TRASPORTI: Milano. Metrò, la linea verde per Assago taglia il 40 per cento delle auto


Linea verde

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Milano – Soddisfatto il sindaco Musella: “Adesso un tavolo per le tariffe”. Settantamila passeggeri in due settimane. Sempre più pendolari scelgono i pullman per arrivare fino al capolinea.

Funziona da due settimane, il nuovo metrò verde fino ad Assago. Due fermate in più, oltre Famagosta, che hanno già convinto quasi la metà dei pendolari della zona a lasciare l’auto nel garage e a prendere solo i mezzi per andare al lavoro. Parola dell’amministrazione, che ha sguinzagliato i vigili per le strade a monitorare i flussi di traffico ogni mattina all’ora di punta, verso Milano dall’hinterland ovest e viceversa. E il verdetto è significativo: «Il traffico di attraversamento del nostro territorio si è ridotto di oltre il 40 per cento — dice Graziano Musella, sindaco di Assago — da Corsico e Buccinasco in tanti hanno optato per il pullman fino al nuovo metrò, che velocemente porta a Milano. Temevo invece l’effetto opposto di congestione, siamo molto soddisfatti».

Le code su via Di Vittorio e via Papa Giovanni XXIII si sono notevolmente ridotte, ora la fila si limita alla rotatoria del Forum. In due settimane, stando ai dati di Atm, il nuovo metrò l’hanno preso in 70mila. E la redistribuzione delle linee di autobus tra l’hinterland e il metrò, con un leggero incremento delle corse, avrebbe scoraggiato l’uso dell’auto

Da Repubblica   la notizia qui…

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A novembre partono i cantieri della Linea Lilla, la quinta linea della metropolitana da San Siro a Garibaldi


Metro Manila Transit Corp (MMTC) Leyland Atlan...
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A vedere il video promozionale della Linea Lilla si rimane un po’ interdetti (lo trovate sul sito ufficiale www.metro-5.com), in pratica pubblicizzano una linea di trasporto sotterranea come equivalente a un parco pubblico in termini di vantaggi ambientali.

Magari un cittadino vorrebbe davvero un parco di trenta ettari al posto di un tunnel… Ad ogni modo il dato interessante è che se sradicheranno un albero durante i lavori si impegneranno a piantarne tre, il che non è un male, avete mai letto L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono?

Il sindaco è contento e ribadisce che senza Expo 2015 “non ce l’avremmo fatta” per via della congiuntura economica sfavorevole (fonte “Corriere della Sera”) a finire i prolungamenti delle metropolitane che si trascinavano da anni (Linea 3 fino a Comasina e Linea 2 fino al Forum) e ad averne una nuova di zecca, la famosa Linea 4 da San Cristoforo a Linate. Inoltre quella che i più consideravano una metropolitana strana, quella da Garibaldi a Bignami, “ma come una metro tutta dritta? che senso ha?”, assume un aspetto del tutto diverso ora che sarà prolungata fino al Meazza.

Il cantiere aprirà il 21 novembre in zona San Siro e se date un’occhiata al tracciato capirete come mai i nostri amministratori siano preoccupati per le conseguenze, inevitabili, che si ripercuoteranno sul traffico automobilistico

Da 02 blog la notizia qui…

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Expo 2015, il comitato direttivo dice sì: il 23 novembre tocca all’assemblea generale


Expo 2015 Bid Logo

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Il comitato direttivo del Bie ha dato l’ok definitivo all’Expo 2015 di Milano. Soddisfatti il presidente Formigoni e il sindaco Moratti. Il prossimo 23 novembre si esprimerà l’assemblea generale.

L’Expo 2015 si terrà a Milano.
Lo ha deciso il comitato direttivo del Bureau International des Exspositions (Bie) che oggi a Parigi ha promosso il progetto. Soddisfatti il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti. A questo punto per la registrazione definitiva del dossier manca soltanto il sì dell’assembrea generale che si riunirà il prossimo 23 novembre. Dopo il sì di oggi non dovrebbero comunque esserci problemi.

