Kia a Francoforte con le nuove ibride


Kia Motors Company

Image via Wikipedia

Della nuova Kia Venga, al suo debutto assoluto, già sapevamo: sarà presentata a Francoforte in 5 versioni diesel, benzina e benzina-GPL. Tutti motori Euro 5, equipaggiati anche con sistema start&stop. Accanto alla spaziosa monovolume (disponibile da fine anno?) ci sarà però anche la gamma EcoDynamics, con le nuove Sorento e Cee’d anche in versione Hybrid.

La Sorento, in particolare, avrà un motore diesel (soluzione sempre più in voga) da 1,6 litri con toppio turbo, combinato con un propulsore elettrico: la potenza complessiva arriva a ben 165 Cv. Niente male davvero.

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]
Annunci

Gpl e metano TUTTO SULLE AUTO A GAS


Gpl auto

Image via Wikipedia

In periodo di caro-carburanti, incentivi e blocchi del traffico, sono in molti a pensare di passare al gas. Che si tratti di metano o Gpl, che l’auto sia immatricolata come bi-fuel o che sia trasformata in seguito, i vantaggi sono molti: risparmio sui rifornimenti, minori emissioni e la possibilità di circolare sempre. Non mancano, però, gli inconvenienti…

Qui sotto trovate tutte le domande sulle auto a gas e sulla trasformazione: cliccate per leggere le risposte.

1. Che differenza c’è tra Gpl e metano?
2. È vero che il Gpl e il metano fanno bene all’ambiente? Le macchine alimentate a gas possono circolare in caso di blocco della circolazione per motivi ambientali? È vero che un’auto a gas consuma meno di una corrispondente vettura a benzina o a gasolio?
3. È complicato trasformare l’auto a gas? Quanto costa?
4. Ci sono incentivi per l’acquisto o la trasformazione di vetture a gas? Gli incentivi al gas si possono cumulare con quelli alla rottamazione? È vero che le auto a gas pagano meno il bollo?
5. Conviene convertire a gas la propria auto?
6. In caso di incidente, l’alimentazione a gas è pericolosa? È vero che le bombole di metano e i serbatoi di Gpl devono essere revisionati periodicamente?
7. È vero che un motore a gas ha prestazioni inferiori? Quali rischi comporta, per l’integrità del motore, la traformazione a gas? È vero che montando l’impianto a gas decade la garanzia?
8. È vero che le auto a gas non possono essere parcheggiate sotto terra?
9. Il rifornimento del gas può essere fatto da soli? È vero che i distributori di gas sono pochi e mal distribuiti sul territorio nazionale?
10. In definitiva, è meglio il Gpl o il metano?

Da Quattroruote la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Marchionne, la svolta americana Dalla sopravvivenza a Detroit


Fiat Automobiles S.p.A.  logo.

WASHINGTON I tempi sono quelli di Sergio Marchionne: meno di cinque mesi per costruire un nuovo colosso mondiale dell’auto o qualcosa che potrà diventare tale se l’alleanza tra Fiat e Chrysler si dovesse rafforzare ulteriormente con l’annessione della tedesca Opel.

[…] Sembra, questo, l’inizio e invece è una tappa di un cammino che lui ha già intrapreso da tempo. Alle spalle ha almeno cinque mesi di contatti e con Bob Nardelli e Tom La Sorda, vecchie conoscenze degli anni in cui era studente a Toronto e che ora sono ai vertici di Chrysler. Due giorni fa è stato visto in una bisteccheria di Toronto con La Sorda e con il numero uno dei sindacati canadesi della Caw, Ken Liwenza.
Giorno dopo giorno, con loro, ha esaminato ciò che è utile per Fiat e ciò che lo è per Chrysler, difficoltà e modi per superarle. E poiché, come ripete spesso, viviamo in un mondo in cui la finanza non ha liquidità e sembra quasi di essere tornati allo scambio come unico strumento di affari, Marchionne utilizza questo meccanismo per un accordo che per Torino deve essere appunto a costo zero: tecnologia per costruire vetture di dimensioni più contenute, ecologiche e a prezzi bassi, in cambio di un ritorno dei torinesi in America e di un 35 per cento in Chrysler con possibilità di salire oltre il 50 per cento. L’assist di Barack Obama alla strategia di Marchionne è eccezionale. Il neopresidente dichiara la Fiat ha tutte le caratteristiche per essere il migliore alleato della Chrysler.

