Libri – “Green Building Economy” Primo rapporto su edilizia, efficienza e rinnovabili in Italia a cura di Giuliano Dall’Ò


Ecco un bel libro da segnalare…

Green Building Economy
Primo rapporto su edilizia, efficienza e rinnovabili in Italia
a cura di Giuliano Dall’Ò

Collana: Saggistica – Kyoto Books
pag. 336, euro 28,00
ISBN 978-88-6627-026-3

Efficienza energetica nell’edilizia ed energie rinnovabili appaiono come i settori su cui iniziare a ricostruire una prospettiva di innovazione e sviluppo per la nostra economia.
Le urgenze ambientali, energetiche ed economiche rendono inevitabile l’incremento dell’efficienza e lo sfruttamento delle rinnovabili nel settore edilizio, e il nostro paese è diventato uno dei principali mercati mondiali per le tecnologie di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Una realtà composita ma di grande interesse, che per la prima volta viene ritratta in numeri e parole nel rapporto messo a punto dal Gruppo di lavoro sull’efficienza energetica di Kyoto Club, coordinato da Giuliano Dall’Ò.

Il volume è diviso in tre parti. La prima analizza la green economy nel settore edilizio in Italia, approfondendo il quadro normativo nazionale ed europeo.

La seconda indaga sul mercato dei sistemi, delle tecnologie e dei servizi con il contributo delle diverse associazioni di categoria.

La terza parte, infine, esamina in modo critico le strategie adottate nel nostro Paese per accelerare il cambiamento verso una prospettiva di innovazione e sviluppo sostenibile nel settore.

Oltre a presentare una grande quantità di dati, il libro è arricchito dai contributi dei protagonisti del settore, che offrono spunti importanti ed innovativi.

autore:
Giuliano Dall’Ò è professore associato di Fisica tecnica ambientale presso il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano. Con Edizioni Ambiente ha pubblicato Manuale della certificazione energetica degli edifici (2008-2010) e Green Energy Audit (2011).

Da Edizioni Ambiente   la notizia qui…

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IL CASO – Assunzioni e nuove aperture cresce solo l’economia verde


Green Jobs Not Jails

Image by Brooke Anderson via Flickr

Inaugurato in provincia di Arezzo un laboratorio di ricerca sulle rinnovabili che darà lavoro a 200 persone. Un caso non isolato che conferma le potenzialità occupazionali della green economy.

Assunzioni e nuove aperture cresce solo l’economia verde.
ROMA – Duecento assunzioni nel giro di un anno non risolvono di certo il problema della disoccupazione, ma indicano una strada. Se l’Italia vuole riprendere a crescere (possibilmente in maniera sostenibile), esportare tecnologia e porre argine alla fuga di cervelli, la via da percorrere è quella della ricerca e della green economy.

A Terranova Bracciolini, in provincia di Arezzo, la multinazionale dell’energia pulita One-Power (che già impiega in Italia circa 1200 dipendenti) ha inaugurato venerdì il suo Centro d’Eccellenza e Sviluppo delle fonti rinnovabili. Un laboratorio distribuito su due piani con una superficie di 1672 metri quadrati che da qui alla fine del 2012 darà lavoro a duecento persone, 135 delle quali ingegneri chiamati a studiare come ricavare e immagazzinare meglio l’energia prodotta da sole e vento.

Sono ormai mesi che analisi sulle potenzialità occupazionali della green economy vengono pubblicate a ritmo periodico. Tra le ultime, quella sfornata dall’apposita task force di Confindustria sulla possibilità di ottenere, da qui al 2020, 1,6 milioni di unità di lavoro nel solo settore dell’efficienza energetica. Non a caso il tema è uno dei punti inseriti nel manifesto per la crescita 1 recapitato al governo dagli industriali.

Un altro studio, questa volta realizzato da Unioncamere e Symbola, stima invece che il 30% delle piccole e medie imprese punta su scelte connesse a vario titolo alla green economy, con una percentuale che sale nelle imprese che esportano (33,6%), che sono cresciute economicamente anche nel disastroso 2009 (41,2%).

Da Termini Imerese 2 alla Iveco-Iribus 3, dalla Jabil 4 alla Fincantieri 5: a interrompere la lunga sequenza di notizie drammatiche dal mondo del lavoro sono quasi sempre e quasi solo aziende che hanno a che fare con l’economia verde. Il laboratorio di Terranova Bracciolini non è infatti un caso isolato.

Qualche settimana fa la Angelantoni ha inaugurato in Umbria il nuovo impianto 6 della Archimede Solar Energy per la produzione di ricevitori per centrali solari a concentrazione. “La produzione comincerà con una capacità annua di 75mila ricevitori e potrà essere aumentata a 140mila, offrendo lavoro a 200 persone, figure professionali di alta specializzazione”, ha spiegato l’amministratore delegato Gianluigi Angelantoni.

Risale invece a luglio l’apertura in provincia di Catania della più grande fabbrica italiana per la produzione di moduli fotovoltaici. L’impianto 3Sun, nato da una joint venture tra Enel Green Power, Stm e Sharp, nella fase iniziale occuperà 280 addetti qualificati e avrà una capacità produttiva di pannelli fotovoltaici di 160 MW all’anno, che potrà essere incrementata nel corso dei prossimi anni a 480 MW l’anno. Nella primavera scorsa, inoltre, una ventina di imprese, da Bolzano a Salerno, passando per Roma e Pisa, era a caccia di circa 250 persone, come certificavano le segnalazioni riportate sul Sole 24 Ore dell’11 maggio.

