Appello: Il 12 e il 13 giugno liberiamo l’Italia dal nucleare.


Oggi abbiamo la grande occasione di chiudere definitivamente l’avventura nucleare e aprire una nuova stagione energetica. Noi non abbiamo le risorse finanziarie e mediatiche dei grandi operatori energetici e della lobby nucleare. Non possiamo fare campagne pubblicitarie da milioni di euro. Noi abbiamo due sole grandi forze: i fatti concreti della storia che ci danno ragione – da ultimo il dramma che sta vivendo il Giappone – e il grande numero di persone che non vogliono per sé e per i propri cari un futuro nucleare e che oggi si possono mobilitare strada per strada, sul web, con le radio e le tv locali. Una grande squadra al lavoro in ogni città, in ogni quartiere, in ogni paese per convincere gli italiani ad andare a votare il 12 e 13 giugno per fermare il nucleare.

In queste settimane siamo tutti rimasti sconvolti dal dramma degli abitanti del distretto di Fukushima, costretti ad abbandonare chissà per quanti anni le proprie abitazioni. Per i milioni di cittadini di Tokyo che ancora oggi vivono sotto l’incubo degli effetti nefasti della radioattività, per i valorosi che stanno sacrificando la propria vita per tentare di impedire che il disastro assuma dimensioni catastrofiche. E’ lo stesso copione di Cernobyl, eppure ci troviamo nel Paese più tecnologico del mondo, che comunque non è riuscito a garantire ai propri cittadini la sicurezza dal rischio nucleare. Il motivo è semplice: oggi non esiste tecnologia in grado di farlo.

Da Fermiamoilnucleare.it   la notizia qui…

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Fukushima: al vaglio soluzioni,radiazioni a 40 km


Fukushima to You

Image by timtak via Flickr

Il Giappone sta esaminando tutte le soluzioni possibili per contenere le emissioni di radiazioni ed evacuare tonnellate di acqua contaminata da Fukushima.
Non ultima la copertura dei reattori con copertura speciali o il ricorso ai serbatoi di un’autocisterna.

Intanto i livelli di radioattività misurati dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) in un villaggio a 40 chilometri dalla centrale nucleare giapponese hanno oltrepassato quelli massimi raccomandati e il governo nipponico ne è stato debitamente informato: lo ha reso noto il responsabile dell’Ufficio per la Sicurezza nucleare dell’Aiea, Denis Flory.

Da 100ambiente la notizia qui…

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L’energia fai-da-te, dal ballo alla cyclette


disco dancing

Image by somethingstartedcrazy via Flickr

La pista da ballo del Watt di Rotterdam trasforma l’energia cinetica in energia elettrica

La corsa all’energia verde e alle fonti di energia rinnovabili ha iniettato linfa vitale nella ricerca di sistemi per recuperare energia nei modi più disparati: l’esercizio fisico in palestra, i passi dei pendolari nelle stazioni di Londra e sui marciapiedi di Tokyo, il ballo sfrenato nelle discoteche di Rotterdam o il movimento delle automobili su strade e dossi: questi sono alcuni dei primi tentativi attuati di raccogliere energia parassitaria. Con questo termine si definiscono in pratica tutte quelle tecnologie sviluppate per riutilizzare l’energia cinetica dei movimenti di umani od oggetti che altrimenti verrebbe sprecata.

Le tecnologie utilizzate sono principalmente due. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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