Da Repubblica.it la notizia qui…

Economia – Chrysler-Fiat, c’è l’accordo. Gruppo Usa verso la bancarotta

E’ fatta: i manager della Fiat e della Chrysler hanno messo la firma sul contratto che dà il via alla partnership industriale fra le due case automobilistiche. Il gruppo torinese riceverà una quota iniziale in Chrysler del 35%, che non contempla per Fiat alcun investimento in contante in Chrysler né un impegno a finanziare Detroit in futuro. Che riceverà 6 miliardi di aiuti dall’amministrazione Obama. L’altra quota di capitale azionario in mano al fondo Cerberus sarà ripartita fra il sindacato a stelle e strisce Uaw che avrà il 55% mentre il restante 10% sarà spartito tra Governo Usa e le banche a stelle e strisce.

Intanto le trattative fra il Tesoro americano e i creditori della Chrysler si sono interrotte e l’ipotesi di una bancarotta assistita per la più piccola delle case automobilistiche americane si fa sempre più concreta.

Da Affaritaliani.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Batteria turbo, ricarica in dieci secondi


Un motore ibrido (elettrico/benzina). Nei pros...

Image via Wikipedia

La velocità resa possibile da un rivestimento di fosfato di litio. Scoperta del Mit: può trovare applicazione in telefonini, portatili, ma anche nelle auto elettriche, entro tre anni.

MILANO – Le batterie non saranno più le stesse, e il tempo d’attesa per ricaricarle diminuirà notevolmente: ricercatori americani hanno modificato le batterie al litio a tal punto che potrebbero rappresentare l’inizio di una vera e propria rivoluzione per l’elettronica di consumo e delle auto elettriche. Cellulari e portatili saranno ricaricati in pochissimi minuti, se non addirittura secondi. E non aspetteremo che due anni per vederle in commercio.

DAL 2011 – Dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) arriva la batteria col «turbo». Il tutto è reso possibile da un rivestimento di fosfato di litio. In questo modo si riduce il tempo di ricarica, mentre aumenta la densità di potenza con la stessa capacità di memoria. In pratica, la batteria potrà all’occorrenza fornire rapidamente più energia, scrivono gli scienziati attorno a Byoungwoo Kang e Gerbrand Ceder nello studio «Battery materials for ultrafast charging and discharging», pubblicato sul settimanale britannico Nature.

Visto che i materiali utilizzati non sono nuovi, queste batterie ad alto rendimento potrebbero trovare applicazione in dispositivi quali telefonini, portatili, ma anche nelle auto elettriche, già entro due, al massimo tre anni [continua…]

Da Corriere.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Incentivi per l’auto nuova verso un bonus da 1500 euro


o)

Image by milky.way via Flickr

Secondo le indiscrezioni la nuova rottamazione varrà per l’acquisto di un’auto Euro4-5, elettrico o ibrido con emissione non oltre 140 g/km di CO2 o 130 g/km se diesel. Ma l’attesa degli aiuti blocca le vendite: le stime di gennaio sono a meno 40%. Molto grave la situazione dell’indotto, secondo un documento riservato della Ue.

Incentivi? Si, fra dieci giorni, realizzati con decreto legge, e con un bonus di 1500 euro per l’acquisto di un’auto Euro 4 o Euro 5, elettrico o ibrido con emissione non oltre 140 g/km di CO2 se benzina o 130 g/km se diesel. Il tutto abbinato all’esenzione della tassa di possesso (bollo) per 1 anno o di tre anni se l’auto rottamata è una Euro 0.

E già perché anche per il 2009 gli aiuti all’acquisto di auto nuove saranno vincolati alla distruzione di una vecchia macchina, purché immatricolata entro il 31 dicembre del 1997.

Confermato anche lo stesso incentivo di 1500 euro se si rottama un’auto e contestualmente si stipula un contratto annuale di car-sharing o un abbonamento annuale al trasporto pubblico.

Questo è quello che emerge dalla prime indiscrezioni dal tavolo tecnico riunitosi ieri a Palazzo Chigi. In pratica si tratta di un grosso passo avanti rispetto agli aiuti governativi dello scorso anno [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]