Fotovoltaico dai frutti di bosco


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English: Schematic illustration of a generic dye-sensitized solar cell. (Photo credit: Wikipedia)

Il fotovoltaico organico continua a dare i suoi “frutti”, vi ricordate?

Ne abbiamo già parlato in passato, negli ultimi anni sono stati numerosi gli studi sull’energia di nuova generazione ricavata dal sole. Adesso è la volta dei frutti di bosco e le dye-sensitized solar cell, celle solari a colorante fotosensibile. Tale tecnologia è stata messa a punto nel 1991 da Michael Gratzel professore alla École Polytechnique Fédérale di Losanna che, grazie a questa scoperta, ha ricevuto il Millennium Prize 2010.

Nella Regione Lazio, il Polo per Il Solare Organico, il CHOSE (Center for Hybrid and Organic Solar Energy), in collaborazione con Tor Vergata, sta approfondendo le ricerche sul solare organico.

Tali cellule hanno una struttura a “sandwich”, con materiali fotoattivi racchiusi tra due elettrodi conduttivi depositati su un substrato di vetro, plastica o su film flessibili e adesivi che ampliano di molto i campi di applicazione. Possono infatti essere applicati su varie superfici attraverso metodi tipici della stampa come la serigrafia o la stampa a getto d’inchiostro.

Da fotovoltaicoblog.it   la notizia qui…

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E il vento continua a soffiare: entro il 2014 eolico a 409 GW nel mondo


World installed wind power capacity, past and ...

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Entro il 2014 la capacità mondiale di potenza energetica installata toccherà i 409 GW contro i 158,5 GW di fine 2009, con un tasso di crescita del 21% all’anno. Lo prevede il Gewc, l’associazione internazionale che rappresenta il settore dell’industria eolica.

E nello stesso anno il mercato del vento potrà contare su oltre 60 GW installati in 12 mesi, in costante crescita dai 38,3 GW del 2009. I dati sono tutti contenuti nel “Global Wind 2009”, il rapporto che la Gewc ha presentato alla European wind energy conference (Ewec 2010) che si è tenuta di recente in Polonia, a Varsavia.

“Nonostante la recessione globale e l’importante crisi finanziaria che stiamo attraversando, l’energia eolica continua a essere la tecnologia più scelta in molti paesi del mondo – ha commentato Steve Sawyer, segretario generale di Gwec: – è pulita, affidabile e veloce da installare.

E quindi si tratta della soluzione più interessante per il miglioramento della sicurezza, la riduzione delle emissioni di CO2 e la creazione di migliaia di posti di lavoro”.

Da L’eco pensiero la notizia qui…

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Fotovoltaico: senza incentivazioni il comparto non sta in piedi


Wayne National Forest Solar Panel Construction

Image by Wayne National Forest via Flickr

Nel nostro Paese senza gli incentivi in Conto Energia il comparto del fotovoltaico, e la relativa espansione, rischia di non stare in piedi.

A dichiararlo è stato il direttore di Energy & Strategy group del Politecnico di Milano, Vittorio Chiesa, in concomitanza con la presentazione del Solar Energy Report, edizione 2009, da cui è emerso come in Italia lo scorso anno la potenza installata si sia attestata per il fotovoltaico a 580 MW con un incremento del 72% rispetto all’anno precedente.

Questa crescita nelle scorse settimane ha portato l’Italia a superare sul territorio nazionale la soglia di 1 GW di potenza, ma anche a far proliferare il numero di imprese operanti nel comparto. Il Rapporto rivela infatti come le aziende del fotovoltaico siano oramai oltre 700; queste sono cresciute lo scorso anno del 12% con conseguenti ricadute positive dal fronte occupazionale; a queste poi occorre aggiungere una miriade di operatori locali del fotovoltaico che sono in prevalenza impegnati nella fase di installazione degli impianti. E se i risultati 2009 sono buoni, l’incognita sul nuovo Conto Energia crea incertezze su un comparto che ha bisogno di pianificare gli investimenti guardando al futuro con in mano dei dati certi sulle incentivazioni.

