Roma. LA DENUNCIA: Rilevamento velocità un anno dopo con pistola laser: «Nulla è cambiato»


Via dei Fori Imperiali, Roma

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Il Coordinamento Di Traffico si Muore: «Le infrazioni al codice della strada in pieno centro non sono diminuite».

ROMA – «Stesse, pessime, abitudini». Il Coordinamento Di Traffico si Muore è tornato in via dei Fori Imperiali con la pistola-laser che rileva il superamento dei limiti di velocità. Ad un anno dal primo rilevamento, le infrazioni al codice della strada – in pieno centro – non sono diminuite. Anzi.

LIMITI DISATTESI – Auto che sfrecciano a 80 chilometri orari ai piedi del Campidoglio, moto a 70 chilometri orari: «La sicurezza dei ciclisti – commenta Paolo Bellino del Coordinamento – rimane affidata alla fortuna. Dopo mesi di tentativi di dialogo, siamo ancora qui a chiedere all’amministrazione comunale di far rispettare i limiti di velocità alle automobili. Sotto le finestre del sindaco Alemanno, e in una delle vie più fotografate della città, si assiste allo spettacolo poco edificante di auto blu che sfrecciano ignorando qualsiasi divieto». I ciclisti sono tornati in via dei Fori Imperiali, nello stesso punto dove ha perso la vita la giovane ciclista Eva, per ribadire che «serve più rispetto per gli utenti leggeri della strada».

PIU’ BICI IN CIRCOLAZIONE – Ma sabato 15 gennaio, dopo aver registrato decine di infrazioni, il Coordinamento osserva anche un dato positivo. «E’ cresciuto il numero dei ciclisti urbani – sottolinea ancora Bellino – basta guardarsi intorno in un normale sabato mattina. La società sta cambiando, sono solo le amministrazioni a rimanere sorde alle richieste che vengono dai cittadini. Girare in bicicletta per la città deve essere sicuro».

Da Ditrafficosimuore la notizia qui…

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Troppi pericoli sulle strade di Roma ciclisti si fingono morti in Campidoglio


Palazzo dei Senatori in the Piazza del Campidoglio

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In memoria della giovane morta ai fori, Il 25 marzo suo 29simo compleanno. Protesta dei comitati per le due ruote, ricordando Eva
«Sporchi di sangue perchè di traffico si muore».

ROMA – Biciclette, e ciclisti urbani, ricoperti da grossi lenzuola bianche sporcata da grandi macchie rosse. «Teli sporchi di sangue, perché di traffico si muore». All’ombra del Marco Aurelio, in piazza del Campidoglio, è andato in scena il «die-in» – un particolare tipo di flash mob in cui i partecipanti si fingono morti, il primo fu lanciato nel 2003 in Inghilterra, contro la guerra in Iraq – del Coordinamento Di Traffico si Muore.

COMMEMORAZIONE – Giovedì pomeriggio, i ciclisti si sono dati appuntamento in via dei Fori Imperiali, nel punto esatto dove fu travolta e uccisa da un tassista, la giovane ciclista Eva Bohdalova: «Il 25 marzo sarebbe stato il suo 29simo compleanno», ricordano i ciclisti. Poi, insieme gli amici di Eva hanno raggiunto il Campidoglio. Un blitz rapido. Immobili per cinque minuti, i rappresentanti del Coordinamento hanno voluto così lanciare un appello all’amministrazione capitolina. «Abbiamo organizzato questo blitz – spiega Paolo Bellino, membro del Coordinamento e candidato indipendente nelle liste dei Verdi alle elezioni regionali – perché le amministrazioni italiane, in questo caso ci riferiamo al Comune di Roma, sono indifferenti alla violenza del traffico veicolare».

Da Corriere.it la notizia qui…

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Roma – Due ruote e sicurezza: pistola-laser contro gli eccessi di velocità


via dei Fori Imperiali, on the edge of the rione

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INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE «di traffico si muore». Via dei Fori Imperiali: auto e moto a 70-90 km orari. La prova-denuncia dei ciclisti dopo la morte di Eva.

