Messina e le demolizioni Eseguite zero su mille


Frana

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Edifici abusivi e a rischio, ignorati i decreti emanati dai vigili a partire dal 2007. A Giampilieri si è costruito persino nell’alveo della fiumara

Messina, 5 ottobre 2009 – La legge parla chiaro. Detta i criteri, certifica le responsabilità dei controlli e i tempi degli interventi repressivi. E quella regionale numero 37 del 10 agosto 1985, sotto questo aspetto è un faro nel porto nebbioso degli abusi edilizi.

Ma più una legge appare lineare, più si scovano scorciatoie, interpretazioni, storture. Se anche queste non riescono ad aggirare il dettato del legislatore nessuno si scoraggia, perché i deterrenti, i cosiddetti interventi repressivi appunto, sono più fragili delle montagne franate sui centri abitati di Gampilieri, Altolia, Molino e Scaletta Zanclea dopo il nubifragio di giovedì scorso.

Che la situazione fosse di particolare gravità era da tempo nota a tutti, non solo agli ambientalisti o alla Protezione Civile e anche ieri mattina il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha ricordato che nella provincia di Messina si concentra il 60% delle problematiche di tutta l’isola, per quanto riguarda il dissesto idrogeologico del territorio, una conseguenza dell’abuso.

Da Quotidiano.net la notizia qui…

Vedi anche: Edifici pubblici siciliani a rischio

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Milano – Moto ecologiche, ecco gli incentivi E per gli anziani una “mobility card”


the road
Image by jesuscm via Flickr

Milano – Agli ultrasessantenni milanesi a basso reddito che decidono di rottamare una vecchia autovettura Euro 0, Euro 1 diesel o Euro 2 diesel, la Regione offrirà un contributo di 3mila euro da utilizzare in altre forme di mobilità sostenibile.
Bici gratis agli ultrasessantenni a Basso reddito di milano e dai 200 ai 2.000 euro per l’acquisto di un motociclo (o triciclo o quadriciclo) ecologico. Li mette a disposizione la Regione Lombardia per incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e favorire l’acquisto di mezzi nuovi ecologici (a benzina o elettrici).

I fondi, disponibile fino a esaurimento dei 3 milioni 230mila euro stanziati, sono destinati ai cittadini residenti nella zone critiche A1 (quasi tutti i capoluoghi con i comuni limitrofi) e A2 (comuni della fascia mediana della pianura) e alle imprese ed enti con sede nelle stesse aree (500 comuni circa in tutto) per la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 ed Euro 1 o l’acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o euro 3).

Fra le altre misure, un contributo di 80 euro sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o motociclo euro 0 o euro 1 anche senza acquistare un mezzo nuovo.

Da Repubblica.it   la notizia qui…

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Polemiche in vista – La Corte costituzionale: illegali le norme antieoliche regionali


Location of Basilicata in Italy

Image via Wikipedia

Roma, 8 giugno – La Consulta ha giudicato incostituzionale la legge della Regione Basilicata che aveva recepito le linee guida per il corretto inserimento degli impianti eolici nel territorio, adottate con una delibera di Giunta.

La Corte Costituzionale ha stabilito che l’emanazione delle Linee guida nazionali per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti da fonti rinnovabili “è da ritenersi espressione della competenza statale in materia di tutela dell’ambiente” che è di natura esclusiva.

Da E-gazette la notizia qui…

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Milano – Scooter ecologici a rischio flop già finiti i soldi per gli incentivi


Motorino

La Regione Lombardia, che per prima in Italia ha introdotto incentivi per le due ruote, ragiona ora su come rifinanziare il fondo

Gli incentivi per l’acquisto di moto ecologiche sono già finiti. Il fondo regionale per aiutare chi acquista mezzi Euro 3 fino a 400 di cilindrata è stato bruciato in quattro mesi. Era stato introdotto a novembre, ma già a metà aprile non c’era più un euro dei 3,5 milioni stanziati. Una cifra sufficiente a rivitalizzare un mercato delle due ruote in piena crisi. Ora al Pirellone si cercano i soldi per riproporre l’iniziativa prima che se ne vada la primavera, periodo d’oro per l’acquisto delle moto.

La riuscita del contributo è tutta nei numeri: nei primi quattro mesi dell’anno la vendita di moto nuove in Lombardia è complessivamente calata del 9,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. Ma per i mezzi sotto i 200 centimetri cubici, una bella fetta di quelli per cui valeva il contributo, c’è stato invece un balzo in avanti del 29,5. La Regione, che per prima in Italia ha introdotto incentivi per le due ruote, ragiona ora su come rifinanziare il fondo. «La volontà c’è, si tratta di trovare i soldi», dice Massimo Buscemi, assessore alle Pubbliche utilità, che ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Formigoni, di riempire di nuovo la cassaforte.

L’idea è di riattivare il finanziamento entro fine maggio

Da Repubblica.it la notizia qui…

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