L’efficienza energetica entra (finalmente) nei bandi per il trasporto pubblico


Bus in Bergamo, Italy.

Image via Wikipedia

Il Consiglio dei ministri ha varato un decreto legislativo che impone alle pubbliche amministrazioni di introdurre parametri di efficienza energetica nei bandi pubblici per l’acquisto di beni e servizi legati al trasporto pubblico. Il provvedimento recepisce la direttiva comunitaria numero 33 del 2009.

Il Governo ha approvato un decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2009/33, una delle misure varate dall’Ue per ridurre l’impatto energetico ed ambientale dei veicoli a motore adibiti al trasporto su strada (vedi allegato). Il provvedimento, si legge in un comunicato stampa del Consiglio dei ministri, stabilisce che «le amministrazioni aggiudicatrici, gli enti aggiudicatori e gli operatori soggetti all’obbligo di applicare determinate le procedure di appalto debbano fissare specifiche tecniche in materia di prestazioni energetiche ed ambientali nei documenti preparatori ovvero, ove sia aperta una procedura di appalto con il criterio di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, integrare nella decisione di acquisto l’impatto energetico e l’impatto ambientale, che divengono criteri di aggiudicazione».

Questo significa, in pratica, che al momento della redazione di documenti preparatori relativi ad appalti pubblici in materia di trasporto, le amministrazioni dovranno prevedere regole per privilegiare le proposte più efficienti dal punto di vista energetico e in grado di garantire un minore impatto sull’ambiente. Almeno sulla carta, una vera e propria svolta, che dovrebbe introdurre parametri “energetici” rigidi nell’attribuzione degli appalti.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Milano: LA MOBILITà – Nuove linee, in arrivo 3,4 miliardi «Effetto Expo, rivoluzione dei trasporti»


Metro Woman

Da San Cristoforo a Linate, le 21 stazioni della M4. Il Comune: mantenute le promesse

MILANO – Come Parigi o Londra. «Nel 2015 non saremo secon­di a nessuno in Europa», pro­mette l’assessore ai Trasporti Edoardo Croci. Metropolita­ne e linee ferroviarie urbane: a Milano si prepara la «rivolu­zione ». Dice l’assessore che è tutto «merito di Expo». Che ai binari di Milano porterà in dote, da qui al 2015, un qual­cosa come 3,4 miliardi di eu­ro, tra fondi stanziati dal go­verno, finanziamenti prove­nienti dalle casse di Palazzo Marino e investimenti di pri­vati. Il tavolo Lombardia di setti­mana scorsa è servito a scio­gliere i dubbi: le due nuove li­nee si faranno e i soldi pro­messi arriveranno, nonostan­te il clima d’austerity e l’emer­genza Abruzzo.

«Sul campo» è rimasta solo la linea sei, quella che sarebbe dovuta na­scere dallo sdoppiamento del­la «rossa» che si biforca a Pa­gano. La vera novità, in com­penso, si chiama circle line. Di fatto una metropolitana leggera, ricavata però dal pas­saggio dei treni delle Ferro­vie in città. Nasceranno sette nuove stazioni e sarà poten­ziata la frequenza dei convo­gli. «Uno ogni cinque minu­ti », assicura Croci. «Alla fine avremo una nuova linea di trasporto pubblico urbano lungo un tragitto semi-circo­lare, da Dergano fino a san Cristoforo».

A «rivoluzione» conclusa, Milano avrà un si­stema integrato di trasporto pubblico capace di servire 518 milioni di passeggeri al­l’anno (il 45 per cento in più rispetto ad ora), attraverso 166 stazioni e 180 chilometri di binari. I soldi da Roma arri­veranno, hanno assicurato i ministri riuniti intorno al ta­volo Lombardia. Per vedere i primi cantieri aperti, bisognerà però aspet­tare almeno la fine dell’anno. La talpa meccanica comince­rà a scavare lungo il primo tratto della linea 4, quello che da Lorenteggio porterà al Po­liclinico. Tredici stazioni, e sette chilometri di tracciato. Il secondo spezzone è quello che collegherà invece il cen­tro all’aeroporto di Linate, ta­gliando a metà tutta la zona est della città. La giunta di Palazzo Mari­no nel frattempo ha dato il via alla costituzione della so­cietà mista che dovrà gestire l’opera.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Il Treno Verde da oggi a Taranto


Frecciarossa at Napoli Centrale

Image by jonworth-eu via Flickr

Taranto, 3 marzo 2009 – Da oggi fino a mercoledì 5 marzo il Treno Verde, il convoglio ambientalista che da venti anni ci informa ed aggiorna sullo stato di salute delle nostre città, è in sosta al binario 1 della stazione centrale di Taranto.

Le carrozze, attrezzate come vera e propria galleria espositiva/interattiva, saranno a disposizione dei cittadini come info point sulle tematiche ambientali, mobilità ed energia.[continua…]

Da Fsnews la notizia qui…

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Oggi: 28 febbraio 2009 – “Lascio l’auto a piedi” una giornata senza auto


staino_lascio-lauto-a-piediUltima chiamata, oggi 28 febbraio parte il treno di Lascio l’auto a piedi

Temo che ormai siate stati inondati dai miei messaggi e promemoria, per cui a voi la scelta, il treno su cui noi domani saliremo, o il tran tran quotidiano, che a buon guardare potrebbe tranquillamente essere sostituito da un “tram – tram“.

E’ una occasione importante per tutti noi, e per l’ambiente. Dimostriamo che da soli possiamo organizzarci, che da soli riusciamo a determinare cambiamenti… sto andando troppo oltre? Beh, godetevi una bella giornata da respirare a pieni polmoni [continua…]

Da Agoravox la notizia qui…

Nb. consigli per gli acquisti – per i ciclopedoni di Milano e dintorni oggi 28 febbraio 2009 è anche l’ultimo giorno per abbonarsi al bike sharing meneghino a prezzo scontato:

Ultima chiamata per BikeMi low cost!
Fino al 28 febraio il tuo abbonamento annuale a soli 25,00 euro anzichè 36,00 euro.

Da Bikemi.com altre info qui…

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