Fotovoltaico dai frutti di bosco


English: Schematic illustration of a generic d...

English: Schematic illustration of a generic dye-sensitized solar cell. (Photo credit: Wikipedia)

Il fotovoltaico organico continua a dare i suoi “frutti”, vi ricordate?

Ne abbiamo già parlato in passato, negli ultimi anni sono stati numerosi gli studi sull’energia di nuova generazione ricavata dal sole. Adesso è la volta dei frutti di bosco e le dye-sensitized solar cell, celle solari a colorante fotosensibile. Tale tecnologia è stata messa a punto nel 1991 da Michael Gratzel professore alla École Polytechnique Fédérale di Losanna che, grazie a questa scoperta, ha ricevuto il Millennium Prize 2010.

Nella Regione Lazio, il Polo per Il Solare Organico, il CHOSE (Center for Hybrid and Organic Solar Energy), in collaborazione con Tor Vergata, sta approfondendo le ricerche sul solare organico.

Tali cellule hanno una struttura a “sandwich”, con materiali fotoattivi racchiusi tra due elettrodi conduttivi depositati su un substrato di vetro, plastica o su film flessibili e adesivi che ampliano di molto i campi di applicazione. Possono infatti essere applicati su varie superfici attraverso metodi tipici della stampa come la serigrafia o la stampa a getto d’inchiostro.

Da fotovoltaicoblog.it   la notizia qui…

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Solare termico: l’eclissi deve finire


English: Installations of solar hot water inst...

La consapevolezza di essere una forza sarà per il settore la chiave di volta per la competitività. ggi a Roma, al convegno organizzato da Assolterm, si è cercato di capire quali potranno essere gli sviluppi del solare termico nell’orizzonte intermedio post 2020.

“Siamo nell’anno 2030”, cantava un famoso rapper italiano qualche anno fa, indicando un periodo temporale per l’epoca piuttosto lontano, oggi molto più prossimo a venire. Si tratta di un orizzonte temporale che, in termini di politiche energetico-ambientali, si trova all’incirca a metà delle proiezioni che la comunità internazionale individua come punto di riferimento per scadenze o obblighi da assolvere. Da una parte, infatti, c’è il raggiungimento dei target al 2020 imposti dall’Europa, dall’altra un futuro post 2020 che, sebbene in alcuni casi abbia già guardato al 2050, di fatto è piuttosto incerto. Il periodo di sicuro è piuttosto sui generis per le Fonti di Energia Rinnovabile, in generale, ma ancora di più per le rinnovabili termiche, in particolare, maltrattate rispetto alle sorelle elettriche e con potenzialità ancora troppo poco sfruttate.

English: Schematic of a direct passive (thermo...

English: Schematic of a direct passive (thermosiphon) solar water heating system (Photo credit: Wikipedia)

A cercare di capire quali potranno essere gli sviluppi di un settore, quello termico, che sembra oggi essere sull’orlo di un risveglio è stato il convegno “Come sarà il mercato del solare termico nel 2030?”, che l’Associazione italiana solare termico (Assolterm) ha organizzato questa mattina (ndr. 28 giugno 2012)  a Roma, presso la sede del Gestore dei Servizi Energetici.

L’evento cade in un momento in cui, nonostante l’inversione di tendenza rispetto al forte declino registrato fino al 2011, il mercato del solare termico europeo sente il bisogno di trovare nuovi segmenti e una nuova competitività per i prezzi. Secondo quanto emerso dalle statistiche annuali pubblicate dalla Federazione Europea dell’Industria del Solare Termico (ESTIF), infatti, attualmente la capacità totale installata in Europa ammonta a 26,3 GWth, grazie ai quali è possibile produrre circa 18,8 TWh di energia solare termica e risparmiare 13 MMT di CO2, con un fatturato che ha smosso circa 2,6 miliardi di euro nel 2011 e che offre all’industria del settore un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi fissati al 2020: 20% dei consumi di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento nei nuovi edifici e nelle grandi ristrutturazioni.

Da Rinnovabili.it   la notizia qui…

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ENERGIE ALTERNATIVE: Il nuovo pannello solare? È uno spray trasparente


Solar panel. Pannelli solari fotovoltaici.

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Alcune aziende americane, norvegesi e cinesi annunciano di aver prodotto sistemi “a pellicola” applicabili su tutte le superfici e in grado di produrre energia elettrica. Ma siamo ancora nella fase dei prototipi, solo nel 2016 la produzione reale

SAN FRANCISCO – La frontiera delle ricerca nel campo delle energie rinnovabili appartiene di sicuro alla nebulizzazione, cioé pannelli solari “spray” applicabili su qualunque superficie. Una tecnica favoleggiata già agli inizi del nuovo secolo, quella delle cellule solari che si spruzzano cioè come se fossero una lacca per capelli, che ricevette un forte impulso nel 2005 quando un gruppo di ricercatori dell’università di Toronto in Canada annunciò d’essere riuscito a produrre una plastica nanomerica. Non solo era in grado di sfruttare gli infrarossi solari per sviluppare energia elettrica, ma che per le sue proprietà chimico-fisiche poteva essere anche spruzzata sulla superficie di un edificio, di una macchina e anche dei vetri di casa come se fosse stata una vernice tradizionale.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Fotovoltaico record, ritirato l’emendamento anti-rinnovabili


Six dish Stirling Systems developed by Schlaic...

