Approvato il piano regolatore per la mobilità sostenibile a Roma


Soluzioni per la mobilità sostenibile, 4

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In vista del rilancio del polo fieristico e congressuale, del Gp di Formula 1 fino alla candidatura per le Olimpiadi 2020, il consiglio comunale di Roma ha -finalmente- approvato il piano regolatore della mobilità sostenibile per la Capitale. A dieci anni dall’ultimo tentativo, viene presentato un progetto che punta principalmente all’eliminazione del traffico.

Le strategie fondamentali sono l’incremento del trasporto su ferro e dei parcheggi di scambio, per favorire di conseguenza, l’utilizzo dei mezzi pubblici. Si va dalla cosiddetta ‘cura del ferro’, con la chiusura dell’anello ferroviario e le nuove linee della metropolitana, a un piano parcheggi da 60mila posti a rotazione. Ampio spazio inoltre, alle grandi opere di rinnovamento.

Fanno parte del piano, la costruzione del nuovo Ponte della Scafa, il potenziamento del collegamento su ferro tra Roma e l’aeroporto di Fiumicino, la realizzazione delle complanari sulla A-24 e del corridoio della Palmiro Togliatti. Un occhio anche all’ambiente con una serie di provvedimenti votati all’ecologia attraverso l’incremento del car sharing (anche elettrico), del bike sharing e gli incentivi per le flotte ecologiche del trasporto merci.

Uno dei pochi risultati ‘bipartisan’ ottenuti recentemente a Roma dal consiglio comunale. L’assessore ai Trasporti Sergio Marchi afferma ottimista che il piano regolatore integrato consentirà una mobilità a impatto ambientale zero, liberando progressivamente la città dalla morsa del traffico. Staremo a vedere.

Da 06Blog.it la notizia qui…

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Roma: i ciclomobilisti BIKE WORK DAY 2010 il 13 maggio 2010


REI meetup at Leschi Starbucks for Bike to Wor...
Image by jcolman via Flickr

Nome: Ciclomobilisti
Categoria: Organizzazioni – Club e associazioni
Descrizione: La pagina dei ciclisti urbani che usano la bici non solo per svago, ma per andare a lavorare, portare i figli a scuola, andare a fare spese….
Tipo di privacy: Aperto: i contenuti sono visibili a tutti.

BIKE TO WORK DAY 13 MAGGIO 2010:
E’ stato calcolato che utilizzare la bici 3 volte a settimana al posto dell’automobile per andare al lavoro permette un risparmio di 15-20 euro al mese (considerando solo i costi diretti per un percorso medio di 5/6 km, su percorsi più lunghi il risparmio aumenta) e, rispetto alla moto, di 10-15 euro al mese.

Forse non é chiaro a tuttii, ma per mantenere un’auto (considerando le spese necessarie per uso e manutenzione di una utilitaria) si spende dal 15 al 25% del proprio reddito. I lavoratori che usano la bici godono di una migliore salute e vantano meno giorni di malattia rispetto ai colleghi non pedalatori

Vogliamo proporvi di tirar fuori dalle cantine, dai ripostigli e dalle soffitte le vostre bici per usarle insieme a noi per andare al lavoro, a scuola, all’università, a fare la spesa, all’ufficio postale, in banca, il 13 maggio 2010, con un ideale gemellaggio con il B2W DAY della baia di San Francisco.

Vogliamo aiutarvi nel cercare il percorso ottimale, in sicurezza, su strade non troppo trafficate, eventualmente con passaggi sulle poche ma pur sempre presenti ciclabili di Roma.

Informazioni di contatto

Sito Web: http://ciclomobilisti.forumfree.it
Evento: http://www.ilrespiro.eu/eventi/382-bike-to-work-day-vado-a-lavoro-in-bici/
Ufficio:
Roma
Posizione geografica:
Rome, Italy

Notizie:
i ciclomobilisti stanno organizzando il primo BIKE WORK DAY il 13 maggio 2010 in concomitanza con quello americano

Da Facebook la notizia qui…

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Roma – il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile. Documenti della Commisione.


