Milano: Mobilità sostenibile. BikeMi, parte la seconda fase


Bikemi Duomo
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Inaugurata la stazione di piazzale Lodi dal Sindaco Moratti, dall’assessore Cadeo e dal presidente Atm Catania, la prima fuori dalla Cerchia dei Bastioni. Milano arriverà ad avere 200 stazioni e 3.650 biciclette, prima città in Italia per questo servizio.

Milano, 10 novembre 2010 – “Prosegue il nostro impegno verso una Milano più a misura di biciclette e per una mobilità sostenibile, elemento chiave per il futuro della nostra città. La bicicletta è un mezzo molto amato dai milanesi lo conferma il grande successo che il servizio di Bike Sharing ha riscosso tra i cittadini. Con la fase 2 Milano arriverà ad avere 200 stazioni e 3.650 biciclette confermando Milano al primo posto in Italia e al quinto in Europa per il servizio di Bike Sharing”. Lo ha detto il Sindaco Letizia Moratti, in piazzale Lodi, intervenuta insieme con l’assessore all’Arredo Decoro Urbano Verde Maurizio Cadeo all’inaugurazione della prima stazione della fase 2 di BikeMi. Presente il presidente di Atm Elio Catania.

“L’accordo siglato per lo sviluppo di BikeMi – ha dichiarato l’assessore Cadeo – ha visto la collaborazione attiva e il grande impegno di tutti gli interlocutori coinvolti affinché il servizio, che ha incontrato un notevole gradimento dei cittadini, possa superare le complessità insite in un progetto di tale portata e continuare a crescere estendendosi fuori dalla Cerchia dei Bastioni con ulteriori 50 stazioni entro l’estate del 2011”.

Allegati: Mappa fase 1 e fase 2

Da Comune di Milano la notizia qui…

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Milano. VOTO: Referendum, le firme arrivano in bike sharing


Bikemi Duomo
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La Moratti: «agevolerò il percorso della consultazione». Referendum, le firme vanno in bicicletta. I promotori consegnano in maniera «ecologica» le scatole con oltre 20mila adesioni per i quesiti ambientali.

MILANO – Il Comitato promotore dei referendum per l’ambiente e la qualità della vita a Milano ha consegnato venerdì mattina le firme raccolte presso gli uffici del Comune. Le decine di pacchi contenenti le quasi 20mila firme, con le ultime arrivate, sono state trasportate sulle biciclette del bike-sharing dai promotori e sostenitori dei referendum fino alla consegna agli uffici comunali in via Messina 52.

Presenti i fondatori del comitato promotore Marco Cappato, Edoardo Croci, Enrico Fedrighini, con gli altri promotori, tra cui il consigliere comunale Giancarlo Pagliarini e i rappresentanti di Legambiente e dei Genitori Antismog. La ciclo-carovana referendaria è partita alle ore 11 da Palazzo Marino. E uno dei promotori, l’ex assessore all’Ambiente Edoardo Croci, ha annunciato un incontro al sindaco Letizia Moratti «per concordare le migliori modalità per informare tutti i cittadini milanesi della consultazione referendaria e per garantire una partecipazione effettiva e ampia». Giovedì, la Moratti si era detta soddisfatta che fosse stato raggiunto il numero necessario per sottoporre ai milanesi i cinque quesiti ambientali, aggiungendo di voler «agevolare il percorso» del referendum «perché i cittadini si possano esprimere e perché sia a costi contenuti».

Da Corriere.it la notizia qui…

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MTV pedala con noi, il Presidente Campo Dall’Orto sul BikeMi


 

An early MTV station ID

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Tornato a casa, ho sentito il bisogno di entrare ancora di più in sintonia con il mio intervistato di oggi.

Così, mentre scrivo ascolto le canzoni tratte da “Come from Heaven” degli Alpha. Fra i brani trip hop della band di Bristol (che, ammetto, non conoscevo), c’è “Rain”, la pioggia, l’unica nemica che separa Antonio Campo dall’Orto dalla sana abitudine quotidiana del Bikemi.