Da Ecologiae la notizia qui…

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La Scozia diventerà l’Arabia Saudita dell’energia marina


Sea Storm in Pacifica, w:California

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Il sogno della Scozia di diventare «l’Arabia Saudita dell’energia marina», come annunciato dal primo ministro Alex Salmond, compie un passo importante con gli appalti per i primi dieci progetti commerciali nel Pentland Firth, nel nord, e attorno alle isole Orkney.

L’obiettivo è arrivare a una capacità di 1,2 Gw entro il 2020. Ad aggiudicarsi i lavori per sei progetti di sfruttamento delle onde e quattro delle maree grandi gruppi come E.on e Scottish power, ma ci sarà posto anche per la Pelamis Wave Power di Edinburgo, un pioniere dell’energia marina, il cui meccanismo a”serpente” è in fase di test al largo del Portogallo.

Niall Stuart, numero uno di Scottish Renewables, ha detto al quotidiano locale The Scotsman che quella di oggi è «l’alba di una nuova era in un nuovo settore che crescerà e avrà sede in Scozia, ma ha nuovi potenziali mercati in tutto il mondo».

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Una nuova tecnica permetterà di produrre energia solare in grande quantità anche di notte


See :File:Solar storm Halloween 2003 (SOHO-EIT...

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Un salto rivoluzionario potrebbe trasformare l’energia solare da lusso marginale e alternativo in una fonte di energia tradizionale, secondo i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Essi infatti hanno superato un importante ostacolo nella produzione su ampia di energia solare: immagazzinare l’energia per l’uso anche quando il sole non brilla.

Fino ad ora, l’energia solare è utilizzata solo di giorno nella maggior parte dei casi, e spesso l’immagazzinamento per un uso successivo è proibitivo e gravemente inefficiente. Oggi, i ricercatori del MIT hanno escogitato un modo semplice, poco costoso, ma altamente efficiente, per immagazzinare l’energia solare.

Ispirato dalla fotosintesi effettuata dalle piante, Matthew Kanan e i colleghi del laboratorio di Nocera, hanno sviluppato un processo senza precedenti che permetterà all’energia del sole di poter essere utilizzata per dividere l’acqua in idrogeno ed ossigeno. Successivamente, l’ossigeno e l’idrogeno possono essere ricombinati all’interno di una cella a combustibile, creando energia elettrica senza carbonio per alimentare la vostra casa o l’auto elettrica, di giorno e di notte.

La componente chiave in questo processo è un nuovo catalizzatore che produce ossigeno dall’acqua.

Da Ecologiae   la notizia qui…

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Fotovoltaico record, ritirato l’emendamento anti-rinnovabili


Six dish Stirling Systems developed by Schlaic...

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La potenza installata degli impianti fotovoltaici italiani ha superato i 700 megawatt. Secondo il censimento del Gestore dei servizi energetici, che si occupa dell’incentivo, le centrali solari sono 56.285, in massima parte piccolissime istallazioni domestiche.

Le regioni con una maggiore potenza sono la Puglia (96 megawatt), la Lombardia (84) e l‘Emilia Romagna (62 megawatt), mentre il Gestore dei servizi energetici ha censito il maggior numero di impianti in Lombardia (8.630), Emilia Romagna (5.293) e Veneto (5.166).

Intanto l’emendamento di fonte governativa alla Finanziaria per il 2010, contenente drastici tagli all’incentivazione delle fonti rinnovabili, è stato ritirato, con il sollievo delle associazioni Anev, Aper, Assossolare, Federpern, Fiper, Greenpeace, Ises, Itabia, Kyoto Club e Legambiente. Secondo le associazioni, se la proposta di modifica al testo della Legge Finanziaria 2010 fosse stata accolta, il settore delle rinnovabili avrebbe subito un duro colpo.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Nel Lazio una centrale solare competitiva


Cooking with mirrors

Image by hugovk via Flickr

Gli specchi curvi convogliano la radiazione solare su un tubo metallico all’interno del quale scorre un fluido composto da sali minerali, fluido che può raggiungere una temperatura di oltre 500 gradi centigradi; uno scambiatore di calore produce vapore che viene utilizzato nelle turbine: queste, girando, muovono una specie di grossa dinamo che produce elettricità.

