Graduatoria eco-mobilità: la Capitale perde 13 posti


POLIZIA LOCALE - ITALIA, Roma 07

Image by Ambrosiana Pictures (G) via Flickr

Nella classifica sull’eco-mobilità Roma passa dalla quinta alla diciottesima posizione. Seconda la posizione nella graduatoria delle città con il maggior numero di persone che sfruttano il bike sharing e con il maggiore tasso di motorizzazione (70 auto per 100 abitanti).

Sono tredici le posizioni che la Capitale ha perso nella speciale classifica relativa alla mobilità sostenibile redatta da Euromobility in occasione del III Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”.

Roma nel 2008 occupava la 5° posizione relativamente all’eco-mobilità. In un anno è scesa al 18° posto in una classifica che vede Bologna riconfermarsi al primo posto, Firenze e Parma con Milano al 5° posto. Proprio il capoluogo lombardo è la città più attiva nell’adottare misure di mobilità alternativa come il bike sharing con 12.346 utenti (quadruplicati rispetto all’anno precedente).

Riguardo il bike sharing è buono anche il dato di Roma che occupa la seconda posizione con 8.700 utenti. Il numero maggiore di biciclette in dotazione appartiene a Milano (1.400) che distanzia Roma con 150 e Siracusa con 130. La classifica tiene conto anche della migliore offerta del Tpl con Milano, Venezia e Roma che occupano le prime tre posizioni.

Roma occupa, invece, la seconda posizione nazionale relativamente al tasso di motorizzazione preceduta solo da Latina. Nella capitale, infatti, circolano 70 auto per 100 abitanti.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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TEM: FIRMATA LA CONVENZIONE TRA CAL E STP


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TEM: FIRMATA LA CONVENZIONE TRA CAL E STP

24 marzo 2009. Sottoscritto l’Accordo di Programma per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano e il potenziamento del sistema della mobilità dell’est milanese e del nord lodigiano.

E’ stata sottoscritto l’Accordo di Programma per la realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano d il potenziamento del sistema della mobilità dell’est milanese e del nord lodigiano.

L’Accordo è stato firmato tra CAL (Concessioni Autostradali Lombarde; la società mista costituita dalla Regione e dall’ANAS per ridurre i tempi di realizzazione delle infrastrutture) ed STP (Società TEM di Progetto; la società nata per promuovere la progettazione e la costruzione dell’opera).

La TEM si svilupperà per 30 chilometri attorno al capoluogo, tra le province di Milano e Lodi; collegherà l’autostrada A4 “Milano-Brescia” all’altezza di Agrate Brianza con l’autostrada A1 “Milano-Bologna” all’altezza Melegnano. [continua…]

Da Regione Lombardia la notizia qui…

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Oggi in anteprima assoluta il Premier Berlusconi sulla nuova linea AV/AC Bologna – Firenze


Frecciarossa

Image by agenziami via Flickr

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sarà oggi ospite d’eccezione sul Frecciarossa. In programma un viaggio prova da Milano a Roma in tre ore sulla linea ad Alta Velocità. A 263 giorni dal completamento del sistema AV/AC TorinoSalerno, il Primo Ministro viaggerà a bordo del Frecciarossa a 300 Km/h percorrendo in anteprima anche il nuovo tratto BolognaFirenze (78,5 Km di cui 73,8 in galleria attraverso l’Appennino).

Un vero e proprio raddoppio ferroviario fra il Capoluogo emiliano e quello toscano, dalla periferia Sud di Bologna fino alla stazione Castello (punto di ingresso nel nodo di Firenze), che dal 12 dicembre 2009 collegherà le due città in soli 35 minuti.

Ad accompagnare il Capo del Governo e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ci saranno l’Amministratore Delegato del Gruppo FS, Mauro Moretti, e il Presidente Innocenzo Cipolletta. Dopo soli tre mesi dal completamento della linea AV Milano – Bologna, il treno ha guadagnato terreno rispetto all’aereo, con punte di oltre 40mila presenze al giorno. [continua…]

Da Fsnews la notizia qui…

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Calano le auto, una sfida per la città Legambiente: “Nuovi quartieri per bici e pedoni”


Sorpasso

Image by Giuseppe Nicoloro via Flickr

Nell´ultimo anno sono state immatricolate 185mila auto in meno rispetto al 1990

A Manhattan l’auto privata è già in via di estinzione: 13 veicoli ogni 100 abitanti, il tasso di motorizzazione più basso al mondo (sei volte inferiore a quello di Milano) in una delle metropoli più avanzate. Ci si muove a piedi, in taxi, in bici, ma soprattutto con i mezzi pubblici. E anche a Londra avere la macchina è un problema eliminato da molti: la dotazione di parcheggi e di strade carrabili pro capite è tra le più basse tra le città occidentali.

Milano, nel suo piccolo, è la capofila delle città italiane che hanno iniziato a perdere auto in rapporto ai residenti: dal 1990 a oggi ne ha perse 185mila, a fronte dei 48 mila abitanti in meno. Quattro a uno in quasi vent’anni. «Un fenomeno che comincia a vedersi anche a Firenze, Bologna, Torino, perfino Napoli e Palermo, e sta cominciando a Roma», spiega Andrea Poggio, presidente di Fondazione Legambiente. «Questo non vuol dire che a Milano le strade non siano congestionate. Ma c’è sicuramente un fenomeno in atto, non governato. La gente si è accorta che in città si può vivere meglio con meno o senza auto. Il contrario di quel che succede fuori Milano».

Abbandonare l’auto e vivere la città a piedi, in bicicletta o usando i mezzi pubblici, con i servizi essenziali a portata di mano, si può: lo dimostrano gli esperimenti riusciti, dalla Svezia alla Florida, dalla Cina alla Germania. A patto di costruire quartieri ad hoc in cui la macchina non è una risorsa, ma un peso inutile di cui disfarsi per vivere meno faticosamente.

«Perché sia possibile disfarsi della macchina bisogna avere una alternativa di spostamento, mezzi pubblici frequenti ed efficienti — aggiunge Poggio E bisogna disegnare gli spazi e le strade del quartiere in modo da dare priorità alla mobilità leggera, alle biciclette e ai pedoni». La nuova scoperta dell’urbanistica ecosostenibile è a favore delle città dense: «Quartieri con condomini, e negozi e servizi di prossimità sulla strada: consuma meno suolo, permette una maggiore efficienza dei mezzi pubblici, riduce l’inquinamento. Tutto il contrario della città estesa, delle villette e dei centri commerciali in cui se non hai la macchina non vivi». [continua…]

Da Corriere.it la notizia qui…

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Freccia Rotta in Sicilia: cinque ore per fare 200 chilometri


Treno in transito

Image by Smeerch via Flickr

Nel mirino la linea che collega Palermo a Catania: in pullman ci si mette metà tempo. Protesta contro le ferrovie della Provincia di Catania, confindustria, sindacati e sindaci

CATANIA – Partenza alle 10,40 dalla stazione centrale di Catania arrivo a Palermo alle 15,30. Sono questi i tempi di percorrenza della “Freccia Rotta” che poi non è altro che la normale linea ferroviaria che collega le due principali città della Sicilia.

Per spostarsi da un capo all’altro dell’isola e coprire i 200 chilometri che li separano ancora oggi si impiegano ben cinque ore. Contro i 65 minuti della “Freccia Rossa” che copre più o meno la stessa distanza e collega Milano a Bologna. [continua…]

Da Repubblica.it la notizia qui…

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