“Tutti uniti per vivere meglio”. Intervista a Filippa Lagerback


MILAN, ITALY - NOVEMBER 08:  L-R Filippa Lager...
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Per Milano non è stato amore a prima vista, c’è voluto del tempo. Non un colpo di fulmine, ma una di quelle relazioni che si costruiscono piano piano e poi diventano forti e indisolubili. La battaglia di Filippa Lagerback contro l’inquinamento è un atto d’amore per Milano.

Lei svedese trapiantata in Italia per seguire il suo cuore è oggi impegnata in prima linea nella lotta alle polveri sottili. Oltre a far parte dell’Associazione “Genitori antismog” è stata madrina del nuovo social network e movimento d’opinione “I like Mi”, nato per promuovere la sostenibilità ambientale nel capoluogo lombardo. Famosa nelle vesti di conduttrice di “Che tempo che fa” accanto a Fabio Fazio, bella e brava nei panni di una Giovanna D’Arco in trincea contro il Pm10.

D) Come si vive a Milano?

R) Io amo Milano, è ormai casa mia. Ha un fascino discreto, bisogna non farsi spaventare dal grigio che l’avvolge e si scoprono luoghi magici, angoli unici. Per questo vorrei vedere i milanesi più sorridenti e orgogliosi della loro città. Più impegnati a renderla vivibile. L’ambiente deve essere al centro delle priorità delle famiglie lombarde.

D) Cosa le manca?

R) Le piste ciclabili, amo spostarmi in bicicletta. L’anno scorso ho partecipato alla manifestazione organizzata da Ciclobby. Per l’occasione sono arrivati i miei genitori sin dalla Svezia, dove la cultura della bicicletta come mezzo di trasporto è molto più radicata che in Italia. Milano è l’ideale per andare sulle due ruote, è tutta pianura, ma oggi chi va in bici rischia la vita. Una volta un vigile mi ha fermato perché andavo sul marciapiede: “Signora, signora deve scendere subito!”. E allora io gli ho chiesto: “Mi scusi ma dove si trova la pista ciclabile?”. E il vigile: “Non c’è!”.

D) Una priorità per ripulire l’aria?

R) Mezzi pubblici più veloci e comodi. A Stoccolma, dove sono nata, quasi nessuno usa la macchina perché i parcheggi sono carissimi, bisogna pagare ogni volta che si entra e si esce. Insomma le quattro ruote non sono più comode, né convenienti. Ma tram, bus, autobus sono frequenti, puntuali ed economici. Se a Milano avenisse una tale rivoluzione sono disposta anche adesso a non usare più l’auto.

Da Greenews.info la notizia qui…

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Milano – Piano anti smog: I milanesi scelgono la bicicletta e i mezzi pubblici


Messaggio su ruote

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Per Bike sharing e metropolitane è stato un successo. Ecopass in forse per diesel euro 4 senza filtro. Il blocco della circolazione ai veicoli inquinanti ha consentito un calo della concentrazione delle polveri sottili nell’aria della Lombardia.

Milano, 31 gennaio 2010 – Mezzi pubblici affollati di domenica e strade deserte popolate da biciclette. E’la domenica senz’auto dei milanesi che, grazie anche alla giornata di sole, non hanno rinunciato a godersi, per un giorno, le strade libere talora “sfidando” le poche auto passeggiando lungo la strada. Molte le famiglie in bici in centro, tanti a piedi e in corda per l’ultimo giorno della mostra di Edward Hopper a palazzo Reale e tantissimi coloro che hanno puntato sui mezzi pubblici: tra loro anche il vicesindaco Riccardo De Corato che ha utilizzato la metropolitana per raggiungere la chiesa di San Lorenzo dove si celebrava la messa in occasione della festività di S.Aquilino.

Boom di utenti in metropolitana e di prelievi delle bici del servizio bike sharing per la domenica senz’auto. Secondo i dati riferiti dal Comune gli utenti della metropolitana, sulle 3 linee, sono stati 300mila, il 36% in più della media della domenica, quando sono circa 220mila. “Milano – ha commentato De Corato – è l’unica città che grazie a tre linee metropolitane può offrire questi dati, è la capitale del trasporto pubblico.

Corsa anche alle bici del bike sharing, tra i mezzi alternativi privilegiati oggi: ne sono state prelevate 1.650 contro le 400 che di solito vengono utilizzate la domenica, un aumento del 400%.

Da Comune di Milano la notizia qui…

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Inquinamento, Formigoni indagato dai pm di Milano


Roberto Formigoni

Image via Wikipedia

Conferenza stampa al pirellone: «E presto anche da L’Aquila, per la Casa dello Studente». Inchiesta sullo sforamento dei limiti del Pm10: avvisi di garanzia anche a Letizia Moratti e Guido Podestà.

MILANO – «Eccolo, eccolo il tanto desiderato, agognato, scongiurato avviso di garanzia al presidente Formigoni è arrivato. Consegnato stamattina in base a presunte violazioni dell’articolo 674 intitolato “getto pericoloso di cose in luogo pubblico”». Con queste parole, pronunciate in tono ironico, il presidente della Regione Formigoni si è rivolto ai giornalisti in una improvvisata conferenza stampa convocata per le 16.30 al Pirellone e trasmessa in diretta da c6.tv.

