Bioedilizia: arriva la casa-uovo col 70% di efficienza energetica


The first chapter of B'reshit, or Genesis, wri...

Image via Wikipedia

Potrebbe sembrare di essere a Pasqua ogni mattina se si vivesse in una di queste case-uovo disegnate da Roberto Casati, i fratelli Marco e Matteo Puggelli e David Santangelo, un gruppo di ingegneri e architetti di Prato. Il nuovo progetto di abitazione ecologica è stato battezzato KasaUovo, e si tratta di edifici di 70 metri quadrati che soddisfano i criteri di abitabilità. Il primo aspetto che rende questa casa ecologica è che è costruita con un materiale composito proveniente da pneumatici per auto e scarti del legno.

Casati dice le case-uovo avranno quella forma di proposito, perché “ispirate alla natura”. E come tutte le forme naturali, possiede un’ottima efficienza energetica. Il progetto dell’ingegner Casati non è di costruire singole case-uovo su lotti vuoti, ma ha anche brevettato un concept che in un certo senso “ricicla” vecchi edifici abbandonati per realizzare un programma pilota di “uova multiple”.

Da Ecologiae la notizia qui…

Enhanced by Zemanta

A Milano la “casa giusta” per il risparmio ecosostenibile


Sala Stampa Fa La Cosa Giusta

Image by Gioxx via Flickr

Vuoi cambiare il mondo? Inizia da casa tua. Uno slogan, certo, ma può diventare realtà. Edilizia, arredamento, pratiche abitative. Tutto ciò che riguarda l’abitare può essere fatto in maniera eco-sostenibile. Ne sono convinti i creatori di “Fa’ la cAsa giusta” una mostra itinerante inserita nella fiera di Milano in occasione di “Fa’ la cosa giusta“, kermesse del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si terrà nel capoluogo lombardo dal 13 al 15 marzo. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Quando le costruzioni sono “biologiche”


Casa Macari Golferichs

Image by . SantiMB . via Flickr

Il benessere in camera da letto
Si parla tanto di bioarchitettura ed ecosostenibilità, ma quando una costruzione può essere considerata “biologica”?
Il testo elaborato da Schneider, sintesi del lavoro condotto dal gruppo Gesundes Bauen-Gesundes Wohnen pubblicato in Germania a partire dal 1975, evidenzia 25 principi regolatori che identificano la bioarchitettura (tradotti testualmente dal tedesco).

  1. il terreno su cui sorgerà la costruzione, dovrà essere esente da perturbazioni geologiche (campi magnetici sotterranei, correnti idriche, ecc.)
  2. la costruzione dovrà essere distante da centri industriali o da grandi correnti di traffico
  3. le costruzioni dovranno essere distanziate tra di loro in mezzo a macchie verdi
  4. la casa e il villaggio (insediamento) dovranno essere progettati in modo individuale, dignitoso, a misura della famiglia e permettere la formazione di comunità
  5. i materiali da costruzione dovranno essere naturali, non sofisticati
  6. le pareti dovranno essere permeabili e permettere la diffusione del vapore [continua…]

Da Casa&Design Blog la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]