Ambiente e speculazioni: Prestigiacomo difende il Lago di Paola «I politici locali collaborino nella tutela»


Parco Nazionale del Circeo - Laghi costieri

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Il ministro rilancia (contro i colleghi del centrodestra) la battaglia per salvaguardare bacino e Parco del Circeo.

ROMA – Nella zona del lago di Paola, all’interno del parco nazionale del Circeo, «si devono sviluppare solo attività compatibili con il territorio». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, a margine della presentazione della festa dell oasi del Wwf, in programma il 9, 16 e 23 maggio. Nove mesi fa, un «protocollo d’intesa» fra Re­gione Lazio e ministero dell’Ambiente (ratificato il 7 agosto 2009) aveva «blindato» acque, sponde, verde e beni archeologici del lago di Paola, gioiel­lo paesistico alle spalle della spiaggia di Sabaudia, con l’obiettivo di di­fenderlo dall’abusivismo. Ma da allora, una delle aree verdi più pregiate del Lazio, è stata oggetto di battaglie legali e politiche. Intanto molti dei lidi e del­le attività commerciali e imprenditoriali operanti sul bacino, sprovvisti di autorizzazioni, continuano ad operare.

BEGHE LOCALI – La situazione di diffusa illegalità sulle sponde del bacino prosegue anche grazie a causa di contrasti tra le forze politiche che amministrano il territorio. Beghe locali che ruotano intorno agli interessi di chi vorrebbe poter costruire e gestire attività commerciali nell’area antropizzata del parco.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Biciclette: rastrelliere per premiare chi pedala di più


Biciclette #3

Image by Angel Photographer via Flickr

Milano – Più pedali, più risparmi. Potrebbe essere questo lo slogan dell’iniziativa allo studio del Comune di Milano per agevolare l’uso delle due ruote in città. Palazzo Marino, dopo il bike sharing, sta infatti studiando un progetto che prevede l’assegnazione di punti trasformabili in sconti nei negozi o nei musei comunali per chi si sposta in bicicletta.

“Ce l’hanno consegnato nelle scorse settimane e ne stiamo esaminando i costi – spiega l’assessore all’Arredo urbano Cadeo – è molto interessante e potremmo pensare di farlo partire in concomitanza con l’allargamento del bike sharing, anche se si tratta di due cose diverse”. Il progetto, che si potrebbe realizzare con un milione di euro, si chiama Bikepoint […]

Il progetto si basa su rastrelliere tecnologiche dotate di un sistema per bloccare la bici: “Così risolviamo il primo problema – spiega Scozzesi – molti non usano la bici per paura che gliela rubino. Ogni anno in città vengono denunciati diecimila furti di bici, e molti non sporgono denuncia. Se il bikesharing, con 13 mila iscritti, è un successo, ricordiamoci che ogni giorno ci sono 150 mila persone che usano la bici”.

Ogni bicistazione è poi collegata a un totem: l’utente viene dotato di una chiavetta usb che è in grado di tenere conto dei chilometri percorsi. Così si accumulano punti da trasformare in sconti nei negozi che il totem propone. E sempre sul totem il Comune potrebbe pubblicizzare le proprie iniziative.

Le rastrelliere costano circa 40 mila euro e il progetto prevede di posizionarne inizialmente una ventina all’interno del centro storico: “Vogliamo evitare che la gente vada a fare acquisti in auto in centro” spiega ancora Scozzesi. E Cadeo conferma: “Stiamo pensando come aumentare le possibilità di trasporto della bici sui mezzi per raggiungere il centro”.

Intanto, domenica il centro sarà davvero chiuso per una giornata di festa per i ciclisti.

Approfondisci: progetto BikePoint

Da 02blog la notizia qui…

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Biomasse, a Lione via alla conferenza europea


Agrocarburants et Union Européenne

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Fino al 7 maggio in programma l’incontro internazionale in cui si discuterà dei piani d’azione dell’Ue e non solo legati a questa energia rinnovabile.

Si apre oggi a Lione in Francica, la 18ª Conferenza (3-7 maggio 2010) ed esposizione (3-6 maggio 2010) europea sulla biomassa. Il programma della conferenza prevede 264 presentazioni plenarie e orali, nonché 542 presentazioni visive, con rappresentanti di oltre 70 Paesi.

