Elezioni 2009 – Parla il Partito pirata italiano: “Felici per la Svezia, qui ci vorrà più tempo”


festa dei pirati

La loro baia è stata attaccata, loro si sono vendicati con un arrembaggio al galeone del parlamento europeo. Il “Partito pirata” è riuscito a strappare un seggio grazie al sorprendente 7% guadagnato in Svezia. Eppure gli svedesi non sono gli unici “hacktivist” (hacker attivisti) che hanno deciso di buttarsi in politica: in tutta Europa è nata una “Internazionale” dei pirati.

E anche in Italia c’è un loro “covo” il loro segretario si chiama Alessandro Bottoni. Nei video in cui appare in barba bianca e giubba rossa non ha l’aspetto minaccioso di un corsaro ma quello di un tranquillo consulente informatico di mezza età. Si è candidato come indipendente con Sinistra e Libertà, nella circoscrizione nord-est.

Com’è andata?
Come ci aspettavamo, niente di eclatante. Ma è una battaglia che andava fatta, andrà meglio la prossima volta

Contento per il risultato dei “pirati” svedesi?
Sì, eccome. Dimostra la differenza di sensibilità sui temi della cultura digitale, del copyright, della privacy e dell’uso di internet tra i paesi nordici e quelli del sud

Da Panorama.it la notizia qui…

Reblog this post [with Zemanta]