Litio: il “petrolio” delle auto elettriche


3rd generation Toyota Prius G (2009/5 - )

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Ogni volta che utilizziamo un telefono cellulare o un computer portatile abbiamo a che fare con il litio. Presto questo materiale diventerà sempre più frequente anche sulle nostre automobili.

Il più leggero dei metalli, scoperto nel 1817, viene usato da diverso tempo per le batterie ricaricabili di svariati prodotti elettronici. La sua densità di carica elevata e le ridotte dimensioni dei suoi ioni permettono di realizzare accumulatori più leggeri e compatti di quelli fabbricati con altri componenti chimici. Senza dimenticare l’assenza dell’effetto memoria (mantengono cioè le stesse prestazioni anche dopo diversi cicli di ricarica), che li distingue dalle batterie nichel-cadmio.

Naturalmente non mancano gli svantaggi: una batteria al litio ha una vita complessiva inferiore rispetto a quelle del passato, costa di più ed è pericolosa (se surriscaldata eccessivamente può addirittura esplodere). Questo spiega come mai le Case automobilistiche giapponesi (Honda, Lexus e Toyota) non utilizzino ancora questa nuova tecnologia sulle loro vetture ibride nonostante siano state le prime ad entrare in questo segmento. I brand tedeschi arrivati in seguito (BMW, Mercedes, Porsche e Volkswagen) sembrano invece aver risolto i problemi di sicurezza mantenendo gli accumulatori ad una temperatura prefissata.

La crescente diffusione delle auto totalmente elettriche (che invece già ora sono “convertite” al litio) porterà ad una riduzione dell’uso di combustibili fossili e ad un maggior sfruttamento di questo metallo: nel 2015 si stima che sarà presente sul 10% delle auto nuove, una percentuale destinata a salire al 20% nel 2020. Chi otterrà i maggiori guadagni da tutto questo?

Il 90% del litio presente sulla Terra si trova in Sudamerica, soprattutto nei laghi salati prosciugati della Bolivia.

Da Panorama la notizia qui…

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Auto elettriche: è boom!


Tesla Electric Car

Image by Chad Horwedel via Flickr

E’ un vero e proprio boom quello delle auto elettriche nel mondo: quest’anno raggiungeranno la cifra record di un milione di esemplari venduti. Ed entro il 2015 si arriverà a tre milioni di auto “verdi” comprate in tutto il pianeta.

Sono questi i dati diffusi dal centro studi britannico J.D. Power. I numeri forniti dalla compagnia parlano di una previsione di 940mila auto elettriche vendute nel 2010, con un balzo in avanti rispetto alle 732mila dello scorso anno.

Lo studio ha inoltre preso in considerazione la penetrazione del fenomeno per aree geografiche evidenziando per esempio come agli Stati Uniti andrà il 55% del mercato dei veicoli ibridi entro il 2015, mentre il 30% della domanda sarà appannaggio dell’Asia grazie alla forte domanda del Giappone (che da solo coprirà il 25% delle vendite, e cioè 750mila unità).

Da You4planet la notizia qui…

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L’auto? Il 70% italiani la vorrebbero elettrica


Petrobrás electric station and electric car in...

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Lo rileva una ricerca effettuata da Swg per conto di FederUtility, la federazione che riunisce le aziende locali dell’acqua del gas e dell’energia

Oltre il 70% degli automobilisti italiani sarebbe disponibile a comprare un’auto elettrica. Uno su dieci la comprerebbe di sicuro se fosse in commercio. Il 54% chiede buona autonomia di chilometri e più punti di ricarica, il 45% vorrebbe incentivi pubblici e il 40% vorrebbe che le elettriche costassero come le auto in commercio. Lo rileva una ricerca effettuata da Swg per conto di FederUtility, la federazione che riunisce le aziende locali dell’acqua del gas e dell’energia.

