Rinnovabili/ Pippa Middleton in prima linea


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Pippa Middleton, la sorella ormai famosissima della moglie del principe William, ha trovato lavoro nel settore delle rinnovabili. L’azienda in questione, infatti, opera nel settore della geotermia e punta a trasformare l’acqua calda del sottosuolo in calore ed elettricità.

Ad assumerla è stato il suo ex-fidanzato, il duca di Northumberland George Percy. Il 26enne figlio di uno degli uomini più ricchi della Gran Bretagna, ha fondato l’anno scorso l’azienda di energia geotermica assieme al magnate Algy Cluff, che possiede delle miniere di oro nella Sierra Leone.

Ora la ragazza più paparazzata del Regno Unito dovrà destreggiarsi tra il nuovo incarico e la sua occupazione alla Table Talk, dove lavora come organizzatrice di eventi, oltre a continuare a seguire il giornale online del sito di accessori per feste dei genitori Party Pieces.

Quello di cui però più sparlano i tabloid inglesi è il fatto che ora Pippa è ufficialmente fidanzata con Alex Loudon, ma ora si troverà a lavorare fianco a fianco con George, con cui proprio la settimana scorsa è stata beccata in vacanza a fare le ore piccole a Madrid.

Da Affaritaliani.it   la notizia qui..

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Ambiente: il treno verde viaggia in ritardo



I riccioli sono quelli, ma ci sono tanti modi di essere un Tronchetti Provera. Si può anche essere laziali e preferire treno e metropolitane al trasporto su gomma. E questo è il modo di Nino Tronchetti Provera, cugino di Marco (”Mister Pirelli”) e presidente e fondatore del fondo Ambienta, in Italia il primo specializzato nel settore ambientale.

Nino Tronchetti Provera discute con il principe di Galles della prima lobby del green al mondo e alla famiglia ha già dato il Gecam, il “gasolio ecologico” con cui la Cam (controllata dalla Pirelli Technologies) fa metà cento del fatturato.

Se ci mettiamo anche una tesi di laurea profetica nel 1992, la prima sul tema del business green, che gli valse la lode e l’ingresso in McKinsey, le credenziali aumentano. E sentirgli dire che l’Italia rischia di perdere il treno verde non fa piacere. Soprattutto se in mano ha 175 milioni da investire.

Sulle fonti rinnovabili abbiamo un sistema di incentivi molto avanzato, però green economy non vuol dire soltanto questo. Nel mondo c’è fermento, mentre in Italia il valore del settore ambientale non è ancora stato compreso. Eppure, il grande interesse che si è creato sulle energie rinnovabili e sulla tutela dell’ambiente non è una bolla: se internet significa comunicare, il green vuol dire sopravvivere”. I 150 miliardi messi a disposizione da Barack Obama e la svolta ambientalista annunciata dal premier spagnolo José Luis Zapatero sono due esempi di quel piano organico nazionale che in Italia ancora manca.

Da Panorama.it la notizia qui…

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