Milano Mobilità: Come acquistare, pagare e attivare Area C


Milano, 27 dicembre 2011 – Sono stati definiti i sistemi di pagamento per gli ingressi in Area C.

Oltre al Rid bancario che premette l’attivazione permanente con addebito su conto corrente, si potrà acquistare il ticket nelle rivendite autorizzate (tabaccherie, edicole, Atm point), on line sul sito web, tramite il call center Area C 800.437.437 (attivo tutti i giorni dalle 7.30 alle 24), agli sportelli Bancomat di Intesa San Paolo, ai parcometri.

Con Area C sono previsti cinque tipi di ticket: giornaliero da 5 euro, giornaliero “veicolo residente” da 2 euro (previa registrazione), giornaliero “veicolo di servizio” da 3 euro (previa registrazione), giornaliero “veicolo di servizio” da 5 euro (previa registrazione e acquistabile solo presso i parcometri), multiplo giornaliero, da 30 o 60 euro, con credito a scalare automatico (per giorni anche non consecutivi). L’attivazione del ticket avverrà tramite sms al 339.994.0437 (24 ore su 24), call center 800.437.437 o sito web.

Con Area C sono previsti cinque tipi di titoli di ingresso:

  • Giornaliero da 5 euro
  • Giornaliero “veicolo residente” da 2 euro (previa registrazione)
  • Giornaliero “veicolo di servizio” da 3 euro (previa registrazione)
  • Giornaliero “veicolo di servizio” da 5 euro (solo previa registrazione e acquistabile solo presso i parcometri)
  • Multiplo giornaliero, da 30 e 60 euro, con credito a scalare automatico (per giorni anche non consecutivi )

Modalità d’acquisto dei titoli di ingresso:

  •  RID (attivazione permanente con addebito su conto corrente): ogni accesso viene rilevato automaticamente dal sistema.

Come attivarlo:

  1. compilazione modello “Area C pagamento con R.I.D.”, da scaricare dal sito del Comune e da associare a una o più targhe;
  2. trasmissione dei documenti al numero di fax del Comune di Milano 02.88443333 o all’indirizzo mail ridareac@comune.milano.it;
  3. entro 15 giorni dalla consegna della documentazione sarà attiva l’autorizzazione all’addebito (avviso tramite Sms o email);
  4. ricezione di estratto conto bimestrale contenente giorni di accesso e importo.

Qualora si volesse bloccare l’addebito su conto corrente, precedentemente attivato per Ecopass, si dovrà comunicare la volontà di disattivazione entro il 31 gennaio 2012. In caso contrario, l’addebito degli accessi ad Area C dei veicoli associati a quel RID sarà effettuato con la nuova disciplina tariffaria.

  • Rivendite autorizzate (tabaccherie, edicole, Atm point): da attivare dopo l’acquisto.
  • Portale del Comune di Milano, http://www.comune.milano.it, con carta di credito ( Moneta, Visa e Mastercard): si può stampare o archiviare la ricevuta, il codice univoco e la data d’acquisto.
  • Call center Area C, 800.437.437, tutti i giorni dalle 7.30 alle 24: attivazione contestuale all’acquisto.
  • Sportelli Bancomat di Intesa San Paolo: attivazione contestuale all’acquisto.
  • Parcometri, con PagoBancomat, carta di credito o moneta: attivazione contestuale all’acquisto.

Modalità di pagamento:

  • Addebito su conto corrente bancario (RID)
  • Contanti: presso le rivendite e ai parcometri
  • Con carta di credito: ai parcometri, sul sito web, chiamando il call center, agli sportelli Intesa San Paolo
  • Con PagoBancomat: ai parcometri, agli sportelli Intesa San Paolo

Il pagamento via web, tramite call center o attraverso il bancomat deve essere effettuato:

  • Per i titoli giornalieri, il giorno dell’accesso o entro le ore 24 del giorno successivo
  • Per i titoli multipli, in qualsiasi momento, purché non oltre le ore 24 del giorno successivo al primo accesso

Modalità di attivazione:

  • Sms al 339.994.0437 (24 ore su 24) con testo “PIN.targa”
  • Call center: 800.437.437
  • http://www.areac.it
Milano

Image via Wikipedia

Da Comune di Milano   la notizia qui…

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La bassa densità abitativa è una valida giustificazione per rinunciare a offrire alternative all’auto?


World Metro Map by Mark Ovenden
Image by Annie Mole via Flickr

Pensiamo spesso che niente potrà liberare dalla dipendenza dall’auto gli abitanti delle periferie urbane a meno di non attuare una rivoluzione urbanistica che porti a moltiplicarne le densità.

Oggi circa il 10 per cento della popolazione mondiale si trova ad abitare in zone dove l’unico mezzo di trasporto disponibile è l’auto privata e quel che è peggio è che ci sono moltissime persone, tra i 7 miliardi di esseri umani che abiteranno il pianeta alla fine dell’anno prossimo, che non vedono l’ora di intrappolarsi nella stessa situazione. Come se non bastasse l’idea dell’indissolubile legame tra auto e ambiente suburbano è un ottimo alibi per amministratori e politici. Paul Mees nel suo saggio “Transport for suburbia” contesta alla radice questa visione, accusandola di essere solo un alibi per amministrazioni incompetenti.