«Con l’avvicinarsi della data in cui gli Stati membri dell’Ue metteranno a punto i loro piani d’azione per l’energia rinnovabile, – spiegano gli organizzatori – l’edizione 2010 della conferenza diventa importante per valutare i progressi fatti nel campo della bioenergia e il ruolo centrale che essa rivestirà nello sforzo dell’Europa di raggiungere l’obiettivo del 20% di energia fornita da fonti rinnovabili».

Per raggiungere questo obiettivo, la biomassa dovrà riuscire a fornire una quota di oltre il 5% di energia elettrica, il 10% di carburanti per i trasporti e almeno il 20% per il riscaldamento. La conferenza dedicherà particolare attenzione al dibattito sui biocarburanti sostenibili, vista la loro importanza nel quadro della legislazione europea.

Da I&a la notizia qui…

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Per il 55 per cento un successo solare


MILAN, ITALY - JULY 02:  Italian Minister of E...
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Il signor Rossi non esiste. Se esistesse, però, sarebbe proprietario di una villetta in Brianza, costruita tra gli anni 60 e i primi anni 80. Una casa di circa 160 metri quadrati, con il riscaldamento a metano e le finestre nuove di zecca: vetri ad alta efficienza installati grazie alla detrazione fiscale del 55% sul risparmio energetico.

Il signor Rossi non esiste. Non “questo” signor Rossi, perlomeno. Ma il suo ritratto riassume bene le caratteristiche medie dei 590mila italiani che finora hanno sfruttato lo sconto fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.

Il ritratto lo si ricava dalla Relazione 2008 elaborata dall’Enea, che sarà presentata domani a Roma nel convegno «Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica» e poi pubblicata sul sito dell’ente. Raccontare le cifre consente di sfatare molti falsi miti sul 55 per cento.

E, forse, di capire che ne sarà della detrazione. Perché il punto è proprio questo: ad oggi, è valida solo per le spese sostenute entro il 31 dicembre di quest’anno. Poi finirà, e i contribuenti potranno appellarsi solo al più magro 36%, che premia i lavori di ristrutturazione, compresi quelli per il risparmio energetico.
Tutto questo a meno di una proroga, che non va data per scontata, ma non è impossibile. Il ministero dello Sviluppo economico dà un giudizio del 55% «assolutamente positivo dal punto di vista tecnico». Si tratterà, se mai, di avere una visione d’insieme, considerando «il numero di pratiche ricevute, la caratterizzazione degli interventi, gli investimenti sostenuti», oltre al risparmio energetico conseguito e agli effetti indiretti come l’emersione del lavoro nero. Del monitoraggio 2007-2009 è stato incaricato appunto l’Enea. Dopodiché, spiegano dal dicastero guidato da Claudio Scajola, «si valuterà l’opportunità per un’eventuale proroga». Tanti signor Rossi ci sperano, così come le aziende produttrici, i progettisti e gli installatori.

Da Sole24ore.it la notizia qui…

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Milano – La petizione on line per realizzare il progetto di Renzo Piano


Comune di Milano

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A molti non è andata giù la notizia della “rottura” del patto tra Comune di Milano e Renzo Piano per il progetto per la piantumazione di 90.000 alberi – progetto voluto da Claudio Abbado come compenso per tornare a dirigere alla Scala dopo 24 anni d’assenza (appuntamento già fissato il 4 e il 6 giugno).

Ed ecco comparire la petizione per chiedere al Comune che si impegni
a rispettare il progetto originale dell’architetto Renzo Piano secondo le modalità e i tempi previsti dal progetto stesso. Nella pagina di Facebook gli iscritti sono più di 16000, a testimonianza di un progetto che sta a cuore a molti.

Cari Amici,
l’idea di una colletta civica per mettere a dimora i 90.000 alberi di Abbado a Milano sta raccogliendo crescenti adesioni da parte di singoli cittadini e numerose importanti associazioni. Stiamo allestendo un sito e definendo le modalita’ operative per far partite la cosa nei prossimi giorni. Non si tratta di finanziare progetti e di entrare in polemiche politiche. La ragione che spinge a questa iniziativa civica e’ semplice: una città che non trova spazi e risorse per gli alberi è una città che non trova amore e tutela per sé stessa.

