Appello: Il 12 e il 13 giugno liberiamo l’Italia dal nucleare.


Oggi abbiamo la grande occasione di chiudere definitivamente l’avventura nucleare e aprire una nuova stagione energetica. Noi non abbiamo le risorse finanziarie e mediatiche dei grandi operatori energetici e della lobby nucleare. Non possiamo fare campagne pubblicitarie da milioni di euro. Noi abbiamo due sole grandi forze: i fatti concreti della storia che ci danno ragione – da ultimo il dramma che sta vivendo il Giappone – e il grande numero di persone che non vogliono per sé e per i propri cari un futuro nucleare e che oggi si possono mobilitare strada per strada, sul web, con le radio e le tv locali. Una grande squadra al lavoro in ogni città, in ogni quartiere, in ogni paese per convincere gli italiani ad andare a votare il 12 e 13 giugno per fermare il nucleare.

In queste settimane siamo tutti rimasti sconvolti dal dramma degli abitanti del distretto di Fukushima, costretti ad abbandonare chissà per quanti anni le proprie abitazioni. Per i milioni di cittadini di Tokyo che ancora oggi vivono sotto l’incubo degli effetti nefasti della radioattività, per i valorosi che stanno sacrificando la propria vita per tentare di impedire che il disastro assuma dimensioni catastrofiche. E’ lo stesso copione di Cernobyl, eppure ci troviamo nel Paese più tecnologico del mondo, che comunque non è riuscito a garantire ai propri cittadini la sicurezza dal rischio nucleare. Il motivo è semplice: oggi non esiste tecnologia in grado di farlo.

Da Fermiamoilnucleare.it   la notizia qui…

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La Ue: «I fondi europei? Scordateveli»


Terzigno - 21-10-10
Image by Raffaele Annunziata via Flickr

BRUXELLES. Niente denaro a chi non rispetta i patti. L’emergenza rifiuti travalica i confini nazionali e torna ad avere eco sul tetto d’Europa.

Niente denaro a chi non rispetta i patti. L’emergenza rifiuti travalica i confini nazionali e torna ad avere eco sul tetto d’Europa. Il portavoce del commissario all’ambiente della Commissione europea, Janez Potocnik, ha espresso preoccupazione per i fatti di Terzigno, e si augura che il tutto si risolva «il più presto possibile e in maniera adeguata». Ma l’Unione non si ferma ad auspici e speranze. «La Campania si può scordare di vedere sbloccati i 145 milioni di euro di fondi europei, attualmente congelati dalla Commissione europea, per l’apertura di una discarica in un parco nazionale», ha assicurato la presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare europea, la laburista olandese Judith Merkies, che ha poi sottolineato come l’Italia non stia onorando gli accordi presi nei mesi scorsi.

Niente nuove discariche all’interno del parco: questa la promessa fatta a Bruxelles dalle autorità campane. Ma le cose stanno andando in tutt’altra direzione. Verso derive «aberranti», a detta della laburista. Poi l’affondo: «La Campania non sta vivendo soltanto una nuova emergenza rifiuti, ma anche una grave situazione ambientale e di perdita del rapporto di fiducia tra governo e cittadini». Soltanto tre settimane fa, la stessa Merkies aveva ringraziato Berlusconi per aver detto che il sito non sarebbe stato aperto. «Promesse che stanno per essere rotte», ha sottolineato l’olandese, secondo cui «un governo è buono quando è affidabile».

Da Terra la notizia qui…

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RIFIUTI – Alemanno dice sì a Legambiente “Nel 2011 stop ai sacchetti di plastica”


Il sindaco di Roma, Alemanno

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Annuncio del sindaco durante la manifestazione conclusiva di ‘Puliamo il mondo’. “Solo borse fatte di materiale riciclabile”. In tutto il Lazio 15mila volontari con guanti e ramazza hanno raccolto 50 tonnellate di spazzatura.