Stiamo parlando di una nuova centrale per la produzione di energia elettrica, che sorgerà nel Lazio, in provincia di Latina, in un’area di circa 100 ettari, con una capacità di produrre 30 Megawatt elettrici, ovvero il fabbisogno giornaliero di ben 10.000 abitazioni, grazie ad un complesso sistema di specchi paraboidali che catturano e concentrano l’energia solare, per poi trasformarla in energia elettrica.

Il costo previsto per realizzare questa opera è di circa 170 milioni di euro: una cifra che può sembrare alta, mentre invece va rapportata alla durata media di questo moderno tipo di impianti (da 30 a 40 anni), oltre che ai giorni ed alle ore medie di insolazione, arrivando quindi ad una cifra (comprendente anche i costi di installazione ed i costi di gestione) che si aggira tra 0,12 e 0,15 euro a chilowattora! Prezzo decisamente competitivo con l’energia nucleare che in Europa viene venduta al costo di 0,10 euro a kw, senza contare gli altri costi aggiuntivi riguardanti il riprocessamento del combustibile, lo smantellamento delle centrali, l’immagazzinamento e la messa in sicurezza delle scorie.

Si tratta quindi di una centrale solare termodinamica, la prima in Italia nel suo genere, dopo quella di Priolo, in Sicilia. L’impianto risulterà sicuramente conveniente ed adeguato all’ambiente ed all’economia, in quanto nel Lazio si prevedono circa 18.000 posti di lavoro in questo settore.

Da Quotidiano.net la notizia qui…

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AMBIENTE: VENDUTE 57MILA BICI,PER ORA ESAURITI INCENTIVI


Green bike path

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Sono 57.000 le biciclette vendute in 4 giorni con gli incentivi promossi dal Ministero dell’Ambiente.

Da Roma pedala la notizia qui…

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Bonus biciclette, oltre 30mila domande. Ecco l’elenco dei modelli


blue bike in the garden

Image by raysto via Flickr

Per raggiungere il traguardo sulle due ruote è necessario affrettarsi, correre dal rivenditore di fiducia e cercare di aggiudicarsi l’incentivo, prima dell’esaurimento dei fondi

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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24 ore di Roma – La pedalata nella Storia


Italia? (Rome, Italy)

Image by Giampaolo Macorig via Flickr

Numerose le iscrizioni dall’Italia e dall’estero per la quarta edizione della 24 ore di Roma, manifestazione di mountain bike Endurance che inserita nel contesto delle manifestazioni sportive volute dal Vice Presidente del X Municipio – Massimo Perifano – è volta a valorizzare il contesto sportivo ambientale e culturale.

La manifestazione si svolgerà come di consueto all’interno del Parco degli Acquedotti – Parco Regionale dell’Appia Antica – nei giorni 25 – 26 e 27 settembre 2009; non mancherà la già storica “Pedalata più bella del mondo” una indimenticabile pedalata libera nel rispetto del codice della strada di 36 km circa nel cuore della Città Eterna alla scoperta delle sue meraviglie.
“Roma Bike Night” è la passeggiata che attraverso le vie e le piazze più belle di Roma, quest’anno si articolerà nel seguente programma ed itinerario:

Venerdì 25 Settembre 2009
_ Ore 13:00 – Partenza dal Parco degli Acquedotti (PRIMO GRUPPO – MAX 50 PERSONE)
Percorso di 60 km circa: Appia Antica, Terme Caracalla, Piramide, Trastevere, Villa Pamphili, Gianicolo, Centro Storico, 7 COLLI DI ROMA, sosta al Circo Massimo e ritrovo con il secondo gruppo

Ore 16:00 – Partenza dal Parco degli Acquedotti. (SECONDO GRUPPO)
Percorso di circa 38 km “PEDALATA NELLA STORIA”: Appia Antica, Terme di Caracalla, Circo Massimo, Bocca della Verità, Isola Tiberina, la Sinagoga, Torre Argentina, Pantheon, Piazza Navona, Castel S.Angelo, San Pietro, Corso Vittorio Emanuele II, Campo dè Fiori, Piazza Venezia, Via dei Fori Imperiali, Colosseo, S. Giovanni, Via Appia e ritorno al Parco degli Acquedotti.

ore 18:00 – Circo Massimo – (TERZO GRUPPO)
i tre gruppi procederanno insieme nella pedalata che attraverso il centro della capitale li riporterà al Parco degli Acquedotti all’appuntamento nello storico circo è previsto ENERGIA AL MAXIMO, grazie all’incontro con la Red Bull che si presenterà con le auto personalizzate per la distribuzione dell’energy drink.

