Stella McCartney lancia la lingerie donna ecologica


PARIS - MARCH 08:  Designer Stella McCartney g...

PARIS – MARCH 08: Designer Stella McCartney greets the audience during the Stella McCartney Ready to Wear show as part of the Paris Womenswear Fashion Week Fall/Winter 2011 at Opera Garnier on March 8, 2010 in Paris, France. (Image credit: Getty Images via @daylife)

Di Stella McCartney abbiamo spesso scritto in quanto è una delle poche stiliste attenta all’uso dei materiali ecologici e anche vegani ossia senza uso di derivati animali come cuoio, ossa per i bottoni, ecc.

In autunno il lancio di Stella una collezione di intimo donna, anzi vera e propria lingerie progettata e prodotta con l’uso di materiali ecologici e innovativi misti ai tradizionali come cotone biologico. Le parti metalliche dei reggiseni, ad esempio, come ferretti o gancetti, derivano da pezzi riciclati di hardware, insomma da pezzi di Pc recuperati. I capi saranno in vendita da agosto e i prezzi saranno insolitamente bassi.

Da Ecoblog.it   la notizia qui…

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Milano: Fuorisalone & tribù


The Space is the Place
Image by blese via Flickr

IL SALONE DEL MOBILE APRE IL 14 IN FIERA. All’Isola gli inglesi, in via Tortona gli sperimentatori, in Santo Spirito «apre» Stella McCartney. Vetrine pop up.

MILANO – Tutto è cominciato per il gusto di bere una birra insieme. I designer stranieri arrivavano a Milano con i loro prototipi di sedie e tavoli per trovare un produttore e si intrattenevano in interminabili happening sotto la luna. «Il mobile si vende meglio se profuma di tartufo», commentava Lina Sotis nell’81 sul Corriere. Alla 49a edizione il Salone del Mobile è diventato l’evento di design più autorevole del mondo, e il suo côté mondano, il Fuorisalone, ha gradualmente colonizzato la città premiando le periferie.

È accaduto in Zona Tortona, che da «area dismessa» è diventata cuore delle sperimentazioni, oggi un format esportato e venduto a Istanbul, Mosca, Il Cairo. Cresciuto a dismisura, il Fuorisalone è considerato strategico per il Salone stesso: molte delle 2542 aziende che alla fiera di Rho presentano i loro prodotti, hanno creato un evento mondano per il Fuorisalone disseminato ovunque, dai negozi ai musei, alle piazze.

La novità sono i pop up store, negozi da montare e smontare come una tenda. Le tribù del design, che si muovono tranquille di giorno, impazziscono al tramonto, trasformando il Salone un po’ in un «Sagrone», con l’immancabile calca e odore di piadina. Sono attesi 300 mila visitatori. Ecco dove andranno.

Da Corriere.it la notizia qui…

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