Il Colosseo? E’ accerchiato dal traffico. L’allarme di Legambiente


Via dei Fori Imperiali, seen from the Colosseu...

Image via Wikipedia

Duemila veicoli in un’ora transitano di fronte al Colosseo, via dei Fori Imperiali è come una superstrada in una tranquilla giornata romana, con un rumore assordante di 95,2 decibel dB(A) di picco, causa di notevoli vibrazioni.

Sono eclatanti i dati che Legambiente ieri ha rilevato con un monitoraggio realizzato di fronte all’antico Anfiteatro Flavio.

Ben 1165 sono automobili (54,6%), 353 sono scooter e moto (16,5%), 296 sono taxi (13,9%), ben 144 sono furgoni e camion (6,7%), ma sono del tutto incredibili 67 pullman turistici (3,1%), mentre arrancano in mezzo al traffico 95 autobus (4,4%) e 15 biciclette (0,7%).

Il totale di 2135 veicoli è da spavento, peraltro in una condizione di traffico non al massimo delle peggiori performance. In sostanza la quasi totalità dei dei veicoli sono privati (81%), mentre la quasi totalità del traffico arriva da Via Cavour e va in direzione via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Labicana (90,4%).

“Al Colosseo è come stare su una superstrada, i Fori subiscono ogni giorno il traffico, lo smog e il rumore di una affollata strada statale. Sindaco Alemanno, questo scempio va fermato subito, l’area va resa pedonale con l’aiuto del Ministero dei Beni Culturali, la Capitale non può pensare di vincere la sfida delle Olimpiadi se non facendo scelte coraggiose” ha detto Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

Da Affaritaliani   la notizia qui…

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L’INIZIATIVA: Una vittima della strada in obitorio ecco la campagna shock dei ciclisti


Cartolina online del coordinamento “Di traffico si muore”. “Passeggiare per le strade di Roma? Meglio in un’altra città”.

“Il traffico di Roma uccide, andate altrove”. E ancora: “Passeggiare per le strade di Roma? Meglio in un’altra città”. E ancora.Le frasi sono su fondo rosso e giallo, i colori della capitale, in primo piano campeggiano i piedi di una vittima della strada coperta da un lenzuolo dell’obitorio. Mentre il Campidoglio fornisce dati rassicuranti sul turismo a Roma, il coordinamento “Di traffico si muore” (www.ditrafficosimuore.org) lancia una campagna shock attraverso una cartolina che da oggi verrà fatta circolare in rete.

“La tradurremo in inglese, francese, tedesco e giapponese. E’ il nostro modo di celebrare il 21 aprile, giorno del Natale di Roma. Il sindaco Alemanno organizza cortei di centurioni, noi torniamo a lanciare l’allarme sulla pericolosità delle nostre strade”, spiega paolo Bellino del coordinamento, meglio conosciuto come Rotafixa.

Il coordinamento “Di traffico si muore” è nato all’indomani della morte di Eva Bohdalova, una ciclista di 29 anni travolta e uccisa alla fine di ottobre su via dei Fori Imperiali, mentre tornava a casa in bicicletta.

Da Repubblica la notizia qui…

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Approvato il piano regolatore per la mobilità sostenibile a Roma


Soluzioni per la mobilità sostenibile, 4

Image by tulenheimo via Flickr

In vista del rilancio del polo fieristico e congressuale, del Gp di Formula 1 fino alla candidatura per le Olimpiadi 2020, il consiglio comunale di Roma ha -finalmente- approvato il piano regolatore della mobilità sostenibile per la Capitale. A dieci anni dall’ultimo tentativo, viene presentato un progetto che punta principalmente all’eliminazione del traffico.

Le strategie fondamentali sono l’incremento del trasporto su ferro e dei parcheggi di scambio, per favorire di conseguenza, l’utilizzo dei mezzi pubblici. Si va dalla cosiddetta ‘cura del ferro’, con la chiusura dell’anello ferroviario e le nuove linee della metropolitana, a un piano parcheggi da 60mila posti a rotazione. Ampio spazio inoltre, alle grandi opere di rinnovamento.

Fanno parte del piano, la costruzione del nuovo Ponte della Scafa, il potenziamento del collegamento su ferro tra Roma e l’aeroporto di Fiumicino, la realizzazione delle complanari sulla A-24 e del corridoio della Palmiro Togliatti. Un occhio anche all’ambiente con una serie di provvedimenti votati all’ecologia attraverso l’incremento del car sharing (anche elettrico), del bike sharing e gli incentivi per le flotte ecologiche del trasporto merci.

Uno dei pochi risultati ‘bipartisan’ ottenuti recentemente a Roma dal consiglio comunale. L’assessore ai Trasporti Sergio Marchi afferma ottimista che il piano regolatore integrato consentirà una mobilità a impatto ambientale zero, liberando progressivamente la città dalla morsa del traffico. Staremo a vedere.

