Dossier IRES: 250mila posti di lavoro nelle rinnovabili


Past and Future

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Il dossier su “Energia e Lavoro Sostenibile” , curato dall‘IRES – l’Istituto delle Ricerche Economiche e Sociali – in collaborazione con la CGIL, fa il punto della situazione sulle politiche per le energie rinnovabili in Italia e le possibilità occupazionali del mercato.

Il documento offre una fotografia piuttosto precisa del settore, contestualizzandolo nel panorama degli accordi internazionali e dei nuovi scenari, aperti da innovazioni come le smart grid. Da tempo, si discute, infatti, delle notevoli potenzialità occupazionali della green economy e il rapporto di IRES-CGIL, prova a mettere sul tavolo cifre e ipotesi documentate.

Attualmente l’occupazione nel settore delle fonti rinnovabili in Italia è, tra posti diretti e indiretti, di poco superiore alle 100 mila unità; i settori delle rinnovabili più importanti sono l’eolico, con circa 10.000 addetti, il solare fotovoltaico, con circa 5.700, ed il comparto leader delle biomasse, con circa 25.000 occupati, mentre il resto dell’occupazione definita “verde” si distribuisce tra il geotermico, il solare termico, il mini idroelettrico e le altre forme minori di produzione di energia da FER (Fonti di Energia Rinnovabile) che impiegano, tra diretti e indiretti, circa 50 mila lavoratori.

Secondo lo studio, avvalorato dai dati di altre agenzie internazionali, le prospettive di crescita lasciano tuttavia presagire un’espansione di questi settori e della relativa occupazione. Nell’ipotesi di massima potenzialità l’occupazione italiana nel settore delle rinnovabili potrebbe raggiungere, entro dieci anni, le 250.000 unità, con una predominanza ancora delle biomasse, del fotovoltaico e dell’eolico.

Da Greenews la notizia qui…

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L’ IVA sulla TARSU e la TIA non sono dovute dal contribuente: scatta la corsa al rimborso!


Rifiuti

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L’ IVA sulla “TARSU” e la “TIA” non è dovuta dal cittadino/contribuente: scatta la corsa al rimborso di quanto illegittimamente già versato!

Con la recentissima sentenza n. 238 del 16 luglio 2009 (Presidente Amirante, relatore Gallo), pubblicata il 24 luglio 2009, la Corte Costituzionale, ha finalmente chiarito la “natura giuridica” delle varie “tasse sui rifiuti”, ponendo fine alla questione, dibattuta nelle aule di Tribunale e presso le varie commissioni tributarie, se la “TIA” (Tassa di igiene ambientale) e la “TARSU” (Tassa sull’asporto rifiuti solidi urbani) abbiano natura di tributo o, al contrario, siano il semplice corrispettivo di un servizio offerto.

La Consulta si è, dunque, pronunciata affermando che la “tassa” dovuta dal cittadino/contribuente per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, sia nella versione TIA, sia nella versione TARSU, è un vero e proprio tributo.

L’imposizione dell’Iva su tale “onere tributario” ( sia pure con aliquota ridotta del 10%) è, pertanto, illegittima, in quanto non è ammissibile l’imposizione di una tassa su di una tassa.

Da Reporteronline la notizia qui…

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Politiche energetiche Ue, più colletti verdi a patto di centrare il 2020


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Lo studio Employ-RES della Commissione europea vede all’orizzonte 2,8 milioni di possibili posti di lavoro nelle rinnovabili

L’Europa deve spendere di più, per assumere i colletti verdi dei nuovi impieghi legati alle rinnovabili. Secondo un recente studio (Employ-RES) pubblicato dalla Commissione europea, ci sono all’orizzonte 2,8 milioni di posti di lavoro grazie alle fonti alternative, con un aumento della ricchezza pari a 129 miliardi di euro, l’uno per cento del Pil comunitario. A patto di centrare l’obiettivo del vecchio continente per il 2020: soddisfare il 20% del consumo finale di energia con le rinnovabili, come parte delle misure contro i cambiamenti climatici e la riduzione dei gas serra.