Forum PA - 13 maggio 2009

Image by Forum PA via Flickr

Prima analisi:

  1. la mobilità ciclistica è marginale, quando in europa è prevista come obiettivo al 14%;
  2. non si inserisce un dato importantissimo che la bicicletta entro i 5 km è il mezzo più veloce e il 50% degli spostamenti è inferiore;
  3. a Roma gli spostamenti avvengono 2 volte al giorno, in Europa 4 volte, siamo meno Liberi;

le nostre proposte se realizzate risolvono tutti i problemi, semplicemente con il Biciplan, Intermodalità, Bike Sharing, parcheggi nei cortili condominiali, applicazione delle leggi regionale 13/90 e nazionale 366/98 che prevedono in nuove strade o manutenzione straordinaria di vecchia sia prevista la ciclabile, 10% dei parcheggi alle bici, art. 208 10% delle multe agli Utenti Deboli; mobility manager su esperienza della Fao, oltre 100 lavoratori vanno a lavorare in bici, perchè hanno parcheggio nel cortile, spogliatoio e docce; bici al seguito nei treni e metro in orari compatibili, prima delle 7, dalle 10 alle 12, dalle 14 alle 16 dalle 19 in poi; percorsi di adduzione alle fermate metro e parcheggi bici: Cicloturismo, ciclodromo, collegamento con il mare lungo il Tevere, litoranea, corridoi mobilità,etc.

Roma, 12 ottobre 2009
Maurizio Santoni

Portavoce del coordinamento Roma Ciclabile
c/o Legambiente Lazio
http://www.roma-ciclabile.org

Intervento del Sindaco di Roma Gianni Alemanno:

Se riusciremo in questo intento avremo una città più vivibile sia per i residenti che per i pendolari, per i turisti come per gli operatori economici. E, poiché non crediamo di detenere in questo ambito alcuna verità, acquisiremo fin da subito i contributi propositivi di tutte le strutture, degli enti pubblici e privati, della società civile ed imprenditoriale, dell’associazionismo tutto, nonché degli operatori economici presenti a vari livelli nella città, aprendo un vero e proprio dibattito cittadino che li coinvolga attivamente.

Auspichiamo che la partecipazione dell’Urbe in tutte le sue articolazioni civili e istituzionali apporti contributi utili a migliorare queste nostre idee e a dotare la Capitale, finalmente, di una visione strategica di insieme su come vogliamo che, nel prossimo futuro, sia la nostra città.

Roma libera dal traffico!
Gianni Alemanno
Sindaco del Comune di Roma

Intervento dell’assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Roma

Un traffico più fluido e ordinato significa anche riduzione dell’inquinamento. Per questo il Piano prevede un forte potenziamento delle piste ciclabili, da inserire nei nuovi corridoi della mobilità, e il rilancio dei servizi di car sharing, bike sharing e car pooling. Valide alternative di trasporto atte a ridurre il traffico veicolare privato in una città che deve essere, prima di tutto, a misura d’uomo. Esigenza cui rispondono la progressiva pedonalizzazione del centro storico, l’ampliamento del parcheggio di Villa Borghese e il completamento del sottopasso di Castel Sant’Angelo, progetti che consentiranno di recuperare vivibilità, funzionalità e bellezza nel cuore di Roma.

Sergio Marchi
Assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Roma

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Ciclabile sul Corridoio della mobilità Laurentina? Denuncia all’Assessore Marchi


Tevere ciclabile

Image by zio Paolino via Flickr

Onorevole Assessore Sergio Marchi,
eravamo pronti a complimentarsi con Lei, per il corridoio della Mobilità ad Anagnina, dove avete inserito la ciclabile; come previsto dalla legge regionale 13/90 e la legge nazionale 366/98; leggiamo che nel corridoio della mobilità era prevista la ciclabile, non menzionata nell’articolo che abbiamo letta nel sito del Comune di Roma.

