Roma Criminale: La città che uccide chi va in bici


La Bicicletta

Image by Montanaro Maurizio™ via Flickr

Siamo arrivati a questo. Ad un dato di fatto, crudele e cruciale: Prendere la bicicletta a Roma significa tentare il suicidio. E’ così. Dati alla mano sempre più atroci e non ascoltati, inutili tavoli, infinite, vane polemiche.

La cosa più interessante è notare (come fa qualcuno che ha ancora capacità di analisi lucida) è che i ciclisti a Roma sembrano aumentare. Come kamikaze, che non si arrendono, anzi rilanciano. Ad ogni età. Contro tutto e tutti.

Perché? Forse perché non abbiamo nulla da perdere, o forse perché non vogliamo uccidere due volte le tante vittime, veri e propri martiri che cadono ogni giorno in questa sporca strage. Se resteremo, come restiamo, in sella, ed aumentiamo, la città dovrà cambiare. L’ipocrita politica dovrà adeguarsi, l’ignobile filosofia cittadina che osteggia con incompensibile rancore chi pedala dovrà ricredersi, ammettere le ragioni e la verità di un sistema che ovunque nel mondo rappresenta il miglior modo di muoversi in una zona di concentrazione demografica.

Tutto questo certo non consola, né conforta chi piange giustamente i tanti sacrificati di tale guerra insensata. Eppure questa è la situazione. Siamo tutti coinvolti, nessuno (nemmeno i pedoni) creda di potersi chiamare fuori, dipende da tutti dimostrare che morire di traffico, non è un male incurabile.

Da 06blog la notizia qui…

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Progetto Tandem. Anche il ciclismo sportivo per la mobilita’ ciclabile in sicurezza


Rick Flens, Giro d` Italia 2010 - The Netherlands.

Image by dirkjankraan.com via Flickr

Il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato di Rocco, ed il Coordinatore della Consulta Nazionale della sicurezza stradale, Silvano Miniati, alla presenza del Presidente del CNEL, Antonio Marzano, hanno formalizzato un accordo di collaborazione per lo sviluppo di un programma di azioni a favore della sicurezza stradale e della promozione della mobilità in bicicletta denominato TANDEM.

Obiettivo del progetto Tandem è strutturare un concreto piano di interventi volti allo sviluppo della mobilità in bicicletta e a una significativa diminuzione dei costi sociali causati dall’attuale situazione di scarsa sicurezza per gli utenti della bicicletta.

Il progetto parte da uno studio diffuso dalla Commissione europea, DG Ambiente: se anche in Italia, andare in bici risulta il più sicuro mezzo di trasporto cittadino (il fattore di rischio è 50 volte inferiore a quello automobilistico) nelle maggiori città italiane gli incidenti mortali di ciclisti sono da 2 a 5 volte più numerosi di quelli delle corrispettive aree urbane del resto d’Europa.

I costi economici e sociali di questo ritardo infrastrutturale (oltreché culturale) sono quantificati dallo stesso studio in 5,7 miliardi di euro l’anno (circa lo 0,4% del PIL). Un onere aggiuntivo per gli enti locali e per lo Stato cinque volte superiore ai tagli operati al settore sociale nell’ultima finanziaria.

Da Cittainbici la notizia qui…

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