Sacchetti di plastica addio. Nel 2011, nella capitale, potrebbero essere infatti definitivamente banditi, per far posto a quelli più ecologici in materiali riciclabili. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, durante lo speciale di Rai 3 sull’iniziativa di Legambiente ‘Puliamo il mondo‘ dal Parco dei Ruderi di Casa Calda, a Torre Maura.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Mario Chiesa: da Tangentopoli allo smaltimento rifiuti, a volte ritornano


trivulzio

Image by yukali via Flickr

La professionalità non si butta mai via. In qualsiasi campo, “inciucio” e reati contro la pubblica amministrazione compresi.

Come dimostra oggi l’arresto di Mario Chiesa, l’ex presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano protagonista del primo episodio dell’inchiesta che avrebbe sconvolto l’Italia della Prima Repubblica, Mani Pulite. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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Un caricabatterie universale per i telefoni cellulari in Europa


N96

Image by Gioxx via Flickr

I produttori di telefoni cellulari hanno tempo fino alla fine di aprile per trovare un accordo su una standardizzazione dei caricabetterie o dovranno affrontare una nuova legge volta ad evitare che i consumatori debbano sostituire i caricabetterie ogni volta che cambiano telefono.

Lo ha detto ieri il corpo esecutivo della Commissione europea. “Stiamo valutando con il settore l’opportunità di siglare un accordo volontario, che sarebbe la soluzione più rapida“, ha detto un portavoce di Guenter Verheugen, commissario europeo per le Imprese e l’Industria.”Se i produttori non saranno pronti entro la fine di aprile, (Verheugen) proporrà una nuova regolamentazione. Ci concentreremo prima di tutto sui caricabatterie per i cellulari“, ha detto il portavoce.

Il gruppo liberale del parlamento europeo sostiene che i consumatori non dovrebbero essere costretti a sostituire carcabartterie ancora funzionanti quando cambiano modello di cellulare. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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Roma, sviluppo, ambiente: convegno in Campidoglio, con le associazioni


Capitoline Hill

Image by DennisSylvesterHurd via Flickr

Ambiente, economia, risparmio energetico, gestione dei rifiuti, compatibilità tra crescita e tutela del territorio: sono i temi del convegno dal titolo “Proposte per Roma: territorio, qualità della vita, sviluppo sostenibile”, sabato 14 marzo in Campidoglio, sala della Protomoteca, dalle 9,30 alle 13,30.

Il meeting, presieduto dal consigliere comunale Dario Rossin, ha una peculiarità: la presenza, accanto a quella di esperti e studiosi, di numerose associazioni civiche, le cui idee e proposte fanno da ‘materia prima’ al dibattito. In discussione, nuove iniziative per il risparmio energetico e lo sviluppo a basso impatto ambientale. [continua…]

Da Comune di Roma la notizia qui…

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Roma – Tor di Quinto: scoperti rifiuti tossici nel Campo del Baiardo


Result of a serious automobile accident.

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Nell’area vivono alcuni rom. Sequestrati pezzi d’automobile, ethernit e numerosi pneumatici. Qui viveva Romulus Mailat il romeno che aggredì ed uccise Giovanna Reggiani. L’intervento a seguito di diversi esposti dei cittadini. Un’operazione condotta dai carabinieri del nucleo operativo ecologico insieme con i colleghi della stazione di Ponte Milvio, ha portato alla luce questa mattina, in una zona nei pressi di Tor di Quinto, una serie di rifiuti altamente tossici.

L’area, conosciuta come campo del Baiardo, si trova a ridosso della zona dove fu aggredita e uccisa il 30 ottobre del 2007 Giovanna Reggiani. Sempre qui sorgono degli accampamenti, gli stessi dove viveva Romulus Nicolae Mailat, il romeno condannato a venti anni per l’omicidio della donna.

Negli insediamenti abusivi, dove sono presenti circa sessanta persone, i militari hanno sequestrando pezzi di automobili di grossa cilindrata, pannelli di ethernit, pneumatici e carcasse d’auto. I carabinieri del Noe si sono mossi in seguito a diversi esposti presentati dai cittadini per gli incendi di copertoni e il continuo via vai di nomadi . I militari hanno definito l’area “a rischio idrogeologico ed in evidente stato di abbandono“. [continua…]

Da Romatoday la notizia qui…

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