Energia rinnovabile dal mix di acqua dolce e salata


Autore Rennmausprofi Fonte http://de.wikipedia...

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L’incontro tra acqua salata e acqua dolce, opportunamente trattato, produce energia. Doriano Brogioli, 37 anni, fisico e ricercatore del dipartimento di medicina sperimentale dell‘università di Milano-Bicocca, se n’è accorto per caso.

«Nel 2008 stavo lavorando sul dna nell’ambito di uno studio sull’alzheimer, quando ho notato uno “strano” aumento di energia», spiega Brogioli, una passione per il canto khoomi, la musica etnica (ha costruito due didjeridoo, uno in bamboo e uno in eucalipto), la canoa e il trekking. Alla base dell’alzheimer ci sono dei fenomeni elettrostatici che aggregano frammenti di proteine. «Abbiamo notato che la salinità aumenta l’elettrostatica – continua – e per la prima volta abbiamo sperimentato questo anomalo aumento di energia come fenomeno a sè». Il principio è noto dagli anni Settanta, la realizzazione di impianti per sfruttarlo ancora decisamente onerosa.

Brogioli ha realizzato un pre-prototipo di supercondensatore e quest’estate ha pubblicato il suo lavoro su Physycal review letters e Nature. Lo stumento è fatto di due elettrodi immersi in un liquido che contiene ioni. Una volta messo in carica, gli ioni si caricano: quelli positivi vanno verso l’elettrodo negativo e viceversa. «In pratica si formano delle nuvole di carica opposta rispetto all’elettrodo – continua Brogioli -. L’elettrodo è fatto di carbone attivo, materiale porosissimo che viene utilizzato anche per filtrare l’acqua del rubinetto. Un solo grammo di carbone attivo ha una superficie di mille metri quadrati. E’ quindi in grado di riempirsi di moltissimi ioni». Ecco la scoperta. Dopo aver caricato il condensatore con acqua salata, si immette acqua dolce. «Gli ioni vengono rimossi dal condensatore sviluppando un potenziale di energia maggiore rispetto a quello iniziale. Il funzionamento a ciclo continuo permette, dunque, di ottenere quantità interessanti di energia pulita e gratuita».

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Kia a Francoforte con le nuove ibride


Kia Motors Company

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Della nuova Kia Venga, al suo debutto assoluto, già sapevamo: sarà presentata a Francoforte in 5 versioni diesel, benzina e benzina-GPL. Tutti motori Euro 5, equipaggiati anche con sistema start&stop. Accanto alla spaziosa monovolume (disponibile da fine anno?) ci sarà però anche la gamma EcoDynamics, con le nuove Sorento e Cee’d anche in versione Hybrid.

La Sorento, in particolare, avrà un motore diesel (soluzione sempre più in voga) da 1,6 litri con toppio turbo, combinato con un propulsore elettrico: la potenza complessiva arriva a ben 165 Cv. Niente male davvero.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Fotovoltaico su tutti i nuovi edifici, i blog vincono ancora!


Logo of the Italian Government

Era il 12 febbraio quando nel decreto milleproroghe il Governo inseriva con la fiducia lo spostamento a gennaio 2010 dell‘obbligo per gli edifici di nuova costruzione di utilizzare fonti rinnovabili. 65 blog avevano aderito al mio appello per chiedere il rispetto della norma originale introdotta da Prodi, cioè il decorrere dell’obbligo da gennaio 2009.

Poi a marzo, in sordina, venne introdotto l’obbligo per regioni e provincie autonome, una parziale vittoria alla quale, scrivevo, sarebbe arrivata quella definitiva. E’ importantissimo che questo obbligo arrivi ora, prima del fantomatico piano casa.

Oggi ho finalmente scovato la notizia tanto attesa:A far data dal 25 giugno 2009 il DPR n° 59 del 2 Aprile u.s. rende obbligatoria l’installazione di impianti fotovoltaici in edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, e nel caso di ristrutturazioni.”

Il DPR recita testualmente: “Nel caso di edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, o di ristrutturazione degli stessi conformemente all’articolo 3, comma 2, lettera a), del decreto legislativo, è obbligatoria l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.” L’impianto termico deve produrre almeno il 50% (20% per gli edifici situati nei centri storici) dell’energia richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria.

Ecco i 65 incatenati: ilKuda, CernuscoTV, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Zadig, Follonica, Marcella Zappaterra, Alessandro Ronchi, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia Romagna, BaseVerde, Blog del Giorno, Letizia Palmisano, LETIZIA’S BLOG, Fiore Blog, Verdi di Ferrara, il Derviscio, Ciwati, PD Cogliate, Sale del mondo, Informazione senza filtro, Ladri di marmellate, Resistenza civile, Life in Italy, Ma’pe iabbu, Maurizio Baruffi, Dea Maltea, Eco, Sciura Pina, SpreadRSS, Tau2 Zero, BlogEko, Marcello Saponaro, Amico Fragile, Ambiental..mente, Pd Vedano, Writer, Voglio il fotovoltaico, No alla turbogas a pontinia, agorambiente, laStanzaDelBarone, Opinioni e Benessere, il Filo di Arianna, Maxso’s blog, Jacopo Fo, Evil Genius, Gianluca Aiello, YourPage, AttivAzione, Sostenibilitalia, Orlandi Energie, Verdi Treviglio, IlFerdinando, Grilli e Cicale di Latina, Giudo Elettrico, La Parola, Riciard’s, la Tana del Mostro, Fonte Live, the Wistleblower, Appunti e Virgole, Al massimo dell’energia, Pollodellavaldichianna, Agoravox, Nuclearenograzie, Solarenews, Ultras Cernùsk.

