Piste ciclabili a Roma: “Ragionare del nulla”


Bike in Rome

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Giovedì scorso ho partecipato alla presentazione del lavoro di monitoraggio delle piste ciclabili romane condotto da Agenzia Roma e Ciclomobilisti.

All’atto pratico i Ciclomobilisti hanno fatto il lavoro “sul campo” ed Agenzia Roma ha elaborato i dati. Il risultato potete leggerlo nel PDF diffuso in rete. Dal mio punto di vista è un lavoro che getta le basi per la valutazione delle realizzazioni future e stabilisce dei criteri oggettivi di comprensione, anche a priori, sulla funzionalità delle realizzazioni comunali sulla ciclabilità.

Ma un lavoro che non si conclude con questa presentazione, proseguendo sul neonato sito Ciclomobilisti.it e sul relativo Forum di discussione, nei quali ci si ripropone di aggiornare, quasi in tempo reale, l’evoluzione dello stato delle infrastrutture della ciclabilità romana. Alla presentazione hanno fatto seguito diversi interventi.

Il coordinamento Di Traffico Si Muore, per voce di Paolo Bellino, ha proposto il superamento del paradigma “piste ciclabili” come unico possibile intervento, dati i tempi lunghi ed i costi non sempre giustificati, e proponendo invece politiche di riduzione della velocità di punta dei veicoli privati, già ora fuori dai termini di legge. Il mio intervento ha invece cercato di contestualizzare il senso del contendere, andando ad inquadrare le cifre fornite in un discorso più complessivo. Più o meno ho affermato quanto segue.

Da Mammifero bipede la notizia qui…

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Roma: Drappo rosso contro la strage di ciclisti Lettera al sindaco: lavori su piste, subito


critical mass
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STRADE PERICOLOSE: TROPPE VITTIME SU DUE RUOTE. Il Coordinamento di Traffico si Muore invita a indossare «il colore del sangue». E la Federazione ciclisti scrive ad Alemanno: i soldi per percorsi protetti ci sono.

ROMA – Rimbalza di blog in blog, la nuova proposta del Coordinamento Di traffico si muore. I ciclisti romani, nei prossimi mesi, pedaleranno con un drappo rosso al braccio. Dopo l’ennesimo ciclista vittima di un pirata della strada – Paolo Cascavilla travolto, domenica 7 novembre, al chilometro 13 della via Colombo – le associazioni delle due ruote hanno deciso di ricordare ogni giorno «il pericolo che corrono gli utenti leggeri della strada, ciclisti e pedoni».
Un colore scelto non a caso: «Il rosso sangue – spiegano i ciclisti sui blog – per protestare contro l’immobilismo delle istituzioni a fronte della strage che si consuma sulle strade». Il tam tam, il passaparola, tra le associazioni è già partito: «Indossate il drappo rosso».

STRADE PERICOLOSE – Non è che l’ultima forma di protesta pubblica, dopo la clamorosa manifestazione in Campidoglio del 25 marzo scorso e la campagna choc che mostrava i piedi del cadavere di un «morto di traffico» all’obitorio. «Da oltre un anno – scrive in un comunicato il Coordinamento Di Traffico Si Muore – segnaliamo al governo cittadino la ferocia dello stato delle strade: abbiamo dimostrato che ai Fori Imperiali nessuno viaggia entro il limite di velocità cittadino e in molti superano i 100 chilometri orari. Cos’è successo? Niente».

Da Corriere.it la notizia qui…

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Troppi pericoli sulle strade di Roma ciclisti si fingono morti in Campidoglio


Palazzo dei Senatori in the Piazza del Campidoglio

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In memoria della giovane morta ai fori, Il 25 marzo suo 29simo compleanno. Protesta dei comitati per le due ruote, ricordando Eva
«Sporchi di sangue perchè di traffico si muore».