Da Milano Today  la notizia qui…

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Milano: Spuntano i soldi per le linee 4 e 5 del metro ma solo una arriverà in tempo per l’Expo


la qualità della vita
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Atteso in settimana l’ultimo via libera della Corte dei Conti. E l’assessore Beretta assicura: trovati anche i fondi comunali. Ma per la Lorenteggio-Linate il ritardo è ormai incolmabile. Solo per il prolungamento fino a San Siro della 5 lavori al via a fine mese.

Palazzo Marino attende il via libera definitivo in questi giorni. È l’ok della corte dei Conti, che sbloccherà gli oltre 900 milioni di euro dello Stato. Con quei soldi in cassa, il Comune potrà far partire i cantieri delle linee 4 e 5 della metropolitana. E il nuovo conto alla rovescia per non mancare l’appuntamento con l’Expo. A cominciare dal prolungamento della 5, da Garibaldi a Linate. «I primi lavori potranno prendere il via entro la fine di aprile» dice l’assessore al Bilancio, Giacomo Beretta. Che assicura di aver superato anche il problema legato ai finanziamenti del Comune, più di 400 milioni soltanto per la linea 4: «Abbiamo trovato una soluzione tecnica che ci permette di spendere i nostri fondi senza uscire dai vincoli del patto».

A garantirlo sarebbe arrivato anche un parere del ministero del Tesoro. Ma il ritardo accumulato, in questo caso, sembra ormai troppo per costruire in tempo per il 2015 l’intera tratta da Lorenteggio a Linate. Tanto che i tecnici del Comune hanno tirato fuori dal cassetto il “piano B”, la soluzione di emergenza: cominciare a realizzare tutto il percorso ma inaugurare per l’Esposizione soltanto una parte delle stazioni, probabilmente quelle dall’aeroporto fino a San Babila.

Sulla carta, i finanziamenti dello Stato sono arrivati lo scorso novembre. È allora, alla riunione del Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica), che Milano ha conquistato la parte che il governo investirà nelle seconde tratte delle metropolitane. Ma quei soldi, di fatto, non erano ancora nelle casse dell’amministrazione. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha firmato la delibera del Cipe a febbraio e il Comune attende in questi giorni che la corte dei Conti sblocchi definitivamente i fondi. È con questa certezza in tasca che potrà iniziare il percorso verso i cantieri.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Milano – Nuovi metro’, meno auto e smog


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NUOVI METRO’, MENO AUTO E SMOG

Le polveri sottili (Pm10) calerebbero del 6%, l’anidride carbonica del 7,5%, il 12% delle auto sparirebbe dalla circolazione giornaliera (pari a 80mila veicoli) e ci sarebbero 900 incidenti in meno all’anno. Questo il risultato finale se tutti i progetti per la metropolitana milanese andassero in porto, come ha previsto la società MM che gestisce la rete..

Da iN Europa la notizia qui…

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Milano – Metropolitane. Moratti: “Milano in linea con le metropoli europee”


MILANO - Metro Linea Gialla (Centrale F.S.) 3

Gli investimenti complessivi per la M5 sono di 1,284 miliardi di euro, mentre per la M4 sono di 1,699 miliardi di euro. Entrambe sono finanziate attraverso il meccanismo del project financing

Milano, 10 luglio 2009 – “Proseguiamo con il progetto delle metropolitane, la seconda tratta della M4 da Sforza- Policlinico a Linate e la seconda tratta M5 da Garibaldi a San Siro – ha dichiarato il Sindaco di Milano Letizia Moratti – con un investimento complessivo di oltre due miliardi che il Comune ha effettuato assieme al Governo centrale e anche ai privati. Con questo investimento poniamo la città in linea con le altre grandi città europee, arrivando così ad una copertura per abitante pari al 60% rispetto al precedente 40%”.

