Novità Giugno 2011 Convegni “Green Building and Re-building Philosophy” in Bulgaria


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Novità Giugno 2011 Convegni in Bulgaria
Il programma dei convegni in Bulgaria prevede un business tour nelle città di Sofia, Kyustendil e Borovetz, visita ai cantieri edili e incontro con imprese di costruzioni bulgare.


E’ possibile scaricare le schede dei singoli convegni:
Sofia 10-06-2011 “Le nuove opportunità legate alla Green Building Philosophy”, Kyustendil 11-06-2011 “Le nuove opportunità legate alla “Green Re-building Philosophy” e infine il programma di viaggio con i trasferimenti e le tappe del business tour: “Programma Bulgaria 9-12 giugno 2011 – Building e Re-building green philosophy”.


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Rinnovabili/ Pippa Middleton in prima linea


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Pippa Middleton, la sorella ormai famosissima della moglie del principe William, ha trovato lavoro nel settore delle rinnovabili. L’azienda in questione, infatti, opera nel settore della geotermia e punta a trasformare l’acqua calda del sottosuolo in calore ed elettricità.

Ad assumerla è stato il suo ex-fidanzato, il duca di Northumberland George Percy. Il 26enne figlio di uno degli uomini più ricchi della Gran Bretagna, ha fondato l’anno scorso l’azienda di energia geotermica assieme al magnate Algy Cluff, che possiede delle miniere di oro nella Sierra Leone.

Ora la ragazza più paparazzata del Regno Unito dovrà destreggiarsi tra il nuovo incarico e la sua occupazione alla Table Talk, dove lavora come organizzatrice di eventi, oltre a continuare a seguire il giornale online del sito di accessori per feste dei genitori Party Pieces.

Quello di cui però più sparlano i tabloid inglesi è il fatto che ora Pippa è ufficialmente fidanzata con Alex Loudon, ma ora si troverà a lavorare fianco a fianco con George, con cui proprio la settimana scorsa è stata beccata in vacanza a fare le ore piccole a Madrid.

Da Affaritaliani.it   la notizia qui..

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Vai al lavoro in bicicletta? Più soldi in busta paga!


Girl with bike in Manhattan

Image by Dom Dada via Flickr

Andare in bicicletta è salutare, si sa. Se poi viene elaborato un provvedimento che prevede un incentivo economico in busta paga per coloro che si recano al lavoro in bicicletta, è ancora più salutare, soprattutto per il portafoglio…Più pedali, più ti ricarichi…altro che slogan pubblicitario.. Questa infatti è una legge, firmata tra da Bush ed entrerà in vigore da Gennaio 2009 negli Stati Uniti prevedendo in busta paga ogni mese 20 dollari in più, totalmente esenti da tasse. A loro volta i datori di lavoro potranno scaricarli dalla dichiarazione dei redditi.

Il Bicycle Commuter Act (così si chiama il provvedimento) è solo una delle tante manovre economiche previste dalle quasi cinquecento pagine dell’Emergency Economic Stabilization Act del 2008, approvato qualche settimana fa per far fronte alla crisi finanziaria e che prevede lo stanziamento federale di 700 miliardi di dollari.

In tempi di crisi questo provvedimento cade proprio a fagiolo: da un lato le persone utilizzano la bicicletta per risparmiare sugli altri mezzi di trasporto, che hanno tutti un costo più o meno alto, dall’altro si trovano anche più soldi in busta a paga a fine mese, che in tempi di rinunce non sono pochi. Inoltre, questo provvedimento ha un risvolto ecologico, con la diminuzione di emissioni di Co2 prodotte dalle automobili. Non da ultimo, interessante incentivo per i numerosi obesi degli Stati Uniti, che potranno sfruttare questa opportunità per perdere qualche chilo e guadagnare qualche dollaro. (Ndr. l’articolo è del 10 novembre 2008).

Da Tui.it   la notizia qui…

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MONDO – In Giappone? Si cambia. Stop al nucleare, via alle rinnovabili


Naoto Kan, Prime Minister, and Barack Obama, P...

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In Giappone? Si cambia. Energia rinnovabile e risparmio energetico saranno i pilastri della prossima politica energetica del Paese del Sol Levante. Lo ha annunciato il primo ministro giapponese Naoto Kan spiegando che, alla luce del disastro nucleare di Fukushima, il governo ha deciso di rinunciare al progetto di aumentare l’impiego dell’energia nucleare.

Il progetto prevedeva l’apertura di altri 14 reattori nucleari
per aumentare entro il 2030 dal 30 al 50% la percentuale di elettricità prodotta da centrali nucleari, affidando il 20% ad energie rinnovabili. Secondo quanto affermato dal premier nipponico la percentuale affidata alle energie rinnovabili verrà però ora rivista.
Le dichiarazioni di Naoto Kan riguardo ai piani energetici del Giappone sono stati accolti positivamente da Greenpeace. Secondo l’associazione le affermazioni del premier giapponese “sono un’ulteriore dimostrazione che l’energia nucleare è definitivamente al tramonto”.
“Non abbiamo bisogno di aspettare nuovi disastri”, ha affermato Salvatore Barbera, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace Italia, sottolineando la necessità che i governi di tutto il mondo, seguendo l’esempio del Giappone, cambino le proprie politiche energetiche puntando sulle energie pulite e rinnovabili. Barbera ha fatto quindi riferimento alla situazione italiana definendo i progetti di Palazzo Chigi sul ritorno al nucleare “sempre più anacronistici e fuori da ogni logica”.

