Atac, lettera dei ciclisti ai nuovi vertici «Cari signori, fate spazio alle bici»


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Roma. MOBILITA’ SOSTENIBILE. Il Coordinamento Di Traffico Si Muore: appello ai manager per avere più fasce orarie aperte alle 2 ruote.

ROMA – All’indomani della nomina dei nuovi vertici dell’Atac e nel giorno dell’annuncio dell’esperimento delle corsie preferenziali dei bus aperte alle moto, i ciclisti romani scrivono ad amministratore delegato e presidente della municipalizzata che governa il sistema dei trasporti pubblici nella Capitale. E rivendicano il rispetto dell’accordo – sancito dal sindaco e dall’assessore alla Mobilità Aurigemma – per l’accesso delel biciclette ad autobus e treni delle linee metropolitane romane. Pubblichiamo qui di seguito il testo della lettera.

CIVILTA’ STRADALE – «Cari signori, complimenti per il nuovo incarico, che sappiamo gravoso e irto di ostacoli per le recenti vicende che hanno coinvolto l’azienda che da oggi guiderete. Vi scrive un gruppo di ciclisti urbani riuniti nel coordinamento spontaneo “Di traffico si muore”, proveniendo dalle più diverse realtà ed esperienze associative. Ci proponiamo di portare Roma più vicino ad istanze di civiltà stradale e di spostamento personale, attraverso una sempre maggiore diffusione della bicicletta come strumento di spostamento quotidiano.
Recentemente, soprattutto grazie al cambio di giunta (ndr. la Alemanno bis) e all’ascolto fattivo dimostrato dal nuovo assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, a Roma è possibile utilizzare un tipo di intermodalità “vera”, cioé il trasporto di bici in metropolitana in orari più ampi di quelli del passato, e nel caso delle bici pieghevoli il trasporto gratuito su tutti i mezzi durante tutto il servizio in ogni giorno della settimana. E’ solo un passo di avvicinamento a quanto già si fa in altri paesi europei e non solo (persino in Brasile è previsto uno spazio per le bici in metro, e per tutti i giorni della settimana, sempre), ed intendiamo continuare su questo percorso, per contribuire a liberare dalla morsa del traffico la nostra bella città, che oggi vede il più altro tasso di motorizzazione individuale d’Europa…».

PIU’ ORE DI TORNELLI APERTI – «Questo argomento, ne siamo certi, è ben a conoscenza soprattutto del nuovo ad, Carlo Tosti, per la sua lunga esperienza internazionale in Bombardier transportation Italy Spa. Perciò vi scriviamo, rilanciando -c erti che lo stesso Aurigemma potrà convenirne, come recentemente affermato – un ventaglio maggiore di ore in cui sia possibile utilizzare metro+bici. Sappiate che sono state individuate dalla vostra stessa azienda, tramite misurazioni ai tornelli, 3 fasce orarie di cosiddetta “morbidità”, in cui la folla in metro non è ingente: dall’inizio del servizio alle 7, dalle 10 alle 16, dalle 20 a fine servizio. Per ora siamo riusciti a convincere l’Atac solo per la terza fascia, quella serale, e con in più il sabato durante tutto il servizio, come era in precedenza solo per la domenica…».

NEI VAGONI SENZA DISTURBARE – «Osservazioni empiriche, da noi condotte nelle scorse settimane, ci hanno confermato l’effettiva possibilità di trovare spazio nei vagoni senza dare fastidio a nessuno. Oltre alle metro A e B e alla Roma-Lido bisognerebbe aggiungere anche la ferrovia Roma-Viterbo che parte da piazzale Flaminio.
Tra l’altro, vi sottolineiamo,per chi non è abbonato il trasporto di bici può essere effettuato solo pagando un altro biglietto, dunque un totale di due (persona+bici): sicuramente una goccia nel mare dei disastrati conti Atac, però può sempre essere un contributo, per una volta giusto e giustificato e soprattutto giustificabile agli occhi dell’utenza, al servizio pubblico romano.

In attesa di riscontro, cordiali saluti
Coordinamento Di Traffico Si Muore

Da DTSM e Corriere.it   la notizia qui…

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Roma: Camion travolge e uccide una ciclista proteste e sit-in contro il traffico


Una sagoma di vigile...

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Roma. VIA AOSTA. La donna, 70 anni, schiacciata sotto le ruote dell’ autocarro. Il Coordinamento Di Traffico Si Muore:
«Chiediamo il licenziamento del comandante dei vigili».

ROMA – Tragico incidente in via Aosta, traversa di piazza Re di Roma, a San Giovanni, che vede ancora vittima un ciclista. Intorno alle 13 di giovedì 3 febbraio, un camion ha travolto e ucciso una donna in bicicletta, G. L., che è morta sul colpo. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del IX Gruppo della Polizia municipale. La donna, 70 anni, è rimasta schiacciata sotto le ruote dell’autocarro, anche se la dinamica dell’incidente è ancora da verificare. E’ la seconda tragedia in pochi mesi: a novembre un ciclista era stato ucciso sulla Colombo, esattamente un anno dopo la tragica morte di Eva Bohdalova, la 28enne travolta da un taxi ai Fori Imperiali il 4 novembre 2009.

[…]PROTESTA SU DUE RUOTE – Preoccupate le associazioni dei ciclisti, che da tempo chiedono interventi, soprattutto dopo i tragici incidenti di via dei Fori Imperiali e della Colombo, in cui sono morti due ciclisti. In particolare, il Coordinamento Di Traffico Si Muore, auspica

BICI-MONUMENTO COME PER EVA – Ma il Coordinamento non si ferma qui e torna ad attaccare il comandante della Polizia municipale: «Paghiamo inutilmente un corpo di polizia municipale che si arrende di fronte alla violenza del più grosso, e non fa rispettare in nessun caso, come da noi più volte dimostrato, misurato, filmato e urlato, il limite di velocità, la doppia fila (mortale per i ciclisti), ogni tipo di infrazione», attacca. E minaccia: «Se non ci saranno cambiamenti, chiederemo le sue dimissioni». Giovedì sera, adunata dei ciclisti sul luogo dell’ultima tragedia: l’associazione porterà una bicicletta bianca in via Aosta; un altro monumento per ricordare la strage dei ciclisti, come la bici bianca da due anni posizionata su via dei Fori Imperiali dove morì la ciclista Eva.

Da Corriere.it la notizia qui…
Riferimenti: Coordinamento Di Traffico Si Muore

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Rendere ciclabili le corsie preferenziali di Roma


Centauri romani

Image by Giulietto86 via Flickr

1) L’edizione romana del Corriere della Sera torna a dare spazio al Coordinamento Di Traffico si Muore rilanciando la proposta di rendere ciclabili le corsie preferenziali di Roma.

2) Dopo la conferenza stampa del Coordinamento Di traffico si Muore di questa mattina ecco le impressioni della giornalista di Repubblica.it:  Una mattina da ciclista: vita e pericoli nel traffico di Roma

Da Roma pedala la notizia qui…

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