Mario Chiesa: da Tangentopoli allo smaltimento rifiuti, a volte ritornano


trivulzio

Image by yukali via Flickr

La professionalità non si butta mai via. In qualsiasi campo, “inciucio” e reati contro la pubblica amministrazione compresi.

Come dimostra oggi l’arresto di Mario Chiesa, l’ex presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano protagonista del primo episodio dell’inchiesta che avrebbe sconvolto l’Italia della Prima Repubblica, Mani Pulite. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Dal giornale al cemento, una nuova forma di riciclo


Una mano di carte

Image by aldoaldoz via Flickr

Pareti di giornale?

Bestseller mancati e giornali spazzati via da internet o da evidenti difetti di qualità e credibilità: un efficace richiamo a fare meglio il mestiere di scrivere potrebbe essere rappresentato dall’idea di un gruppo di ricercatori del dipartimento di ingegneria meccanica della portoghese università di Minho, guidati da Fernando Castro e Candida Vilarinho, ed è spiegata in un articolo pubblicato dall’International Journal of Materials Engineering Innovation. L’industria cartaria produce infatti non pochi rifiuti, numerosi materiali organici e inorganici, che si sono rivelati utili per ricavarne il clinker, elemento necessario per la produzione del cemento. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Deamaltea sarà presente al 5th International Congress & Exhibition for South-East Europe (Sofia, Bg)


300px_ee-congress2009-eng-1Il 6-7-8 aprile 2009 Deamaltea sarà presente a Sofia, capitale della Bulgaria, alla 5° fiera delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica.

Durante i meeting e le conferenze si terranno importanti incontri internazionali con i principali players del settore delle energie verdi.

In particolare Deamaltea si occupa di  sviluppo di campi eolici e fotovoltaici in Bulgaria, dove è già presente con una società di diritto bulgaro e una sede propria con uno staff internazionale, bulgaro e italiano ( Deamaltea Bulgaria – 6100 Kazanlak – 11, Ham Krum Str.)

Per maggiori info la brochure del 5th International Congress & Exhibition for South-East Europe.

Da Viaexpo.com la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Nucleare sì, Nucleare no.


La Repubblica

Image via Wikipedia

Pubblichiamo un articolo di Affari&Finanza de La Repubblica del 23 marzo 2009 nel quale veniamo citati come Blog.

Nell’articolo, a firma di Laura Kiss, si parla di energie rinnovabili, blogosfera e possibile ritorno al nucleare in Italia. Ringraziamo La Repubblica per l’attenzione nel seguire il nostro lavoro di diffusione di notizie “energetiche”.

L’articolo da noi pubblicato circa la fusione nucleare alimentata a laser è questo.

Riportiamo di seguito l’articolo citato:

art-repubblica-af-23-marzo

Reblog this post [with Zemanta]

Milano: Il bike sharing conquista gli impiegati triplicate le utenze quotidiane


bikeMi

Image by .....antonio..... via Flickr

Record di utenze il 18 marzo: 2.631 le bici staccate dalle rastrelliere in una delle prime giornate primaverili. Il servizio è in espansione e si annunciano nuovi parcheggi.

Il record, per ora, è stato registrato il 18 marzo. Era un mercoledì di sole e dalle rastrelliere sono state staccate 2.631 bici. Ma ormai le due ruote gialle del bike sharing si vedono sempre più spesso per le strade del centro: pendolari appena sbarcati a Cadorna (la stazione in testa alla classifica come la più utilizzata), uomini in giacca e cravatta, ragazzi, impiegati. In crescendo: da una media a febbraio di 767 utilizzi al giorno, ai 1.455 di marzo.

Come il numero degli abbonati che decidono di pedalare quotidianamente: dai 480 di febbraio agli oltre mille di questo mese. Numeri che raccontano un successo, ma che paradossalmente potrebbero far entrare presto in crisi bikeMi. Perché, hanno calcolato gli esperti di Clear Channel — la multinazionale che gestisce il sistema di bici in condivisione milanese — , tra due mesi le stazioni potrebbero essere sguarnite e le biciclette cominciare a non essere sufficienti per tutti. Tanto che l’a ssessore alla Mobilità, Edoardo Croci, dice: «Sulle stazioni più congestionate si sta lavorando per cercare di aumentare gli stalli. Non faremo entrare in crisi il sistema».

Partito in sordina con la neve di dicembre, il bike sharing sta conquistando sempre più abbonamenti. Che, a partire dal primo aprile, diventeranno anche settimanali (6 euro) o giornalieri (2,50). In questo caso, non servirà nessuna tessera, ma si riceverà un codice via e-mail o sms da digitare direttamente sulla tastiera delle stazioni per poter staccare la bici. I clienti annuali, invece, sono 7.500 e, soprattutto, sono destinati a moltiplicarsi in brevissimo tempo.[continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Il Ghiaccio che Brucia o Idrato di Metano. Nuovo Combustibile Fossile a Disposizione? Ma Soprattutto per Quanto Tempo?


Moonlit Aurora

Image by orvaratli via Flickr

L’energia eolica, l’energia solare e alcune altre forme di energia rinnovabile sono tra le più ricercate fonti da cui i ricercatori si aspettano che possano assumere l’importante onere di diventare sempre più importanti e necessarie una volta che i combustibili fossili convenzionali si siano estinti.

Anche se completamente sostenibili e rinnovabili, entrambe queste fonti di energia sono dipendenti dalle condizioni climatiche del luogo e di conseguenza (attualmente), non sono così affidabili come i combustibili fossili. Con il riscaldamento globale sempre più pressante e che sta già mostrando i suoi effetti, gli scienziati, ricercatori e progettisti stanno cercando di sviluppare e capire ogni giorno nuove tecnologie e materiali sostenibili che possono essere utilizzati per generare energia.

Ora il governo degli USA e alcuni suoi ricercatori hanno capito che una di queste sorgenti sono nascoste in profondità e che potrebbe eventualmente essere utilizzata per generare grandi quantità di energia. Questa fonte di energia è nota anche come idrato di metano o noto anche come “ghiaccio che brucia” [continua…]

Da Genitronsviluppo la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Un caricabatterie universale per i telefoni cellulari in Europa


N96

Image by Gioxx via Flickr

I produttori di telefoni cellulari hanno tempo fino alla fine di aprile per trovare un accordo su una standardizzazione dei caricabetterie o dovranno affrontare una nuova legge volta ad evitare che i consumatori debbano sostituire i caricabetterie ogni volta che cambiano telefono.

Lo ha detto ieri il corpo esecutivo della Commissione europea. “Stiamo valutando con il settore l’opportunità di siglare un accordo volontario, che sarebbe la soluzione più rapida“, ha detto un portavoce di Guenter Verheugen, commissario europeo per le Imprese e l’Industria.”Se i produttori non saranno pronti entro la fine di aprile, (Verheugen) proporrà una nuova regolamentazione. Ci concentreremo prima di tutto sui caricabatterie per i cellulari“, ha detto il portavoce.

Il gruppo liberale del parlamento europeo sostiene che i consumatori non dovrebbero essere costretti a sostituire carcabartterie ancora funzionanti quando cambiano modello di cellulare. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]