Un caro saluto a tutti,
Enrico Fedrighini
Consigliere comunale di Milano
Capogruppo Verdi

Vedi & firma: PETIZIONE POPOLARE – (Ai sensi dell’art.2 del Regolamento per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare del Comune di Milano).

Facebook: PETIZIONE PERCHE’ IL COMUNE DI MILANO REALIZZI IL PROGETTO DI RENZO PIANO

Da 02blog.it la notizia qui…

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Tra sogni e realtà avanza il Piano della mobilità ciclabile del Comune di Roma – Tridente pedonalizzato entro il 2013


Bici Roma!

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Il tridente pedonalizzato entro il 2013. Ma questa non era una novità. Soprattutto 300 postazioni del bike sharing contro le 27 attuali (ma saranno 71 entro la fine del 2010) e 1000 chilometri di piste ciclabili contro le attuali 200.

Sembra un libro dei sogni per chi ama una città a misura di pedone e ciclista. Per vedere se si tratta di utopia o di un solido progetto bisognerà però aspettare il 9 maggio, giorno durante il quale, si spera, sarà associato un cronoprogramma di lavori a quanto ha annunciato quest’oggi l’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo.

De Lillo, intervenendo oggi alla presentazione della Giornata mondiale della bicicletta al Tempio di Adriano, insieme al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ha di fatto anticipato il nuovo Piano della mobilità ciclabile del Comune di Roma con il quale “stravolgeremo questa città”. Secondo De Lillo “passeremo a 1000 chilometri di piste ciclabili e da 27 ciclopostazioni attuali di bike sharing arriveremo a 300″. Tra le altre misure contenute nel piano, che si intreccia con la pedonalizzazione del Tridente, secondo De Lillo c’è poi “l’introduzione dell’intermodalità, con la possibilità di portare le biciclette nelle metropolitane, nei bus e nei parcheggi condominiali”.

“A Roma solo lo 0,4% di persone si sposta in bicicletta, contro il 5% di città come Milano – ha aggiunto l’assessore – questo piano sarà il motore del cambiamento. Ci stiamo lavorando da più di un anno insieme alle associazione di categoria ed è pronto già da qualche mese ma, rispondendo alla richiesta del ministro Prestigiacomo lo presenteremo in occasione della giornata della bicicletta, il 9 maggio”.

Da 06Blog.it la notizia qui…

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Nuovo piano antismog di Londra: i cittadini possono dire la loro


London Replanned - book cover, 1942

Image by mikeyashworth via Flickr

Il sindaco di Londra Boris Johnson chiama i londinesi ad una consultazione telematica in vista della nuova “Air Quality Strategy”.

L’obiettivo è quello di ridurre in città le emissioni di Pm10 del 13% entro il 2011 e del 35% entro il 2015. I londinesi, fino al prossimo 21 giugno, compilando on line un questionario, potranno dare un voto alle politiche messe in campo finora dall’amministrazione ed esprimersi su quelle future.

Dopo la netta discesa negli anni ’90 dei livelli di particolato e biossido di azoto, la qualità dell’aria di Londra nell’ultimo decennio non ha registrato significativi miglioramenti. A riconoscerlo è la stessa amministrazione londinese che in queste settimane sta elaborando un nuovo piano per abbattere le concentrazioni di inquinanti nell’aria.

Una “Air Quality Strategy” che si pone come obiettivo quello di ridurre in città le emissioni di Pm10 del 13% entro il 2011 e del 35% entro il 2015. Un piano ambizioso per il quale l’amministrazione ha ritenuto importante coinvolgere fin da subito la cittadinanza attraverso una consultazione telematica aperta a tutti.

Da Eco dalle città la notizia qui…

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L’INIZIATIVA: Una vittima della strada in obitorio ecco la campagna shock dei ciclisti


Cartolina online del coordinamento “Di traffico si muore”. “Passeggiare per le strade di Roma? Meglio in un’altra città”.

“Il traffico di Roma uccide, andate altrove”. E ancora: “Passeggiare per le strade di Roma? Meglio in un’altra città”. E ancora.Le frasi sono su fondo rosso e giallo, i colori della capitale, in primo piano campeggiano i piedi di una vittima della strada coperta da un lenzuolo dell’obitorio. Mentre il Campidoglio fornisce dati rassicuranti sul turismo a Roma, il coordinamento “Di traffico si muore” (www.ditrafficosimuore.org) lancia una campagna shock attraverso una cartolina che da oggi verrà fatta circolare in rete.

