Rinnovabili, dal decreto Romani stop a solare e eolico


emblem of the Italian Republic

Image via Wikipedia

Oggi, lunedì 28 febbraio le associazioni ambientaliste e di settore insieme alle aziende dell’energie rinnovabili saranno davanti al Ministero per lo Sviluppo economico per una conferenza stampa sulla proposta di Decreto legislativo in attuazione della direttiva 2009/28/CE, che il ministro Romani presenterà al Pre-Consiglio dei Ministri di martedì 1 marzo, che bloccherebbe inesorabilmente lo sviluppo delle Rinnovabili in Italia.

Da Alternativa sostenibile la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

La notte eco-sostenibile degli Oscar


TIFF 2010: Natalie Portman 4

Image by Imagery by Pete via Flickr

Nel mondo del cinema la Notte degli Oscar ha appena chiuso i battenti. C’è chi ha deciso di vedere l’impatto ambientale della notte del cinema e ha scoperto un paio di novità positive.

Speciale da Repubblica:

Trionfa “Il discorso del re”
Portman e Firth, premi annunciati

Foto I look delle diveI vincitoriI video

..
Visto che sull’opinione pubblica americana la salvaguardia ambientale ha un impatto molto forte, gli organizzatori di questo evento non si sono lasciati sfuggire l’occasione di fare qualcosa di particolarmente “green”. Ecco cosa hanno fatto nello specifico:

  • Il famoso Red Carpet, il tappeto rosso su cui sfilano le celebrità, è stato prodotto utilizzando bottiglie di plastica riciclate.
  • Il cibo servito agli ospiti è biologico e a filiera zero
  • L’evento è stato alimentato con energia proveniente totalmente da fonti rinnovabili
  • Il cibo è stato servito unicamente in contenitori riutilizzabili
  • Sono stati posizionati in tutti i luoghi di ristoro dei cestini per la raccolta differenziata
  • Tutto il vetro, la plastica e l’alluminio utilizzato verranno riciclati

Non solo. Anche gli attori hanno avuto il loro “eco-premio”. Non si parla di personalità dall’impatto ambientale zero (in fondo sono pur sempre vip con i loro vizi e le loro virtù) ma di attori e attrici che, in qualche modo, hanno tralasciato una parte del mondo eccessivamente consumistico dello “show-biz” e hanno optato per una vita più amica dell’ambiente. Uno di questi è Colin Firth, neo vincitore del premio oscar come Miglior Attore, che ha ricevuto la nomination per aver aperto a Londra un negozio totalmente “Eco”, oltre al fatto che la moglie si è presentata all’evento in un abito fatto totalmente con materiali eco-sostenibili. Anche la bellissima Natalie Portman, vincitrice come Miglior Attrice, ha fatto il bis.

Da Ecoblog la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

La settimana della moda di Milano celebra l’energia sostenibile


20070831 - Fashion Backstage

Image by Giandomenico Ricci via Flickr

In occasione della Settimana della Moda di Milano dal 24 febbraio al 6 marzo 2011 un’installazione dell’artista Marco Lodola trasformerà via della Spiga, una delle fashion street più famose al mondo, in una centrale elettrica con tanto di tralicci, pali e fili dell’alta tensione, per riflettere sul problema delle fonti energetiche e delle emissioni di CO2.

L’evento “Via della Spiga for Citroën Full Electric”, organizzato con il patrocinio dell’assessorato alla Moda ed Eventi vuole richiamare l’attenzione sull’elettricità come fonte di energia sostenibile.

“Con questa iniziativa – ha commentato l’assessore Giovanni Terzi – via della Spiga, cuore pulsante del fashion meneghino, Made in Italy e internazionale, avvicina milanesi e non a un tema di forte attualità, quello delle fonti di energia. Un messaggio importante, anche in vista dell’Expo che il capoluogo lombardo ospiterà nel 2015″.

Da Alternativasostenibile la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

ROMA MOBILITA’: Bici in metrò, firmata la delibera Dal 1° marzo si viaggia sui treni


dos transportes

Image by ·júbilo·haku· via Flickr

L’assessore Aurigemma dà l’ok all’ampliamento degli orari per l’accesso sui mezzi pubblici: dalle 20 e tutto il sabato. Pieghevoli sempre su bus e tram.

ROMA – La «rivoluzione possibile» era stata ventilata il 27 gennaio scorso: ampliamento degli orari di accesso delle biciclette in metropolitana. Cambiano i vertici della Mobilità capitolina e, rispettando i tempi pattuiti, arriva martedì 15 febbraio la delibera firmata dal neo assessore Antonello Aurigemma. Diciassette giorni per realizzare, almeno in parte, quello che le associazioni dei ciclisti chiedono da anni. La tecnica dei ciclisti romani è sempre la stessa, «p.p.p», procedere a «piccoli passi possibili».

PIANO AURIGEMMA – Per questo la delibera di Aurigemma viene vista dalle associazioni come un primo importante traguardo. Punti cardine dell’accordo: adesso è ufficiale, dal primo marzo, le bici pieghevoli potranno essere trasportate su tutti i mezzi pubblici (tutti i giorni, gratis); anticipato alle 20 l’ingresso sulle metro (a, b e Ferrovia Metropolitana Roma Lido). Inoltre: si estende al sabato l’ingresso delle bici sulle due linee della metro per l’intera durata del servizio. E, infine, è allo studio (non risulta allo stato attuale inserito nella delibera) l’installazione di canalette per il trasporto delle due ruote ecologiche sulle scale delle 4 stazioni della metropolitana che non hanno l’ascensore, per consentire ascesa e discesa delle biciclette lungo le scale.

