Roma: Camion travolge e uccide una ciclista proteste e sit-in contro il traffico


Una sagoma di vigile...

Image by Roby Ferrari via Flickr

Roma. VIA AOSTA. La donna, 70 anni, schiacciata sotto le ruote dell’ autocarro. Il Coordinamento Di Traffico Si Muore:
«Chiediamo il licenziamento del comandante dei vigili».

ROMA – Tragico incidente in via Aosta, traversa di piazza Re di Roma, a San Giovanni, che vede ancora vittima un ciclista. Intorno alle 13 di giovedì 3 febbraio, un camion ha travolto e ucciso una donna in bicicletta, G. L., che è morta sul colpo. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del IX Gruppo della Polizia municipale. La donna, 70 anni, è rimasta schiacciata sotto le ruote dell’autocarro, anche se la dinamica dell’incidente è ancora da verificare. E’ la seconda tragedia in pochi mesi: a novembre un ciclista era stato ucciso sulla Colombo, esattamente un anno dopo la tragica morte di Eva Bohdalova, la 28enne travolta da un taxi ai Fori Imperiali il 4 novembre 2009.

[…]PROTESTA SU DUE RUOTE – Preoccupate le associazioni dei ciclisti, che da tempo chiedono interventi, soprattutto dopo i tragici incidenti di via dei Fori Imperiali e della Colombo, in cui sono morti due ciclisti. In particolare, il Coordinamento Di Traffico Si Muore, auspica

BICI-MONUMENTO COME PER EVA – Ma il Coordinamento non si ferma qui e torna ad attaccare il comandante della Polizia municipale: «Paghiamo inutilmente un corpo di polizia municipale che si arrende di fronte alla violenza del più grosso, e non fa rispettare in nessun caso, come da noi più volte dimostrato, misurato, filmato e urlato, il limite di velocità, la doppia fila (mortale per i ciclisti), ogni tipo di infrazione», attacca. E minaccia: «Se non ci saranno cambiamenti, chiederemo le sue dimissioni». Giovedì sera, adunata dei ciclisti sul luogo dell’ultima tragedia: l’associazione porterà una bicicletta bianca in via Aosta; un altro monumento per ricordare la strage dei ciclisti, come la bici bianca da due anni posizionata su via dei Fori Imperiali dove morì la ciclista Eva.

Da Corriere.it la notizia qui…
Riferimenti: Coordinamento Di Traffico Si Muore

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Troppi pericoli sulle strade di Roma ciclisti si fingono morti in Campidoglio


Palazzo dei Senatori in the Piazza del Campidoglio

Image via Wikipedia

In memoria della giovane morta ai fori, Il 25 marzo suo 29simo compleanno. Protesta dei comitati per le due ruote, ricordando Eva
«Sporchi di sangue perchè di traffico si muore».

ROMA – Biciclette, e ciclisti urbani, ricoperti da grossi lenzuola bianche sporcata da grandi macchie rosse. «Teli sporchi di sangue, perché di traffico si muore». All’ombra del Marco Aurelio, in piazza del Campidoglio, è andato in scena il «die-in» – un particolare tipo di flash mob in cui i partecipanti si fingono morti, il primo fu lanciato nel 2003 in Inghilterra, contro la guerra in Iraq – del Coordinamento Di Traffico si Muore.

COMMEMORAZIONE – Giovedì pomeriggio, i ciclisti si sono dati appuntamento in via dei Fori Imperiali, nel punto esatto dove fu travolta e uccisa da un tassista, la giovane ciclista Eva Bohdalova: «Il 25 marzo sarebbe stato il suo 29simo compleanno», ricordano i ciclisti. Poi, insieme gli amici di Eva hanno raggiunto il Campidoglio. Un blitz rapido. Immobili per cinque minuti, i rappresentanti del Coordinamento hanno voluto così lanciare un appello all’amministrazione capitolina. «Abbiamo organizzato questo blitz – spiega Paolo Bellino, membro del Coordinamento e candidato indipendente nelle liste dei Verdi alle elezioni regionali – perché le amministrazioni italiane, in questo caso ci riferiamo al Comune di Roma, sono indifferenti alla violenza del traffico veicolare».

Da Corriere.it la notizia qui…

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Roma – De Lillo incontra i ciclisti


Italy Roma

Image by Hans.Chen via Flickr

Dopo la morte di Eva, i ciclisti chiedono provvedimenti seri per la loro sicurezza e la ciclabilità romana.

Con l’idea di riattivare un rapporto che si andava perdendo, l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo ha proposto di aprire un tavolo tecnico permanente con le associazioni ciclistiche per discutere della mobilità ciclabile in città. Il prossimo incontro è stato fissato per giovedì 10 dicembre 2009, poi si susseguiranno ogni 15 giorni. Questo è uno degli impegni con cui l’Assessore all’Ambiente si è mostrato ai numerosi ciclisti che hanno partecipato all’incontro che si è svolto giovedì 26 novembre dalle 17:30 in poi all’Aranciera dell’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Agricole del Comune, piazza di Porta Metronia 2.

Dal canto loro i ciclisti hanno presentato un decalogo ricco di proposte con cui l’amministrazione pubblica possa dimostrare un’attenzione più esplicita e duratura nei confronti di un tipo di mobilità, quella in bicicletta, così trascurata dalle istituzioni e dai cittadini in generale da essere molto pericolosa e poco sfruttata.

La morte di Eva Bohdhalova che il 30 ottobre 2009 è stata falciata da un tassista lungo via dei Fori Imperiali a soli 28 anni, ha scosso gli animi dei ciclisti romani che hanno iniziato a manifestare ogni venerdì sera, avanzando richieste, come la riduzione della velocità a 30 km orari, che rendano più sicure le vie della capitale.

All’Assessore De Lillo è stato chiesto di promuovere lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana tramite piste ciclabili e ciclo-pedonali dovunque possibile, soprattutto di riprendere i lavori per quelle già previste e di aumentare le ztl e le isole pedonali in centro, le strade verdi e i parcheggi di scambio,l’ intermodalità con i mezzi pubblici, più stalli e rastrelliere, nonché l’autorizzazione per lasciare le bici in condominio e un “bike sharing di standard almeno milanese se non parigino, con molte più stazioni e bici e, soprattutto, la consueta prima mezzora gratuita”.

L’Assessore si è mostrato favorevole: “saranno riattivate immediatamente – ha detto De Lillo -alcune opere importanti quali il consolidamento delle fondazioni del ponte sul fosso dell’acqua traversa, la pista ciclabile Roma-Litorale, la pista Appia-Caffarella, la pista Cervelletta-Togliatti, la pista Papiria-Nobiliore, la pista Villa Ada–ponte Milvio, la pista tra ponte Nomentano e ponte Mammolo e la pista su via del Mandrione. Sono inoltre in programma l’espansione degli orari di trasporto a bordo dei mezzi pubblici e il bike sharing.”

Da Abitare a Roma la notizia qui…

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