Ambiente: il treno verde viaggia in ritardo



I riccioli sono quelli, ma ci sono tanti modi di essere un Tronchetti Provera. Si può anche essere laziali e preferire treno e metropolitane al trasporto su gomma. E questo è il modo di Nino Tronchetti Provera, cugino di Marco (”Mister Pirelli”) e presidente e fondatore del fondo Ambienta, in Italia il primo specializzato nel settore ambientale.

Nino Tronchetti Provera discute con il principe di Galles della prima lobby del green al mondo e alla famiglia ha già dato il Gecam, il “gasolio ecologico” con cui la Cam (controllata dalla Pirelli Technologies) fa metà cento del fatturato.

Se ci mettiamo anche una tesi di laurea profetica nel 1992, la prima sul tema del business green, che gli valse la lode e l’ingresso in McKinsey, le credenziali aumentano. E sentirgli dire che l’Italia rischia di perdere il treno verde non fa piacere. Soprattutto se in mano ha 175 milioni da investire.

Sulle fonti rinnovabili abbiamo un sistema di incentivi molto avanzato, però green economy non vuol dire soltanto questo. Nel mondo c’è fermento, mentre in Italia il valore del settore ambientale non è ancora stato compreso. Eppure, il grande interesse che si è creato sulle energie rinnovabili e sulla tutela dell’ambiente non è una bolla: se internet significa comunicare, il green vuol dire sopravvivere”. I 150 miliardi messi a disposizione da Barack Obama e la svolta ambientalista annunciata dal premier spagnolo José Luis Zapatero sono due esempi di quel piano organico nazionale che in Italia ancora manca.

Da Panorama.it la notizia qui…

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Già 488 città di 74 paesi per l’Earth Hour


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Image via Wikipedia

Obiettivo è di arrivare a 1.000

ROMA – La mobilitazione planetaria per agire contro i cambiamenti climatici lanciata dal Wwf in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, continua a raccogliere adesioni. Mancano infatti 40 giorni, ma per l’Earth Hour – l’Ora della Terra, il 28 marzo alle ore 20,30, è già certo che si spegneranno 488 città di 74 paesi in tutto il mondo.

L’obiettivo di quest’anno è coinvolgere nell’evento almeno 1 miliardo di persone e 1.000 città. Il numero delle adesioni cresce di ora in ora insieme alla certezza che il semplice gesto di spegnere le luci accomunerà singoli cittadini, comunità, città grandi e piccole, aziende, istituzioni in una gigantesca ola planetaria. [continua…]

Da La Stampa la notizia qui…

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