Politiche energetiche Ue, più colletti verdi a patto di centrare il 2020


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Lo studio Employ-RES della Commissione europea vede all’orizzonte 2,8 milioni di possibili posti di lavoro nelle rinnovabili

L’Europa deve spendere di più, per assumere i colletti verdi dei nuovi impieghi legati alle rinnovabili. Secondo un recente studio (Employ-RES) pubblicato dalla Commissione europea, ci sono all’orizzonte 2,8 milioni di posti di lavoro grazie alle fonti alternative, con un aumento della ricchezza pari a 129 miliardi di euro, l’uno per cento del Pil comunitario. A patto di centrare l’obiettivo del vecchio continente per il 2020: soddisfare il 20% del consumo finale di energia con le rinnovabili, come parte delle misure contro i cambiamenti climatici e la riduzione dei gas serra.

I benefici ambientali, come ha ricordato in una nota il commissario europeo all’Energia, Andris Piebalgs, vanno a braccetto con quelli economici, anche considerando i nuovi occupati al netto dei lavoratori persi in altri settori energetici tradizionali. In quest’ultimo caso, infatti, i colletti verdi in più saranno circa 410mila, con una crescita della ricchezza pari allo 0,24% del Pil europeo. Nel 2005, le rinnovabili impiegavano già quasi un milione e mezzo di persone, generando un valore aggiunto di 58 miliardi di euro.

Da Energia24club la notizia qui…

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Covenant of Mayors – Milano assieme a 400 città in difesa del clima


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Firmato dall’assessore Croci, in rappresentanza del Sindaco Moratti, un patto per promuovere azioni per ridurre la CO2, attraverso una migliore efficienza energetica e il ricorso a fonti rinnovabili

Bruxelles, 10 febbraio 2009 – Milano ha firmato a Bruxelles con altre 400 città europee the Covenant of Mayors, il patto dei sindaci nato per promuovere azioni in difesa del clima, a cominciare dalla riduzione di emissioni di CO2 del 20 per cento entro il 2020, attraverso una maggiore efficienza energetica e un maggiore ricorso a fonti di energia rinnovabile.

Alla cerimonia tenutasi nell’emiciclo del Parlamento europeo alla presenza del presidente della commissione europea Josè Manuel Barroso e del commissario europeo per l’energia Andris Piebalgs, ha partecipato, in rappresentanza del Sindaco Letizia Moratti, l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci. “L’impegno sottoscritto oggi al Parlamento Europeo – ha dichiarato l’assessore – pone ancora una volta Milano a livello internazionale nell’affrontare temi legati all’ambiente e alla sostenibilità. Le azioni del Comune, che si concretizzano a livello locale, fanno parte di un progetto globale di miglioramento della qualità dell’aria a cui noi aderiamo con impegno”.

Il patto è stato sottoscritto, nell’ambito della Sustainable Energy Week, da oltre 400 città, piccoli comuni e grandi centri come Madrid, Parigi, Stoccolma, Londra, Francoforte e Amsterdam. Per l’Italia, oltre a Milano, hanno aderito altri 28 comuni tra cui Torino e Genova.

La Covenant of Mayors, oltre a promuovere un Piano di azione sull’efficienza energetica ed energie rinnovabili, ha come obiettivo la creazione di un network tra i sindaci delle più importanti città europee e promuovere uno scambio proficuo di best practice, per migliorare in maniera significativa l’efficienza energetica in ambito urbano, con la proposta di un modello su scala internazionale.[continua…]

Da Comune di Milano la notizia qui…

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