Milano: Caldaie e auto, parte il piano antismog


Gatto Mimmo riflessivo
Image by Maccio Capatonda via Flickr

Difficoltà finanziarie del Pirellone, alle prese con la scure dei tagli governativi. Da venerdì stop ai veicoli inquinanti. Entro un anno «contacalore» obbligatorio in tutte le case.

MILANO – Meno soldi contro lo smog e stop agli incentivi per la sostituzione delle auto vecchie. Venerdì scatta il blocco invernale per i veicoli inquinanti che trasformerà l’area omogenea intorno a Milano nella «low emission zone» più estesa d’Europa. Lo stop semestrale (resterà in vigore fino a metà aprile) torna per il terzo anno consecutivo. La novità di stagione sono piuttosto le difficoltà finanziarie del Pirellone, alle prese quest’anno con la scure dei tagli governativi. Meno eco-incentivi sul piatto: «solo» ventidue milioni e spiccioli a beneficio di enti pubblici e privati.

Soprattutto, il Pirellone cambierà strategia: niente più soldi per le auto, l’inverno 2010-2011 sarà all’insegna del risparmio energetico. «Entro tre anni Milano diventerà la città più teleriscaldata d’Italia», assicura il presidente lombardo Roberto Formigoni. Anche Palazzo di Giustizia, una delle «ciminiere» della città (è riscaldato a gasolio), si adeguerà alla moda «verde»: «Tra qualche mese anche il Tribunale sarà teleriscaldato». Secondo le stime fornite dal Pirellone, alla fine, saranno 600 mila gli abitanti di Milano che beneficeranno di energia da teleriscaldamento. «Obiettivi sfidanti», li definisce Formigoni, soddisfatto dei risultati già ottenuti nell’ultimo decennio di lotta allo smog in Lombardia: «Sette dei capoluoghi di provincia nell’ultimo anno sono risultati perfettamente in regola con le normative europee. E dal 2002 c’è stata una diminuzione costante dell’inquinamento con miglioramenti della qualità dell’aria più marcati negli ultimi 2 anni».

Non solo teleriscaldamento, comunque. Il prossimo anno nelle case dei lombardi arriverà un’altra novità: da gennaio sarà obbligatoria l’installazione del «contacalore», un apparecchio a forma di mini-calorifero che serve a regolare il consumo energetico stanza per stanza. Conseguenze: la progressiva trasformazione della bollette in una tariffa a consumo. «

Da Corriere la notizia qui…

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Inquinamento, Formigoni indagato dai pm di Milano


Roberto Formigoni

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Conferenza stampa al pirellone: «E presto anche da L’Aquila, per la Casa dello Studente». Inchiesta sullo sforamento dei limiti del Pm10: avvisi di garanzia anche a Letizia Moratti e Guido Podestà.

MILANO – «Eccolo, eccolo il tanto desiderato, agognato, scongiurato avviso di garanzia al presidente Formigoni è arrivato. Consegnato stamattina in base a presunte violazioni dell’articolo 674 intitolato “getto pericoloso di cose in luogo pubblico”». Con queste parole, pronunciate in tono ironico, il presidente della Regione Formigoni si è rivolto ai giornalisti in una improvvisata conferenza stampa convocata per le 16.30 al Pirellone e trasmessa in diretta da c6.tv.

Sotto accusa il piano di azione regionale per la riduzione dell’inquinamento atmosferico. L’avviso di garanzia è partito dalla Procura di Milano, e riguarda un’inchiesta su ambiente e inquinamento. Avvisi di garanzia sono stati recapitati anche al sindaco Letizia Moratti e al presidente della Provincia Guido Podestà.

Da Corriere.it la notizia qui…

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Ecoincentivi tutto l’anno in Lombardia


Fiat 500 "Topolino" Furgone

Image by Daisuke Ido via Flickr

La Regione Lombardia ha stanziato altri venti milioni di euro per rafforzare la campagna di ecoincentivi per la sostituzione dei vecchi mezzi inquinanti, anche quelli commerciali, e per incentivare l’installazione nei veicoli dei “Fap”, i filtri antiparticolato, estendendo la platea dei beneficiari.

A darne notizia è stato Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, nel corso di una conferenza stampa; in particolare, è stata rifinanziata con dieci milioni di euro la campagna di ecoincentivi per la sostituzione delle vecchie automobili potendo avvalersi di un incentivo pari a ben tremila euro.

