Toni Servillo: io l’ho fatto, ho firmato i referendum RomaSìMuove, invito tutti a farlo


ROMA SI MUOVE

8 REFERENDUM PER
VIVERE MEGLIO A ROMA

Perché i Referendum?

Per migliorare la qualità della vita di chi ci vive, Roma ha bisogno di rivoluzionare le politiche dei trasporti, dei rifiuti, dell’urbanistica, dei diritti e dei servizi alla persona.

Se venissero adottate misure coraggiose eviteremmo 2.000 morti causati ogni anno da traffico e smog e le continue emergenze discariche, avremmo più verde e risparmieremmo soldi per ridurre le tasse e investire in servizi e infrastrutture. Purtroppo la politica romana è stata incapace di queste scelte.

I referendum sono l’unico modo per ridare ai cittadini il diritto di scegliere il loro futuro e indicare la strada a chiunque sarà il prossimo sindaco.

Le firme e il voto.

Abbiamo tre mesi di tempo per raccogliere 50 mila firme. Il voto sui referendum si terrà nei primi 6 mesi del 2013. Se almeno il 30% dei romani andrà a votare e vinceranno i Sì, i referendum avranno il valore di un preciso indirizzo per il prossimo Sindaco.

Da Romasimuove.it   la notizia qui…

Roma – Il Campidoglio punta sulle due ruote: più bike sharing e più ciclabili


Basilica di San Pietro

Image by edwin.11 via Flickr

Roma – Ad annunciare le nuove linee per il trasporto ciclabile è l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo: “Porteremo a 70 le postazioni per il bike sharing e apriremo i cantieri per 40 nuovi km di piste ciclabili”.

Più bike sharing, più piste ciclabili, più bici in giro per Roma. Il Campidoglio sceglie di puntare, almeno a parole sulle due ruote. Lo fa per bocca dell’assessore all’ambiente Fabio De Lillo che durante la presentazione del piano strategico della mobilità sostenibile, ha a lungo parlato dei progetti per la ciclabilità della Capitale.

“Siamo pronti con un milione di euro fornito dal ministero dell’Ambiente perché le attuali 27 postazioni di bike sharing divengano 70, ha spiegato l’assessore. Il bike sharing quindi non si ferma al centro storico, ad Ostia o San Lorenzo, ma è pronto a raggiungere capillarmente tutto il territorio capitolino.

L’obiettivo del Comune è quello di trasformare l’uso della bici in un’abitudine quotidiana, magari anche per andare a lavoro. Per questo è allo studio un miglioramento dell’accessibilità dei treni alle biciclette.

A questo si affiancherà un notevole potenziamento delle ciclabili per garantire una divisione tra traffico. “Entro un anno partiranno i cantieri per 40 nuovi chilometri di ciclabili”, ha annunciato De Lillo.

Da Roma today la notizia qui…

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