Le chiediamo? Dobbiamo farle i complimenti per aver mantenuto un impegno preso nel recente passato: ” nei Corridoi della Mobilità, abbiamo inserito la ciclabile”: oppure dovremo denunciare alla magistratura questa inadempienza di leggi e sopratutto non vogliamo denunciare che l’Assessore alla Mobilità è Inaffidabile. Nell’attesa di una sollecita risposta sul merito, restiamo fiduciosi che l’articolo nel sito sia incompleto, carente sopratutto sulla progettazione e nella realizzazione della ciclabile.

Il mondo sta cambiando, la cultura europea sulla mobilità sostenibile, propone finanziamenti per la realizzazione e progettazione di spazi riservati in sede propiria o promiscua; il comune di Roma ci aveva informati che gli assessori competenti: mobilità, ambiente, lavori pubblici e urbanistica, lavoravano in sinergia, speriamo di vedere questa collaborazione in attività per realizzare quel sogno :”Roma Ciclabile”.

Per conoscenza abbiamo inoltrato questa denuncia, al Sindaco, all’Assessore Ambiente e alla stampa; chiaramente alle associazioni ciclistiche e ambientalistiche, distinti saluti.

Roma, 25 settembre 2009
Maurizio Santoni Portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile
c/o Legambiente Lazio http://www.roma-ciclabile.org

Roma, 25 settembre – L’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi, il presidente e l’amministratore delegato di Roma Metropolitane, Gianni Ascarelli e Federico Bortoli, hanno inaugurato nell’area di via Francesco de Suppਠ(adiacente al nodo di scambio Eur Laurentina) il cantiere dei lavori per i nuovi Corridoi del trasporto pubblico Eur-Mezzocammino Tor de’ Cenci ed Eur Laurentina-Tor Pagnotta-Trigoria . Per leggere questo articolo vai su: Inaugurati i cantieri dei “corridoi del trasporto pubblico” nei quartieri a sud dell’Eur

Da Roma ciclabile la notizia qui…

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Zona 30 (e lode in biCIviltà)


Maximum speed (30 km/h)

Image via Wikipedia

“La velocità è inversamente proporzionale allo sviluppo degli organi terminanti in …ello”. (da Caiofabricius, De ciclicae spicciula sagetia V: lib. IX cap LDIV pag 22)

UN PEDONE o UN CICLISTA INVESTITO DA UN VEICOLO CHE VIAGGIA A UNA VELOCITÀ DI 50 KM/H HA SOLO IL 30% DI PROBABILITÀ DI SOPRAVVIVERE.

SE L’IMPATTO AVVIENE INVECE A UNA VELOCITÀ DI 30 KM/H, LE PROBABILITÀ SALGONO AL 90%., ma scendono a 0 (ZERO) se investito a 70km/h (velocità ritenuta “normale” dai SUV normali che infestano le strade di Roma

La Zona 30 è una forma di intervento urbanistico per la moderazione del traffico nella viabilità urbana, dove il limite di velocità è di 30 km/h invece dei normali 50 km/h.  La minore velocità consentita permette una migliore convivenza tra auto, biciclette e pedoni.

L’obiettivo è che gli automobilisti percepiscano che si trovano in un’area in cui le loro automobili non sono il soggetto principale della strada, ma al contrario la loro presenza è praticamente sconsigliata.

Nelle Zone 30 il progetto deve prevedere interventi che favoriscono pedoni e ciclisti come la riduzione dello spazio di circolazione automobilistica a favore dell’aumento dello spazio riservato alle piste ciclabili e ai percorsi pedonali, la creazione di aree adibite a scopi sociali. Per favorire la riduzione della velocità dei motoveicoli occorre prevedere una serie di interventi strutturali come i rallentatori ottici e/o acustici, i dossi, i rialzi agli incroci.

L’istituzione di una Zona 30 comporta un aumento della SICUREZZA stradale. Riducendo la velocità dai 50 km/h ai 30 km/h si riduce di oltre la metà lo spazio di arresto e un concomitante aumento del raggio del cono visivo di chi conduce il veicolo. Il numero di incidenti tra veicoli, tra auto e biciclette e con i pedoni si sono ridotti del 40%, il numero dei feriti del 70% e questi ultimi hanno comunque riscontrato lesioni più lievi.