Per quanto riguarda invece i veicoli commerciali leggeri, anche in questo caso sono stati stanziati altri dieci milioni di euro al fine di incentivare la sostituzione dei vecchi mezzi potendo avvalersi di un contributo regionale pari a ben duemila euro.

Gli incentivi sull’installazione del filtri antiparticolato, inoltre, vengono ora estesi a tutto il territorio regionale, mentre prima erano validi solamente nella cosiddetta “zona critica” A1

Da Vostrisoldi la notizia qui…

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TENDENZE – La bici nuova deve sembrare vecchia


ride

Image by pastaboy sleeps via Flickr

Vintage ed alta tecnologia al salone di Milano. Tornano gli incentivi per rilanciare gli acquisti.

Dopo l’annus horribilis del 2008, in cui si pedalava sì, ma solo in salita per arrivare alla quarta settimana del mese, finalmente s’inizia a intravedere la discesa. Non che la crisi sia alle spalle. Tutt’altro. Ma almeno i numeri dicono che il mercato della bicicletta ha segnato una ripresa, sia pur lieve e dovuta più che altro alla campagna di primavera del governo.

Solo tra aprile e maggio gli ecoincentivi voluti dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, hanno contribuito a vendere quasi 50 mila bici mandando in tilt il sistema informatico del ministero, preso d’assalto dalle richieste. E oggi, all’inaugurazione ufficiale del Salone del Ciclo – in programma fino a lunedì alla Fiera di Milano – il ministro potrebbe annunciare il bis, gomito a gomito con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: una seconda pioggia di contributi statali per acquistare con lo sconto del 30% biciclette, ma anche scooter 50 o un qualsiasi veicolo elettrico.

Tredici milioni di euro di incentivi, di cui la fetta più grande riservati ai pedali: una bella iniezione di aria compressa per le ruote sgonfie del comparto, che quest’anno chiuderà con circa due milioni di bici vendute (+8% rispetto al 2008) e due milioni e mezzo di modelli prodotti

[…] Tra le tendenze, tengono le bici da corsa di media e alta gamma e calano quelle di primo prezzo, anche per via degli incentivi statali che, a parità di spesa, hanno invogliato il popolo dei ciclisti ad acquistare modelli più costosi. Stabili le mountain-bike, mentre crescono in generale le due ruote da cicloturismo: quelle da trekking, le city-bike (anche pieghevoli) e i modelli da passeggio dal sapore retrò: la classica bici del nonno rivisitata in chiave vintage-chic.

Da La Stampa la notizia qui…

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67° SALONE DEL CICLO E MOTOCICLO


EICMA girls

Image by ...lord Alessandro Zarcone via Flickr

A Milano dal 18 al 21 settembre la sezione dedicata alle biciclette. A novembre, arrivano le moto

Sarà il ministro dell’ambiente, tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, accompagnata dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ad inaugurare il 67° “Salone del ciclo e del motociclo”, in scena alla Fiera di Rho.

Dal 18 al 21 settembre “prenderà il via” la sezione dedicata alle biciclette mentre per quanto riguarda le moto bisognerà aspettare il 10 di Novembre.
[…]
Orari di apertura:
– da venerdì 18 a lunedì 21 settembre
– venerdì dalle 14.00 alle 19.00
– sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
– lunedì dalle 10.00 alle 17.00

Biglietti:
– venerdì 8 euro, altri giorni 12 euro
– gratis per donne e ragazzi under14
– ridotti per operatori e ciclisti tesserati

EICMA
Via Antonio da Recanate, 1 – 20124 Milano
Tel. 02.677351.1
E-mail: eicma@eicma.it

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Lombardia – IN PRIMO PIANO: CON L’EXPO AVREMO STRADE E FERROVIE


* Beschreibung: Luftbild vom Flughafen Mailand...

Image via Wikipedia

Se tra qualche anno in Lombardia ci si potrà muovere in auto o in treno con minori problemi, un grazie di cuore bisognerà dirlo anche all’Expo 2015.

Sì, perchè uno dei principali problemi della Lombardia è la carenza di infrastrutture, strade, ferrovie e metropolitane; e forse l’Expo 2015 ci permetterà di risolvere almeno i più gravi. Per quella data, infatti, dovrebbero essere realizzate opere che attendono da anni di vedere la luce, dalla Pedemontana alla Brebemi, dal collegamento ferroviario tra la Stazione Centrale di Milano e Malpensa fino alle nuove linee della metropolitana milanese.