ROMA – C’è il centauro in «scooterone» che sfreccia a 71 chilometri orari. Il Suv che tocca i 70. Il tassista a 81 orari. L’utilitaria con permesso disabili (beatamente esposto) che si lancia, per il centro di Roma, a 90 chilometri orari. Cronache di una mattina qualunque, in via dei Fori Imperiali. Solo che, venerdì, le folli andature di (molti) automobilisti romani hanno trovato il rilevatore di velocità del Coordinamento «Di traffico si muore» ad immortalarne la sistematica violazione dei limiti imposti dal codice della strada.

LIMITE DI 50 KM DISATTESO – «Siamo qui nel punto in cui è stata uccisa la povera Eva – ricorda Paolo Bellino, per il Coordinamento – per dimostrare come, sotto gli occhi del Campidoglio, il limite di 50 chilometri orari, che vige sull’intero territorio capitolino, viene costantemente disatteso. I ciclisti rischiano la vita, le auto non si curano dell’alta velocità. E non si fa nulla per impedire tutto questo». Qualche automobilista disciplinato non manca. Ma la percentuale è veramente irrisoria. Taxi, autoblu, Ncc, semplici cittadini, centauri. Nessuno è escluso. Subito dopo la svolta a destra, alla fine di via Cavour, in direzione piazza Venezia, inizia la corsa. Pronti al semaforo. Via, acceleratore al massimo.

LA PISTOLA-LASER – Alle undici del mattino, solo le auto con permessi Ztl possono entrare in centro. Questo, però, non basta ad allentare la frenesia. Anche i bus si muovono sul filo: 50-55 chilometri orari. Il Coordinamento «Di traffico si muore» ha acquistato un laser per la rilevazione della velocità. E annuncia battaglia su questo fronte.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Piste ciclabili – Ponte chiuso a Roma Nord da oltre 10 mesi


Replica of the equestrian statue of Marcus Aur...

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Ponte (ciclabile ndr.) chiuso a Roma Nord da oltre 10 mesi, interverrà il Sindaco o usa i ciclisti solo per gli spot mediatici?

BiciRoma denuncia ( di mese in mese) la vergognosa situazione del ponte ciclabile ( unica via percorribile per i ciclisti sulla cilabile verso Castel Giubileo altezza fosso dell’Acqua Traversa) chiuso ormai da oltre 10 mesi e per il quale non si conosce ne la data di riapertura ne tanto meno la data di inizio lavori.

Ottimo modo di dare credibilità all’annunciato piano di mobilità che si annuncia sostenibile solo nel nome, per quanto letto e nei fatti, purtroppo la situazione per la mobilità è assai poco sostenibile e il Sindaco Alemanno dovrebbe vergognarsi e scusarsi con i ciclisti romani per questa situazione invece sembra che si ricordi dei ciclisti solo per farsi gli spot mediatici come per l’inaugurazione del bike sharing e/o per accompagnare i due sventurati cicloturisti olandesi dal Papa.

Ci auguiriamo che il Sindaco Alemanno dia prova di serietà per chi senza violenza e con civiltà come dimostrato ai suoi assesori (Marchi e De Lillo di cui si è apprezzata la presenza) nella fiaccolata di venerdì scorso in ricordo di Eva, la ciclista investita sotto al suo balconcino del Campidoglio, chiede e contribuisce ad una Roma migliore dal punto di vista della mobilità realmente sostenibile ed in cambio da dieci mesi ha solo le chiacchiere come dimostra il ponte ancora chiuso.

Grazie e cordiali saluti
Fausto Bonafaccia

Da Biciroma  la notizia qui…

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Roma, sviluppo, ambiente: convegno in Campidoglio, con le associazioni


Capitoline Hill

Image by DennisSylvesterHurd via Flickr

Ambiente, economia, risparmio energetico, gestione dei rifiuti, compatibilità tra crescita e tutela del territorio: sono i temi del convegno dal titolo “Proposte per Roma: territorio, qualità della vita, sviluppo sostenibile”, sabato 14 marzo in Campidoglio, sala della Protomoteca, dalle 9,30 alle 13,30.

Il meeting, presieduto dal consigliere comunale Dario Rossin, ha una peculiarità: la presenza, accanto a quella di esperti e studiosi, di numerose associazioni civiche, le cui idee e proposte fanno da ‘materia prima’ al dibattito. In discussione, nuove iniziative per il risparmio energetico e lo sviluppo a basso impatto ambientale. [continua…]

Da Comune di Roma la notizia qui…

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