Da 06Blog.it la notizia qui…

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Flash mobility: ciclisti romani in campagna elettorale


Flash mob(ility) oggi (7 marzo 2010 ndr) sulla scalinata di trinità dei monti. decine di ciclisti hanno dato il via alla campagna elettorale di uno di loro, paolo bellino dello “rotafixa”, indipendente nelle liste dei verdi per le regionali del lazio.

Vedi il movimento spontaneo dei cittadini e ciclisti romani a favore della mobilità sostenibile Ditrafficosimuore.org.

Da MeddleTV la notizia qui…

Regionali: candidato romano dei verdi lancia il “Blue Car Sharing”


Roma, 5 mar. (Adnkronos) – Auto blu? “No grazie”, risponde almeno uno dei candidati alle prossime regionali del Lazio.

Paolo Bellino, conosciuto tra i ciclisti urbani italiani come “Rotafixa”, candidato indipendente della lista Verdi per Bonino, non ha nessun dubbio: “a me basta la bici, della macchina non me ne faccio nulla -afferma-. Ma invece di lasciarla li’ inutilizzata, e magari con l’autista disoccupato, ho intenzione di creare un elenco di persone che potrebbero utilizzarla per andare a fare la spesa, o per comprare oggetti ingombranti o, piu’ semplicemente, sono deboli perche’ anziani o disabili”.

Bellino, che non utilizza da quasi dieci anni mezzi a motore e si muove esclusivamente in bici o mezzi pubblici, ha un programma tutto incentrato sulla mobilita’ “dolce, a impatto zero”, e intende rendere “ciclabile ogni citta’ del Lazio, per riagganciare finalmente – dice- la migliore intuizione urbanistica degli ultimi anni nei paesi veramente europei, cioe’ il decongestionamento del traffico attraverso l’aumento della ciclabilita’ e il favore verso forme di intermodalita’ reali, come le biciclette in metropolitana sempre”. Un programma visibile su Facebook, nel gruppo “VotaRota”. Da qui il disinteresse per l’auto di servizio, e la proposta di destinarla a chi ne ha veramente bisogno, appunto anziani e disabili, da individuare in un apposito elenco. Ma non solo: “offro quest’idea anche agli altri candidati, e spero che la facciano propria.

Da il Riformista la notizia qui…

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Roma – De Lillo incontra i ciclisti


Italy Roma

Image by Hans.Chen via Flickr

Dopo la morte di Eva, i ciclisti chiedono provvedimenti seri per la loro sicurezza e la ciclabilità romana.

Con l’idea di riattivare un rapporto che si andava perdendo, l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo ha proposto di aprire un tavolo tecnico permanente con le associazioni ciclistiche per discutere della mobilità ciclabile in città. Il prossimo incontro è stato fissato per giovedì 10 dicembre 2009, poi si susseguiranno ogni 15 giorni. Questo è uno degli impegni con cui l’Assessore all’Ambiente si è mostrato ai numerosi ciclisti che hanno partecipato all’incontro che si è svolto giovedì 26 novembre dalle 17:30 in poi all’Aranciera dell’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Agricole del Comune, piazza di Porta Metronia 2.

Dal canto loro i ciclisti hanno presentato un decalogo ricco di proposte con cui l’amministrazione pubblica possa dimostrare un’attenzione più esplicita e duratura nei confronti di un tipo di mobilità, quella in bicicletta, così trascurata dalle istituzioni e dai cittadini in generale da essere molto pericolosa e poco sfruttata.

La morte di Eva Bohdhalova che il 30 ottobre 2009 è stata falciata da un tassista lungo via dei Fori Imperiali a soli 28 anni, ha scosso gli animi dei ciclisti romani che hanno iniziato a manifestare ogni venerdì sera, avanzando richieste, come la riduzione della velocità a 30 km orari, che rendano più sicure le vie della capitale.

All’Assessore De Lillo è stato chiesto di promuovere lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana tramite piste ciclabili e ciclo-pedonali dovunque possibile, soprattutto di riprendere i lavori per quelle già previste e di aumentare le ztl e le isole pedonali in centro, le strade verdi e i parcheggi di scambio,l’ intermodalità con i mezzi pubblici, più stalli e rastrelliere, nonché l’autorizzazione per lasciare le bici in condominio e un “bike sharing di standard almeno milanese se non parigino, con molte più stazioni e bici e, soprattutto, la consueta prima mezzora gratuita”.

L’Assessore si è mostrato favorevole: “saranno riattivate immediatamente – ha detto De Lillo -alcune opere importanti quali il consolidamento delle fondazioni del ponte sul fosso dell’acqua traversa, la pista ciclabile Roma-Litorale, la pista Appia-Caffarella, la pista Cervelletta-Togliatti, la pista Papiria-Nobiliore, la pista Villa Ada–ponte Milvio, la pista tra ponte Nomentano e ponte Mammolo e la pista su via del Mandrione. Sono inoltre in programma l’espansione degli orari di trasporto a bordo dei mezzi pubblici e il bike sharing.”

Da Abitare a Roma la notizia qui…

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