BICI IN METRO DA MARZO – «Finalmente qualcosa si muove anche a Roma – spiega Paolo Bellino del Coordinamento di Traffico si muore – anche se è solo un piccolo inizio almeno è un inizio, dopo anni di totale stasi. Da oltre 14 mesi chiediamo atti concreti e a costo zero all’amministrazione romana per favorire la ciclabilità urbana, come da anni si fa nelle capitali veramente europee. E questa volta, complice anche il cambio della Giunta, un primo passo verso la modernità è stato fatto, per ora timido ma abbiamo fiducia che sia sempre più compresa l’esigenza di alleggerire il traffico veicolare favorendo gli spostamenti in bici». Soddisfazione per l’operato del nuovo assessore: «Antonello Aurigemma ha compreso questa esigenza ed ha lavorato in una direzione che finalmente, ripetiamo, sembra essere quella giusta – continua Bellino –. La nostra intenzione è quella di continuare a spingere per il riconoscimento della figura del ciclista urbano come una soluzione per il decongestionamento di Roma, e non come di un problema per gli altri utenti della strada».

Da Corriere.it   la notizia qui…
Vedi anche… Ditrafficosimuore.org

Enhanced by Zemanta

Milano. Circle Line: Linea metropolitana circolare


Milano avrà una nuova metropolitana leggera di superficie circolare, una sorta di Circle Line simile alla overground di Londra. Essa andrà ad aggiungersi alla rete di linee metropolitane esistenti e in progetto. Non si sa ancora quale sarà il nome identificativo o se verrà semplicemente chiamata “Circle Line”, né il colore.

Tracciato: 27 Km
Stazioni: 18
Costo:150 milioni di euro
Apertura: 2014-2015.

“Una rivoluzione nel sistema della mobilità cittadina. La Circle line diventerà, a basso costo, un sistema di trasporto complementare alla metropolitana e al passante. Essa permetterà di spostarsi senza passare dal centro trasformando, di fatto, la struttura radiale in una rete”.
Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli durante un sopralluogo sul tracciato ferroviario interessato dalla realizzazione della Circle line.

In pratica sul tracciato di 27 km del passante esistente saranno realizzate 6 nuove stazioni (Dergano, Istria, Forlanini, Zama, Tibaldi, Canottieri) che, con le 9 già in esercizio, andranno a incrociare le linee metropolitane facilitando tutte le interconnessioni. La frequenza dei treni passerà dagli attuali 30 a una media di uno ogni 6 minuti.

Da Urban file la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

L’efficienza energetica entra (finalmente) nei bandi per il trasporto pubblico


Bus in Bergamo, Italy.

Image via Wikipedia

Il Consiglio dei ministri ha varato un decreto legislativo che impone alle pubbliche amministrazioni di introdurre parametri di efficienza energetica nei bandi pubblici per l’acquisto di beni e servizi legati al trasporto pubblico. Il provvedimento recepisce la direttiva comunitaria numero 33 del 2009.

Il Governo ha approvato un decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2009/33, una delle misure varate dall’Ue per ridurre l’impatto energetico ed ambientale dei veicoli a motore adibiti al trasporto su strada (vedi allegato). Il provvedimento, si legge in un comunicato stampa del Consiglio dei ministri, stabilisce che «le amministrazioni aggiudicatrici, gli enti aggiudicatori e gli operatori soggetti all’obbligo di applicare determinate le procedure di appalto debbano fissare specifiche tecniche in materia di prestazioni energetiche ed ambientali nei documenti preparatori ovvero, ove sia aperta una procedura di appalto con il criterio di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, integrare nella decisione di acquisto l’impatto energetico e l’impatto ambientale, che divengono criteri di aggiudicazione».

Questo significa, in pratica, che al momento della redazione di documenti preparatori relativi ad appalti pubblici in materia di trasporto, le amministrazioni dovranno prevedere regole per privilegiare le proposte più efficienti dal punto di vista energetico e in grado di garantire un minore impatto sull’ambiente. Almeno sulla carta, una vera e propria svolta, che dovrebbe introdurre parametri “energetici” rigidi nell’attribuzione degli appalti.

Da Eco dalle città la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

Roma Criminale: La città che uccide chi va in bici


La Bicicletta

Image by Montanaro Maurizio™ via Flickr

Siamo arrivati a questo. Ad un dato di fatto, crudele e cruciale: Prendere la bicicletta a Roma significa tentare il suicidio. E’ così. Dati alla mano sempre più atroci e non ascoltati, inutili tavoli, infinite, vane polemiche.

La cosa più interessante è notare (come fa qualcuno che ha ancora capacità di analisi lucida) è che i ciclisti a Roma sembrano aumentare. Come kamikaze, che non si arrendono, anzi rilanciano. Ad ogni età. Contro tutto e tutti.

Perché? Forse perché non abbiamo nulla da perdere, o forse perché non vogliamo uccidere due volte le tante vittime, veri e propri martiri che cadono ogni giorno in questa sporca strage. Se resteremo, come restiamo, in sella, ed aumentiamo, la città dovrà cambiare. L’ipocrita politica dovrà adeguarsi, l’ignobile filosofia cittadina che osteggia con incompensibile rancore chi pedala dovrà ricredersi, ammettere le ragioni e la verità di un sistema che ovunque nel mondo rappresenta il miglior modo di muoversi in una zona di concentrazione demografica.

Tutto questo certo non consola, né conforta chi piange giustamente i tanti sacrificati di tale guerra insensata. Eppure questa è la situazione. Siamo tutti coinvolti, nessuno (nemmeno i pedoni) creda di potersi chiamare fuori, dipende da tutti dimostrare che morire di traffico, non è un male incurabile.

Da 06blog la notizia qui…

Enhanced by Zemanta