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La potenza installata degli impianti fotovoltaici italiani ha superato i 700 megawatt. Secondo il censimento del Gestore dei servizi energetici, che si occupa dell’incentivo, le centrali solari sono 56.285, in massima parte piccolissime istallazioni domestiche.

Le regioni con una maggiore potenza sono la Puglia (96 megawatt), la Lombardia (84) e l‘Emilia Romagna (62 megawatt), mentre il Gestore dei servizi energetici ha censito il maggior numero di impianti in Lombardia (8.630), Emilia Romagna (5.293) e Veneto (5.166).

Intanto l’emendamento di fonte governativa alla Finanziaria per il 2010, contenente drastici tagli all’incentivazione delle fonti rinnovabili, è stato ritirato, con il sollievo delle associazioni Anev, Aper, Assossolare, Federpern, Fiper, Greenpeace, Ises, Itabia, Kyoto Club e Legambiente. Secondo le associazioni, se la proposta di modifica al testo della Legge Finanziaria 2010 fosse stata accolta, il settore delle rinnovabili avrebbe subito un duro colpo.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Iniziative – Fv integrato, on line la nuova guida del Gse


Tetti De Roma - 3/4

24 aprile 2009 – Sul sito del Gestore Servizi Elettrici (Gse) è possibile consultare e scaricare la seconda edizione della guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica del fotovoltaico, redatta dal Gestore dei Servizi Elettrici secondo quanto previsto dai ministeri competenti e dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Il documento rappresenta un completo supporto tecnico-operativo per tutti gli operatori del settore che consente di individuare correttamente la tipologia di intervento che può ricevere il riconoscimento di integrazione architettonica parziale oppure totale secondo quanto previsto dal Decreto 19 febbraio 2007 (o nuovo Conto Energia). Il lavoro, inoltre, si propone di mostrare, con una vasta gamma di immagini, come la tecnologia fotovoltaica possa validamente armonizzarsi nei nostri panorami urbani ed extraurbani rispettandone gli equilibri estetici e architettonici.

Con questa nuova edizione il Gse intende sottolineare che, per ottenere il premio per l’integrazione architettonica di moduli fotovoltaici su pergole, pensiline, tettoie, serre ed ogni altro manufatto, l’impianto deve presentare caratteristiche sostanzialmente diverse dagli impianti a terra, remunerati con apposita tariffa. A tal fine ha ritenuto opportuno caratterizzare alcune tipologie e manufatti architettonici, nonché fornire indicazioni circa le modalità di integrazione dei moduli necessarie per il riconoscimento dell’integrazione architettonica dell’installazione.

Da Zeroemission.tv la notizia qui…

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Energia solare, Siemens scommette su Archimede


Six dish Stirling Systems developed by Schlaic...

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La Siemens ha deciso di scommettere sul solare termodinamico Made in Italy, l’Archimede sviluppato dall’Enea e prodotto, nel suo componente chiave (il tubo ricevitore) dall’Archimede Solar Energy del gruppo Angelantoni di Perugina.

Il colosso tedesco, infatti, acquisisce il 28% delle azioni di Archimede Solar Energy, la consociata Angelantoni che produce il Cermet, il tubo di vetro sottovuoto ad anima interna super-nera in grado di concentrare il calore dei grandi specchi parabolici di Archimede e di fondere sali fusi fino a 550 gradi, temperatura record per questo tipo di centrali. Siemens, dal canto suo, è leader nel campo delle turbine a vapore connesse alle centrali solari a concentrazione. [continua…]

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Era solare


Lewis Mumford

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Giorni fa è stata inaugurata a Bonn una nuova Agenzia per le energie rinnovabili (Irena, International Renewable Energy Agency) che si propone di stimolare tutti i governi del mondo perché potenzino l’uso delle energie rinnovabili e incoraggino le ricerche e le applicazioni di tali fonti di energia

Forse senza accorgercene stiamo vivendo una rivoluzione tecnico-scientifica e merceologica che va al di la della crisi economica. Forse questi primi anni del XXI secolo saranno ricordati come l’inizio di quell’era neotecnica di cui aveva parlato il sociologo americano Lewis Mumford nel suo libro “Tecnica e cultura”, già nel 1933. [continua…]

Da Rinnovabili.it la notizia qui…

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