E’ stato proprio il presidente di MTV Italia a suggerirmi questo incipit musicale: poche ore prima, pedalando verso l’ufficio, aveva ascoltato proprio quel cd, ma ogni giorno la musica è diversa. Quello che non muta è l’affetto per il bike sharing, almeno sin da quando Campo dall’Orto ne ha abbracciato la filosofia.Mi sono abbonato appena è nato il servizio, nel dicembre 2008, e se escludiamo il primo mese nel quale ci furono freddo e neve a scoraggiare l’esordio in sella, non l’ho più abbandonato. Non solo è diventato il mio mezzo di trasporto preferito, soppiantando la moto, ma ha fatto di me un divulgatore di questa concezione della mobilità. Io credo molto nella sostenibilità, a tal punto che, per incentivarla, decisi di regalare a tutti i dipendenti di MTV una tessera annuale del Bikemi. Non volevo forzare nessuno, ovvio, ma se ognuno di noi riesce a lanciare un segnale, qualche risultato si ottiene”.

Partendo insieme da Piazza Beccaria, a Milano, è stato bello verificare quanto le teorie fossero istantaneamente confermate dalla situazione in cui ci trovavamo: fianco a fianco in bicicletta, con un accenno d’autunno che consiglia la giacca chiusa. Antonio mi mostra il tragitto che ha scelto di percorrere quotidianamente: dico “ha scelto” perché non è il più breve, ma il più gradevole e il meno trafficato. Solo un vero pedalatore urbano riesce a ritagliarsi percorsi alternativi nella giungla del centro di Milano e lui dimostra di conoscere alla perfezione strade, stradine e piccoli stratagemmi per pedalare meglio e in serenità. “Da quando vado a lavorare in bicicletta, arrivo in ufficio più rilassato, più tranquillo” riconosce.

“La mia simbiosi con la bicicletta ha radici lontane. Risale agli anni da studente, quando vissi qualche mese a Copenaghen e mi spostavo solo con quel mezzo, non curante del fatto che fosse novembre o dicembre. Era bellissimo sempre. La prima illuminazione è diventata con il tempo una convinzione radicata: ho provato il Velìb di Parigi e ho girato in bici per Amsterdam. Se potessi, eviterei perfino l’aereo, ma il mio lavoro m’impedisce di essere tanto integralista. Il mese scorso, essendo Vice Presidente Esecutivo di MTV Networks International, sono dovuto andare cinque volte a New York: per essere coerente, avrei dovuto prendere la nave. Magari potessi farlo!”

Da Gazzetta.it la notizia qui…

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Bike sharing Milano: arriva l’abbonamento annuale agevolato


Bikemi Duomo
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A Milano l’abbonamento annuale a “BikeMi“, il servizio di bike sharing, costa 36 euro, ma è possibile sottoscriverlo con uno sconto del 30%, ovverosia a soli 25 euro, se si possiede contestualmente un abbonamento annuale ATM al trasporto pubblico.

L’agevolazione è attiva dallo scorso mese di settembre e va chiaramente a premiare chi vuole sia rispettare l’ambiente preferendo i mezzi pubblici all’auto privata, sia evitare lunghe file ai semafori ed ingorghi stradali. Lo sconto di 11 euro, una volta acquistato l’abbonamento a prezzo pieno, viene poi riaccreditato sulla carta di credito.

Da Vostrisoldi la notizia qui…

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Milano bike sharing: Cento rastrelliere oltre la Cerchia via al raddoppio del bike sharing


bikeMi

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Altre 2mila 250 biciclette da piazzale Lodi a corso Sempione. Obiettivo: 5mila mezzi in tutta la città.

I tecnici hanno girato per giorni, a caccia di spazi liberi: metro alla mano hanno controllato marciapiedi, incroci, slarghi, piazze. Oltre il centro, fuori dalla Cerchia dei Navigli. E adesso la mappa è pronta: altre centro stazioni e 2mila 250 biciclette da piazzale Loreto a piazzale Lodi, da corso Sempione al cimitero Monumentale, da XXII Marzo a piazza Piemonte.