“La tradurremo in inglese, francese, tedesco e giapponese. E’ il nostro modo di celebrare il 21 aprile, giorno del Natale di Roma. Il sindaco Alemanno organizza cortei di centurioni, noi torniamo a lanciare l’allarme sulla pericolosità delle nostre strade”, spiega paolo Bellino del coordinamento, meglio conosciuto come Rotafixa.

Il coordinamento “Di traffico si muore” è nato all’indomani della morte di Eva Bohdalova, una ciclista di 29 anni travolta e uccisa alla fine di ottobre su via dei Fori Imperiali, mentre tornava a casa in bicicletta.

Da Repubblica la notizia qui…

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Televisione: “AMBIENTE ITALIA” SI OCCUPA DI FRANE E INQUINAMENTO


Rai Tre logo

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Dalla terra che frana all’inquinamento dei fiumi: un viaggio nelle più recenti emergenze ambientali italiane, per capire i perché, per ipotizzare rimedi.

Lo propone “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 6 marzo alle 14.50 su Raitre. In diretta dal paese di Maierato, in Calabria, colpito da una recentissima frana, Beppe Rovera incontra – insieme a geologi, tecnici e rappresentanti del Wwf e di Legambiente – il vice capo della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis. In collegamento da Erto, poco distante da un luogo simbolo come il Vajont, inoltre, lo scrittore Mauro Corona.

Tra le tappe del viaggio nel dissesto idrogeologico italiano, la Liguria, Ischia e San Fratello, nel messinese, dove una frana ha recentemente invaso il centro del paese. Ma l’obiettivo e’ anche sul Lambro e sul Po, alla scoperta dei danni della grande marea di petrolio che ha inquinato le acque dei due fiumi e si e’ spinta fino all’Adriatico.

Da Ambiente Italia la notizia qui…

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Milano – Ecopass, per i diesel Euro 4 da maggio addio alla deroga


MILAN, ITALY - DECEMBER 02:  Mayor of Milan Le...
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La campagna antismog di Letizia Moratti porta l’opposizione a chiedere un’accelerazione. “Il blocco non sia solo un modo per lavarsi la coscienza – dice Maurizio Baruffi, consigliere del Pd – La prima mossa seria da fare sarebbe quella di far pagare i diesel Euro 4 da subito, senza aspettare aprile”.

I diesel Euro 4 senza filtro, che potranno tornare a circolare liberamente se il Pm10 lo permetterà, dal primo maggio pagheranno stabilmente l’Ecopass: 5 euro al giorno per entrare in centro. La decisione verrà presa ufficialmente in un vertice di maggioranza che si terrà ad aprile, dopo le elezioni regionali, ma a Palazzo Marino l’annullamento della deroga in vigore da due anni è già data per certa. D’altronde il sindaco Moratti, prima di Natale, l’aveva già deciso: la deroga ai 10mila diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato che ogni giorno circolano nell’area dei Bastioni va levata.

Da Repubblica.it la notizia qui…

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Prima vennero a prendersersi gli alberi ed io non dissi nulla ….poi venne l’asfalto


Lake Como -

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Dall’associazione Immagina Lomazzo [http://immaginalomazzo.it/] ci viene segnalato : Operazione di Pulizia “dal” verde preventiva? – Lomazzo (Co).

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di squadre di taglialegna al lavoro nel vasto bosco della Moronera (Lomazzo – Como): è possibile incontrarne anche tre o quattro insieme al lavoro ogni giorno. Il polmone verde ha la sfortuna di trovarsi contemporanemante nel mirino di due cantieri: quello per l’ampliamento della terza corsia e quello della Pedemontana.

Da Reteco la notiizia qui…

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“Ruota verde”, Roma prepara la rivoluzione a due ruote


Il sindaco di Roma, Alemanno

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A Copenhagen si disegna il futuro prossimo della mobilità in città. E il discorso riguarda Roma da vicino.

Mentre in sindaco Alemanno presenziava alla presentazione all’innovativa “ruota verde”, bicicletta con pedalata “assistita” realizzata da un ricercatore italiano del Massachussets Institute of Technology, l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo annuncia la prossima apertura dei lavori per la realizzazione di 40 chilometri di piste ciclabili nella Capitale grazie a un finanziamento da 4,5 milioni di euro recuperati da fondi bloccati dal 2004 e tornati disponibili.