[…] Dal 2011, i tagli dei nastri non mancheranno. Se tutto andrà come calendarizzato – e così ha garantito il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,  lo scorso 24 aprile dopo un incontro con il Bie a Parigi – quell’anno si inaugurerà la Cremona-Mantova, la Monza-Cinisello Balsamo e si concluderà il potenziamento della A9. L’anno successivo toccherà alla Brebemi, la direttissima Brescia-Bergamo-Milano (che parte il prossimo fine luglio), al potenziamento della Paullese e a quello dell’A4 tra Milano e Torino. Nel 2013 vedrà la luce la Tibre (Tirreno-Brennero) e sarà portata a compimento la variante alla SS 341 per migliorare l’accessibilità a Malpensa, consentendo lo smistamento del traffico proveniente da Milano, Varese e dalla Svizzera verso l’aeroporto. Nel 2014 si concluderà la Broni-Mortara, la Tangenziale Est Esterna di Milano e la prosecuzione della Boffalora-Malpensa sino alla Tangenziale Ovest. Finalmente, alla vigilia dell’Expo, ci sarà l’inaugurazione del Sistema viabilistico pedemontano.

Il sistema ferroviario

Anche il sistema ferroviario subirà una vera e propria rivoluzione. Quest’anno è prevista la fine dei lavori per la nuova fermata Milano-Forlanini sul Passante ferroviario, per la nuova stazione di Milano Affori sulla Milano-Seveso e, soprattutto, il raddoppio e l’interramento di Castellanza. Nel 2010 vedranno la luce due opere fondamentali: il collegamento tra Milano Centrale e Malpensa e la riqualificazione della tratta Saronno-Seregno. Prima del 2015 si prevede, inoltre, la conclusione dei lavori della riqualificazione della Monza-Molteno-Oggiono nella tratta tra Monza e Besana Brianza (2012), della tratta Arcisate-Stabio (2013), dell’Alta velocità Milano-Brescia e del quadruplicamento della Tortona-Voghera, entrambi entro la fine del 2014.

Le metropolitane

Questo il cronoprogramma che porterà praticamente al raddoppio delle tratte. Il prolungamento della linea 2 fino ad Assago dovrebbe essere pronto entro fine 2009, quello della linea 3 a Comasina l’anno successivo. Nel 2011 verrà pronta la tratta Zara-Bignami della linea 5 e l’anno dopo sarà inaugurata la variante Garibaldi della stessa linea. Sempre nel 2012 si concluderà la metropolitana leggera di Brescia. L’anno dopo, taglio del nastro per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Seregno e del prolungamento della linea 1 fino a Monza Bettola. Nel 2014 completamento della linea 4 fino a Linate e della linea 5 da Garibaldi a San Siro, mentre alla vigilia dell’Expo sarà possibile arrivare a Milano anche da Vimercate (prolungamento linea 2) e da Paullo (prolungamento linea 3).

Da Europa-in.it la notizia qui…

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Milano – Scooter ecologici a rischio flop già finiti i soldi per gli incentivi


Motorino

La Regione Lombardia, che per prima in Italia ha introdotto incentivi per le due ruote, ragiona ora su come rifinanziare il fondo

Gli incentivi per l’acquisto di moto ecologiche sono già finiti. Il fondo regionale per aiutare chi acquista mezzi Euro 3 fino a 400 di cilindrata è stato bruciato in quattro mesi. Era stato introdotto a novembre, ma già a metà aprile non c’era più un euro dei 3,5 milioni stanziati. Una cifra sufficiente a rivitalizzare un mercato delle due ruote in piena crisi. Ora al Pirellone si cercano i soldi per riproporre l’iniziativa prima che se ne vada la primavera, periodo d’oro per l’acquisto delle moto.

La riuscita del contributo è tutta nei numeri: nei primi quattro mesi dell’anno la vendita di moto nuove in Lombardia è complessivamente calata del 9,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. Ma per i mezzi sotto i 200 centimetri cubici, una bella fetta di quelli per cui valeva il contributo, c’è stato invece un balzo in avanti del 29,5. La Regione, che per prima in Italia ha introdotto incentivi per le due ruote, ragiona ora su come rifinanziare il fondo. «La volontà c’è, si tratta di trovare i soldi», dice Massimo Buscemi, assessore alle Pubbliche utilità, che ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Formigoni, di riempire di nuovo la cassaforte.

L’idea è di riattivare il finanziamento entro fine maggio

Da Repubblica.it la notizia qui…

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