TRASPORTI: Milano. Metrò, la linea verde per Assago taglia il 40 per cento delle auto


Linea verde

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Milano – Soddisfatto il sindaco Musella: “Adesso un tavolo per le tariffe”. Settantamila passeggeri in due settimane. Sempre più pendolari scelgono i pullman per arrivare fino al capolinea.

Funziona da due settimane, il nuovo metrò verde fino ad Assago. Due fermate in più, oltre Famagosta, che hanno già convinto quasi la metà dei pendolari della zona a lasciare l’auto nel garage e a prendere solo i mezzi per andare al lavoro. Parola dell’amministrazione, che ha sguinzagliato i vigili per le strade a monitorare i flussi di traffico ogni mattina all’ora di punta, verso Milano dall’hinterland ovest e viceversa. E il verdetto è significativo: «Il traffico di attraversamento del nostro territorio si è ridotto di oltre il 40 per cento — dice Graziano Musella, sindaco di Assago — da Corsico e Buccinasco in tanti hanno optato per il pullman fino al nuovo metrò, che velocemente porta a Milano. Temevo invece l’effetto opposto di congestione, siamo molto soddisfatti».

Le code su via Di Vittorio e via Papa Giovanni XXIII si sono notevolmente ridotte, ora la fila si limita alla rotatoria del Forum. In due settimane, stando ai dati di Atm, il nuovo metrò l’hanno preso in 70mila. E la redistribuzione delle linee di autobus tra l’hinterland e il metrò, con un leggero incremento delle corse, avrebbe scoraggiato l’uso dell’auto

Da Repubblica   la notizia qui…

Un miliardo in meno per l’Expo il governo taglia il metrò 6


Letizia Moratti

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Per le opere di Expo arrivano anche i tagli dei soldi già previsti: almeno un miliardo che viene tolto dai fondi già impegnati per destinarlo alla ricostruzione in Abruzzo, ha confermato il viceministro Roberto Castelli.

All’appello mancavano già due miliardi di euro. Ma adesso per le opere di Expo arrivano anche i tagli dei soldi che invece c’erano. Almeno un miliardo che viene tolto dai fondi già impegnati per destinarlo alla ricostruzione in Abruzzo, ha confermato il viceministro Roberto Castelli. Per l’Esposizione significa rinunciare a infrastrutture considerate strategiche come la nuova linea 6 della metropolitana, che avrebbero dovuto aiutare a trasportare i 29 milioni di visitatori previsti. Oggi, intanto, un nuovo cda della società del 2015. Sul tavolo il compromesso sulla sede, ma anche nuove tensioni annunciate sul bonus dell’a mministratore delegato Lucio Stanca e sul piano finanziario del 2009.

Tagli alle opere. In cima alla lista c’è la M6, la nuova linea del metrò, che dovrebbe collegare Bisceglie a via Castelbarco. Il risparmio è di 871 milioni, soldi che — si assicura — verranno comunque spesi per la nuova linea del metrò in un imprecisato futuro. Ma è lo stesso viceministro leghista a confermare che ci sono altre opere da depennare per far fronte all’e mergenza Abruzzo. Slitta anche il prolungamento della strada statale Varesina fino al sito dell’Expo, costo 200 milioni. M6 e tratto sud della Varesina sono ancora ferme allo studio di fattibilità, ed è per questo che si è deciso di posticiparle.

Le parole di Castelli però allontano ancora di più altri due progetti già a rischio perché ancora non totalmente finanziati, le nuove linee 4 e 5 del metrò. E i prolungamenti della M2 da Cologno a Vimercate (539 milioni) e della M3 da San Donato a Paullo. C’è un altro buchetto: 18 milioni di extracosti rispetto a quanto preventivato per il prolungamento della M2 da Famagosta ad Assago, il governo copre solo tre milioni. E il completamento del progetto rimane bloccato.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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QUADERNO RT N° 13 – SCENARI ENERGETICI E PROSPETTIVE PER IL SISTEMA DEI TRASPORTI


La princesa urbana / Urban princess

Image by Roberto Marquino via Flickr

Quaderni Ricerche e Trasporti – La collana dei Quaderni di RT fornisce gli approfondimenti ai più rilevanti temi della ricerca applicata al settore dei trasporti e della mobilità. Dati, informazioni, risultati di elaborazioni teoriche sui temi della politica dei trasporti, regolazione, concorrenza, logistica, trasporto sostenibile, trasporto pubblico locale, territorio e trasporti…

Il sistema dei trasporti si basa per il 95% sulla risorsa petrolio utilizzandone metà della produzione mondiale. Venti anni fa il settore trasporti ne assorbiva “solo” il 35%. Questa forte relazione che lega le dinamiche ed i destini dei sistemi trasporto ed energia assume una maggiore importanza in conseguenza dell’aumento dei prezzi del petrolio.

Il quaderno, riprendendo le stime e le proiezioni elaborate dai principali organismi internazionali, traccia un quadro complessivo della domanda e dell’offerta di energia focalizzando l’attenzione sul settore trasporto e sulla sua fonte energetica principale, il petrolio.

