Stella McCartney lancia la lingerie donna ecologica


PARIS - MARCH 08:  Designer Stella McCartney g...

PARIS – MARCH 08: Designer Stella McCartney greets the audience during the Stella McCartney Ready to Wear show as part of the Paris Womenswear Fashion Week Fall/Winter 2011 at Opera Garnier on March 8, 2010 in Paris, France. (Image credit: Getty Images via @daylife)

Di Stella McCartney abbiamo spesso scritto in quanto è una delle poche stiliste attenta all’uso dei materiali ecologici e anche vegani ossia senza uso di derivati animali come cuoio, ossa per i bottoni, ecc.

In autunno il lancio di Stella una collezione di intimo donna, anzi vera e propria lingerie progettata e prodotta con l’uso di materiali ecologici e innovativi misti ai tradizionali come cotone biologico. Le parti metalliche dei reggiseni, ad esempio, come ferretti o gancetti, derivano da pezzi riciclati di hardware, insomma da pezzi di Pc recuperati. I capi saranno in vendita da agosto e i prezzi saranno insolitamente bassi.

Da Ecoblog.it   la notizia qui…

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Energizzando/ Abruzzo, ora case anti-sismiche ed ecosostenibili


Corno Grande, the Gran Sasso Massif's and Ital...
Image via Wikipedia

Lo so, dire che il terremoto è un’occasione forse è un po’ forte e non è certo mia intenzione mancare di rispetto a quanti in Abruzzo stanno vivendo una tragedia. Perché di questo si tratta.

Anche se le scosse continuano e l’emergenza non è certo finita, le polemiche sulla titolarità delle colpe è già iniziata. Colpe di chi non ha dato credito a chi il terremoto lo aveva previsto, colpe di chi anni fa non ha costruito edifici pubblici con criteri antisismici nonostante la tecnologia ed il know-how fosse già disponibile, colpe di chi non si è mosso nonostante le scosse fossero iniziate da parecchi giorni prima di quella micidiale.

A questo punto bisogna pensare al futuro. E farlo con cognizione di causa per non ripetere gli errori del passato. Non si tratta di un colpo di spugna perché chi ha sbagliato in passato dovrà pagare e comunque gli errori servono ad imparare e migliorare ed è meglio non dimenticarli mai. Però ora è forse il caso di sfruttare al massimo l’occasione che si è presentata per intervenire sulle città e sui borghi e ritirarli su con criteri moderni e di efficienza energetica oltre che, è ovvio, con strutture anti-sismiche che si convengono ad una zona a rischio come quella abruzzese.

Da Affaritaliani.it la notizia qui…

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