Bandiera verde trionferà



Raddoppiato in un anno il numero delle città e dei paesi con un impianto elettrico alimentato da fonti pulite. Ecco gli esempi da imitare e i vantaggi per le comunità

Una cava abbandonata, fino a ieri solo una ferita ambientale, oggi diventa un impianto fotovoltaico che, trasformando la luce del sole in energia elettrica, soddisfa il fabbisogno di un intero paese: succede a Carano, comune con mille abitanti vicino a Trento.

Il taglio dell’Ici e la diminuzione dei trasferimenti dello Stato pesano sui bilanci locali e nei centri con poche migliaia di anime si punta sempre più su progetti che permettono alle finanze comunali di risparmiare sulle bollette. Il rapporto di Legambiente ‘Comuni rinnovabili 2009‘, che analizza l’avanzata delle fonti alternative nel nostro paese, mostra come, in Italia, su questo fronte a vincere siano i piccoli comuni e le città di provincia. [continua…]

Da l’Espreesso.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Casa&Design – Il metro per misurare la sostenibilità


real estate listings for paris

Image by remabulous via Flickr

Con Green Rating è possibile calcolare l’impatto ambientale degli edifici esistenti, utile alle aziende immobiliari per promuoverli in relazione alle loro performance ambientali

Se si volesse condurre un’indagine sulle parole più utilizzate da media e gente comune in questo periodo, probabilmente accanto alla famigerata “crisi“, dovremmo mettere i vocaboli “riduzione” e “risparmio“, declinate però non solo in ambito economico. L’altro campo strategico per la diffusione di questi termini riguarda l’ambiente e i problemi di tutela e risparmio energetico.

A questo proposito, diversi studi hanno dimostrato il ruolo fondamentale del settore immobiliare come fonte potenziale di riduzione delle emissioni, soprattutto di biossido di carbonio. Fino a poco tempo fa tuttavia era possibile valutare l’impatto ambientale ed energetico solo delle nuove costruzioni, utilizzando standard diversi a seconda del Paese. Data l’importanza che i temi ambientali hanno assunto, oggi Bureau Veritas ha creato Green Rating, un metodo obiettivo di misurazione di 6 indicatori chiave di performance ambientale, valido anche per gli immobili già esistenti.

Per farlo, il gruppo internazionale che ha come obiettivo la verifica e l’attestazione della conformità nell’ambito della qualità, sicurezza, salute ambientale e responsabilità sociale si è avvalso del contributo di quattro grandi nomi del settore immobiliare: AEW Europe, AXA Reim, GE Real Estate e ING Reale Estate.

I parametri utili a stabilire l’impatto ambientale dell’edificio sono sette:

  • – il suo rendimento energetico
  • – i trasporti e l’accessibiità alla sede
  • – le emissioni di CO2
  • – la gestione dell’acqua
  • – la salubrità dei luoghi
  • – il comfort abitativo
  • – la gestione dei rifiuti

Grazie a questo metodo sarà possibile stabilire un confronto tra l’aspetto dell’edificio legato al suo design, ai materiali di cui è costituiito, alla sua struttura e la sua performance di utilizzo reale e concreto. [continua…]

Da Casa&design la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Allarme smog, l’Europa «multa» Milano


The new David Beck...

Image by Getty Images via Daylife

Pm10 fuorilegge 24 volte dall’inizio dell’anno. La Ue apre la procedura d’infrazione. «Subito piani per abbassare i veleni». C’è il rischio di sanzioni milionarie
MILANO – La votazione è in programma per oggi. Il documento è al punto «A» dell’ordine del giorno nella riunione del Collegio dei commissari. Poi partirà la lettera: l’Europa apre una nuova procedura di infrazione (quella definitiva) contro l’Italia, e quindi contro la Lombardia e Milano, per i livelli di smog troppo alti. Il messaggio della Commissione, in sintesi, sarà questo: «Avete due mesi di tempo per comunicarci i vostri piani per riportare l’inquinamento sotto i limiti». A Bruxelles esamineranno i dossier, che dovranno comprendere i provvedimenti, le valutazioni scientifiche, le coperture finanziarie.

È una sorta di ultimo appello: «Se sarete in grado di dare una svolta e agire da subito in maniera davvero efficace, avrete tempo fino al 2011 per rientrare sotto le soglie». Altrimenti ci sarà il deferimento alla Corte di giustizia, che potrebbe finire con milioni di euro di multe. Le parole di Bruxelles sono chiare [continua…]

Da Correire.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Energia La Russia pensa al futuro: via a un piano per le rinnovabili


President Vladimir Putin of Russia. Photograph...

Image via Wikipedia

21 gennaio 2009 – Anche la Russia si accorge che puntare esclusivamente sul petrolio e sul gas, di cui dispone ampie riserve, può alla lunga risultare pericoloso.

Per questo si volge alle rinnovabili, che attualmente contribuiscono a meno dell’1 per cento del suo approvvigionamento energetico.

Vladimir Putin ha firmato infatti oggi le linee guida che dovrebbero innalzare questa quota attraverso soprattutto eolico, fotovoltaico, solare termico e idroelettrico fino a 25 MW.

L’obiettivo stabilito, appena il 4,5 per cento al 2020, dimostra però che Mosca avverte con meno urgenza il bisogno di liberarsi dalla dipendenza delle fonti fossili, rispetto ad esempio all’Europa che per la stessa data ha fissato il 20 per cento, anche in considerazione dei grattacapi che le dà proprio il gas russo.

Il piano approvato da Putin prevede investimenti pubblici in infrastrutture e ricerca e il supporto dello stato per agevolare la crescita del settore. [continua…]

Da Zeroemission.tv la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]