Via libera alle bici nella metropolitana: Alemanno inaugura la mini-rivoluzione


Though in ruins, the Flavian Amphitheatre, now...

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Sotto la pioggia, il sindaco su una due ruote bianca alla fermata Colosseo: «Più severi contro le auto veloci, una pista intorno al Palatino in ricordo di Eva».

ROMA – Nonostante la pioggia, il sindaco Gianni Alemanno (arrivato su una bicicletta bianca) e l’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, hanno tenuto fede all’impegno. E, martedì sera, hanno inaugurato il primo giorno – anticipato – di trasporto delle biciclette in metropolitana. Il sindaco ha brindato con i ciclisti. «Venire in bici e nonostante la pioggia – ha affermato Alemanno – è stato più facile del previsto».
Fermata Colosseo della metropolitana B: con le nuove regole per le bici in metro, arriva anche un annuncio. «Sarà presto realizzata una ciclabile intorno al Palatino in ricordo della giovane ciclista Eva Bohdalova, travolta da un taxi su via dei Fori Imperiali mentre tornava a casa in bicicletta».

DECALOGO E AUTOVELOX – Dal sindaco Gianni Alemanno un’altra risposta alle richieste dei ciclisti: «Cercheremo di garantire tutte le possibilità di scambio intermodale», afferma. E alla richiesta dei ciclisti di maggiori controlli sulla velocità, il sindaco risponde che «adotteremo il decalogo del ciclista: questo mezzo può diventare una vera alternativa. Avremo un incontro con il comandante dei vigili per verificare la possibilità di installare un autovelox in via dei Fori Imperiali, simbolo di Roma». «Intensificheremo i controlli sull’eccesso di velocità», ribadisce Aurigemma. Annunci che le associazioni dei ciclisti accolgono con soddisfazione, registrando anche un piccolo passo avanti nello sviluppo della intermodalità bici-bus-metropolitana.

Da Corriere.it la notizia qui…

Vedi anche: Ditrafficosimuore.org

Milano: Mobilità sostenibile. BikeMi, parte la seconda fase


Bikemi Duomo
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Inaugurata la stazione di piazzale Lodi dal Sindaco Moratti, dall’assessore Cadeo e dal presidente Atm Catania, la prima fuori dalla Cerchia dei Bastioni. Milano arriverà ad avere 200 stazioni e 3.650 biciclette, prima città in Italia per questo servizio.

Milano, 10 novembre 2010 – “Prosegue il nostro impegno verso una Milano più a misura di biciclette e per una mobilità sostenibile, elemento chiave per il futuro della nostra città. La bicicletta è un mezzo molto amato dai milanesi lo conferma il grande successo che il servizio di Bike Sharing ha riscosso tra i cittadini. Con la fase 2 Milano arriverà ad avere 200 stazioni e 3.650 biciclette confermando Milano al primo posto in Italia e al quinto in Europa per il servizio di Bike Sharing”. Lo ha detto il Sindaco Letizia Moratti, in piazzale Lodi, intervenuta insieme con l’assessore all’Arredo Decoro Urbano Verde Maurizio Cadeo all’inaugurazione della prima stazione della fase 2 di BikeMi. Presente il presidente di Atm Elio Catania.

“L’accordo siglato per lo sviluppo di BikeMi – ha dichiarato l’assessore Cadeo – ha visto la collaborazione attiva e il grande impegno di tutti gli interlocutori coinvolti affinché il servizio, che ha incontrato un notevole gradimento dei cittadini, possa superare le complessità insite in un progetto di tale portata e continuare a crescere estendendosi fuori dalla Cerchia dei Bastioni con ulteriori 50 stazioni entro l’estate del 2011”.

Allegati: Mappa fase 1 e fase 2

Da Comune di Milano la notizia qui…

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Milano. VOTO: Referendum, le firme arrivano in bike sharing


Bikemi Duomo
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La Moratti: «agevolerò il percorso della consultazione». Referendum, le firme vanno in bicicletta. I promotori consegnano in maniera «ecologica» le scatole con oltre 20mila adesioni per i quesiti ambientali.

