Rifiuti abbandonati sulle strade: d’ora in poi si fotografano


Lavatrice abbandonata I

Image by Giampaolo Squarcina via Flickr

Televisori, lavatrici, elettrodomestici che vengono abbandonati sul ciglio della strada, in città o in campagna.

Scempio e disfattismo che colpiscono anche le città del nord. Milano non è esente da questi comportamenti insani, anzi. Qualcuno di voi, come me, ha memoria di innumerevoli esempi di questa assurda pratica italica. Proprio stamattina passando da via Orobia, traversa di viale Ortles, ho un nitido ricordo di un televisore abbandonato.

Una brutta abitudine che Legambiente e Ecodom stanno cerando di arginare con un concorso per educare i cittadini a non abbandonare i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, i Raee appunto.

Per questo chi dovesse trovare uno di questi oggetti potrà fotografarlo e segnalarlo sul sito www.raeeporter.it. Il consorzio di Ecodom e Legambiente si occuperà poi di avvertire l’Amsa per smaltirlo correttamente nelle appropriate isole ecologiche. Fotografate gente, fotografate.

Da 02Blog la notizia qui…

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Progetto Tandem. Anche il ciclismo sportivo per la mobilita’ ciclabile in sicurezza


Rick Flens, Giro d` Italia 2010 - The Netherlands.

Image by dirkjankraan.com via Flickr

Il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato di Rocco, ed il Coordinatore della Consulta Nazionale della sicurezza stradale, Silvano Miniati, alla presenza del Presidente del CNEL, Antonio Marzano, hanno formalizzato un accordo di collaborazione per lo sviluppo di un programma di azioni a favore della sicurezza stradale e della promozione della mobilità in bicicletta denominato TANDEM.

Obiettivo del progetto Tandem è strutturare un concreto piano di interventi volti allo sviluppo della mobilità in bicicletta e a una significativa diminuzione dei costi sociali causati dall’attuale situazione di scarsa sicurezza per gli utenti della bicicletta.

Il progetto parte da uno studio diffuso dalla Commissione europea, DG Ambiente: se anche in Italia, andare in bici risulta il più sicuro mezzo di trasporto cittadino (il fattore di rischio è 50 volte inferiore a quello automobilistico) nelle maggiori città italiane gli incidenti mortali di ciclisti sono da 2 a 5 volte più numerosi di quelli delle corrispettive aree urbane del resto d’Europa.

I costi economici e sociali di questo ritardo infrastrutturale (oltreché culturale) sono quantificati dallo stesso studio in 5,7 miliardi di euro l’anno (circa lo 0,4% del PIL). Un onere aggiuntivo per gli enti locali e per lo Stato cinque volte superiore ai tagli operati al settore sociale nell’ultima finanziaria.

Da Cittainbici la notizia qui…

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Biomasse, a Lione via alla conferenza europea


Agrocarburants et Union Européenne

Image by David_Reverchon via Flickr

Fino al 7 maggio in programma l’incontro internazionale in cui si discuterà dei piani d’azione dell’Ue e non solo legati a questa energia rinnovabile.

Si apre oggi a Lione in Francica, la 18ª Conferenza (3-7 maggio 2010) ed esposizione (3-6 maggio 2010) europea sulla biomassa. Il programma della conferenza prevede 264 presentazioni plenarie e orali, nonché 542 presentazioni visive, con rappresentanti di oltre 70 Paesi.

«Con l’avvicinarsi della data in cui gli Stati membri dell’Ue metteranno a punto i loro piani d’azione per l’energia rinnovabile, – spiegano gli organizzatori – l’edizione 2010 della conferenza diventa importante per valutare i progressi fatti nel campo della bioenergia e il ruolo centrale che essa rivestirà nello sforzo dell’Europa di raggiungere l’obiettivo del 20% di energia fornita da fonti rinnovabili».

Per raggiungere questo obiettivo, la biomassa dovrà riuscire a fornire una quota di oltre il 5% di energia elettrica, il 10% di carburanti per i trasporti e almeno il 20% per il riscaldamento. La conferenza dedicherà particolare attenzione al dibattito sui biocarburanti sostenibili, vista la loro importanza nel quadro della legislazione europea.

Da I&a la notizia qui…

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Nuovo piano antismog di Londra: i cittadini possono dire la loro


London Replanned - book cover, 1942

Image by mikeyashworth via Flickr

Il sindaco di Londra Boris Johnson chiama i londinesi ad una consultazione telematica in vista della nuova “Air Quality Strategy”.