Da Liberazione.it   la notizia qui…

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12 maggio 2011: Bike-to-Work Day. Dagli Usa a Roma, a lavoro si va in bici


Bike to Work Week

Image by Rob__ via Flickr

Dagli anni Cinquanta il Nord America dedica una giornata alla mobilità su due ruote nei percorsi casa-lavoro, invitando a lasciare l’auto a casa per recarsi a lavoro in bici. E’ il Bike-to-Work Day, che Roma – attraverso il gruppo di ciclisti urbani “Ciclomobilisti” – celebra per la seconda volta giovedì 12 maggio. Commenta la notizia e segnalaci se anche nella tua città è previsto il Bike-to-Work Day.

Andare a lavoro in bici: per qualcuno è un’abitudine, per altri un’eccezione. A sensibilizzare i cittadini sull’uso delle due ruote nei tragitti casa-lavoro – una scelta pulita per l’ambiente e sana per le persone – ci pensa da qualche decennio il Bike-to-Work Day, la giornata dedicata all’andare a lavoro in bici, un evento che negli Stati Uniti e in Canada si tiene tradizionalmente il terzo venerdì di maggio. Il merito di aver istituito, nel 1956, la giornata dedicata al pendolarismo in bicicletta va infatti alla Lega dei Ciclisti Americani, un’associazione che dal 1880 si occupa di promuovere l’uso della due ruote per divertirsi, fare sport e spostarsi in maniera sostenibile, nell’ottica di creare una società a misura della bicicletta. Quest’anno la giornata è stata indetta per il 20 maggio, a conclusione della Settimana della bicicletta (che si terrà in Nord America dal 16 al 20 maggio). Sul portale americano Bike to work week si può consultare una mappa dei paesi e delle città che in tutto il mondo hanno deciso di adottare il Bike-to-Work Day.

Navigando sul sito, ci imbattiamo in un messaggio italiano: è firmato dai “Ciclomobilisti”, un gruppo di ciclisti urbani romani “che usano la bici non solo per svago” e che, per il secondo anno consecutivo, sono i promotori del Bike-to-Work Day a Roma. La giornata si terrà il giovedì 12 maggio.

In quanto organizzatori dell’evento, i Ciclomobilisti si propongono di aiutare le persone che decideranno di lasciare l’auto a casa a “cercare il percorso ottimale, in sicurezza, su strade non troppo trafficate, eventualmente con passaggi sulle poche ma pur sempre presenti ciclabili di Roma”. Per scambiarsi idee, opinioni, chiedere supporto o trovare compagni di strada con cui condividere lo stesso percorso hanno quindi creato un forum e una mappa dei gruppi e dei percorsi che si stanno formando per il 12 maggio.

I Ciclomobilisti consigliano inoltre di provare a chiedere ai “propri datori di lavoro, ove possibile, di permettere per quel giorno di parcheggiare le bici nel cortile o nel parcheggio aziendale e magari di mettere a disposizione una stanza per potersi cambiare”. Insomma, un incoraggiamento a salire in sella, ma anche a parlarne con amici o datori di lavoro impegnandosi a creare, passo dopo passo, una vera cultura di sostegno alla ciclabilità urbana.

Di seguito, una lista di materiali messi a disposizione dai Ciclomobilisti di Roma da cui prendere spunto per organizzare, anche nelle altre città d’Italia, il Bike-to-Work Day.

  1. Guida gratuita “BIKE TO WORK – Vado al lavoro in bici”
  2. Volantino da mettere in bacheca o diffondere tra gli amici
  3. Lettera di presentazione dell’evento
  4. Sito dell’evento

Da Eco dalle città    la notizia qui…

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FOTOVOLTAICO Guerra Romani-Prestigiacomo “Quella matta mi fa incazzare”


Gelmini Prestigiacomo

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Davanti a una platea di imprenditori brianzoli il ministro dello Sviluppo attacca la collega dell’Ambiente per i ritardi nel nuovo decreto sugli incentivi. “Vorrebbe l’autocertificazione, ma l’Italia non è tutta come la Lombardia”. Replica risentita del Pdl La Loggia.

ROMA – Le agenzie di stampa, dando conto ieri dell’ennesimo rinvio nell’approvazione del decreto sul quarto conto energia, parlavano eufemisticamente di “contrasti” tra il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani e quello dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. La realtà, come testimonia il video in esclusiva su Repubblica.it dell’intervento svolto da Romani a un convegno sulle “prospettive di sviluppo per le aziende brianzole” organizzato a Giussano dal mobilifico Tissettanta, è che tra i due membri del governo è in atto una battaglia feroce.

Illustrando alla platea il motivo del contendere tra i due dicasteri, il titolare dello Sviluppo Economico non usa certo giri di parole per fotografare la situazione. “Se quella matta della Prestigiacomo non mi fa incazzare ancora oggi…Lo dico perché sono un po’ arrabbiato, veramente, non ci ho dormito la notte…“, afferma Romani alzando il tono della voce.

Il varo del quarto conto energia si è reso necessario nel marzo scorso, quando, a sorpresa, ad appena poche settimane dall’entrata in vigore del nuovo regime di incentivazione per il fotovoltaico, Romani ha fatto licenziare da Palazzo Chigi il decreto ” ammazza rinnovabili 2″ che ha rimesso tutto in discussione. Il vecchio sistema di aiuti all’energia solare cessa quindi di avere validità a fine maggio, mentre a stabilire le regole per il futuro dovrebbe essere appunto un nuovo provvedimento. Romani, seguito a ruota dalla Prestigiacomo, dopo una clamorosa ondata di proteste e prese di posizione, aveva promesso quanto meno che i tempi sarebbero stati brevi per evitare di lasciare nell’incertezza un settore produttivo che calcolando anche l’indotto conta oggi su oltre 100 mila addetti. “Sarà pronto entro il 20 marzo”, aveva garantito.

Da Repubblica.it   la notizia qui…

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