Investimenti mondiali nell’ecologia, a che punto siamo e cosa serve per il futuro


Euros and cents

L’aumento degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili degli ultimi anni ha ammorbidito i mercati, i quali hanno cominciato ad abbassare i costi di produzione, in particolare nei settori eolico e solare, in modo da far scendere i prezzi e renderli accessibili a tutti. Il prezzo dei moduli fotovoltaici solari, per esempio, è previsto che scenda di oltre il 43% nel 2009.

Nonostante le turbolenze nei mercati finanziari mondiali, il valore della transazione del mercato globale del carbonio è cresciuto dell’87% nel corso del 2008, raggiungendo un totale di 120 miliardi di dollari. In seguito all’iniziativa dell’Unione europea per il rispetto del protocollo di Kyoto, numerosi Paesi stanno ora mettendo a punto un sistema di mercati interconnessi di carbonio e di lavoro verso un regime globale sotto la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

Da Ecologiae la notizia qui…

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05/06/2009: Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Al centro i cambiamenti climatici


Cover of

Cover of An Inconvenient Truth

Il World Environment Day, istituito nel 1972, quest’anno è dedicato al cambiamento climatico. Tema che sarà affrontato da diverse trasmissioni televisive. Su La7, nel corso della trasmissione Otto e Mezzo, ospite il direttore scientifico Kyoto Club, Gianni Silvestrini.

Oggi, 5 giugno, si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Istituita dal 1972, la Giornata Mondiale dell’Ambiente quest’anno verrà patrocinata dal Messico.

Il World Environment Day (WED) ricorda la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente nel momento in cui venne dato il via all’UNEP (United Nations Environment Programme), il Programma Ambientale delle Nazioni Unite.

Da più di trent’anni la Giornata Mondiale dell’Ambiente rappresenta uno dei principali strumenti attraverso i quali le Nazioni Unite stimolano l’attenzione dell’opinione pubblica verso i problemi dell’ambiente, sensibilizzandola all’azione per favorire l’interessamento del mondo politico.

Ogni anno viene dato risalto ad un particolare aspetto della conservazione ambientale. Il tema scelto per il 2009 è “Your Planet Needs You-UNite to Combat Climate Change”, il Tuo Pianeta ha bisogno di Te.

Da Kyoto Club la notizia qui…

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Elettricità rinnovabile: parere della Commissione all’Italia per il mancato riconoscimento di alcune garanzie d’origine


Saint Patrick's Day Matches

Image by Bob.Fornal via Flickr

La Commissione europea ha inviato ieri un parere motivato all’Italia per il mancato riconoscimento di alcune garanzie d’origine di altri Stati membri dell’UE. Si esorta l’Italia ad adottare entro due mesi le misure necessarie a conformarsi alla direttiva. [continua…]

Da Kyoto club la notizia qui…

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Già 488 città di 74 paesi per l’Earth Hour


S103-E-5037 (21 December 1999)--- Astronauts a...

Image via Wikipedia

Obiettivo è di arrivare a 1.000

ROMA – La mobilitazione planetaria per agire contro i cambiamenti climatici lanciata dal Wwf in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, continua a raccogliere adesioni. Mancano infatti 40 giorni, ma per l’Earth Hour – l’Ora della Terra, il 28 marzo alle ore 20,30, è già certo che si spegneranno 488 città di 74 paesi in tutto il mondo.

L’obiettivo di quest’anno è coinvolgere nell’evento almeno 1 miliardo di persone e 1.000 città. Il numero delle adesioni cresce di ora in ora insieme alla certezza che il semplice gesto di spegnere le luci accomunerà singoli cittadini, comunità, città grandi e piccole, aziende, istituzioni in una gigantesca ola planetaria. [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…

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Politica – “Più spazio al calore da rinnovabili”


110496613 gennaio 2009 – All’indomani dell’approvazione del pacchetto energia e clima, che nonostante i compromessi ha mantenuto vincolanti gli obiettivi 20-20-20 “occorre ora rimboccarsi le maniche”.

È necessario infatti individuare “una strategia vincente” in grado anche di “ridare slancio ad una macchina economica che perde vistosamente colpi”. Proprio come “si propone di fare Obama” negli Usa.

È il parere di Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, espresso in un editoriale apparso oggi su Qualenergia. Secondo lo studioso, “per gestire questa fase occorrerebbe un super ministero del clima, o comunque una figura forte in grado di definire gli indirizzi giusti nei settori più diversi, [continua…]

Da Zeroemission.tv la notizia qui…