Sarà una rete sempre più capillare, che coprirà molti quartieri residenziali e i punti più frequentati come università, importanti fermate del metrò, ospedali. Cento nuove rastrelliere che si aggiungono alle cento già in funzione, e che promettono di far salire le biciclette gialle dalle attuali 1.400 a 3mila 650. È la fase 2 del bike sharing, che Palazzo Marino è pronto a far partire.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Milano – Piano anti smog: I milanesi scelgono la bicicletta e i mezzi pubblici


Messaggio su ruote

Image by Giuseppe Nicoloro via Flickr

Per Bike sharing e metropolitane è stato un successo. Ecopass in forse per diesel euro 4 senza filtro. Il blocco della circolazione ai veicoli inquinanti ha consentito un calo della concentrazione delle polveri sottili nell’aria della Lombardia.

Milano, 31 gennaio 2010 – Mezzi pubblici affollati di domenica e strade deserte popolate da biciclette. E’la domenica senz’auto dei milanesi che, grazie anche alla giornata di sole, non hanno rinunciato a godersi, per un giorno, le strade libere talora “sfidando” le poche auto passeggiando lungo la strada. Molte le famiglie in bici in centro, tanti a piedi e in corda per l’ultimo giorno della mostra di Edward Hopper a palazzo Reale e tantissimi coloro che hanno puntato sui mezzi pubblici: tra loro anche il vicesindaco Riccardo De Corato che ha utilizzato la metropolitana per raggiungere la chiesa di San Lorenzo dove si celebrava la messa in occasione della festività di S.Aquilino.

Boom di utenti in metropolitana e di prelievi delle bici del servizio bike sharing per la domenica senz’auto. Secondo i dati riferiti dal Comune gli utenti della metropolitana, sulle 3 linee, sono stati 300mila, il 36% in più della media della domenica, quando sono circa 220mila. “Milano – ha commentato De Corato – è l’unica città che grazie a tre linee metropolitane può offrire questi dati, è la capitale del trasporto pubblico.

Corsa anche alle bici del bike sharing, tra i mezzi alternativi privilegiati oggi: ne sono state prelevate 1.650 contro le 400 che di solito vengono utilizzate la domenica, un aumento del 400%.

Da Comune di Milano la notizia qui…

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Graduatoria eco-mobilità: la Capitale perde 13 posti


POLIZIA LOCALE - ITALIA, Roma 07

Image by Ambrosiana Pictures (G) via Flickr

Nella classifica sull’eco-mobilità Roma passa dalla quinta alla diciottesima posizione. Seconda la posizione nella graduatoria delle città con il maggior numero di persone che sfruttano il bike sharing e con il maggiore tasso di motorizzazione (70 auto per 100 abitanti).

Sono tredici le posizioni che la Capitale ha perso nella speciale classifica relativa alla mobilità sostenibile redatta da Euromobility in occasione del III Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”.

Roma nel 2008 occupava la 5° posizione relativamente all’eco-mobilità. In un anno è scesa al 18° posto in una classifica che vede Bologna riconfermarsi al primo posto, Firenze e Parma con Milano al 5° posto. Proprio il capoluogo lombardo è la città più attiva nell’adottare misure di mobilità alternativa come il bike sharing con 12.346 utenti (quadruplicati rispetto all’anno precedente).

Riguardo il bike sharing è buono anche il dato di Roma che occupa la seconda posizione con 8.700 utenti. Il numero maggiore di biciclette in dotazione appartiene a Milano (1.400) che distanzia Roma con 150 e Siracusa con 130. La classifica tiene conto anche della migliore offerta del Tpl con Milano, Venezia e Roma che occupano le prime tre posizioni.

Roma occupa, invece, la seconda posizione nazionale relativamente al tasso di motorizzazione preceduta solo da Latina. Nella capitale, infatti, circolano 70 auto per 100 abitanti.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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