Notte di negoziati a Copenhagen Oggi l’intervento di Barack Obama


Barack Obama, President of the United States.

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Rasmussen: pronta bozza di accordo.

COPENAGHEN – «Clima positivo» e tante ore di lavoro notturno per cercare con tenacia un accordo sulle misure da prendere per frenare il riscaldamento del pianeta. Negoziati ad oltranza a Copenaghen dove il vertice dell’Onu sul clima è arrivato veramente in dirittura d’arrivo con l’arrivo dei leader. In attesa dell’entrata in scena di Barack Obama, prevista per questa mattina, i capi di Stato e di Governo si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a negoziare sul serio, anche attraverso una girandola di colloqui bilaterali che arriveranno al culmine oggi con gli incontri che il presidente americano avrà – qui a Copenaghen – con il premier cinese Wen Jiabao, con il presidente russo Dmitri Medvedev e brasiliano Ignacio Lula da Silva.

Convocato anche un extra-vertice notturno in una corsa contro il tempo

Da La Stampa la notizia qui…

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Ottimisti contro scettici: chi vincerà a Copenaghen?


Welcome to wonderful Copenhagen.

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Obama non arriverà all’inizio bensì alla fine. Per siglare un accordo vincolante e raccogliere gli applausi?

Diciamo che questo è l’augurio, alla vigilia della conferenza dell’Onu sul clima da cui dipenderà la politica degli stati in materia di emissioni di gas serra. Lo spostamento al 18 dicembre della partecipazione del presidente degli Stati Uniti non è l’unica novità pre-vertice. Un’adesione dell’ultim’ora è per esempio quella del primo ministro indiano Manmohan Singh, mentre già sapevamo che avrebbe preso parte alla conferenza il primo ministro cinese Wen Jiabao. La notizia vera sembra quindi essere questa: i leader dei tre principali emettitori di gas serra a Copenaghen ci saranno tutti.

Da Panorama la notizia qui…

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