I benefici ambientali, come ha ricordato in una nota il commissario europeo all’Energia, Andris Piebalgs, vanno a braccetto con quelli economici, anche considerando i nuovi occupati al netto dei lavoratori persi in altri settori energetici tradizionali. In quest’ultimo caso, infatti, i colletti verdi in più saranno circa 410mila, con una crescita della ricchezza pari allo 0,24% del Pil europeo. Nel 2005, le rinnovabili impiegavano già quasi un milione e mezzo di persone, generando un valore aggiunto di 58 miliardi di euro.

Da Energia24club la notizia qui…

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Lavoro Milano – Cercasi infermieri


Chirurgo, infermieri, pazienti

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Infermieri cercansi disperatamente. Questa settimana è il turno dell’Azienda ospedaliera Luigi Sacco di Milano, che ha bisogno di trentacinque nuove unità.

Oltre ai requisiti di rito per partecipare a qualsiasi selezione pubblica, occorre possedere il diploma universitario professionale conseguito secondo il decreto n. 502 del 1992, o diplomi o attestati conseguiti in base al precedente ordinamento. L’iscrizione al relativo albo professionale completa l’identikit del candidato tipo. Il termine per la presentazione delle domande, redatte in carta semplice e corredate della ricevuta del versamento della tassa concorsuale di 6,20 euro da effettuarsi sul c.c. postale n. 39468202, scade il 28 maggio. La domanda deve essere intestata al Direttore Generale – A.O. Ospedale L. Sacco – via G.B. Grassi, 74 – 20157 Milano.

Da Blog Milano la notizia qui…

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Cambiare si può: dieci idee per far ripartire l’Italia


15573-17at1. Meno tasse, ovvio
2. Bond e opere

[…]
3. Puntare sul verde
Il presidente eletto americano ne è convinto: investire sulle energie rinnovabili è un affare. Per questo Barack Obama ha annunciato che intende varare un piano decennale da 150 miliardi di dollari nell’eolico, nel solare e nei biocarburanti, prendendo tre piccioni con una fava: inquinare meno, ridurre la dipendenza energetica e creare un volano per l’economia che genererà, si stima, 5 milioni di posti di lavoro.

Si può fare altrettanto in Italia? In misura ridotta sì, e senza gravare sulla finanza pubblica. La fonte di energia rinnovabile più efficiente e con maggiore spazio di crescita è quella eolica. Oggi in Italia i generatori a vento hanno una potenza pari a quasi 3 mila megawatt e coprono appena il 2 per cento del fabbisogno nazionale di elettricità. Uno studio dell’Associazione nazionale energia del vento (Anev) mostra che entro il 2020 sarebbe possibile passare a 16 mila megawatt installati, coprendo così dal 7 al 9 per cento del fabbisogno. I mulini salirebbero dagli attuali 3.500 a circa 10 mila, limitando al minimo possibile, ritengono all’Anev, l’impatto sul paesaggio.

Questo sviluppo sarà finanziato dai certificati che devono comprare le aziende più inquinanti, quindi senza prendere un euro dallo Stato. “In più” sottolinea Simone Togni, segretario generale dell’Anev, “una ricerca condotta con la Uil (presentata il 28 novembre) mostra che i posti di lavoro nel settore passerebbero da 13 mila a 66 mila e, parallelamente, verrebbe stimolato lo sviluppo di nuove aziende. Quello che chiediamo al governo è di rendere più semplici le procedure, come già stabilito dalla legge”.
Altro fronte su cui puntare è l’efficienza energetica [continua…]

Da Panorama la notizia qui…

Corso semigratuito (80% con voucher) in “Gestione della sicurezza in azienda”


72724022Corso semigratuito (80% con voucher) in “Gestione della sicurezza in azienda”

Sede di Svolgimento
Città: MONZA
Provincia: MI
Cap: 20052
Telefono: 02.66.71.12.08
E-mail: info@deamaltea.it

Sezione Attività formativa

Area formativa: Qualità e Sicurezza
Sottoarea: Sicurezza
Denominazione corso: GESTIONE DELLA SICUREZZA IN AZIENDA
Livello corso: Base

Descrizione corso: Modalità di gestione delle misure di prevenzione e protezione da attuare durante le attività lavorative a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in applicazione agli artt. 21 e 22 del D.Lgs. 626/94 e succ. mod..