[…] Infine, in allegato sono brevemente descritte tecnologie e carburanti alternativi e, per alcuni di essi, viene valutata la potenzialità di penetrazione a breve/lungo termine nel mercato in relazione anche ai prezzi del petrolio.[continua…]

Da Quaderni Ricerche e Trasporti la notizia qui…

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Genova – Al via il salone delle energie rinnovabili


Immagine dal Porto di Genova (terminal, moli, ...

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Si apre giovedì 5 marzo alla Fiera di Genova la quarta edizione di Energethica, Salone dell’energia rinnovabile e sostenibile. sono attesi 330 espositori (+10% rispetto al 2008) e avranno luogo 30 convegni, con 250 relatori e 50 interventi nelle Isole delle Idee nelle tre giornate di manifestazione.

Ad inaugurare Energethica 2009 sarà il convegno nazionale “Porti verdi: verso un trasporto sostenibile” in programma alle 10 nella sala Liguria del Fieracongressi. Organizzato da Federmobilità, Assoporti, Polo-Porti & Logistica ed Energethica il convegno farà il punto sulla creazione dei green port, sulle emissioni, sulle autostrade del mare e sulla necessità di razionalizzazione dei trasporti per la salvaguardia dell’ambiente. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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La Spagna investe 4,7 miliardi per le ferrovie


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L’attenzione del governo spagnolo verso il trasporto ecosostenibile fa proseliti anche nella movimentazione delle merci. Dopo l’Alta Velocità low-cost, la curiosità della stampa si sposta ora su un progetto da 4,7 miliardi di euro presentato dal ministero dello Sviluppo Economico, con lo scopo di incoraggiare e incrementare il traffico ferroviario dei beni.

L’obiettivo principale è quello di rendere questo tipo di trasporto più competitivo, migliorando l’affidabilità del servizio attraverso il collegamento tra i terminal, che a loro volta operativi 24 ore su 24.

In questi giorni la divisione merci della società ferroviaria spagnola Renfe lancerà un servizio che prevede l’impiego di treni lunghi fino a 600 metri – da 60 teu – fra Valencia e Marsiglia. [continua…]

Da Fsnews.it la notizia qui…

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Milano – Stop auto, tra 4 anni in treno alla Bocconi e al Forlanini


Passante 4 - Tabelloni

Image by Paolo Arosio via Flickr

Rivoluzione del trasporto urbano milanese. Buone notizie corrono sui binari anche per i pendolari lombardi. In arrivo a Milano, entro il 2015, sei nuove stazioni, che andranno ad arricchire il sistema del passante ferroviario.

Canottieri, Tibaldi, Porta Romana,Forlanini , Zama e Dergano saranno le nuove fermate cittadine che effettuano i treni da nord, sulla linea che da Certosa porta a Greco e a sud, lungo il percorso dellaMilano Mortara. Tre stazioni sono già state finanziate e dovrebbero essere realizzate nel giro di quattro anni, nello specifico Rfi, Rete ferroviarie italiane, prevede di completare entro il 2010 lastazione di Forlanini ed entro il 2012 quelle di Tibaldi e di Porta Romana. Per le altre tre, in cerca ancora di finanziamenti, non si dovrà aspettare oltre il 2015, ovvero l’Expo.

Un altro appuntamento, invece, alla fiera di Rho Pero, è ancora più imminente: il 29 novembre, ovvero tra una decina di giorni, e fino al 8 dicembre verrà aperta lastazione al nuovo polo fieristico, in occasione della Fiera dell’artigianato. Dopodiché la stazione verrà nuovamente chiusa per il completamento dei lavori per l’Alta velocità che sarà attiva l’anno prossimo (dicembre 2009) mentre lastazione sarà già pronta nel maggio 2009.

Come è nato il progetto? «La realizzazione delle stazioni fa seguito alla richiesta della Regione Lombardia – spiega l’ingegnere Vito Chinnici, responsabile per stazioni lombarde di Rete ferroviaria italianadi integrare il sistema ferroviario con quello metropolitano. In sostanza si tratta di implementare la rete del passante. Per quanto riguarda l’ubicazione delle fermate la stazione di Canottieri, è stata pensata come intermedia tra quella di San Cristoforo e Romolo. La fermata di Tibaldi servirà l’Università Bocconi, mentre quella di Forlanini, collocata all’inizio del viale, all’altezza dei cosiddetti “tre ponti“ fungerà da stazione di interscambio con l’aeroporto di Linate. Lo “stop“ di Porta Romana – prosegue Chinnici – permetterà il collegamento con la fermata della linea 3 della metropolitana Lodi, mentre Zama, all’Ortomercato, collegherà un quartiere poco servito dai mezzi pubblici. [continua…]

Da il Giornale.it la notizia qui…

Vedi anche:
Da Comune di Milano Prolungamento linee Metropolitane e Nodo Interscambio Fiera
Da Milanotrasporti.orgMappe interattive linee S: S1S2S3S4S5S6S9

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