Proprio per la rete dell’energia nei Comuni, le aziende di servizi pubblici locali avranno un ruolo fondamentale nella realizzazione delle infrastrutture, nella diffusione delle “colonnine” di ricarica, in ogni luogo pubblico e privato . In Italia le auto elettriche sono già una realtà nei comuni di Milano e Brescia (grazie al progetto condotto da A2A e Renault e a Roma e Pisa, dove i comuni hanno siglato accordi con Enel).

Che il mercato sia maturo e già incentivato in moltissimi paesi, lo hanno testimoniato i dati presentati da Cei-Cives, che hanno confrontato l’Italia ed il resto del mondo su questo tema. Negli Usa sono previsti un milione di veicoli entro il 2015, 11.000 punti di ricarica entro il 2011 e incentivi all`acquisto di veicoli, fino a 11.000 dollari. La Cina prevede 500.000 veicoli entro il 2011 e otto milioni entro il 2025, con incentivi fino a 6.000 euro.

Da Iam la notizia qui…

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67° Salone internazionale del motociclo – Eicma 2009 alla Fiera di Milano


EICMA girls

Image by ...lord Alessandro Zarcone via Flickr

Da domani e fino a domenica 15 novembre presso la fiera di Milano aprirà Eicma, il 67° Salone della moto.

Dove: Fiera di Milano – SS. 33 del Sempione 28, 20017 Rho (MI).
Quando: 10-15 novembre 2009

Il settore penalizzato dalla crisi scommette su modelli ecologici.

In complesso il salone si compone di 6 padiglioni coperti, 55.000 metri quadrati di superficie e 80.000 mq dell’area MotoLive dove saranno presentate le 36 esibizioni di alcuni dei apprezzati stuntmen del mondo.

Progetto + Eco, un grande passo verso una mobilità sostenibile
Ducati Energia lancia un innovativo progetto che introdurrà quadricicli leggeri a impatto zero in numerose realtà italiane. Il comune di Ischia il primo ad aderire

Peugeot Hybrid3 Evolution, il nuovo concept di scooter
La presenza di Peugeot al Salone di Milano rappresenta l’occasione per promuovere nuovi progetti legati al mondo della mobilità urbana a due ruote

Da Eicma la notizia qui…
Vedi anche: 67° SALONE DEL CICLO E MOTOCICLO

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Al via il bonus dell’Ambiente per la sostituzione dei motorini


Description unavailable

Image by Ciccio Pizzettaro via Flickr

Esaurita la voglia di pedalare c’è ancora qualcuno che ama le due ruote da soddisfare. Sono i motociclisti, quelli che sfrecciano nel traffico cittadino per evitare le code, spesso su vecchi motorini altamente inquinanti. A loro il ministero dell’Ambiente ha destinato 5,1 milioni di euro con l’obiettivo di incentivare l’acquisto di nuovi mezzi per chi possiede un Euro 0 oppure un Euro 1 da rottamare.

In particolare l’accordo tra il ministero e l’Ancma prevede diverse categorie di incentivo, tra cui la possibilità di acquistare un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi oppure un ciclomotore Euro 2 a 2 tempi a ridotto consumo con il 20% di sconto sul prezzo di listino (max. 500 euro); un ciclomotore Euro 2 a due tempi standard con l’8% di sconto (max. 180 euro); un ciclomotore elettrico o Euro 2 ibrido con il 30% di sconto (max. 800 euro).

La contestuale rottamazione è obbligatoria per tutte le categorie, tranne che per i veicoli esclusivamente elettrici.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Kia a Francoforte con le nuove ibride


Kia Motors Company

Image via Wikipedia

Della nuova Kia Venga, al suo debutto assoluto, già sapevamo: sarà presentata a Francoforte in 5 versioni diesel, benzina e benzina-GPL. Tutti motori Euro 5, equipaggiati anche con sistema start&stop. Accanto alla spaziosa monovolume (disponibile da fine anno?) ci sarà però anche la gamma EcoDynamics, con le nuove Sorento e Cee’d anche in versione Hybrid.

