TRASPORTI: Milano. Metrò, la linea verde per Assago taglia il 40 per cento delle auto


Linea verde

Image by luiginter via Flickr

Milano – Soddisfatto il sindaco Musella: “Adesso un tavolo per le tariffe”. Settantamila passeggeri in due settimane. Sempre più pendolari scelgono i pullman per arrivare fino al capolinea.

Funziona da due settimane, il nuovo metrò verde fino ad Assago. Due fermate in più, oltre Famagosta, che hanno già convinto quasi la metà dei pendolari della zona a lasciare l’auto nel garage e a prendere solo i mezzi per andare al lavoro. Parola dell’amministrazione, che ha sguinzagliato i vigili per le strade a monitorare i flussi di traffico ogni mattina all’ora di punta, verso Milano dall’hinterland ovest e viceversa. E il verdetto è significativo: «Il traffico di attraversamento del nostro territorio si è ridotto di oltre il 40 per cento — dice Graziano Musella, sindaco di Assago — da Corsico e Buccinasco in tanti hanno optato per il pullman fino al nuovo metrò, che velocemente porta a Milano. Temevo invece l’effetto opposto di congestione, siamo molto soddisfatti».

Le code su via Di Vittorio e via Papa Giovanni XXIII si sono notevolmente ridotte, ora la fila si limita alla rotatoria del Forum. In due settimane, stando ai dati di Atm, il nuovo metrò l’hanno preso in 70mila. E la redistribuzione delle linee di autobus tra l’hinterland e il metrò, con un leggero incremento delle corse, avrebbe scoraggiato l’uso dell’auto

Da Repubblica   la notizia qui…

Metropolitane milanesi: la linea 4 nel 2011


Logo of future M4 Line of the Milan Metro.

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A che punto sono i lavori delle prossime linee della metropolitana milanese?

Tra prolungamenti delle vecchie linee – MM1 da Sesto a Monza, MM2 da Famagosta ad Assago , MM3 da Maciachini a Comasina – e le linee nuove, cioè la linea 4 e la linea 5 quanto manca? Ancora qualche anno: la previsione però è di arrivare al 2015 e quindi all’Expo con 140 km di rotaie, più che raddoppiando quindi gli attuali 64.

Di solito però è complicato tenere d’occhio come proseguano i cantieri: l’infografica qui sopra, uscita oggi su Repubblica Milano, riassume benissimo la situazione. Volete saperne di più? C’è sempre l’ottima pagina di wikipedia – una voce davvero ben fatta – anche su sottomilano trovate tante info utili. Mappe e moltissimi dettagli sul sito del Comune, per chi vuole un’informazione più istituzionale.

Da 02Blog la notizia qui…

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Un miliardo in meno per l’Expo il governo taglia il metrò 6


Letizia Moratti

Image by Forum PA via Flickr

Per le opere di Expo arrivano anche i tagli dei soldi già previsti: almeno un miliardo che viene tolto dai fondi già impegnati per destinarlo alla ricostruzione in Abruzzo, ha confermato il viceministro Roberto Castelli.

All’appello mancavano già due miliardi di euro. Ma adesso per le opere di Expo arrivano anche i tagli dei soldi che invece c’erano. Almeno un miliardo che viene tolto dai fondi già impegnati per destinarlo alla ricostruzione in Abruzzo, ha confermato il viceministro Roberto Castelli. Per l’Esposizione significa rinunciare a infrastrutture considerate strategiche come la nuova linea 6 della metropolitana, che avrebbero dovuto aiutare a trasportare i 29 milioni di visitatori previsti. Oggi, intanto, un nuovo cda della società del 2015. Sul tavolo il compromesso sulla sede, ma anche nuove tensioni annunciate sul bonus dell’a mministratore delegato Lucio Stanca e sul piano finanziario del 2009.

Tagli alle opere. In cima alla lista c’è la M6, la nuova linea del metrò, che dovrebbe collegare Bisceglie a via Castelbarco. Il risparmio è di 871 milioni, soldi che — si assicura — verranno comunque spesi per la nuova linea del metrò in un imprecisato futuro. Ma è lo stesso viceministro leghista a confermare che ci sono altre opere da depennare per far fronte all’e mergenza Abruzzo. Slitta anche il prolungamento della strada statale Varesina fino al sito dell’Expo, costo 200 milioni. M6 e tratto sud della Varesina sono ancora ferme allo studio di fattibilità, ed è per questo che si è deciso di posticiparle.

Le parole di Castelli però allontano ancora di più altri due progetti già a rischio perché ancora non totalmente finanziati, le nuove linee 4 e 5 del metrò. E i prolungamenti della M2 da Cologno a Vimercate (539 milioni) e della M3 da San Donato a Paullo. C’è un altro buchetto: 18 milioni di extracosti rispetto a quanto preventivato per il prolungamento della M2 da Famagosta ad Assago, il governo copre solo tre milioni. E il completamento del progetto rimane bloccato.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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