Incentivi bici: si riparte a settembre


CONSONNO: un giro in bici?

Slitta a settembre la seconda tranche di incentivi. Scende a 200 euro lo sconto massimo sull’acquisto delle biciclette e circa la metà dei 10 milioni stanziati dal Ministero servirebbero ad incentivare l’acquisto di nuovi motorini

Per ottenere lo sconto del 30% sull’acquisto di una nuova bicicletta occorrerà aspettare fino a settembre. Questa la decisione presa dal Ministero dell’Ambiente dopo l’annuncio dello stanziamento di altri 10/12 milioni di euro come incentivo all’acquisto delle due ruote ecologiche. La prima tranche di incentivi, poco meno di 9 milioni di euro, aveva incontarto ad aprile un incredibile successo, tanto che i fondi si esaurirono in poco più di tre settimane.

I nuovi incentivi saranno erogati con modalità diverse rispetto alla prima tornata. Cambierà infatti l’importo massimo erogato che scenderà da 700 a 200 euro per le bici e a 450 euro per quelle a pedalata assistita. E’ previsto inoltre che circa 5 milioni dei fondi stanziati siano vincolati all’acquisto di nuovi motocicli, sui quali ad aprile pesò il vincolo della rottamazione del vecchio Euro 0 o Euro 1.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Trasformazioni a metano e gpl: ora l’incentivo è per tutti


1974 Ford Gran Torino

Esteso a tutte le omologazioni il contributo per la trasformazione a metano o gpl finora limitato agli Euro2. L’Unrae prevede 200 mila conversioni entro l’anno. Continua intanto ad andare a gonfie vele il mercato del nuovo con alimentazione ecologica

Da oggi tutti possono beneficiare degli incentivi per la trasformazione a gpl o metano della propria auto.

L’incentivo, rispettivamente di 500 e di 650 euro, finora destinato solo ai possessori di vetture Euro0, Euro1 ed Euro2, è stato esteso fino all’omologazione Euro5, come previsto nel 2008.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Inaccettabile l’art. 4 del decreto anti-crisi. Prestigiacomo: “Norma deleteria per l’ambiente e per la salute dei cittadini”


ROME - MAY 15:  Newly appointed environment mi...
Image by Getty Images via Daylife

L’Articolo 4 del decreto “anti-crisi” approvato dalle Commissioni Finanze e Bilancio della Camera, sopprime di fatto il ruolo del Ministero dell’Ambiente nel delicato iter autorizzativo per la realizzazione di centrali di produzione e per le reti di distribuzione di energia, ed esautora ogni ruolo degli enti locali.

Si tratta di un provvedimento di inaudita gravità, inaccettabile per chi, in questa legislatura, ha sbloccato nel rispetto della normativa ambientale, in pochi mesi, centinaia di pratiche Via che paralizzavano la realizzazione di importanti opere per lo sviluppo del paese.

Né la legge obiettivo, né la recente normativa approvata nel gennaio 2009 sui commissari straordinari per le opere strategiche hanno mai escluso le tutele ambientali e della salute dei cittadini, imposte dal diritto comunitario, che invece, con questo articolo, passerebbero ad un unico soggetto che da solo, si pretende, dovrebbe sostituire le competenze dei 60 esperti della Commissione Via-Vas, e dei 20 della Commissione AIA nonchè di professionalità capaci di coniugare tutela ambientale e sviluppo.

“Chiedo – afferma il ministro Stefania Prestigiacomo – modifiche sostanziali a questo articolo e denuncio il metodo attraverso il quale Ministeri non competenti in questa materia sono diventati, in nome della semplificazione, portabandiera di una norma deleteria per l’ambiente, per la salute dei cittadini, e persino per la stessa semplificazione perché fonte certa di contenzioso amministrativo e comunitario e quindi di blocchi delle procedure”.

“Questa norma – rileva inoltre il Ministro Stefania Prestigiacomo – potrebbe perfino applicarsi alle centrali nucleari. Francamente, con il lavoro puntuale e trasparente svolto finora proprio in materia di autorizzazioni ambientali per gli impianti energetici, mi chiedo: una norma simile a chi giova?”

Roma, 21 luglio 2009

Da Minambiente.it la notizia qui…

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Un cono di pochi metri invece dei piloni: ecco l’eolico senza pale


Aerogenerador Parque Eolico Canela - La Serena...

Image by ncondeza via Flickr

PRESENTATo A FIRENZE, sperimentazione quasi terminata. Una alternativa ai contestati aerogeneratori: test in Italia. «Sarà anche più efficiente».

È un prototipo, ancora per pochissimo però, perché la fase sperimentale è quasi conclusa. Secondo gli esperti, «Tornado», primo esempio di «eolico senza pale», entro pochi mesi potrà essere installato, funzionare perfettamente anche in zone dove il vento è debole (anche 2 metri al secondo) e diventare un’alternativa ai contestati aerogeneratori, le grandi pale cattura energia dal vento che stanno provocando reazioni contrapposte tra ambientalisti, paesaggisti e imprenditori. Un comune toscano, Volterra, ha addirittura proibito la loro installazione per non deturpare il paesaggio del borgo.