Stato: Approvato
Durata: 32

Costo complessivo (al netto di IVA): 800€
Valore voucher regionale: 640€
Costo effettivo beneficiario: 160€

Numero Allievi massimo per edizione: 16
Modalità fruizione: 3 ore in giorni feriali con cadenza bisettimanale in orario serale
Corso mono-edizione: Si

Prerequisiti: Lavoratori di aziende di vari settori produttivi : meccanico, chimico e tessile con diploma di istituto tecnico superiore

Obiettivi: Informare, Formare e Sensibilizzare i lavoratori all’applicazione delle misure di prevenzione e protezione in applicazione D.Lgs. 626/94 e successive modifiche

Esame finale/verifiche di apprendimento: Si
Attestato di frequenza: Si
Certificazione delle competenze: Si

Moduli

Titolo modulo

Contenuti

Durata (ore)

Tipologia competenze

D.Lgs. 626/94

Definizione delle procedure da attuare in azienda per la gestione delle misure di prevenzione protezione (definizione delle responsabilità e delle modalità di gestione specifiche per l’azienda) Modalità di controllo e di registrazione degli adempimenti gestionali del D.Lgs. 6262/94 e succ. mod. (nomine delle figure del Servizio di Prevenzione e Protezione, formazione e informazione, riunioni del SPP, flusso delle informazioni in materia di sicurezza).

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Relazionali/Trasversali

Modalità di controllo e di registrazione

Modalità di controllo e di registrazione degli adempimenti definiti nelle procedure, ovvero controllo dei rischi: fisici, chimici e biologici. Modalità di controllo e di registrazione degli adempimenti tecnici definiti nelle procedure, ovvero controllo dei rischi: meccanico, movimentazione dei carichi e ambienti di lavoro critici.

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Relazionali/Trasversali

Gestione attività e controllo utenti

Modalità di gestione delle attività di manutenzione delle apparecchiature, dei macchinari e degli impianti sia inseriti nel processo produttivo che gli impianti tecnologici di servizio. Modalità di controllo degli appaltatori, fornitori e/o lavoratori autonomi operanti in azienda (art. 7 del D.Lgs. 626/94 e succ. mod.)

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Relazionali/Trasversali

Azioni correttive e sanzioni

Gestione degli audits per la gestione della sicurezza in azienda e programmazione delle azioni correttive e preventive. Aspetti sanzionatori del D.Lgs. 626/94 e succ. mod. in relazione agli aspetti trattati.

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Relazionali/Trasversali

Federico Batini e Gabriel Del Sarto, Narrazioni di narrazioni. Orientamento narrativo e progetto di vita, Erikson, Trento, 2005.


narrazioni_p1L’orientamento costituisce oggi un processo continuo che mira a sostenere l’individuo nella formulazione delle scelte legate ai sempre più numerosi momenti di transizione presenti nel suo ciclo di vita. L’orientamento, ormai, non si caratterizza più solo come strumento finalizzato a ‘guidare’ il giovane nel momento delle scelte fondamentali (scuola, università, lavoro) ma è strumento che accompagna l’individuo durante tutto il suo iter formativo e lavorativo, favorendone il relativo processo di apprendimento e di conoscenza di sé.

Nel testo Narrazioni di narrazioni di Federico Batini e Gabriel Del Sarto, gli autori vedono nell’orientamento narrativo l’avvio in questa direzione. L’orientamento narrativo è una metodologia specifica che trova applicazione lungo il corso dell’intera esistenza: nella vita scolastica, nell’inserimento nel mondo del lavoro, nel momento di tracciare bilanci, nei lavori di cura e di assistenza, nell’integrazione di coloro che appartengono a culture diverse.

Vuole essere uno strumento di grande importanza, in grado di facilitare l’empowerment di una persona, consentendole di ampliare le capacità espressive, di riflettere su di sé, sul proprio passato e futuro, agevolando le dinamiche relazionali e sviluppando la progettualità. Ogni volta che comunichiamo qualcosa mettiamo in atto un processo di scambio di informazioni e di influenzamento reciproco basato sulla narrazione di storie. Con le storie si agisce, perché le storie costruiscono mondi in cui riconoscersi e vivere. Sono potenti strumenti di orientamento all’azione.

La narrazione è uno strumento conoscitivo e trasformativo; un luogo, un’occasione intorno a cui orientare motivazioni, finalità, percorsi formativi. Le parole, per destino umano, ci aiutano a vivere e a sopravvivere tanto chiarificando il nostro senso, quanto non dimettendo di oscurarlo in un continuum infinito.

Da Super eva