Sotto accusa il piano di azione regionale per la riduzione dell’inquinamento atmosferico. L’avviso di garanzia è partito dalla Procura di Milano, e riguarda un’inchiesta su ambiente e inquinamento. Avvisi di garanzia sono stati recapitati anche al sindaco Letizia Moratti e al presidente della Provincia Guido Podestà.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Milano – convegno: “Inquinamento e Traffico Commerciale a Milano”


Legambiente

Fondazione Legambiente per l’Innovazione in collaborazione con il Comune di Milano e con il supporto di Pirelli, ha prganizzato il convegno: “Inquinamento e Traffico Commerciale a Milano” che si terrà giovedì 30 aprile alle ore 9,00 presso il Palazzo delle Stelline – Sala Volta, a Milano.

Il traffico veicolare, anche quello commerciale, è tra le fonti maggiormente inquinanti in termini di emissioni di particolato fine nell’aria del capoluogo lombardo. Ma non siamo gli unici in Europa e nel mondo.
Dobbiamo proporci di trarre insegnamento dalle soluzioni d’avanguardia dottate in altri paesi e saper intraprendere percorsi di governo adatti alla realtà tipica della Pianura Padana: l’incontro si propone di essere un laboratorio aperto di valutazioni e proposte tecniche e politiche. Il convegno, vuole essere un’occasione per fare il punto sullo stato attuale delle tecnologie di abbattimento delle polveri emesse dagli autoveicoli

Da Areateritorio la notizia qui…

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Traffico metropolitano, bambini asmatici già prima di nascere


NEW YORK - JUNE 07:  Traffic moves through mid...

Image by Getty Images via Daylife

I gas di scarico delle auto e degli altri mezzi che percorrono incessantemente le vie urbane possono fare danni gravi anche a chi non è ancora venuto al mondo.

Giunge infatti dagli Stati Uniti il primo studio, pubblicato da PloS ONE, che esamina gli effetti dell’esposizione prenatale agli agenti atmosferici inquinanti in relazione alle mutazioni epigenetiche associate all’asma. Coordinato da Shuk-mei Ho, biologa dell’Università di Cincinnati, un gruppo di ricercatori ha analizzato il sangue del cordone ombelicale di 56 bambini nati a New York da madri non fumatrici, scoprendo che un’alterazione epigenetica nel gene ACSL3 è legata all’esposizione della madre agli idrocarburi policiclici aromatici che si verifica durante la gestazione.[continua…]

Da Panorama.it la notizia qui…

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Bonus per le auto, resta il bollo e sgravi fiscali per gli elettrodomestici


Classic Fiats on Norton Street, Sydney

Image by sachman75 via Flickr

Un provvedimento da 2 miliardi circa. Un pacchetto di bonus per auto, moto, arredamento ed elettrodomestici per circa 2 miliardi di euro

Questa era la notizia più attesa del giorno. Berlusconi, infatti, dopo la seduta del CdM della mattina, ha voluto subito spiegare: “C’era una scadenza da rispettare perché il mercato si era fermato in attesa”. Intanto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti dal canto suo sottolineava: “Abbiamo trovato facilmente la copertura per il decreto con le misure di sostegno all’economia attingendo ai residui, ai soldi non spesi che sono in bilancio”. E mentre il premier ricordava altri settori che soffrono, per i quali “vedremo che si potrà fare”, il titolare dell’Economia spiegava che “questo é un paese in cui c‘é una quantità enorme di risorse da spendere. Il nostro problema non é quello di mettere più soldi, ma di spendere i soldi che ci sono”.

Incentivi e ripartizioni

Dunque questi due miliardi saranno spesi per il settore dell’autotrazione, cioè 15 milioni di vetture, con un bonus rottamazione valido fino al 31 dicembre 2009. Vediamo di cosa si tratta più precisamente:

* Rottamazione auto
* Contributo per impianti a gpl e a metano
* Auto ecologiche
* Mezzi pubblici più ecologici
[continua…]

Da Rinnovabili.it la notizia qui…

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Allarme smog, l’Europa «multa» Milano


The new David Beck...

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Pm10 fuorilegge 24 volte dall’inizio dell’anno. La Ue apre la procedura d’infrazione. «Subito piani per abbassare i veleni». C’è il rischio di sanzioni milionarie
MILANO – La votazione è in programma per oggi. Il documento è al punto «A» dell’ordine del giorno nella riunione del Collegio dei commissari. Poi partirà la lettera: l’Europa apre una nuova procedura di infrazione (quella definitiva) contro l’Italia, e quindi contro la Lombardia e Milano, per i livelli di smog troppo alti. Il messaggio della Commissione, in sintesi, sarà questo: «Avete due mesi di tempo per comunicarci i vostri piani per riportare l’inquinamento sotto i limiti». A Bruxelles esamineranno i dossier, che dovranno comprendere i provvedimenti, le valutazioni scientifiche, le coperture finanziarie.

È una sorta di ultimo appello: «Se sarete in grado di dare una svolta e agire da subito in maniera davvero efficace, avrete tempo fino al 2011 per rientrare sotto le soglie». Altrimenti ci sarà il deferimento alla Corte di giustizia, che potrebbe finire con milioni di euro di multe. Le parole di Bruxelles sono chiare [continua…]

Da Correire.it la notizia qui…

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