Bike to Work Day – giovedì 13 maggio 2010 – da soli o in compagnia


Bike to Work Day

Image by BikePortland.org via Flickr

Giovedì 13 Maggio 2010 sarà il Bike to Work Day. Per chi non lo sapesse ancora si tratta di prendere la propria bici ed utilizzarla per recarsi al lavoro giovedì 13 Maggio.

Ma se non si va al lavoro si può sempre usarla per andare a fare la spesa e commissioni varie, per accompagnare i figli a scuola, per andare al centro anziani ecc. ecc. Insomma più saremo in strada e meglio sarà.

Qualcuno ha anche auto-organizzato gruppi o singoli che partono da diverse parti di Roma e vanno nella stessa direzione per ora le direttrici sono:
1.Dorsale Tiburtina (Tecnopolo) gruppo Selex-SI
2.Dorsale Prenestina
3.Tuscolana – EUR (Poste) – gruppo Poste
4.Tuscolana/San Giovanni – Prati
5.Appio Latino-Cassia
6.Centro (Ponte Milvio) – Roma Nord (Salaria) – gruppo Sky

Altri gruppi o singoli si stanno creando di ora in ora per informazioni aggiornate: http://ciclomobilisti.forumfree.it/?f=8144601

Se volete unirvi ad un gruppo contattate direttamente sul forum gli organizzatori al link collegato al gruppo che vi interessa, non è strettamente necessario essere colleghi.

La partecipazione è gratuita.
I partecipanti, consapevoli dello svolgimento dell’uscita su strade urbane e passaggi ciclabili, sono tenuti al rispetto delle norme del codice della strada vigente e sono altresì responsabili della propria condotta e della propria sicurezza. Consigliato l’uso del casco.

Informazioni generali:
Forum: http://ciclomobilisti.forumfree.it
Blog: http://biketoworkday.blogspot.com
Facebook: http://www.facebook.com/

Da Biketoworkday la notizia qui…

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Bike to work day Roma – 13 Maggio 2010


Ringstraße, Vienna, Austria, 2005

Image via Wikipedia

Roma – Giovedì 13 maggio 2010, una giornata dedicata a chi va al lavoro in bici, promossa dai Ciclomobilisti e da tutti coloro (cittadini, associazioni, comitati, amministrazione, operatori del settore) che vorranno partecipare a questa iniziativa. Convinci parenti, amici, colleghi, vicini di casa ! Per informazioni si può contattare l’indirizzo e-mail ciclomobilisti email o sul forum dei Ciclomobilisti.

La partecipazione è gratuita ed autogestita, si tratta di convincere più persone possibile a recarsi al lavoro (a scuola, a fare la spesa, al centro anziani ecc.) in bicicletta, possibilmente indossando un gilet giallo (di quelli che si tengono in auto) ed un casco. Il sottoscritto ovviamente parteciperà con il percorso che ho sperimentato da alcune settimane:
Chi vuole quel giorno si potrà unire, ritrovo ore 8:15 Piazza Aruleno Celio Sabino (piazzale chiesa San Policarpo ), preferibilmente con una MTB.
Per poi unirsi al gruppo Poste ore 9:15 Incrocio Via Laurentina con Via Cristoforo Colombo. Arrivo previsto a Viale Europa ore 9:30
Blog bike to work di Postehttp://biketoworkposte.blogspot.com/

Altre informazioni:

Sito ufficiale: Bike to work day – sito ufficiale
Link utili:
CriticalmapProgetto per coinvolgere i ciclisti urbani nella creazione di una mappa interattiva delle nostre città.
FaceBook:
Gruppo FaceBook: Ciclomobilisti

Da Mobilità Tuscolana-EUR la notizia qui…

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‘NOAUTO’: CAMPAGNA SULLA PUBBLICITA’ DELLE AUTOMOBILI


Pubblicità "dalla parte del cittadino&quo...

Image by lafra via Flickr

‘Noauto’ lancia un avvertimento al mondo delle quattro ruote: attenzione a definirvi ‘verdi’ nelle pubblicità. Non lo siete per definizione! La vostra potrebbe quindi risultare pubblicità ingannevole!

Noauto però non si è limitata ad inviare moniti. Ha infatti messo nero su bianco ogni aspetto critico del binomio auto-pubblicità in quattro segnalazioni.

