Rinnovabili: Da eolico italiano “briciole di energia” per “oltre 4000 MW”


Legambiente

15 luglio 2009 – La migliore risposta alle accuse fuori controllo contro l’eolico è la notizia che “in Italia si è superata la soglia di 4mila MW”, “esattamente 4067, in circa 250 Comuni italiani su 8 mila”. Legambiente replica con la forza dei numeri a chi sostiene che il contributo dell’energia del vento sia trascurabile.

Per l’associazione il Belpaese ha ben altri problemi: Invitiamo i detrattori dell’eolico – scrive in un comunicato – sicuramente disinformati e con un evidente strabismo rispetto alla situazione ambientale del Paese, a leggersi i nostri ultimi rapporti sulle Ecomafie e sull’abusivismo costiero, sulle 6mila cave attive e 10mila abbandonate in Italia e ad andarsi a fare un giro per i cantieri autostradali nel Nord Italia e nelle periferie delle città italiane: 3 milioni di alloggi costruiti negli ultimi 10 anni di cui il 10 per cento abusivi.

Forse capirebbero qualcosa dei veri problemi del paesaggio italiano e supererebbero un approccio snobistico e superficiale a questioni vere”.

Da Zeroemission.tv la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Milano. Bike sharing: Da venerdì altre 8 stazioni per le bici gialle


bikeMi

Sono localizzate in S. Maria del Carmine – Cusani, Mentana, Paleocapa – Cadorna, Arco della Pace, Arco della Pace – Pagano, Mascagni – Conservatorio, Gioia – Sassetti e Gioia – Pirelli.

Milano, 25 giugno 2009 – Da venerdì 26 giugno, entreranno in funzione 8 nuove stazioni del bike sharing per un totale di 90 punti in città e 1.200 bici a disposizione. Le nuove stazioni sono localizzate in S. Maria del Carmine – Cusani, Mentana, Paleocapa – Cadorna, Arco della Pace, Arco della Pace – Pagano, Mascagni – Conservatorio, Gioia – Sassetti e Gioia – Pirelli.

“Bikemi è in continua crescita – ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci -. Con l’apertura delle nuove stazioni vogliamo offrire un servizio sempre più capillare e distribuito sul territorio. In particolare, con le due nuove stazioni all’Arco della Pace, un’altra zona della movida milanese sarà servita da Bikemi. I giovani potranno così raggiungere i luoghi del divertimento in modo sostenibile”.

Il servizio avviato lo scorso dicembre e accolto con successo dai milanesi e city users sta dando risultati positivi: sono 9.800 gli abbonamenti annuali sottoscritti, 4.650 i giornalieri e 910 i settimanali (questi ultimi due disponibili dal 1° aprile scorso). Le biciclette prelevate sono in tutto 270.000.

Da Comune di Milano la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Milano – «Buche, pavé sconnesso, binari del tram La mia gimkana quotidiana a due ruote»


MILANO - Semaforo (01)

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Galli, presidente di Ciclobby: al lavoro in bici? Una sfida. Un tragitto di otto chilometri per raggiungere l’ufficio

MILANO – Non è il migliore. Né il peggiore. Non è un percorso-modello, voluta­mente felice o infelice. Semplicemen­te è uno degli itinerari che utilizzo per andare da casa al lavoro, e vice­versa, in bicicletta. Tutti i giorni par­tendo, con qualunque meteo, da via Pacini (Città studi) per attraversare Milano, fino a piazza Tripoli, circon­vallazione filoviaria in zona Gamba­ra, per un totale di circa 8,5 chilome­tri (sola andata). Una sfida? In una cit­tà europea non lo sarebbe. A Milano può diventarlo.

Partiamo da piazza Piola…

Da Repubblica.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]

Speciale n° 2 – Mobilità sostenibile: Alitalia, EXPO’ 2015, piste ciclabili, metro Milano, bike sharing


MILANO - Metropolitana Mappa 1

Image by Ambrosiana Pictures via Flickr

Articoli e documenti pubblicati:

INCENTIVI BICICLETTE

  • “bici: – CRESCE IL MALUMORE NEGOZIANTI
  • Biciclette: giro di boa per gli incentivi
  • Ancora bici: mortalità e boom di vendite
  • Il mezzo più pericoloso? La bicicletta.
  • Milano – Scooter ecologici a rischio flop
  • Incentivi ministeriali per l’acquisto di biciclette
  • EXPO 2015

  • Per l’Expo il governo taglia il metrò 6
  • CON L’EXPO AVREMO STRADE E FERROVIE
  • ALITALIA E MALPENSA

  • Alitalia: il nostro hub a Fiumicino. Sconfitta di Malpensa
  • Alitalia  “Malpensa non sarà mai un hub
  • Strada nel parco, sindaci in rivolta
  • MOBILITA’ MILANO

  • Milano – Riqualificare e rendere la città più vivibile
  • Milano – «Deroghe e filtri, Ecopass inutile»
  • Milano – Linee S – Passante ferroviario
  • Reblog this post [with Zemanta]

    ANNUNCIO DELLA COMPAGNIA – Nuova Alitalia: il nostro hub a Fiumicino È la sconfitta di Malpensa


    FCO: Taxing

    Image by Air Force One via Flickr

    L’Ad Rocco Sabelli e il presidente Roberto Colaninno: «Presto accordo con Adr, Roma sarà la base principale»

    È finito dopo dieci anni il derby Fiumicino-Malpensa. Dopo una lunga guerra che nel tempo ha portato al trasferimento di numerose rotte sullo scalo lombardo, la nuova Alitalia ha scelto: l’aeroporto romano «Leonardo da Vinci» sarà la principale base operativa della compagnia.

