Piccola, economica ed ecologica: ecco la prima auto a idrogeno low cost


An 1938 Auto-Union V16 type C/D. This is a pur...

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presentata a londra la “Riversimple Urban Car
Percorre 400 km con un pieno e raggiunge gli 80 km/h. Il leasing ventennale comprende il carburante

MILANO – Piccola, economica e superecologica. Martedì scorso è stata presentata a Londra “Riversimple Urban Car”, la prima vettura low-cost alimentata completamente a idrogeno. Secondo molti osservatori questa elegante auto a due posti, che raggiunge gli 80 km/h ed è capace di percorre 400 km con un pieno, rappresenta il prototipo dei veicoli del futuro. Ma ciò che la rende unica è il prezzo relativamente basso. Chi vorrà assicurarsi i primi prototipi (saranno sul mercato dal 2013) dovrà sottoscrivere un leasing e sborsare solo 200 sterline al mese, poco più di 230 euro.

PRODUZIONE – Prodotta dalla “Riversimple”, piccola società inglese fondata dall’ingegnere ed ex corridore Hugo Spowers, è davvero un gioiello della meccanica. Tra i finanziatori che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, c’è anche Sebastian Piech, pronipote del grande Ferdinand Porsche

Da Corriere.it la notizia qui…

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Petrolio


Piazza Unità d'Italia

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Auspicando un mutamento radicale della politica energetica UE, il Parlamento chiede di ridurre il consumo di petrolio e di favorire il risparmio, le alternative con minori emissioni di carbonio e modalità di trasporto più sostenibili.

Al contempo, sollecita investimenti nelle infrastrutture, compreso l’oleodotto Costanza-Trieste, relazioni più dinamiche con i paesi fornitori e maggiore trasparenza dei mercati. Ma rifiuta il ricorso alle scorte per far fronte alla volatilità dei prezzi.

Per i deputati devono essere perseguite «con determinazione» tutte le misure che potrebbero comportare «una riduzione della domanda di vettori energetici fossili». Invitano quindi gli Stati membri a concedere sostegno finanziario agli investimenti in fonti energetiche alternative, come le energie rinnovabili.

Dovrebbero inoltre attribuire la priorità alle misure di sensibilizzazione dei consumatori intese a promuovere l’acquisto di beni e servizi efficienti sotto il profilo energetico.  Il Parlamento ritiene che il ricorso al petrolio e ad altre fonti di energia ad alta intensità di carbonio debba essere ridotto, sia aumentando l’efficienza energetica sia adottando soluzioni più neutre in termini di emissioni di carbonio. E’ quindi depennato il riferimento all’energia nucleare quale fonte a bassa emissione di CO2 che compariva nella relazione originaria.

Chiede anche alle compagnie petrolifere di reinvestire i loro profitti nella promozione della tecnologia per il risparmio energetico e della ricerca sui sostituti del petrolio, in particolare per le applicazioni nel settore dei trasporti.

Ma la crescita del consumo di petrolio nel settore dei trasporti potrà essere ridotta a medio e lungo termine soltanto applicando «ulteriori misure mirate per trasferire i trasporti e la mobilità verso modalità più sostenibili, che consumino meno petrolio». Oppure «che non ne consumino affatto, quali i trasporti su rotaia e i trasporti per via navigabile, così come le catene di mobilità intermodali nelle aree urbane (percorsi pedonali, piste ciclabili, mobilità pubblica/collettiva)».

I deputati si dicono inoltre convinti che possibile conseguire notevoli risparmi energetici grazie al maggiore impiego dei moderni sistemi di gestione del traffico, nonché con una più decisa promozione di sistemi logistici ecologici.  [continua…]

Da Fidest la notizia qui…

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QUADERNO RT N° 13 – SCENARI ENERGETICI E PROSPETTIVE PER IL SISTEMA DEI TRASPORTI


La princesa urbana / Urban princess

Image by Roberto Marquino via Flickr

Quaderni Ricerche e Trasporti – La collana dei Quaderni di RT fornisce gli approfondimenti ai più rilevanti temi della ricerca applicata al settore dei trasporti e della mobilità. Dati, informazioni, risultati di elaborazioni teoriche sui temi della politica dei trasporti, regolazione, concorrenza, logistica, trasporto sostenibile, trasporto pubblico locale, territorio e trasporti…

Il sistema dei trasporti si basa per il 95% sulla risorsa petrolio utilizzandone metà della produzione mondiale. Venti anni fa il settore trasporti ne assorbiva “solo” il 35%. Questa forte relazione che lega le dinamiche ed i destini dei sistemi trasporto ed energia assume una maggiore importanza in conseguenza dell’aumento dei prezzi del petrolio.

Il quaderno, riprendendo le stime e le proiezioni elaborate dai principali organismi internazionali, traccia un quadro complessivo della domanda e dell’offerta di energia focalizzando l’attenzione sul settore trasporto e sulla sua fonte energetica principale, il petrolio.

[…] Infine, in allegato sono brevemente descritte tecnologie e carburanti alternativi e, per alcuni di essi, viene valutata la potenzialità di penetrazione a breve/lungo termine nel mercato in relazione anche ai prezzi del petrolio.[continua…]

Da Quaderni Ricerche e Trasporti la notizia qui…

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