Se in paesi come l’Australia e il Canada, dove lo sprawl urbano è un fenomeno molto più accentuato che nella nostra penisola, dove la conformazione del territorio ha di fatto limitato l’eccessiva dispersione abitativa, quello che sostiene Mees nel suo saggio assume ancora più forza e incisività se riportato nella nostra realtà.

Da Nuova mobilità la notizia qui…

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Bike sharing Milano: arriva l’abbonamento annuale agevolato


Bikemi Duomo
Image by Goldmund100 via Flickr

A Milano l’abbonamento annuale a “BikeMi“, il servizio di bike sharing, costa 36 euro, ma è possibile sottoscriverlo con uno sconto del 30%, ovverosia a soli 25 euro, se si possiede contestualmente un abbonamento annuale ATM al trasporto pubblico.

L’agevolazione è attiva dallo scorso mese di settembre e va chiaramente a premiare chi vuole sia rispettare l’ambiente preferendo i mezzi pubblici all’auto privata, sia evitare lunghe file ai semafori ed ingorghi stradali. Lo sconto di 11 euro, una volta acquistato l’abbonamento a prezzo pieno, viene poi riaccreditato sulla carta di credito.

Da Vostrisoldi la notizia qui…

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Milano – Bike sharing, centesima stazione ma c’è un buco da 700mila euro


MILANO - Bike MI 26

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Milano – A quasi un anno dall´avvio (le due ruote gialle sono partite all´inizio di dicembre) i cartelloni montati sono 58 su 200. Clear Channel, la multinazionale che si occupa del sistema, deve ancora ricevere 700mila euro per i mancati incassi. E, si fa capire, se il conto non verrà saldato, ma soprattutto se non ci saranno garanzie per il futuro, difficilmente si potrà andare avanti.

Il primo traguardo è stato tagliato: il bike sharing ha festeggiato la centesima stazione aperta in centro. Con un corredo di numeri in crescita costante: dagli abbonamenti annuali che hanno superato quota 11mila al nuovo record di 4.332 prelievi di bici in un giorno fino ai tanti che hanno deciso di pedalare anche di notte. «Un successo», lo definisce Letizia Moratti. Che rilancia: «Lo estenderemo perché è molto apprezzato». Ovvero: portare quelle 100 stazioni a 350, allargandole a tutta la città e facendo salire il numero di biciclette a cinquemila. Ma sulla strada della “fase due” delle biciclette in condivisione c´è ancora un ostacolo. È il problema legato agli impianti pubblicitari che dovrebbero garantire il costo della gestione del servizio.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Trasporti Atm, debuttano le paline «tecnologiche» e il filobus con doppio «eco-motore»


{{fr|Un autobus Nova LFS du Réseau de transpor...

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Tempi di attesa più precisi e monitor lcd per seguire il percorso del mezzo. Trenta mezzi nuovi per la linea 90/91

MILANO – Due novità in arrivo alle fermate degli autobus milanesi, per sapere con più precisione e in tempo reale dove si trovano i mezzi: da un lato il «programma di affidabilità» per la previsione del tempo di attesa e dall’altro la nuova palina di fermata 2.0 che debutterà entro l’estate sulla linea 73, ai capolinea di Linate e San Babila.

Presentato questa mattina alla sede dell’Atm, il prototipo della palina 2.0 è costituito da un doppio monitor da 46 pollici. Uno di essi mostra la posizione in tempo reale dei mezzi in servizio, ambientati su una mappa di Google. La faccia opposta è dedicata invece a informazioni di servizio e alle news.

[…]Tra le novità annunciate da Atm, anche l’entrata in servizio, sulla linea 90/91, del primo dei nuovi 30 filobus ordinati da Atm in vista del rinnovamento della flotta di superficie. Tra le novità, oltre al motore elettrico a impatto zero, una nuova tecnologia che permette di ricaricare le batterie con l’energia generata dalla frenata[continua…]

Da Corriere.it   la notizia qui…

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Milano Mobilità sostenibile – All’università si va in modo “verde”


MILANO - Bike MI (07)

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Accordo tra il Comune e i sette atenei milanesi per favorire gli spostamenti degli studenti utilizzando il trasporto pubblco o mezzi alternativi, come il bike sharing, rispettosi dell’ambiente
Una rastrelliera vicino alla fermata della metropolitana

Milano, 20 marzo 2009 – Andare in università con i mezzi pubblici, in bici o a piedi. Con biglietti e abbonamenti ridotti e integrati da utilizzare su tutta la rete dei trasporti e nuovi servizi di mobilità come il bike sharing, il car pooling e il car sharing.

È l’obiettivo del protocollo d’intesa, approvato oggi dalla Giunta, che impegna il Comune e i sette atenei milanesi (Statale, Bicocca, Bocconi, Politecnico, Accademia di Brera, Iulm e Cattolica) a promuovere la mobilità sostenibile tra gli studenti, ma anche tra i docenti e il personale amministrativo, attraverso azioni concrete che offrono alternative all’uso dell’auto privata. [continua…]

Da Comune di Milano la notizia qui…

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