MILANO – Il Comitato promotore dei referendum per l’ambiente e la qualità della vita a Milano ha consegnato venerdì mattina le firme raccolte presso gli uffici del Comune. Le decine di pacchi contenenti le quasi 20mila firme, con le ultime arrivate, sono state trasportate sulle biciclette del bike-sharing dai promotori e sostenitori dei referendum fino alla consegna agli uffici comunali in via Messina 52.

Presenti i fondatori del comitato promotore Marco Cappato, Edoardo Croci, Enrico Fedrighini, con gli altri promotori, tra cui il consigliere comunale Giancarlo Pagliarini e i rappresentanti di Legambiente e dei Genitori Antismog. La ciclo-carovana referendaria è partita alle ore 11 da Palazzo Marino. E uno dei promotori, l’ex assessore all’Ambiente Edoardo Croci, ha annunciato un incontro al sindaco Letizia Moratti «per concordare le migliori modalità per informare tutti i cittadini milanesi della consultazione referendaria e per garantire una partecipazione effettiva e ampia». Giovedì, la Moratti si era detta soddisfatta che fosse stato raggiunto il numero necessario per sottoporre ai milanesi i cinque quesiti ambientali, aggiungendo di voler «agevolare il percorso» del referendum «perché i cittadini si possano esprimere e perché sia a costi contenuti».

Da Corriere.it la notizia qui…

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MTV pedala con noi, il Presidente Campo Dall’Orto sul BikeMi


 

An early MTV station ID

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Tornato a casa, ho sentito il bisogno di entrare ancora di più in sintonia con il mio intervistato di oggi.

Così, mentre scrivo ascolto le canzoni tratte da “Come from Heaven” degli Alpha. Fra i brani trip hop della band di Bristol (che, ammetto, non conoscevo), c’è “Rain”, la pioggia, l’unica nemica che separa Antonio Campo dall’Orto dalla sana abitudine quotidiana del Bikemi.

E’ stato proprio il presidente di MTV Italia a suggerirmi questo incipit musicale: poche ore prima, pedalando verso l’ufficio, aveva ascoltato proprio quel cd, ma ogni giorno la musica è diversa. Quello che non muta è l’affetto per il bike sharing, almeno sin da quando Campo dall’Orto ne ha abbracciato la filosofia.Mi sono abbonato appena è nato il servizio, nel dicembre 2008, e se escludiamo il primo mese nel quale ci furono freddo e neve a scoraggiare l’esordio in sella, non l’ho più abbandonato. Non solo è diventato il mio mezzo di trasporto preferito, soppiantando la moto, ma ha fatto di me un divulgatore di questa concezione della mobilità. Io credo molto nella sostenibilità, a tal punto che, per incentivarla, decisi di regalare a tutti i dipendenti di MTV una tessera annuale del Bikemi. Non volevo forzare nessuno, ovvio, ma se ognuno di noi riesce a lanciare un segnale, qualche risultato si ottiene”.

Partendo insieme da Piazza Beccaria, a Milano, è stato bello verificare quanto le teorie fossero istantaneamente confermate dalla situazione in cui ci trovavamo: fianco a fianco in bicicletta, con un accenno d’autunno che consiglia la giacca chiusa. Antonio mi mostra il tragitto che ha scelto di percorrere quotidianamente: dico “ha scelto” perché non è il più breve, ma il più gradevole e il meno trafficato. Solo un vero pedalatore urbano riesce a ritagliarsi percorsi alternativi nella giungla del centro di Milano e lui dimostra di conoscere alla perfezione strade, stradine e piccoli stratagemmi per pedalare meglio e in serenità. “Da quando vado a lavorare in bicicletta, arrivo in ufficio più rilassato, più tranquillo” riconosce.

“La mia simbiosi con la bicicletta ha radici lontane. Risale agli anni da studente, quando vissi qualche mese a Copenaghen e mi spostavo solo con quel mezzo, non curante del fatto che fosse novembre o dicembre. Era bellissimo sempre. La prima illuminazione è diventata con il tempo una convinzione radicata: ho provato il Velìb di Parigi e ho girato in bici per Amsterdam. Se potessi, eviterei perfino l’aereo, ma il mio lavoro m’impedisce di essere tanto integralista. Il mese scorso, essendo Vice Presidente Esecutivo di MTV Networks International, sono dovuto andare cinque volte a New York: per essere coerente, avrei dovuto prendere la nave. Magari potessi farlo!”

