Milano: Viaggi, catering e consulenze le spese folli dei manager Zincar


Pantalone year 1550

Image via Wikipedia

I revisori della Price-Waterhouse Coopers presentano in commissione Bilancio, a Palazzo Marino le loro conclusione sulla gestione della società. E spiegano come sia stato possibile accumulare milioni di debiti

Sembra la parodia della pubblicità. Per tutto il resto c’è… Zincar. Trasferte in Grecia con tanto di interpreti al seguito? Oltre 5mila euro. Un contributo al Museo del paesaggio del maestro Ferraguti a Verbania Pallanza? Ventimila euro. Un pranzo con la delegazione bulgara? Altri 1.600 euro (ai delegati della Rhur Grenoble è andata peggio, con una ricevuta da soli 600 euro). Tanto, a nota spese, paga Pantalone. Ecco come, in pochi anni, una società all’avanguardia è diventato un pozzo senza fondo di debiti.

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Caccia ai soldi spriti della Zincar indagato l’ex direttore generale


Quando i parenti si manifestano mediante una c...

Image by pierofix via Flickr

La Guardia di Finanza nella sede della società partecipata dal Comune che ha lasciato un “buco” da 18 milioni di euro e negli uffici della Price Waterhouse. Indagato l’ex direttore generale

È partita la caccia ai milioni di euro ingurgitati dalla famelica Zincar. Ieri mattina, una pattuglia del Nucleo regionale di polizia tributaria, su ordine del pm Alfredo Robledo, ha fatto «visita» alla sede della società a controllo comunale dichiarata fallita a fine maggio (il buco oscilla tra i 14 ei 18 milioni di euro).

Perquisizioni che arrivano nello stesso giorno in cui il sindaco e la direzione generale di Palazzo Marino informano la giunta di voler tentare l’estrema carta, quella della richiesta al tribunale di un concordato fallimentare per la società per permettere al Comune di terminare la commessa più importante affidata a Zincar – la realizzazione del Centro permanente per la sicurezza urbana di via Drago – entro il 31 dicembre, data oltre la quale il Comune dovrebbe restituire all’Unione Europea quasi 3 milioni e 600mila euro di finanziamenti.

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Zincar, dossier sui 14 milioni perduti


{{de|Fiat Doblo, Modell 2006, Ausstattungsvari...

Image via Wikipedia

I liquidatori accusano: nessun controllo sulle spese, sponsorizzazioni ingiustificate. Dura analisi sulla società di Comune e A2A: affitti e stipendi d’oro, niente documenti. Sparita perfino un’auto

MILANO – È sparito tutto. Anche una delle tre Fiat Doblò immatri­colate dalla società. Il fascico­lo firmato dai liquidatori An­gelo Provasoli e Angelo Casò conferma che la storia di Zin­car, società a capitale quasi in­teramente pubblico che avreb­be dovuto occuparsi di ener­gie rinnovabili e che pesa per 14 milioni di euro di passivo sulle tasche dei milanesi, è co­stellata da buchi neri e caren­ze gestionali.

Si parla infatti di una socie­tà «che non aveva attivato i più elementari strumenti di programmazione e controllo della produzione». E, spiega­no i liquidatori, «in assenza di adeguati strumenti di control­lo gestionale è normale che si generino inefficienze anche si­gnificative ». Ancora? «Manca­va in azienda una puntuale sti­ma dei costi totali previsti in fase di sottoscrizione dei disci­plinari e di partitura delle com­messe. Veniva omesso l’aggior­namento periodico dei costi preventivi. Anche l’attività ne­goziale risultava approssima­ta. L’oggetto delle commesse era descritto in modo generi­co».

Inutile dire che gli archivi di Zincar non contengono car­te che ricostruiscano l’evolu­zione degli accordi sulle com­messe «sia nei contenuti tecni­ci e/o nei costi e nei corrispetti­vi». La conseguenza di questa allegra visione aziendale è in euro

Da Corriere.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Milano – La Zincar affonda nei debiti scoperto un buco da 18 milioni


Forza Italia

Image by jon|k via Flickr

Diciotto milioni di euro di perdite patrimoniali. C’è un buco nero nei conti della Zincar, la società per le energie alternative controllata dal Comune e gestita, fino alla richiesta di liquidazione, da Vincenzo Giudice, consigliere di Forza Italia.

Cattiva gestione, consulenze d’oro, maxi-finanziamenti gestiti allegramente: c’è di tutto nella relazione dei liquidatori presentata ieri in giunta

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Mario Chiesa: da Tangentopoli allo smaltimento rifiuti, a volte ritornano


trivulzio

Image by yukali via Flickr

La professionalità non si butta mai via. In qualsiasi campo, “inciucio” e reati contro la pubblica amministrazione compresi.

Come dimostra oggi l’arresto di Mario Chiesa, l’ex presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano protagonista del primo episodio dell’inchiesta che avrebbe sconvolto l’Italia della Prima Repubblica, Mani Pulite. [continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]