ROMA – Biciclette, e ciclisti urbani, ricoperti da grossi lenzuola bianche sporcata da grandi macchie rosse. «Teli sporchi di sangue, perché di traffico si muore». All’ombra del Marco Aurelio, in piazza del Campidoglio, è andato in scena il «die-in» – un particolare tipo di flash mob in cui i partecipanti si fingono morti, il primo fu lanciato nel 2003 in Inghilterra, contro la guerra in Iraq – del Coordinamento Di Traffico si Muore.

COMMEMORAZIONE – Giovedì pomeriggio, i ciclisti si sono dati appuntamento in via dei Fori Imperiali, nel punto esatto dove fu travolta e uccisa da un tassista, la giovane ciclista Eva Bohdalova: «Il 25 marzo sarebbe stato il suo 29simo compleanno», ricordano i ciclisti. Poi, insieme gli amici di Eva hanno raggiunto il Campidoglio. Un blitz rapido. Immobili per cinque minuti, i rappresentanti del Coordinamento hanno voluto così lanciare un appello all’amministrazione capitolina. «Abbiamo organizzato questo blitz – spiega Paolo Bellino, membro del Coordinamento e candidato indipendente nelle liste dei Verdi alle elezioni regionali – perché le amministrazioni italiane, in questo caso ci riferiamo al Comune di Roma, sono indifferenti alla violenza del traffico veicolare».

Da Corriere.it la notizia qui…

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Roma: i ciclomobilisti BIKE WORK DAY 2010 il 13 maggio 2010


REI meetup at Leschi Starbucks for Bike to Wor...
Image by jcolman via Flickr

Nome: Ciclomobilisti
Categoria: Organizzazioni – Club e associazioni
Descrizione: La pagina dei ciclisti urbani che usano la bici non solo per svago, ma per andare a lavorare, portare i figli a scuola, andare a fare spese….
Tipo di privacy: Aperto: i contenuti sono visibili a tutti.

BIKE TO WORK DAY 13 MAGGIO 2010:
E’ stato calcolato che utilizzare la bici 3 volte a settimana al posto dell’automobile per andare al lavoro permette un risparmio di 15-20 euro al mese (considerando solo i costi diretti per un percorso medio di 5/6 km, su percorsi più lunghi il risparmio aumenta) e, rispetto alla moto, di 10-15 euro al mese.

Forse non é chiaro a tuttii, ma per mantenere un’auto (considerando le spese necessarie per uso e manutenzione di una utilitaria) si spende dal 15 al 25% del proprio reddito. I lavoratori che usano la bici godono di una migliore salute e vantano meno giorni di malattia rispetto ai colleghi non pedalatori

Vogliamo proporvi di tirar fuori dalle cantine, dai ripostigli e dalle soffitte le vostre bici per usarle insieme a noi per andare al lavoro, a scuola, all’università, a fare la spesa, all’ufficio postale, in banca, il 13 maggio 2010, con un ideale gemellaggio con il B2W DAY della baia di San Francisco.

Vogliamo aiutarvi nel cercare il percorso ottimale, in sicurezza, su strade non troppo trafficate, eventualmente con passaggi sulle poche ma pur sempre presenti ciclabili di Roma.

Informazioni di contatto

Sito Web: http://ciclomobilisti.forumfree.it
Evento: http://www.ilrespiro.eu/eventi/382-bike-to-work-day-vado-a-lavoro-in-bici/
Ufficio:
Roma
Posizione geografica:
Rome, Italy

Notizie:
i ciclomobilisti stanno organizzando il primo BIKE WORK DAY il 13 maggio 2010 in concomitanza con quello americano

Da Facebook la notizia qui…

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Rendere ciclabili le corsie preferenziali di Roma


Centauri romani

Image by Giulietto86 via Flickr

1) L’edizione romana del Corriere della Sera torna a dare spazio al Coordinamento Di Traffico si Muore rilanciando la proposta di rendere ciclabili le corsie preferenziali di Roma.

2) Dopo la conferenza stampa del Coordinamento Di traffico si Muore di questa mattina ecco le impressioni della giornalista di Repubblica.it:  Una mattina da ciclista: vita e pericoli nel traffico di Roma

Da Roma pedala la notizia qui…

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