Da Gazzetta.it la notizia qui…

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Bike sharing Milano: arriva l’abbonamento annuale agevolato


Bikemi Duomo
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A Milano l’abbonamento annuale a “BikeMi“, il servizio di bike sharing, costa 36 euro, ma è possibile sottoscriverlo con uno sconto del 30%, ovverosia a soli 25 euro, se si possiede contestualmente un abbonamento annuale ATM al trasporto pubblico.

L’agevolazione è attiva dallo scorso mese di settembre e va chiaramente a premiare chi vuole sia rispettare l’ambiente preferendo i mezzi pubblici all’auto privata, sia evitare lunghe file ai semafori ed ingorghi stradali. Lo sconto di 11 euro, una volta acquistato l’abbonamento a prezzo pieno, viene poi riaccreditato sulla carta di credito.

Da Vostrisoldi la notizia qui…

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Milano bike sharing: Cento rastrelliere oltre la Cerchia via al raddoppio del bike sharing


bikeMi

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Altre 2mila 250 biciclette da piazzale Lodi a corso Sempione. Obiettivo: 5mila mezzi in tutta la città.

I tecnici hanno girato per giorni, a caccia di spazi liberi: metro alla mano hanno controllato marciapiedi, incroci, slarghi, piazze. Oltre il centro, fuori dalla Cerchia dei Navigli. E adesso la mappa è pronta: altre centro stazioni e 2mila 250 biciclette da piazzale Loreto a piazzale Lodi, da corso Sempione al cimitero Monumentale, da XXII Marzo a piazza Piemonte.

Sarà una rete sempre più capillare, che coprirà molti quartieri residenziali e i punti più frequentati come università, importanti fermate del metrò, ospedali. Cento nuove rastrelliere che si aggiungono alle cento già in funzione, e che promettono di far salire le biciclette gialle dalle attuali 1.400 a 3mila 650. È la fase 2 del bike sharing, che Palazzo Marino è pronto a far partire.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Roma – Bike Sharing : esperienze a confronto, Mercoledì 15 dicembre.


Bike Sharing - FRANCIA, Lione (03)

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Cari amici l’Associazione Clorofilla è lieta di invitarvi al convegno “BIKE SHARING: ESPERIENZE A CONFRONTO” che si terrà mercoledì 15 dicembre alle ore 9.30 presso la Casa del Municipio – Urban Center Roma XI, in via Niccolò Odero 13.

L’obiettivo della nostra associazione è creare un momento di confronto tra le esperienze del servizio di bike sharing, analizzando i casi di Roma, Milano e Parigi interverranno rappresentanti delle tre amministrazioni municipali a confronto, rappresentanti delle aziende che gestiscono il servizio e rappresentanti delle associazioni ciclistiche e ambientaliste.

Ore 9,30 Esperienze di Bike sharing a confronto.
I casi di Roma, Milano e Parigi

Marco Contadini, Servizio Biciclette e Ciclabilità Comune di Roma
Sergio Verrecchia, Project Manager bike sharing Clear Channel
Mehdi Guadi, Consigliere Municipale Parigi

Ore 10,45 Coffee break

Ore 11,00 Tavola rotonda: La bici, mezzo di trasporto pubblico individuale

Partecipano:
Massimo Tabacchiera, Presidente ATAC Spa *
Athos De Luca, Consigliere Comunale, Comune di Roma
Maurizio Baruffi, Coordinatore intergruppo consiliare “Amici della bicicletta”, Comune di Milano
Lorenzo Parlati, Presidente Legambiente Lazio*
Antonio Dalla Venezia, Presidente Nazionale FIAB
Gianluca Pin, Responsabile Progetto Bicincittà

Segreteria Organizzativa – ASSOCIAZIONE CLOROFILLA
via Oslavia 37 00195 Roma – Tel. 06.37515033 Fax 06.81901188

Da Fiab la notizia qui…

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Milano – Bike sharing, centesima stazione ma c’è un buco da 700mila euro


MILANO - Bike MI 26

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Milano – A quasi un anno dall´avvio (le due ruote gialle sono partite all´inizio di dicembre) i cartelloni montati sono 58 su 200. Clear Channel, la multinazionale che si occupa del sistema, deve ancora ricevere 700mila euro per i mancati incassi. E, si fa capire, se il conto non verrà saldato, ma soprattutto se non ci saranno garanzie per il futuro, difficilmente si potrà andare avanti.