L’obiettivo è quello di ridurre in città le emissioni di Pm10 del 13% entro il 2011 e del 35% entro il 2015. I londinesi, fino al prossimo 21 giugno, compilando on line un questionario, potranno dare un voto alle politiche messe in campo finora dall’amministrazione ed esprimersi su quelle future.

Dopo la netta discesa negli anni ’90 dei livelli di particolato e biossido di azoto, la qualità dell’aria di Londra nell’ultimo decennio non ha registrato significativi miglioramenti. A riconoscerlo è la stessa amministrazione londinese che in queste settimane sta elaborando un nuovo piano per abbattere le concentrazioni di inquinanti nell’aria.

Una “Air Quality Strategy” che si pone come obiettivo quello di ridurre in città le emissioni di Pm10 del 13% entro il 2011 e del 35% entro il 2015. Un piano ambizioso per il quale l’amministrazione ha ritenuto importante coinvolgere fin da subito la cittadinanza attraverso una consultazione telematica aperta a tutti.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Salvatores lancia il suo nuovo film con il ‘bike-sharing’


Filippo Timi e Gabriele Salvatores

Image by .noir photographer via Flickr

Venerdì 26 marzo, alle ore 17, in piazza Duomo a Milano partirà la Biciclettata “Happy Family”, una passeggiata su due ruote per le vie del centro.

L’iniziativa, in occasione dell’uscita del nuovo film di Gabriele Salvatores dal titolo Happy Family
appunto, è organizzata da Colorado Film (società produttrice della pellicola) e da ATM (l’azienda dei trasporti pubblici milanesi) con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e del Comune di Milano.

A condurre il tour, che toccherà alcuni dei luoghi del film, due degli interpreti principali, Fabio de Luigi e Valeria Bilello.
Si è parlato di Happy Family come di un film scherzoso e un po’ surreale, ma cos’è questa famiglia felice? “Siamo noi – dice Salvatores – “tutti noi che stiamo facendo insieme questo viaggio sul pianeta”.

ATM metterà gratuitamente a disposizione le biciclette del servizio di Bikesharing di Milano, BikeMi.

Da You4planet la notizia qui…

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Prima vennero a prendersersi gli alberi ed io non dissi nulla ….poi venne l’asfalto


Lake Como -

Image via Wikipedia

Dall’associazione Immagina Lomazzo [http://immaginalomazzo.it/] ci viene segnalato : Operazione di Pulizia “dal” verde preventiva? – Lomazzo (Co).

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di squadre di taglialegna al lavoro nel vasto bosco della Moronera (Lomazzo – Como): è possibile incontrarne anche tre o quattro insieme al lavoro ogni giorno. Il polmone verde ha la sfortuna di trovarsi contemporanemante nel mirino di due cantieri: quello per l’ampliamento della terza corsia e quello della Pedemontana.

Da Reteco la notiizia qui…

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Clima: per la Cia è una minaccia come il terrorismo


Council of Europe's definition of Europe

Image via Wikipedia

Dopo le negoziazioni, dopo le manifestazioni di piazza a Copenaghen è il momento dei ministri. Quali progressi sono stati fatti nei giorni scorsi? I delegati affermato la volontà di fermare l’aumento della temperatura globale a un massimo di 2 °C.

Tutti concordano che per riuscirci bisogna contenere la concentrazione di CO2 in atmosfera sotto una soglia cautelativa. Quella su cui c’è maggiore consenso è pari a 350 parti per milione.

Ma come fare a contenere, o meglio a riportare la concentrazione sotto questa soglia, dal momento che galoppiamo verso le 400 ppm? Tagliando le emissioni, è ovvio.

L’Unione Europea, per la quale la questione climatica è un grande banco di prova di compattezza e unità, ha già offerto il taglio del 20% entro il 2020 e si era detta disposta a rilanciare al 30% se altri grandi inquinatori si fossero fatti avanti. Ma sulla scena internazionale è tutto un tirarsi indietro e spingere avanti il vicino di banco: è il gioco a cui hanno giocato finora Usa e Cina. Gli unici a stare fermi sono i rappresentanti dei paesi più poveri, segnatamente quelli africani, e quelli insulari, come le isole Vanuatu e le Maldive. Questi ultimi fermi ci staranno per poco perché, avvertono, ben presto saranno costretti a grandi migrazioni proprio a causa delle conseguenze del cambiamento climatico. E chiedono ai paesi industrializzati di fare i tagli necessari e fornire i fondi essenziali per aiutarli a sopravvivere alla catastrofe.

Da Panorama la notizia qui…

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