Al rientro della “Pedalata più bella del Mondo” previsto per le ore 20,30 sarà organizzato il classico “Toga bike Party” all’interno del quale verrà organizzato un concerto.

Da Romanotizie la notizia qui…

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Dal 25/9 gli sconti per le bici. Le nuove due ruote elettriche


EICMA girls

Image by ...lord Alessandro Zarcone via Flickr

Il ministero per l’Ambiente ripropone gli incentivi per l’acquisto delle due ruote. Fino a 450 euro di rimborso per i modelli a pedalata assistita. Ecco i modelli

Con i nuovi incentivi per biciclette e ciclomotori ecologici, annunciati dal Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, è possibile ottenere sconti del 30% sull’acquisto delle bici normali (fino a 200 euro) e a pedalata assistita (fino a un massimo di 450 euro).

Ecco i nuovi modelli di bici elettriche presentate all’edizione 2009 dell’Eicma, il Salone del ciclo (clicca  sul titolo per vedere il video).

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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In primo piano


High Fly Bike

Image by TeeJe via Flickr

Speciale bicicletta – L’accordo e i moduli per chiedere gli incentivi

Vedi anche:
Stress da lavoro? provate ad andare in bici , Dal 25/9 gli sconti per le bici. Le nuove due ruote elettriche , 67° SALONE DEL CICLO E MOTOCICLO , Incentivi per bici e motorini elettrici , Autunno in sella a prezzi scontati: ripartono gli incentivi per bici e motorini

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Incentivi bici: si riparte a settembre


CONSONNO: un giro in bici?

Slitta a settembre la seconda tranche di incentivi. Scende a 200 euro lo sconto massimo sull’acquisto delle biciclette e circa la metà dei 10 milioni stanziati dal Ministero servirebbero ad incentivare l’acquisto di nuovi motorini

Per ottenere lo sconto del 30% sull’acquisto di una nuova bicicletta occorrerà aspettare fino a settembre. Questa la decisione presa dal Ministero dell’Ambiente dopo l’annuncio dello stanziamento di altri 10/12 milioni di euro come incentivo all’acquisto delle due ruote ecologiche. La prima tranche di incentivi, poco meno di 9 milioni di euro, aveva incontarto ad aprile un incredibile successo, tanto che i fondi si esaurirono in poco più di tre settimane.

I nuovi incentivi saranno erogati con modalità diverse rispetto alla prima tornata. Cambierà infatti l’importo massimo erogato che scenderà da 700 a 200 euro per le bici e a 450 euro per quelle a pedalata assistita. E’ previsto inoltre che circa 5 milioni dei fondi stanziati siano vincolati all’acquisto di nuovi motocicli, sui quali ad aprile pesò il vincolo della rottamazione del vecchio Euro 0 o Euro 1.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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Energia solare, Siemens scommette su Archimede


Six dish Stirling Systems developed by Schlaic...

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La Siemens ha deciso di scommettere sul solare termodinamico Made in Italy, l’Archimede sviluppato dall’Enea e prodotto, nel suo componente chiave (il tubo ricevitore) dall’Archimede Solar Energy del gruppo Angelantoni di Perugina.

Il colosso tedesco, infatti, acquisisce il 28% delle azioni di Archimede Solar Energy, la consociata Angelantoni che produce il Cermet, il tubo di vetro sottovuoto ad anima interna super-nera in grado di concentrare il calore dei grandi specchi parabolici di Archimede e di fondere sali fusi fino a 550 gradi, temperatura record per questo tipo di centrali. Siemens, dal canto suo, è leader nel campo delle turbine a vapore connesse alle centrali solari a concentrazione. [continua…]

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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