Il primo traguardo è stato tagliato: il bike sharing ha festeggiato la centesima stazione aperta in centro. Con un corredo di numeri in crescita costante: dagli abbonamenti annuali che hanno superato quota 11mila al nuovo record di 4.332 prelievi di bici in un giorno fino ai tanti che hanno deciso di pedalare anche di notte. «Un successo», lo definisce Letizia Moratti. Che rilancia: «Lo estenderemo perché è molto apprezzato». Ovvero: portare quelle 100 stazioni a 350, allargandole a tutta la città e facendo salire il numero di biciclette a cinquemila. Ma sulla strada della “fase due” delle biciclette in condivisione c´è ancora un ostacolo. È il problema legato agli impianti pubblicitari che dovrebbero garantire il costo della gestione del servizio.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Roma – Bike sharing: 10 comandamenti per un flop annunciato


Roma Bike Sharing

Image by Hong Kong dear Edward via Flickr

A beneficio dei lettori vecchi e nuovi che affluiranno qui dal sito romano del Corriere della Sera che oggi ci dedica un articolo, vogliamo elencare per chiarezza, trasparenza e brevità quale sia la situazione attuale del bike-sharing romano. Con una premessa, tuttavia: a Roma da giugno 2009 non c’è alcun bike-sharing. Ma procediamo per punti:

  1. a giugno 2008 a roma inaugura uno scadente servizio sperimentale di bike-sharing gestito da cemusa, multinazionale spagnola: poche stazione, poche bici, poca integrazione coi mezzi pubblici…
  2. nonostante tutto il servizio ha un buon successo di pubblico, raggiungendo e superando i 3000 abbonati nella piccola area del centro storico servita dalle stazioni
  3. alla fine del periodo di sperimentazione viene a lungo menato il can per l’aia finché cemusa non è costretta a rinunziare; il comune passa la gestione del servizio ad atac
  4. immediatamente atac ‘suicida’ il servizio. a roma si passa da un bike-sharing scadente ad una cosa che bike-sharing non è: eliminando la prima mezz’ora gratuita (presente in tutti i bike-sharing del mondo) e togliendo il disincentivo a tenere a lungo la bicicletta (ogni mezz’ora costa uguale alla precedente, il prezzo non sale con il tempo), il servizio si trasforma in un banale e patetico ciclo-noleggio
  5. continua…

Vedi anche: Bikesharing, tre mesi e non decolla i blogger all’attacco del servizio Atac.

Da Bike sharing Roma la notizia qui…

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Mobilità Milano: Il Comune triplica il bike sharing le stazioni sbarcano in periferia


MILANO - Bike MI 27

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Il traguardo dei 10mila abbonamenti è stato superato. E da settembre Palazzo Marino vuole spingere sull´acceleratore per far scattare la fase due del bike sharing. Con un obiettivo: far salire il numero delle rastrelliere da 100 a 350 e quello delle bici da 1.400 a 5mila. Il servizio delle due ruote in condivisione si allargherà anche in periferia

Il muro dei 10mila abbonamenti annuali è stato appena superato. E, in poco tempo, si potrebbe raggiungere quota 15mila: il “punto di rottura” che manderebbe in crisi il sistema, lasciando sguarnite le stazioni e rendendo insufficienti per tutti le biciclette. È per questo che, adesso, Palazzo Marino vuole spingere sull’a cceleratore. Per far partire a settembre la “fase 2” del bike sharing. Con un obiettivo: aumentare entro il prossimo maggio anche fuori dal centro il numero delle rastrelliere da 100 a 350 e quello delle bici da 1.400 a 5mila. Ma c’è ancora un ostacolo da superare, quello della pubblicità. Degli oltre 200 impianti che servono per ripagare il servizio di due ruote in condivisione, solo 30 sono stati montati. E il conto che deve pagare Atm per coprire il mancato incasso di Clear Channel, la multinazionale che gestisce BikeMi, è arrivato a 800mila euro. È partito in sordina lo scorso dicembre. Ma in sette mesi, il bike sharing ha già raggiunto 10mila abbonati. Numeri che raccontano un successo e che devono essere sommati ai 5mila abbonamenti giornalieri e ai mille settimanali.