La Sorento, in particolare, avrà un motore diesel (soluzione sempre più in voga) da 1,6 litri con toppio turbo, combinato con un propulsore elettrico: la potenza complessiva arriva a ben 165 Cv. Niente male davvero.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Trasformazioni a metano e gpl: ora l’incentivo è per tutti


1974 Ford Gran Torino

Esteso a tutte le omologazioni il contributo per la trasformazione a metano o gpl finora limitato agli Euro2. L’Unrae prevede 200 mila conversioni entro l’anno. Continua intanto ad andare a gonfie vele il mercato del nuovo con alimentazione ecologica

Da oggi tutti possono beneficiare degli incentivi per la trasformazione a gpl o metano della propria auto.

L’incentivo, rispettivamente di 500 e di 650 euro, finora destinato solo ai possessori di vetture Euro0, Euro1 ed Euro2, è stato esteso fino all’omologazione Euro5, come previsto nel 2008.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Bonus auto a 1.500 euro: il Cdm approva il decreto legge


A Vespa with the engine mounted on the right side

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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto con gli incentivi alla rottamazione. Si tratta di un pacchetto di bonus per auto, moto, arredamento ed elettrodomestici “bianchi”, con misure per circa 1,8 miliardi di euro.

Un decreto ritoccato fino alle ultime ore prima della riunione di Palazzo Chigi per mettere a punto soprattutto il capitolo delle coperture. Il provevdimento probabilmete confluirà come emendamento nel Milleproroghe. Il bonus rottamazione varrà fino al 31 dicembre 2009. Ecco le prime indiscrezioni, prima dell’inizio della conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Rottamazione auto. Si prevede un bonus di 1.500 euro, ma non è prevista alcuna esenzione dal pagamento del bollo (in precedenza si era parlato di mille euro di incentivo con 3 annualità di esenzione dal bollo) . Il beneficio spetta a chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5. Bonus di 1.500 euro per salire su auto super ecologiche, a metano, Gpl, elettriche o a idrogeno. Incentivo di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli commerciali leggeri in cambio della rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 1999.

Incentivi per le due ruote. Si ipotizza un incentivo di 500 euro per la rottamazione di scooter Euro 0 o Euro 1 per acquistarne uno Euro 3, fino a 400 di cilindrata.

Bonus fiscale “bianco”. Incentivo fiscale “bianco” per l’acquisto di frigoriferi, lavatrici, e così via e arredamento legato a interventi di ristrutturazione edilizia. Prevista la detrazione Irpef del 20% in 5 anni. Il tetto sui mobili sarebbe fissato a 10mila euro per acquisti da sostenere entro il 30 settembre 2009. [continua…]

Da ilSole24ore.it la notizia qui…

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Incentivi per l’auto nuova verso un bonus da 1500 euro


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Image by milky.way via Flickr

Secondo le indiscrezioni la nuova rottamazione varrà per l’acquisto di un’auto Euro4-5, elettrico o ibrido con emissione non oltre 140 g/km di CO2 o 130 g/km se diesel. Ma l’attesa degli aiuti blocca le vendite: le stime di gennaio sono a meno 40%. Molto grave la situazione dell’indotto, secondo un documento riservato della Ue.

Incentivi? Si, fra dieci giorni, realizzati con decreto legge, e con un bonus di 1500 euro per l’acquisto di un’auto Euro 4 o Euro 5, elettrico o ibrido con emissione non oltre 140 g/km di CO2 se benzina o 130 g/km se diesel. Il tutto abbinato all’esenzione della tassa di possesso (bollo) per 1 anno o di tre anni se l’auto rottamata è una Euro 0.

E già perché anche per il 2009 gli aiuti all’acquisto di auto nuove saranno vincolati alla distruzione di una vecchia macchina, purché immatricolata entro il 31 dicembre del 1997.

Confermato anche lo stesso incentivo di 1500 euro se si rottama un’auto e contestualmente si stipula un contratto annuale di car-sharing o un abbonamento annuale al trasporto pubblico.

Questo è quello che emerge dalla prime indiscrezioni dal tavolo tecnico riunitosi ieri a Palazzo Chigi. In pratica si tratta di un grosso passo avanti rispetto agli aiuti governativi dello scorso anno [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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