    A giorni verrà sottoscritto un accordo quadro con Adr relativo a infrastrutture e servizi aeroportuali. A ufficializzare la scelta di Fiumicino come scalo primario della compagnia, sono stati oggi i vertici di Alitalia, il presidente Roberto Colaninno e l’amministratore delegato Rocco Sabelli, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, il presidente dell’Enac Vito Riggio e il presidente di Adr Fabrizio Palenzona. E la scelta di puntare su Fiumicino, hanno annunciato Sabelli e Colaninno, si concretizzerá nei prossimi giorni proprio con la firma di un accordo quadro con la societá che gestisce gli aeroporti romani.
    […]
    MILANO – La decisione di Alitalia lascia l’amaro in bocca a Milano. Il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati subito commenta che «i soldi del Nord vanno a finanziare il Sud».

    Da Corriere.it la notizia qui…

    Reblog this post [with Zemanta]

    Incentivi per le bici: è boom dopo la prima settimana. Stentano gli aiuti per i motorini


    Ladri di biciclette?

    Incentivi per le bici: è boom dopo la prima settimana. Stentano gli aiuti per i motorini

    È sostanzialmente positivo il bilancio della prima settimana di incentivi per l’acquisto di biciclette e ciclomotori. Alla notizia, che ha suscitato da subito una grandissima attenzione (anche tra i nostri lettori), ha fatto seguito un numero sempre crescente di richieste di acquisto, specialmente di biciclette, con la possibilità di fruire di sconti per il cliente finale anche del 30% sul prezzi di listino. La situazione non è la medesima, ovviamente, per tutti i rivenditori e per tutto il territorio nazionale, e alcuni addetti del settore non rinunciano ad esprimere dubbi e perplessità, ma la sensazione è che il mercato abbia accolto con favore l’iniziativa del ministero dell’Ambiente, che lega strettamente la fruizione degli incentivi all’acquisto di modelli di due ruote “ecologici” presenti nell’elenco pubblicato dal ministero dell’Ambiente.
    Ecco quanto emerge da una ricognizione che Il Sole 24 Ore.com ha effettuato tra rivenditori, case produttrici e associazioni di categoria.

    Gli incentivi premiano le biciclette
    Particolarmente significativo l’investimento sul settore delle biciclette: per la prima volta, infatti, l’incentivo del 30% (fino a un massimo di 700 euro) è sfruttabile dal cliente privato senza dover rottamare nulla, a differenza delle due precedenti annate. Non è un caso, che, per il momento, l’80% delle richieste sia dedicato proprio alle bici. Il fondo messo a disposizione del ministero dell’Ambiente ammonta a 8.750.000 euro: ad oggi ne sono stati utilizzati oltre 465.000, suddivisi in oltre 228.000 al Nord, 136.000 al Centro, 86.000 al Sud, circa 14.000 nelle Isole. Il dettaglio degli incentivi, sempre aggiornato, può essere visualizzato sul sito dedicato del ministero.

    Da Sole24ore.it la notizia qui…

    Reblog this post [with Zemanta]

    Milano – «Niente traffico e parcheggio» In ufficio con il bike sharing


    bikeMi

    Image by .....antonio..... via Flickr

    Cantieri per altre nove stazioni. Croci: mezzo preferito dai manager del centro. Dalle 8 alle 9 l’ora di punta del servizio Nuova legge sulla mobilità ciclistica. Legambiente: servono più fondi.

    Il manager della banca d’af­fari, l’impiegato di A2A, la com­messa della Rinascente e la tito­lare della boutique in via Mon­tenapoleone: abitano fuori cit­tà, sono pendolari, viaggiano con le Nord, arrivano a Cador­na, smontano dal treno e infor­cano la bici. Direzione: centro. Destinazione: piazza Beccaria, Duomo, San Babila e via San Pietro all’Orto.

    Cinque mesi di sperimenta­zione e ora sappiamo chi sono e come si muovono gli utenti del bike sharing, il servizio BikeMi delle due ruote in con­divisione. Comune e Clear­Channel, il gestore, hanno se­guito le tracce (elettroniche) e mappato gli spostamenti degli oltre novemila abbonati (9.032, ultimo dato, più uomi­ni che donne).

    Gli orari di pun­ta dimostrano la funzione del sistema: «Un mezzo di traspor­to pubblico che integra la rete di treno, tram e metrò». I cicli­sti prelevano la bici per andare al lavoro (ore 8-10), la ripren­dono in pausa (ore 13-14) e la ritrovano per cena (ore 18-19). Percorsi più battuti: da Cador­na al centro, e ritorno. «Abbiamo toccato punte di 2.800 prelievi al giorno e rag­giunto i 120mila complessivi. È un servizio in continua cre­scita per il quale stiamo lavo­rando con impegno», assicura l’assessore alla Mobilità, Edoar­do Croci.

    I numeri dicono an­che che il bike sharing si dif­fonde nonostante le strade — «poche piste ciclabili e percor­si protetti!», protestano le asso­ciazioni — non prevedano cor­sie ad hoc per le due ruote. I mi­lanesi si stanno «prendendo» il loro spazio e l’hanno capito anche le società di marketing, che la bici è di moda

    Da Corriere.it la notizia qui…

    Reblog this post [with Zemanta]