[…] Il primo traguardo verrà tagliato questa settimana, quando le rastrelliere saliranno a 103 e le bici a 1.400: è la fine della prima fase di BikeMi. Che ora il Comune vuole rilanciare. «Perché — spiega l’assessore alla Mobilità, Edoardo Croci — il bilancio è più che positivo. Il bike sharing piace ed è utilizzato: abbiamo superato i 10mila abbonamenti annuali e in quanti lo usano c’è una forte soddisfazione. Il sistema, poi, è all’avanguardia anche rispetto alle altre città europee».

Le mappa di BikeMi, oggi, riguarda soltanto il centro. Ma Croci assicura che, in questa seconda fase che prenderà l’avvio tra settembre e ottobre, le 250 nuove stazioni che verranno costruite spunteranno soprattutto al di fuori della Cerchia dei Bastioni

Da Repubblica.it la notizia qui…


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Milano – «Niente traffico e parcheggio» In ufficio con il bike sharing


bikeMi

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Cantieri per altre nove stazioni. Croci: mezzo preferito dai manager del centro. Dalle 8 alle 9 l’ora di punta del servizio Nuova legge sulla mobilità ciclistica. Legambiente: servono più fondi.

Il manager della banca d’af­fari, l’impiegato di A2A, la com­messa della Rinascente e la tito­lare della boutique in via Mon­tenapoleone: abitano fuori cit­tà, sono pendolari, viaggiano con le Nord, arrivano a Cador­na, smontano dal treno e infor­cano la bici. Direzione: centro. Destinazione: piazza Beccaria, Duomo, San Babila e via San Pietro all’Orto.

Cinque mesi di sperimenta­zione e ora sappiamo chi sono e come si muovono gli utenti del bike sharing, il servizio BikeMi delle due ruote in con­divisione. Comune e Clear­Channel, il gestore, hanno se­guito le tracce (elettroniche) e mappato gli spostamenti degli oltre novemila abbonati (9.032, ultimo dato, più uomi­ni che donne).

Gli orari di pun­ta dimostrano la funzione del sistema: «Un mezzo di traspor­to pubblico che integra la rete di treno, tram e metrò». I cicli­sti prelevano la bici per andare al lavoro (ore 8-10), la ripren­dono in pausa (ore 13-14) e la ritrovano per cena (ore 18-19). Percorsi più battuti: da Cador­na al centro, e ritorno. «Abbiamo toccato punte di 2.800 prelievi al giorno e rag­giunto i 120mila complessivi. È un servizio in continua cre­scita per il quale stiamo lavo­rando con impegno», assicura l’assessore alla Mobilità, Edoar­do Croci.

I numeri dicono an­che che il bike sharing si dif­fonde nonostante le strade — «poche piste ciclabili e percor­si protetti!», protestano le asso­ciazioni — non prevedano cor­sie ad hoc per le due ruote. I mi­lanesi si stanno «prendendo» il loro spazio e l’hanno capito anche le società di marketing, che la bici è di moda

Da Corriere.it la notizia qui…

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Milano: Il bike sharing conquista gli impiegati triplicate le utenze quotidiane


bikeMi

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Record di utenze il 18 marzo: 2.631 le bici staccate dalle rastrelliere in una delle prime giornate primaverili. Il servizio è in espansione e si annunciano nuovi parcheggi.

Il record, per ora, è stato registrato il 18 marzo. Era un mercoledì di sole e dalle rastrelliere sono state staccate 2.631 bici. Ma ormai le due ruote gialle del bike sharing si vedono sempre più spesso per le strade del centro: pendolari appena sbarcati a Cadorna (la stazione in testa alla classifica come la più utilizzata), uomini in giacca e cravatta, ragazzi, impiegati. In crescendo: da una media a febbraio di 767 utilizzi al giorno, ai 1.455 di marzo.