Da Repubblica.it   la notizia qui…

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Novità Giugno 2011 Convegni “Green Building and Re-building Philosophy” in Bulgaria


Borovetz_30.jpg

Image via Wikipedia

Novità Giugno 2011 Convegni in Bulgaria
Il programma dei convegni in Bulgaria prevede un business tour nelle città di Sofia, Kyustendil e Borovetz, visita ai cantieri edili e incontro con imprese di costruzioni bulgare.


E’ possibile scaricare le schede dei singoli convegni:
Sofia 10-06-2011 “Le nuove opportunità legate alla Green Building Philosophy”, Kyustendil 11-06-2011 “Le nuove opportunità legate alla “Green Re-building Philosophy” e infine il programma di viaggio con i trasferimenti e le tappe del business tour: “Programma Bulgaria 9-12 giugno 2011 – Building e Re-building green philosophy”.


Approfondisci e iscriviti
su Deamaltea.it:   tutte le info qui…

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Ambiente: il treno verde viaggia in ritardo



I riccioli sono quelli, ma ci sono tanti modi di essere un Tronchetti Provera. Si può anche essere laziali e preferire treno e metropolitane al trasporto su gomma. E questo è il modo di Nino Tronchetti Provera, cugino di Marco (”Mister Pirelli”) e presidente e fondatore del fondo Ambienta, in Italia il primo specializzato nel settore ambientale.

Nino Tronchetti Provera discute con il principe di Galles della prima lobby del green al mondo e alla famiglia ha già dato il Gecam, il “gasolio ecologico” con cui la Cam (controllata dalla Pirelli Technologies) fa metà cento del fatturato.

Se ci mettiamo anche una tesi di laurea profetica nel 1992, la prima sul tema del business green, che gli valse la lode e l’ingresso in McKinsey, le credenziali aumentano. E sentirgli dire che l’Italia rischia di perdere il treno verde non fa piacere. Soprattutto se in mano ha 175 milioni da investire.

Sulle fonti rinnovabili abbiamo un sistema di incentivi molto avanzato, però green economy non vuol dire soltanto questo. Nel mondo c’è fermento, mentre in Italia il valore del settore ambientale non è ancora stato compreso. Eppure, il grande interesse che si è creato sulle energie rinnovabili e sulla tutela dell’ambiente non è una bolla: se internet significa comunicare, il green vuol dire sopravvivere”. I 150 miliardi messi a disposizione da Barack Obama e la svolta ambientalista annunciata dal premier spagnolo José Luis Zapatero sono due esempi di quel piano organico nazionale che in Italia ancora manca.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Stampa espressa


Love Coffee

Image by Ahmed Rabea via Flickr

L’ottimo TreeHugger stila una classifica di sette gadget ecologici, non ancora sul mercato. Al primo posto c’è una stampante che usa té o caffé al posto dell’inchiostro.

Da Chip chip la notizia qui…

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California, Schwarzenegger inventa i lavori “verdi” contro la crisi


Cropped image of Arnold Schwarzenegger.

Image via Wikipedia

LOSA ANGELES (17 marzo) – Il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, che nella campagna elettorale per le presidenziali americane appoggiò il candidato repubblicano John McCain ma che ora è convinto sostenitore delle politiche ambientali del presidente Barack Obama, ha annunciato ieri un nuovo programma di lavori ‘verdì in California riservato a giovani in difficoltà compresi tra i 16 e i 24 anni d’età. Il nuovo programma si chiama «California Green Corps» e prevede l’impiego di migliaia di giovani in difficoltà in nuovi lavori destinati all’ambiente, nell’ambito del programma varato dalla Casa Bianca. «Questo programma – ha affermato – darà un posto di lavoro a giovani in difficoltà tra i 16 e i 24 anni di età nell’ambito di quell’economia “verde” che stiamo mettendo in campo in California». «Il presidente Obama ed io – ha aggiunto – condividiamo le stesse priorità per quanto riguarda gli aiuti all’economia per rilanciare una California e un’America più verdi». [continua…]

Da il Messagero la notizia qui…

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Diamo una spinta alla Rivoluzione Verde Italiana


FEiticeiro e sua energia verde

Image by FoXMuLD3R via Flickr

Di fronte alla crisi economica e energetica Berlusconi fa esattamente il contrario di Obama. In Usa stanno investendo miliardi in fonti rinnovabili, in Italia si fa il contrario arrivando a peggiorare le già poche misure a favore della razionalizzazione energetica. E’ necessario impegnarsi per la cancellazione dei nuovi balzelli di Berlusconi sugli impianti di pannelli solari fotovoltaici. Ma non basta. In questi mesi il fronte ecologista ha giocato in difesa provando a difendere i risultati attenuti sotto il Governo Prodi. Oggi è arrivato il momento di chiedere all’Italia di fare un passo in avanti verso la sostenibilità ambientale. Come? Passando dalla protesta alla proposta. La nostra idea è quella di lanciare una seconda catena di blog Contro il suicidio energetico e nucleare. Abbiamo visto che è uno strumento di comunicazione efficace. Qui sotto trovate alcune richieste che vanno da piccole iniziative fino a grandi cambiamenti. [continua…] Da il Kuda la notizia qui…

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