TRE METRI DI ALTEZZA – «Tornado Like», progettato da un gruppo di ingegneri russi e ingegnerizzato dalla «Western co», società di San Benedetto del Tronto specializzata nelle tecnologie rinnovabili, è stato presentato a Firenze durante «Lavori verdi», summit sull’energia alternativa voluto dal leader dei Verdi toscani Fabio Roggiolani e al quale hanno partecipato esperti da tutta Europa. La macchina, che ricorda un cono, ha il vantaggio di non avere le pale e dunque di poter essere mimetizzata molto meglio nell’ambiente. Un aerogeneratore raggiunge in media i venti, trenta metri, «Tornado» non supera i due tre metri e in futuro sarà ancor più miniaturizzato. «Funziona ovunque anche dove non c’è troppo vento

Da Corriere.it la notizia qui…

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Il fotovoltaico alla prova competitività


Map of solar electricity potential in Europe

Image via Wikipedia

Nel 2008 l’Italia è stato il terzo Paese al mondo nelle installazioni di impianti fotovoltaici, con oltre 400 MW.

Il 2009, nonostante la crisi, sta tenendo il passo: il Gse (Gestore Servizio Elettrico) riceve oltre 2mila domande al mese. Merito degli incentivi del Conto Energia, i più generosi d’Europa con 35-48 centesimi di euro per ogni Kwh prodotto per 20 anni.

L’Italia, secondo diverse analisi, potrebbe raggiungere presto un primato mondiale: quello dell’equilibrio (grid parity) tra il prezzo della corrente elettrica prodotta con l’energia del Sole e quello della bolletta tradizionale.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Fotovoltaico su tutti i nuovi edifici, i blog vincono ancora!


Logo of the Italian Government

Era il 12 febbraio quando nel decreto milleproroghe il Governo inseriva con la fiducia lo spostamento a gennaio 2010 dell‘obbligo per gli edifici di nuova costruzione di utilizzare fonti rinnovabili. 65 blog avevano aderito al mio appello per chiedere il rispetto della norma originale introdotta da Prodi, cioè il decorrere dell’obbligo da gennaio 2009.

Poi a marzo, in sordina, venne introdotto l’obbligo per regioni e provincie autonome, una parziale vittoria alla quale, scrivevo, sarebbe arrivata quella definitiva. E’ importantissimo che questo obbligo arrivi ora, prima del fantomatico piano casa.

Oggi ho finalmente scovato la notizia tanto attesa:A far data dal 25 giugno 2009 il DPR n° 59 del 2 Aprile u.s. rende obbligatoria l’installazione di impianti fotovoltaici in edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, e nel caso di ristrutturazioni.”

Il DPR recita testualmente: “Nel caso di edifici di nuova costruzione, pubblici e privati, o di ristrutturazione degli stessi conformemente all’articolo 3, comma 2, lettera a), del decreto legislativo, è obbligatoria l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.” L’impianto termico deve produrre almeno il 50% (20% per gli edifici situati nei centri storici) dell’energia richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria.

Ecco i 65 incatenati: ilKuda, CernuscoTV, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Zadig, Follonica, Marcella Zappaterra, Alessandro Ronchi, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia Romagna, BaseVerde, Blog del Giorno, Letizia Palmisano, LETIZIA’S BLOG, Fiore Blog, Verdi di Ferrara, il Derviscio, Ciwati, PD Cogliate, Sale del mondo, Informazione senza filtro, Ladri di marmellate, Resistenza civile, Life in Italy, Ma’pe iabbu, Maurizio Baruffi, Dea Maltea, Eco, Sciura Pina, SpreadRSS, Tau2 Zero, BlogEko, Marcello Saponaro, Amico Fragile, Ambiental..mente, Pd Vedano, Writer, Voglio il fotovoltaico, No alla turbogas a pontinia, agorambiente, laStanzaDelBarone, Opinioni e Benessere, il Filo di Arianna, Maxso’s blog, Jacopo Fo, Evil Genius, Gianluca Aiello, YourPage, AttivAzione, Sostenibilitalia, Orlandi Energie, Verdi Treviglio, IlFerdinando, Grilli e Cicale di Latina, Giudo Elettrico, La Parola, Riciard’s, la Tana del Mostro, Fonte Live, the Wistleblower, Appunti e Virgole, Al massimo dell’energia, Pollodellavaldichianna, Agoravox, Nuclearenograzie, Solarenews, Ultras Cernùsk.

Ripubblicate i link, che fa bene alla salute!

Da ilKuda la notizia qui…

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Regione approva i progetti definitivi della linea M4 e della linea M5


[giro in bici] Milano-Idroscalo-Aeroporto di L...

La giunta della Regione Lombardia ha espresso parere positivo ai progetti definitivi delle linee metropolitane di Milano M4 (tratta Sforza Policlinico-Linate)  e M5 (tratta Garibaldi-San Siro) nella scorsa seduta del 15 luglio 2009.

I pareri verranno ora trasmessi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai fini dell’approvazione del progetto da parte del Cipe (si prevede nella prima seduta di settembre).

Da Regione Lombardia la notizia qui…

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