Come il numero degli abbonati che decidono di pedalare quotidianamente: dai 480 di febbraio agli oltre mille di questo mese. Numeri che raccontano un successo, ma che paradossalmente potrebbero far entrare presto in crisi bikeMi. Perché, hanno calcolato gli esperti di Clear Channel — la multinazionale che gestisce il sistema di bici in condivisione milanese — , tra due mesi le stazioni potrebbero essere sguarnite e le biciclette cominciare a non essere sufficienti per tutti. Tanto che l’a ssessore alla Mobilità, Edoardo Croci, dice: «Sulle stazioni più congestionate si sta lavorando per cercare di aumentare gli stalli. Non faremo entrare in crisi il sistema».

Partito in sordina con la neve di dicembre, il bike sharing sta conquistando sempre più abbonamenti. Che, a partire dal primo aprile, diventeranno anche settimanali (6 euro) o giornalieri (2,50). In questo caso, non servirà nessuna tessera, ma si riceverà un codice via e-mail o sms da digitare direttamente sulla tastiera delle stazioni per poter staccare la bici. I clienti annuali, invece, sono 7.500 e, soprattutto, sono destinati a moltiplicarsi in brevissimo tempo.[continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Bike Sharing: successo anche a Milano


bikeMi

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Piu’ di 7000 abbonati in 5 mesi di servizio. Un successo che va oltre le più rosee aspettative!

Partito a fine Novembre il servizio ha entusiasmato grandi e piccini. Nonostante un inverno non proprio mite caratterizzato da giorni di pioggia, neve sulle strade, nebbia e freddo che da tempo non si registravano più, il bike sharing (biciclette in comune) ha ampiamente superato le previsioni dei 5000 abbonati.

Con una media di quasi 500 bici noleggiate al giorno e punte di oltre un migliaio, la Clear Channel (CC), società che gestisce BikeMi, è pronta a ampliare il servizio: da 1300 bici e 103 stazioni a 5000 bici e 350 stazioni in 4 mesi. “Ma prima” – spiega l’azienda – “si deve risolvere il problema degli spazi pubblicitari che non ci sono ancora stati concessi [continua…]

Da Blogmilano.it la notizia qui…

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BikeMi on fashion!


milano settimana della moda

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La Camera della Moda Italiana mercoledì ha dato il via alle sfilate milanesi che presentano le collezioni Donna autunno/inverno 2009/2010.

E anche BikeMi, il servizio di trasporto pubblico più cool della città, approda tra le passerelle della moda italiana. Fino al 5 marzo, giorno di chiusura delle sfilate, nella sala stampa del prestigioso Milano Fashion Center, sarà possibile ammirare una bici BikeMi presso un corner informativo allestito per l’occasione. [continua…]

Da Bikemi.com la notizia qui…

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Oggi: 28 febbraio 2009 – “Lascio l’auto a piedi” una giornata senza auto


staino_lascio-lauto-a-piediUltima chiamata, oggi 28 febbraio parte il treno di Lascio l’auto a piedi

Temo che ormai siate stati inondati dai miei messaggi e promemoria, per cui a voi la scelta, il treno su cui noi domani saliremo, o il tran tran quotidiano, che a buon guardare potrebbe tranquillamente essere sostituito da un “tram – tram“.

E’ una occasione importante per tutti noi, e per l’ambiente. Dimostriamo che da soli possiamo organizzarci, che da soli riusciamo a determinare cambiamenti… sto andando troppo oltre? Beh, godetevi una bella giornata da respirare a pieni polmoni [continua…]

Da Agoravox la notizia qui…

Nb. consigli per gli acquisti – per i ciclopedoni di Milano e dintorni oggi 28 febbraio 2009 è anche l’ultimo giorno per abbonarsi al bike sharing meneghino a prezzo scontato:

Ultima chiamata per BikeMi low cost!
Fino al 28 febraio il tuo abbonamento annuale a soli 25,00 euro anzichè 36,00 euro.

Da Bikemi.com altre info qui…

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