Da Roma Pedala la notizia qui…

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Roma – MAGNALONGA2009: In Bici degustando Roma!


Roma / Italy

Image by William Forrester via Flickr

1a MagnaLonga in bicletta – Edizione 2009.
9 MAGGIO 2009 – MAGNALONGA2009: In Bici degustando Roma!
APPUNTAMENTO ALLA CASA DEL FIUME (Via Vicovaro)   ALLE ORE 17.30.

Cosa e’

MAGNALONGA 2009 – In bici degustando Roma
Nell’ambito della campagna nazionale 100 Strade per giocare di Legambiente, Il circolo Legambiente Mondi Possili e L’Associazione Culturale Tavola Rotonda organizzano in collaborazione con LEGAMBIENTE LAZIO la prima Magnalonga a Roma in bicicletta che sarà un momento utile a sensibilizzare i cittadini di una città come Roma sul traffico, sull’esistenza di altre forme di mobilità più sostenibili come la bicicletta, sulla ri-scoperta del nostro territorio e dei suoi prodotti tipici.

COME SI SVOLGE?

Partecipando alla Magnalonga si effettuerà un percorso in bicicletta nei quartieri di: Colli Aniene, Pigneto, San Lorenzo, Nomentano in ogni quartiere verrà effettuata una sosta di 20/30 minuti per degustare prodotti tipici, tradizionali e biologici offerti da produttori della provincia di Roma e non solo presso associazioni culturali, enoteche. Il contributo per la partecipazione è di 7 Euro a persona. Verranno consegnati alla partenza mappa, gadgets e si comincerà subito con la prima degustazione.

QUANDO SI PARTE?

L’appuntamento è alle ore 17.30 alla CASA DEL FIUME sull’Aniene il 9 MAGGIO. (visiona tutte le tappe) il giro si concluderà alle ore 23.00. Il percorso è di livello difficoltà FACILE alla portata di tutti, grandi e piccoli!

CHI SONO GLI INVITATI?

L’evento è diretto a tutti gli amanti della bicicletta, a chi la usa abitualmente così come ai neofiti, a tutti coloro interessati a trasporti eco-compatibili, a coloro che amano vedere la città attraverso percorsi insoliti, e anche semplicemente a tutti coloro che vogliono passare una serata in allegria pedalando per la città gustando prodotti del Lazio e non solo.

COME SI FA A PARTECIPARE?

Occorre pre-iscriversi compilando il modulo Iscriviti presente sul sito e presentarsi alla partenza alle 17.30. Per ulteriori informazioni puoi contattarci a info [chiocciolone] magnalonga.net – Lorenzo 328/0651517

Da Magnalonga.net la notizia qui…

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PDL contrario alla ciclabile a Testaccio


la sosta

Image by ezra rhesus via Flickr

Bloccato dal firewall aziendale, ermagister segnala quanto segue…
Roma: Cochi – Sequi (PDL), Bene Ghera ora rivedere progetto pista ciclabile.

Roma, 3 mar. – (Adnkronos) – “Plaudo all’iniziativa dell’assessore Ghera, che sta dando il via al rifacimento del manto delle strade di competenza del Campidoglio dopo la revoca del maxi appalto Romeo. Grazie al mio intervento, i lavori inizieranno proprio da Lungotevere Testaccio“. Lo dichiara Alessandro Cochi, membro delle commissioni Mobilità e Ambiente del Comune di Roma.

Di fronte a questo impegno mantenutoprosegue Cochi vorrei invitare il presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, a rimodulare il progetto di realizzazione di una pista ciclabile a Testaccio. Un lavoro questo che così come proposto appare privo di programmaticità, in quanto non collegato con le altre piste ciclabili già presenti a Roma e, quindi, fine a se stesso, che rischia di compromettere la viabilità, già di per se critica, di quel quadrante del centro storico. Sarebbe dunque più opportunoha conclusoche i fondi destinati a questo progetto, circa 200 mila euro, venissero rimodulati“. [continua…]

Da Roma pedala la notizia qui…

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