Almeno 7 i tracciati, di cui uno porterebbe da Roma a Fiumicino. Di certo non una passeggiata, ma un giorno non lontano alla portata anche di chiunque grazie alla “Green Wheel”, una ruota che può rivoluzionare la bicicletta nata da una idea di un ricercatore italiano del Mit e sviluppata in collaborazione con Ducati energia Spa. La “ruota verde” è stata presentata a Copenaghen dal sindaco della capitale danese, Ritt Bjerrgaard, alla presenza del nostro ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dei sindaci di Roma, Gianni Alemanno, Londra, Boris Johnson, e Toronto, David Miller.

Il progetto è stato largamente finanziato dal ministero dell’Ambiente italiano e ribattezzato “Copenaghen green wheel” in onore della capitale danese, in cui il 50% degli abitanti usa la bicicletta come mezzo abituale di trasporto. La ruota trasforma qualsiasi bicicletta in una bici elettrica-ibrida, grazie a un sistema innovativo che consente di accumulare e sfruttare l’energia “passiva” della pedalata.

Da Repubblica la notizia qui…

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Clima: per la Cia è una minaccia come il terrorismo


Council of Europe's definition of Europe

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Dopo le negoziazioni, dopo le manifestazioni di piazza a Copenaghen è il momento dei ministri. Quali progressi sono stati fatti nei giorni scorsi? I delegati affermato la volontà di fermare l’aumento della temperatura globale a un massimo di 2 °C.

Tutti concordano che per riuscirci bisogna contenere la concentrazione di CO2 in atmosfera sotto una soglia cautelativa. Quella su cui c’è maggiore consenso è pari a 350 parti per milione.

Ma come fare a contenere, o meglio a riportare la concentrazione sotto questa soglia, dal momento che galoppiamo verso le 400 ppm? Tagliando le emissioni, è ovvio.

L’Unione Europea, per la quale la questione climatica è un grande banco di prova di compattezza e unità, ha già offerto il taglio del 20% entro il 2020 e si era detta disposta a rilanciare al 30% se altri grandi inquinatori si fossero fatti avanti. Ma sulla scena internazionale è tutto un tirarsi indietro e spingere avanti il vicino di banco: è il gioco a cui hanno giocato finora Usa e Cina. Gli unici a stare fermi sono i rappresentanti dei paesi più poveri, segnatamente quelli africani, e quelli insulari, come le isole Vanuatu e le Maldive. Questi ultimi fermi ci staranno per poco perché, avvertono, ben presto saranno costretti a grandi migrazioni proprio a causa delle conseguenze del cambiamento climatico. E chiedono ai paesi industrializzati di fare i tagli necessari e fornire i fondi essenziali per aiutarli a sopravvivere alla catastrofe.

Da Panorama la notizia qui…

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Martedì 8 dicembre ore 10 Piazza del Popolo “In Bici per il Clima”


Grazie_dei_fiori!

Image by syder.ross via Flickr

COPENAGHEN CHIAMA ROMA – Roma, da Piazza del Popolo al Colosseo – Martedì 8 Dicembre dalle ore 10.15 alle 12.00

Blitz degli attivisti di Legambiente: con lo striscione “Fermiamo la febbre del Pianeta”, i volontari di Legambiente attraverseranno in bicicletta alcuni dei luoghi-simbolo di Roma, mentre in Danimarca il Vertice Onu sui cambiamenti climatici sarà alle battute iniziali.

Partendo da Piazza del Popolo, si arriverà al Colosseo passando per Via Cola di Rienzo, Piazza Navona, Largo Argentina e Via dei Fori Imperiali. Gli ambientalisti manifesteranno per ricordare ai leader mondiali riuniti a Copenaghen che è questo, o mai più, il tempo di ridurre i gas serra ed agire contro i cambiamenti climatici. A questo proposito Legambiente presenterà un dossier con gli ultimi dati relativi alle emissioni di anidride carbonica a Roma e nel Lazio, accompagnato da un pacchetto di proposte, contro l’inquinamento atmosferico nella Capitale.

Da Roma ciclabile la notizia qui…

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