“Un investimento che crea occupazione e sviluppo – ha spiegato il Sindaco – nato grazie a Milano Expo 2015. I finanziamenti – ha aggiunto Letizia Moratti – sono stati già confermati al tavolo Lombardia ed è prevista una conferenza di servizi, preparatoria del CIPE, il 15 e 16 luglio che prevede all’ordine del giorno la seconda tratta della M4 e M5”.

“Il forte sviluppo della metropolitana rappresenta un vero e proprio salto di qualità che consentirà, in vista di Expo 2015, di garantire una mobilità sempre più rapida e confortevole a chi vive ed opera a Milano con effetti positivi sull’ambiente, sul traffico, sull’occupazione, sul territorio e sui valori immobiliari –ha dichiarato l’assessore Edoardo Croci – In particolare, la M5 è stata progettata in modo integrato con lo sviluppo urbanistico della città e consentirà di realizzare un riqualificazione urbana complessiva lungo i propri percorsi”

Gli investimenti complessivi per la M5 sono di 1,284 miliardi di euro di cui 557 milioni per la prima tratta da Bignami a Garibaldi e 727 milioni per la seconda da Garibaldi a San Siro.
Gli investimenti complessivi per la M4 sono di 1,699 miliardi di euro di cui 789 milioni per la prima tratta da Lorenteggio a Sforza Policlinico e 910 milioni per la seconda da Sforza Policlinico a Linate.

Da Comune di Milano la notizia qui…

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Milano:metropolitane – Investimenti e Infrastrutture – Beretta in Senato per M4 e M5


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“Circa 20 km di nuove linee con 40 nuove fermate che attraverseranno tutta la città, da Linate a San Siro, da San Cristoforo a Bignami”. Lo ha detto l’assessore al Bilancio illustrando lo stato d’avanzamento delle nuove metropolitane milanesi

Milano, 9 luglio 2009 – “Circa 20 km di nuove linee con 40 nuove fermate che attraverseranno tutta la città, da est ad ovest, da nord a sud, da Linate a San Siro, da San Cristoforo a Bignami”. Lo ha spiegato l’assessore al Bilancio Giacomo Beretta, intervenuto insieme con Antonio Acerbo, Direttore Centrale Mobilità Trasporti e Ambiente del Comune, all’ 8ª Commissione Permanente Lavori Pubblici del Senato presieduta dal senatore Luigi Grillo, per illustrare lo stato d’avanzamento delle nuove metropolitane milanesi, M4 e M5.

In particolare l’assessore Beretta ha illustrato l’iter dei tre progetti per le nuove metropolitane, rispettivamente i due lotti della M4 e il prolungamento della M5, indispensabili per accogliere i milioni di visitatori dell’esposizione universale. Conoscere con precisione dai diretti interessati lo stato dell’arte delle principali infrastrutture del Paese, stante il periodo di difficile crisi economica è l’obiettivo della Commissione. Lo ha sottolineato il senatore Grillo all’inizio dei lavori. A sua volta, l’assessore Beretta, ha avuto modo di ringraziare il Presidente dell’Ottava Commissione per l’importanza riservata alle metropolitane milanesi e, in generale, alle infrastrutture destinate all’Expo 2015.

Beretta ha ribadito in Commissione quanto sia essenziale il contributo dello Stato per queste realizzazioni, ricordando che “il Comune di Milano ha provveduto a fornire le coperture economiche di propria competenza”. L’assessore ha poi rimarcato “il fondamentale ruolo delle prossime decisioni del CIPE per consentire la consegna delle opere nei tempi prestabiliti, per il contributo al rilancio di Milano, che passa anzitutto dalle infrastrutture di cui la città ha irrimandabile bisogno, soprattutto per essere pronta alla sfida dell’Expo 2015”.

L’assessore al Bilancio ha infine insistito sul fatto che le nuove metropolitane sono indispensabili da subito per aiutare la ripresa dell’intera città.

Da Comune di Milano la notizia qui…

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