Ripubblicate i link, che fa bene alla salute!

Da ilKuda la notizia qui…

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Milano: Viaggi, catering e consulenze le spese folli dei manager Zincar


Pantalone year 1550

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I revisori della Price-Waterhouse Coopers presentano in commissione Bilancio, a Palazzo Marino le loro conclusione sulla gestione della società. E spiegano come sia stato possibile accumulare milioni di debiti

Sembra la parodia della pubblicità. Per tutto il resto c’è… Zincar. Trasferte in Grecia con tanto di interpreti al seguito? Oltre 5mila euro. Un contributo al Museo del paesaggio del maestro Ferraguti a Verbania Pallanza? Ventimila euro. Un pranzo con la delegazione bulgara? Altri 1.600 euro (ai delegati della Rhur Grenoble è andata peggio, con una ricevuta da soli 600 euro). Tanto, a nota spese, paga Pantalone. Ecco come, in pochi anni, una società all’avanguardia è diventato un pozzo senza fondo di debiti.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Certificati Verdi, le associazioni chiedono al Governo la modifica del Ddl 1441-ter-B


particolare delle bandiere di Palazzo Chigi, s...

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Le Associazioni aderenti al Comitato di Indirizzo hanno richiesto al Governo la modifica del Ddl 1441–ter–B, in discussione al Parlamento, in modo da evitare danni alla finanziabilità dei progetti di fonti rinnovabili.

Le Associazioni ANEV, ASSOLTERM, FIPER, GIFI, GREENPEACE ITALIA, GSES, ISES ITALIA, ITABIA, KYOTO CLUB e LEGAMBIENTE, aderenti al Comitato di Indirizzo, hanno richiesto al Governo la modifica del Ddl 1441–ter–B (vedi emendamenti in allegato), in discussione al Parlamento, finalizzata al miglioramento della parte del suddetto Ddl che si rivolge al meccanismo dei Certificati Verdi per la promozione delle fonti rinnovabili.

La modifica dell’attuale sistema di incentivazione dei Certificati Verdi, come contenuta nel provvedimento AC 1441-ter-B, al comma 16 e 17 dell’articolo 27, rischia di causare gravi ripercussioni sul sistema di crescita delle fonti rinnovabili.

Pur condividendo l’obiettivo di aumentare la base imponibile dell’obbligo per i produttori da fonte fossile, le suddette Associazioni ritengono che la norma, così redatta, per alcuni meccanismi tecnici connessi al funzionamento del sistema dei Certificati Verdi, possa recare danni alla finanziabilità dei nuovi progetti e, ancor più gravemente, influire sui flussi economici degli impianti già finanziati.

Da Kyoto club la notizia qui…

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Caccia ai soldi spriti della Zincar indagato l’ex direttore generale


Quando i parenti si manifestano mediante una c...

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La Guardia di Finanza nella sede della società partecipata dal Comune che ha lasciato un “buco” da 18 milioni di euro e negli uffici della Price Waterhouse. Indagato l’ex direttore generale

È partita la caccia ai milioni di euro ingurgitati dalla famelica Zincar. Ieri mattina, una pattuglia del Nucleo regionale di polizia tributaria, su ordine del pm Alfredo Robledo, ha fatto «visita» alla sede della società a controllo comunale dichiarata fallita a fine maggio (il buco oscilla tra i 14 ei 18 milioni di euro).

Perquisizioni che arrivano nello stesso giorno in cui il sindaco e la direzione generale di Palazzo Marino informano la giunta di voler tentare l’estrema carta, quella della richiesta al tribunale di un concordato fallimentare per la società per permettere al Comune di terminare la commessa più importante affidata a Zincar – la realizzazione del Centro permanente per la sicurezza urbana di via Drago – entro il 31 dicembre, data oltre la quale il Comune dovrebbe restituire all’Unione Europea quasi 3 milioni e 600mila euro di finanziamenti.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Piccola, economica ed ecologica: ecco la prima auto a idrogeno low cost


An 1938 Auto-Union V16 type C/D. This is a pur...

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presentata a londra la “Riversimple Urban Car
Percorre 400 km con un pieno e raggiunge gli 80 km/h. Il leasing ventennale comprende il carburante

MILANO – Piccola, economica e superecologica. Martedì scorso è stata presentata a Londra “Riversimple Urban Car”, la prima vettura low-cost alimentata completamente a idrogeno. Secondo molti osservatori questa elegante auto a due posti, che raggiunge gli 80 km/h ed è capace di percorre 400 km con un pieno, rappresenta il prototipo dei veicoli del futuro. Ma ciò che la rende unica è il prezzo relativamente basso. Chi vorrà assicurarsi i primi prototipi (saranno sul mercato dal 2013) dovrà sottoscrivere un leasing e sborsare solo 200 sterline al mese, poco più di 230 euro.

PRODUZIONE – Prodotta dalla “Riversimple”, piccola società inglese fondata dall’ingegnere ed ex corridore Hugo Spowers, è davvero un gioiello della meccanica. Tra i finanziatori che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, c’è anche Sebastian Piech, pronipote del grande Ferdinand Porsche

Da Corriere.it la notizia qui…

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