La prima l’ha inviata all’Antitrust perchè verifichi se l’uso di termini come “verde”, “rispettoso dell’ambiente”, ecc… che “alludono a benefici ambientali che le automobili non possono generare” risulti ingannevole e/o scorretto.

“Tutte le automobili infatti – fa notare infatti l’Associazione per una mobilità urbana alternativa – emettono inquinanti atmosferici dannosi non solo per la salute umana, ma anche per l’ambiente. Tra questi assume particolare rilevanza l’anidride carbonica (Co2) per il suo contributo a processi globali di squilibrio ecologico e di alterazione climatica, volgarmente noti come effetto serra.

Da (Adnkrons-)Noauto la notizia qui…

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Andate su Zoes, una sorta di Facebook davvero sostenibile


This hanout image obtained May 1, 2009 from My...

Image by AFP/Getty Images via Daylife

Forse non diventerà famoso come Facebook, ma ora esiste un nuovo social network. Si chiama ‘Zoes – zona equo-sosyenibile’ (www.zoes.it) e il suo obiettivo è di diventare un punto di riferimento per persone, enti, associazioni, e gruppi interessati allo sviluppo sostenibile, il commercio equo e solidale, le risorse energetiche alternative.

Su Zoes è possibile creare una pagina personale, trovare oppure inserire notizie di eventi, convegni e campagne. C’è poi ‘Buonmercato’, il negozio virtuale per lo shopping equo, e nella zona ‘Wiki’ si trova l’enciclopedia dell’ecosostenibilità, dove ogni utente può inserire contenuti, rispettando una carta etica di comportamento.

Da Solleviamoci la notizia qui…

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Milano – «Deroghe e filtri, Ecopass inutile»


MILANO - Cartello ECOPASS Area (01)

Incontro riservato in Comune. I tecnici: i permessi sono un bluff, le auto non pagano e inquinano di più. I diesel Euro 4 non riducono i veleni

MILANO – Da una parte del tavolo se­devano i tecnici del Comune. Di fronte c’erano i delegati di tutti i produttori di auto stra­niere in Italia. L’incontro ha chiarito l’inconsistenza (su ba­si scientifiche) delle deroghe all’Ecopass che Palazzo Mari­no ha concesso alle vetture diesel Euro 4. Quella deroga è un cavallo di battaglia per i settori del Pdl che spingono per un Ecopass «morbido», che non scontenti troppo dal punto di vista elettorale.

Se pe­rò si tiene presente l’obiettivo primario del ticket (ridurre l’inquinamento e proteggere la salute dei milanesi), le cose cambiano. Le macchine diesel Euro 4 sono infatti esentate dall’Ecopass perché si attende l’omologazione dei filtri an­ti- inquinamen­to da applicare alle marmitte. I produttori han­no però spiega­to che il merca­to si sta orien­tando su un tipo di filtri che avrebbe un’effi­cacia molto limi­tata nel ridurre le emissioni di Pm10. In sostanza: anche con i filtri, in base allo smog pro­dotto, le auto diesel Euro 4 do­vrebbero comunque pagare 5 euro per entrare nei Bastioni. Resterebbero auto molto in­quinanti. Allora, si chiedono i critici e gli ambientalisti, «che senso ha continuare a far cir­colare liberamente quelle au­to, che stanno annullando gli effetti positivi del ticket?».

Da Corriere.it la notizia qui…

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Traffico illecito dei Rifiuti: evitare i limiti alle intercettazioni


Emergenza rifiuti a Napoli

Il Presidente della della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella, ha chiesto di ‘evitare che siano posti limiti troppo rigidi alle intercettazioni telefoniche’.

Pecorella lo ha dichiarato durante un suo intervento al convegno dell’associazione Liberambiente. Secondo Pecorella ‘la legge sulle intercettazioni se non viene emendata subito su questo tema rischia di non includere i rifiuti.

Da Ambientenergia la notizia qui…

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Perché in Italia la terra uccide più che in Giappone?


Casa pericolante 1

Image by Iguana Jo via Flickr

La tragedia che ha colpito la regione abruzzese ci pone immediatamente una domanda: quante vite si sarebbero potute risparmiare se le attività umane fossero state più rispettose dell’ambiente e dei codici di sicurezza edili?

E’ una domanda classica del nostro tempo quando ci troviamo di fronte a queste tragedie [continua…]

Da Liberazione la notizia qui…

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