Conto Energia.

Da Energymanager.net   la notizia qui…

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Il tetto dei vicini è sempre più verde


Yale University Logo

Yale University Logo (Photo credit: Wikipedia)

Interessante studio della Yale University pubblicato sulla rivista Marketing Science.

Se il nostro vicino di casa installa pannelli solari sul tetto di casa sua, noi saremo più propensi a fare lo stesso. Lo studio, durato dal 2001 al 2011, ha dimostrato che basta il 10% di case con pannelli solari per aver un aumento delle nuove installazioni nel quartiere del 54% in pochi mesi. In pratica il solare fotovoltaico è contagioso!

Da Cacao    la notizia qui…

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Toni Servillo: io l’ho fatto, ho firmato i referendum RomaSìMuove, invito tutti a farlo


ROMA SI MUOVE

8 REFERENDUM PER
VIVERE MEGLIO A ROMA

Perché i Referendum?

Per migliorare la qualità della vita di chi ci vive, Roma ha bisogno di rivoluzionare le politiche dei trasporti, dei rifiuti, dell’urbanistica, dei diritti e dei servizi alla persona.

Se venissero adottate misure coraggiose eviteremmo 2.000 morti causati ogni anno da traffico e smog e le continue emergenze discariche, avremmo più verde e risparmieremmo soldi per ridurre le tasse e investire in servizi e infrastrutture. Purtroppo la politica romana è stata incapace di queste scelte.

I referendum sono l’unico modo per ridare ai cittadini il diritto di scegliere il loro futuro e indicare la strada a chiunque sarà il prossimo sindaco.

Le firme e il voto.

Abbiamo tre mesi di tempo per raccogliere 50 mila firme. Il voto sui referendum si terrà nei primi 6 mesi del 2013. Se almeno il 30% dei romani andrà a votare e vinceranno i Sì, i referendum avranno il valore di un preciso indirizzo per il prossimo Sindaco.

Da Romasimuove.it   la notizia qui…

Fotovoltaico dai frutti di bosco


English: Schematic illustration of a generic d...

English: Schematic illustration of a generic dye-sensitized solar cell. (Photo credit: Wikipedia)

Il fotovoltaico organico continua a dare i suoi “frutti”, vi ricordate?

Ne abbiamo già parlato in passato, negli ultimi anni sono stati numerosi gli studi sull’energia di nuova generazione ricavata dal sole. Adesso è la volta dei frutti di bosco e le dye-sensitized solar cell, celle solari a colorante fotosensibile. Tale tecnologia è stata messa a punto nel 1991 da Michael Gratzel professore alla École Polytechnique Fédérale di Losanna che, grazie a questa scoperta, ha ricevuto il Millennium Prize 2010.

Nella Regione Lazio, il Polo per Il Solare Organico, il CHOSE (Center for Hybrid and Organic Solar Energy), in collaborazione con Tor Vergata, sta approfondendo le ricerche sul solare organico.

Tali cellule hanno una struttura a “sandwich”, con materiali fotoattivi racchiusi tra due elettrodi conduttivi depositati su un substrato di vetro, plastica o su film flessibili e adesivi che ampliano di molto i campi di applicazione. Possono infatti essere applicati su varie superfici attraverso metodi tipici della stampa come la serigrafia o la stampa a getto d’inchiostro.

Da fotovoltaicoblog.it   la notizia qui…

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Stella McCartney lancia la lingerie donna ecologica


PARIS - MARCH 08:  Designer Stella McCartney g...

PARIS – MARCH 08: Designer Stella McCartney greets the audience during the Stella McCartney Ready to Wear show as part of the Paris Womenswear Fashion Week Fall/Winter 2011 at Opera Garnier on March 8, 2010 in Paris, France. (Image credit: Getty Images via @daylife)

Di Stella McCartney abbiamo spesso scritto in quanto è una delle poche stiliste attenta all’uso dei materiali ecologici e anche vegani ossia senza uso di derivati animali come cuoio, ossa per i bottoni, ecc.

In autunno il lancio di Stella una collezione di intimo donna, anzi vera e propria lingerie progettata e prodotta con l’uso di materiali ecologici e innovativi misti ai tradizionali come cotone biologico. Le parti metalliche dei reggiseni, ad esempio, come ferretti o gancetti, derivano da pezzi riciclati di hardware, insomma da pezzi di Pc recuperati. I capi saranno in vendita da agosto e i prezzi saranno insolitamente bassi.

Da Ecoblog.it   la notizia qui…

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